Antichrist
Antichrist
Data Uscita: 22 Maggio 2009
(Italia, Francia, Danimarca, Germania, Svezia • 2009) Antichrist
User icon
Gabriele Niola (ScreenWEEK.it)
26.05.2009
Lars von Trier torna alle origini e gira un film disturbante e metaforico tutto incentrato sulle immagini e non sulla trama

Eye icon
Ho visto questo film stasra e lo sconsiglio vivamente!! E' un film piatto, lento,angosciante. Se i critici hanno fischiato hanno fatto benissimo! Definirei questo film "drammatico/claustrofobico". Mai vista roba simile!
Ho visto questo film stasra e lo sconsiglio vivamente!! (nella sala eravamo tutti disgustati) E' un film piatto, lento,angosciante, privo di una colonna sonora, con una sola canzone che si sente all'inizio e alla fine del film, ed è una canzone triste e lugubre. Se i critici hanno fischiato hanno fatto benissimo! Come si può fare un film del genere??? E poi come fanno a definirlo horror?? Io lo definirei "drammatico/claustrofobico" che fa venire solo vogia di alzarsi e andarsene dal cinema. Mai vista roba simile!

Globe icon
Giacomo Ferigioni (SilenzioInSala.com)
14.06.2009
Coerente nelle idee e intrigante nella messa in scena, ma completamente sballato e squilibrato a livello di contenuti. L'emblema perfettamente opposto di Antichrist sta in quella dedica finale ad Andrei Tarkovskij: che trasformava la natura in veicolo poetico, ma con giudizio.

Eye icon
film inutile
Ho visto questo film stasra e lo sconsiglio vivamente!! (nella sala eravamo tutti disgustati) E' un film piatto, lento,angosciante, privo di una colonna sonora, con una sola canzone che si sente all'inizio e alla fine del film, ed è una canzone triste e lugubre. Se i critici hanno fischiato hanno fatto benissimo! Come si può fare un film del genere??? E poi come fanno a definirlo horror?? Io lo definirei "drammatico/claustrofobico" che fa venire solo vogia di alzarsi e andarsene dal cinema. Mai vista roba simile!

Globe icon
Andrea Cassaro (everyeye/movieye)
23.05.2009
Sesso e morte inscindibili sino alla fine, in un uragano che non conosce soste, che mozza il fiato per tensione, che scrive un horror eludendo totalmente i canoni stantìi dello stesso.

Globe icon
Francesco Petrucci (Dgmag)
21.05.2009
Il risultato finale è una pellicola che, nonostante il regista si sia dichiarato più volte depresso e dunque tendenzialmente volta a narrare i problemi di depressione e angoscia, diventa horror puro e in cui è difficile scorgere il vero significato

Globe icon
marcello moriondo (DelCinema)
21.05.2009
Come d'abitudine, il film è presentato per capitoli, anticipati da un prologo e terminati con un epilogo. Il solo prologo vale il prezzo del biglietto.

Globe icon
Donata Ferrario (FilmUp)
21.05.2009
Se volete autosoffrire andate a vedere Antichrist: ne uscirete devastati dalla nausea, farete un bell’incubo notturno e il giorno dopo ve lo getterete dietro le spalle.

Globe icon
Francesco Petrucci (it.movies.yahoo)
21.05.2009
A tratti devastante, se non crudele, sessualmente esplicito, percorso da una fitta trama di simboli - non tutti decifrabili e talvolta risibili -, sorretto e sofferto dalle interpretazioni al limite della Gainsbourg e di Dafoe, Antichrist ci riconsegna il mondo interiore di von Trier

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
9
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative