Preferito Beethoven (USA · 1992) - Beethoven

ScreenWEEK.it > Db > Film > Beethoven

Beethoven

Regia: Brian Levant

Sceneggiatura: John Hughes

Uscita Originale: 3/4/1992

Uscita ITA: 1992

Uscita USA: 3/4/1992

Tag: He'll grow on you.

Scappato da un crudele veterinario che voleva usarlo come cavia per orrendi esperimenti, il cucciolone di San Bernardo Beethoven finisce in una simpatica famigliola e con un susseguirsi di situazioni paradossali combina un sacco di guai, ma ormai la famiglia si è abituata a lui e decide di tenerselo.

Ultimo aggiornamento scheda 11/07/2011 16:17:38

Recensioni totali: 10 Positive: 100% Negative: 0% Tutte le recensioni

  • Beethoven: una sinfonia di guai e risate

    Scampato per puro caso a un veterinario crudele, il cucciolo Beethoven si ritrova "adottato" da una placida famiglia, ovviamente sconvolgendola, specie quando le dimensioni del cagnone aumentano (ebbene si, anche i cuccioli tanto carini crescono diventando bestioni di 80 Kg...) insieme al suo entusiasmo e alla sua capacità di combinare guai, e causando non pochi problemi soprattutto al padre George, poco incline ad accettare il caos provocato dal cane.
    Tra gag e situazioni surreali il cagnone aiuterà, in un modo o nell'altro, tutta la famiglia: la timida Ryce riuscirà a conoscere il ragazzo che le piace, il piccolo e gracile Ted acquisterà fiducia in se stesso e non sarà più maltrattato dai bulletti, addirittura Beethoven salverà l'azienda di famiglia da un paio di sgradevoli speculatori.
    Sembrerebbe tutto a posto, fino al ritorno del perfido veterinario, che vuole a tutti i costi Beethoven per un esperimento e che convince il padre George che Beethoven è pericoloso, nonostante le proteste della piccola Emily convinta dell'innocenza del cagnone...
    Ma non preoccupatevi, come nella miglior tradizione delle commedie il lieto fine non può mancare, e anche George alla fine si fa convincere dalla famiglia unita e si riscatta, diventando l'eroe della situazione e dimostrando che in realtà anche lui vuole bene a quel terremoto a 4 zampe...
    Commedia per famiglie ormai diventata un classico, sempre piacevole da rivedere anche a distanza di anni, per la simpatia del protagonista e per le situazioni esilaranti, con una trama "leggerina" e senza pretese di originalità ma ben sviluppata e che, anche grazie alla forte caratterizzazione dei personaggi, riesce a coinvolgere lo spettatore fino alla fine, facendolo preoccupare, entusiasmare ed emozionare... Cosa che non riesce pienamente ai 4 sequel, non sempre all'altezza dell'orignale.

    La recensione ha:
    0% dei consensi
  • Commenti

    Non sono presenti commenti

Il nostro network

Ultimi post dal blog di ScreenWEEK

Dal nostro DB