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Lorenzo Pedrazzi
26.10.2016
Scott Derrickson confeziona il film visivamente più spettacolare di tutto il Marvel Cinematic Universe, con intuizioni originali e un eroe di grande carisma. [NO SPOILER]


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Emanuele Sacchi (www.mymovies.it)
27.10.2016
Il film di Derrickson mantiene un invidiabile equilibrio: da un lato quella sobrietà da cui il suo protagonista sfugge in continuazione, dall'altro una radicalità che si manifesta nell'audacia visiva - lo sconvolgimento di spazio e tempo che guarda a Inception e alle visioni più estreme di Escher - e nella gestione dei picchi emotivi della vicenda (la quasi-morte di Strange, la minaccia letale e improvvisa che si abbatte sui tre santuari), aiutata dal background di regista horror di Derrickson. L'ingrediente speciale è ancora una volta l'autoironia, quella che aiuta a riportare sulla terra una vicenda sottoposta a continue sollecitazioni centrifughe: le gag sono spassose e capitalizzano il giusto sullo standard affermatosi dopo il successo dei Guardiani della galassia. Merito anche di un cast che rappresenta l'effetto speciale aggiunto. Benedict Cumberbatch si adatta alla perfezione ai panni egocentrici e megalomani di Strange, superato solo dall'ineffabile Tilda Swinton, in un ruolo ideale per le sue caratteristiche di alterità e irriducibilità a connotazioni di genere o età.

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Lorenzo Pedrazzi (ScreenWeek)
26.10.2016
Scott Derrickson confeziona il film visivamente più spettacolare di tutto il Marvel Cinematic Universe, con intuizioni originali e un eroe di grande carisma. [NO SPOILER]

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4 Ho dato il mio voto a Doctor Strange | #DoctorStran...
4 Ho dato il mio voto a Doctor Strange | #DoctorStrange : Bella origin story, ottimi effetti speciali ed interpretazioni.

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Cecilia Strazza (www.vertigo24.net)
26.10.2016
Affondando lo sguardo nel film di Scott Derrickson (già abile regista nel campo dell’horror), non si può che rimanere affascinati e rapiti dalla visionaria costruzione dello spazio, un quadro a tinte accese che cambia forma e sostanza e che grazie all’uso del 3D coinvolge lo spettatore in un caleidoscopico viaggio pieno di suggestioni. Come d’altronde non si piò trascurare la perfetta aderenza di Benedict Cumberbatch al suo equivalente di carta: l’attore si è calato nei panni del personaggio con grande confidenza e naturalezza, quasi fosse nato per interpretare un ruolo del genere (ed è molto più convincente di tanti predecessori), pertanto anche una sceneggiatura con poco mordente e la confusione di fondo sono aspetti trascurabili, divorati dalle prestazioni degli attori e dall’anima del film intelligentemente divisa tra serio e comico.

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Lorenzo Pedrazzi (ScreenWeek)
26.10.2016
Scott Derrickson confeziona il film visivamente più spettacolare di tutto il Marvel Cinematic Universe, con intuizioni originali e un eroe di grande carisma. [NO SPOILER]

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4 Incredibili poteri cosmici... in un minuscolo spazi...
4 Incredibili poteri cosmici... in un minuscolo spazio vitale Ho dato il mio voto a Doctor Strange | #DoctorStrange :

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Gabriele Lingiardi (www.cineavatar.it)
26.10.2016
La Marvel ha, finalmente, portato al cinema un film. Può sembrare scontato ma non lo è. Un prodotto d’intrattenimento a tutto tondo, non la puntata di una serie televisiva ma un’esperienza da vivere nel buio della sala, di fronte a uno schermo ‘immersivo’ che apre la finestra su numerose realtà. La magia del cinema è la magia di Strange e, non a caso, l’origine dell’eroe è fatta di finestre, da cui osservare lo scorrere del tempo, di scorci di vita scorporata e intangibile che sembrano appartenere più al lavoro dello spettatore che alla stregoneria.

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Matteo Campofiorito (spettacoli.leonardo.it)
26.10.2016
Gli attori sono veramente bravissimi, sia i protagonisti che i comprimari. Tra tutti spicca ovviamente Benedict Cumberbatch, capace con il suo talento di dare spessore, ironia e credibilità al personaggio di Strange. L’interpretazione di Cumberbatch e la sua immedesimazione nel personaggio sono a livello di quanto fatto da Michael Fassbender e Ian McKellen con Magneto negli X-Men. Ottimo anche il lavoro di scrittura, che si vede nella sceneggiatura, nell’ottima caratterizzazione dei personaggi e soprattutto nei dialoghi che hanno ritmo e sono davvero divertenti, merito del lavoro dello stesso regista Scott Derrickson, di Jon Spaihts, Robert Cargill e Dan Harmon. Insomma Doctor Strange è un film consigliatissimo, senza dubbio il miglior film sui supereroi di quest’anno, e probabilmente uno tra i migliori film del 2016, anche se non amate i supereroi.

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Giulio Cicala (www.cinetvlandia.it)
26.10.2016
Per due ore si rimani attaccati alla sedia per vedere il film e lasciarsi trascinare in quel mondo assurdo e tanto tangibile visivamente. Se Cumberbach e il plot riescono a tenere le fila del discorso, da annoverare c'è sicuramente anche tutta la lavorazione in merito agli effetti speciali, psichedelici e meravigliosi, che generano uno stupore tipo Matrix del 1999, nonostante il film chiaramente si ispiri agli effetti di Inception, e come avevamo pensato nella visione dei 15 minuti, riescono ad essere anche più potenti e funzionali a rappresentare il mondo in cui tutto è narrato e nei piani astrali in cui Strange viaggia e assimila sempre più consapevolezza dei propri poteri. Doctor Strange è quindi l'introduzione cinematografica di un nuovo personaggio della Marvel nel MCU e ci entra con grande personalità e carisma, ma allo stesso tempo con "umiltà" data la complessità del fumetto.

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Teresa Monaco (www.cinematographe.it)
26.10.2016
Doctor Strange risulta un film non perfetto per ciò che concerne la caratterizzazione dei personaggi, ma plasmato da quell’alone di ironia, mistero e godibilità che la Marvel cerca sempre di suscitare.

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Emanuele Zambon (cinema.everyeye.it)
26.10.2016
Marvel perfeziona la formula magica del cinema action, introducendo un nuovo personaggio che coniuga dramma, arti mistiche e gag slapstick. Benedict Cumberbatch è il dottore che diviene missionario, uomo di scienza che trascende il reale per divenire un supereroe. Il film di Scott Derrickson è un blockbuster dal notevole impatto visivo e dal ritmo avvincente, in cui le uniche pause sono quelle programmate dal protagonista della pellicola.

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Ilaria Scognamiglio (www.cinemamente.com)
26.10.2016
Una trama appassionante, scontata per chi è un fan del fumetto ma, in ogni caso, poco banale e molto scorrevole dove tema centrale è il tempo, insieme alle arti marziali, alla magia mistica e dimensioni plurime, tutti elementi centrali nelle dottrine orientali che si rivedono molto in tutto il film. Grazie ai clamorosi effetti speciali, Dr.Strange è una visione per gli occhi, con un 3D che, finalmente, merita assolutamente. Il nostro protagonista, Benedict Cumberbatch se la cava egregiamente, immedesimandosi in un personaggio pieno di sfumature, arrogante, ironico, strafottente e impulsivo, ma che sa trovare in se stesso anche un velo di romanticismo.

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Luca Ceccotti (farefilm.it)
26.10.2016
La nuova opera Marvel è in definitiva un esperimento riuscitissimo, da considerarsi più un'esperienza action di forte innovazione nel genere cinecomcic piuttosto che essere un film impeccabile, vedi anche sporadici buchi di trama. Una produzione, in sintesi, che fa della sua estetica il proprio punto di forza estatico, addentrandosi nei meandri dell'impossibile per regalarci due ore di magia senza precedenti, ai limiti dell'ipertrofia schizofrenica cinematografica.

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Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
26.10.2016
Psichedelico, adrenalinico e pieno di geniali intuizioni visive. Doctor Strange a fronte di una origin story senza particolari spunti innovativi, offre un'esperienza audio visiva assolutamente mai vista nei quattoridici precedenti film dei Marvel Studios. A questo si aggiunge un casting convincente e una serie di momenti che difficilmente i vostri occhi dimenticheranno

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Verdiana Paolucci (www.filmforlife.org)
26.10.2016
Con una grafica spettacolare che darà allo spettatore l’idea di sentirsi in Inception e Interstellar, riferimenti ad altre opere Marvel e cameo di Stan Lee, Doctor Strange introduce un nuovo mondo che lascerà gli spettatori senza fiato e con mille domande sulla vita, le seconde possibilità e la preziosità del tempo a nostra disposizione.

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Alessia Laudati (www.film.it)
26.10.2016
La pellicola rimane comunque un prodotto di intrattenimento divertente, in grado di far combaciare la sua dimensione di storia classica, quasi un po’ retrò, non particolarmente complessa per tematiche. E' in fondo la parabola di un outsider infarcita di prospettive mistiche, con soluzioni registiche e narrative moderne e credibili. 

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Roberto Pasanisi (www.gamesoul.it)
26.10.2016
Doctor Strange è una specie di Harry Potter in versione adulta scritto da una J.K. Rowling strafatta di LSD, a cui è stato aggiunto un pizzico di Labyrinth e con Jackie Chan ed Escher rispettivamente alla coreografia ed alle scenografia. Detto così potrebbe sembrare un pastrocchio, ma visto nell’insieme alla fine non è niente male, ed in alcuni momenti riesce anche tranquillamente a far ridere gli spettatori, spezzando però la tensione creata nei momenti antistanti.

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Giovanni Menicocci (www.mauxa.com)
26.10.2016
Il dubbio è che quelle di “Doctor Strange” siano vicende cinetiche un po’ logore, di un immaginario che ormai risulta quasi obsoleto, viste le sue sue riproduzioni nelle serie televisive in streaming, e sopratutto realizzate con effetti digitali che non riescono più a stupire. A capo dello staff degli effetti visivi c’è infatti Matthew G. Armstrong, che da “Captain America - Il primo vendicatore” ha lavorato a tutti i film della Marvel. È quindi ovvio che i dettagli siano i medesimi, così come le impressioni generali.

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Francesco Martino (www.abovetheline.it)
26.10.2016
Stilisticamente perfetto e con una scrittura funzionale, Doctor Strange apre un nuovo mondo di possibilità per l’universo Marvel. Un Inception moltiplicato per cento capace di farvi venire ancora più il desiderio di rivedere lo Stregone Supremo in azione.

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Emanuele Manco (www.fantasymagazine.it)
26.10.2016
Lo spettacolo messo in scena da Scott Derrickson è all'altezza della grande immaginazione necessaria per un personaggio che contiene tutto e il contrario di tutto in sé. Ordine e caos, dimensioni parallele e trasversali a diversi piani. Geometrie frattali, stati quantistici sovrapposti. Dal punto di vista visivo, Doctor Strange supera quanto è stato realizzato nei precedenti film Marvel. Nessuno dei precedenti film vi ha preparato alla meraviglia a cui assisterete. Le immagini migliori, le più sorprendenti, non le avete viste in nessun trailer o foto di scena.

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Enrico Ciccarelli (www.projectnerd.it)
26.10.2016
Doctor Strange è un film che intrattiene con una parata infinita di effetti speciali creativi, ma che, in ultima analisi, risulta senza mordente, prevedibile, e davvero troppo “leggero”. Un film che non ha avuto il coraggio di osare (e avrebbe potuto dato lo spessore narrativo del personaggio e i presupposti scenici) e che andrà ad incrementare la schiera di blockbuster supereroistici che si assestano sopra la sufficienza. Ma con i “se” e con i “ma” non si fa la storia. Soprattutto quella dei cinecomic.

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Emanuele Paglialonga (awardstoday.blogspot.it)
26.10.2016
Doctor Strange, per concludere, è un’opera psichedelica, una vetrina di effetti speciali magnifici: colorati, distorti; è un’esperienza da vivere necessariamente in 3D. Bisogna prendere e lasciarsi andare a un lavoro molto ben fatto, che può piacere o non piacere, ma è fatto con professionalità: è un cinecomic, nulla di più e nulla di meno. 

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Chiara Guida (www.cinefilos.it)
26.10.2016
Con Doctor Strange la Marvel, in quanto Studio, si conferma principale fautrice dei suoi prodotti cinematografici, relegando a quello di semplice operaio il lavoro del regista. Tuttavia, a differenza dei prodotti precedenti, il grande pregio degli interpreti e il tentativo di modificare l’aspetto estetico e visivo del MCU premiano lo sforzo produttivo.

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Emanuele Bianchi (imperodisney.com)
26.10.2016
Convincente invece la regia di Scott Derrickson che riesce a portarci nel pieno dell’azione e a farci vivere pienamente la lotta tra le forze del bene e del male. Regia dinamica ma limpida in grado di farci gustare al meglio gli scontri corpo a corpo tra i personaggi presenti sullo schermo. Derrickson è un regista horror e si vede. A ciò vanno aggiunti gli spettacolari effetti speciali che fanno sembrare le magie e le distorsioni della realtà più vere che mai. In conclusione Doctor Strange è un film non esente da difetti ma che risulta comunque avvincente, dinamico, adrenalinico e divertente. Sicuramente uno dei migliori film della Casa delle Idee. Non dimenticate di rimanere fino alla fine dei titoli di coda per le immancabili scene extra, che come sempre sono due.

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Stefano Dell'Unto (www.mangaforever.net)
26.10.2016
Eppure, nonostante una trama non certo originale e qualche stupidaggine di troppo, il film funziona. Se Guardiani della Galassia è stato l’unico film della saga ad avere una forte impronta autoriale, Doctor Strange è il primo nel quale il regista si è preoccupato di mettere sullo schermo uno spettacolo visivo all’altezza della situazione, seppure gli effetti digitali della ILM avrebbero avuto bisogno di un’ulteriore limata. Finalmente c’è un 3D che funziona dal primo all’ultimo fotogramma e veniamo trascinati in trip psichedelici in soggettiva, assistiamo a spassose scazzottate sul piano astrale che rimandano più agli anime che ad un fumetto americano, voliamo in una Dimensione Specchio che mescola le suggestioni di Inception e Matrix. La sequenza finale con i personaggi che si muovono mentre la realtà intorno a loro fa rewind è un’idea che funziona senz’altro meglio sullo schermo che sulla carta ed ha anche un suo significato metanarrativo.

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Francesco Alò (www.badtaste.it)
26.10.2016

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
26.10.2016
Il merito del film sta nel suo farsi, nel suo srotolarsi labirintico che confonde a tutti i livelli, anche nella trama, apparentemente fondata sullo spazio, sulle dimensioni e gli spostamenti ma poi più che altro giocata sul tempo (di fatto distorcendo entrambe le dimensioni senza risultare ma ingarbugliato), in cui si vedono scene di inedita paradossalità come l’agire mentre il tempo si riavvolge. Un film d’azione con testa che sa essere sveglio e così a suo agio da poter far ridere anche nei momenti tradizionalmente di suspense (lo showdown finale), fare umorismo anche solo con un effetto sonoro (il risveglio improvviso sul lettino) e, caratteristica fondamentale del Marvel Touch, sa far tutto senza prendere niente mai sul serio.

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Costanza Mauro (www.pianetadonna.it)
26.10.2016
Il regista Scott Derrickson ha fatto il miracolo: un film su un supereroe Marvel diversissimo da tutti i suoi predecessori e per giunta semplicemente meraviglioso. Tutto funziona come un meccanismo perfetto, dalla trama appassionante ai clamorosi effetti speciali usati davvero stavolta a beneficio della storia (e parliamo anche del 3D che merita assolutamente). Saltando da una dimensione all'altra, mentre gli stregoni giocano a piegare le strutture urbane e architettoniche ai loro voleri, si ha l'impressione di trovarsi in un quadro di Escher [...]: mondi che si specchiano in altri mondi, scale infinite, realtà speculari.

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Andrea Giovalè (www.staynerd.com)
26.10.2016
Doctor Strange è un film assolutamente stupefacente dal punto di vista visivo, con visioni destinate a lasciarvi a bocca aperta più di una volta. Peccato che non siano accompagnate da una storia davvero profonda che possa metterle in risalto, facendone esplodere l’impatto narrativo. Le battute sono tante e l’azione non manca, ma i due elementi non si mescolano sempre adeguatamente, minando il coinvolgimento emotivo dello spettatore e la sua sospensione di incredulità. Un grande cast interpreta bene personaggi talvolta poco naturali, ma comunque interessanti. Troppa, forse, la fretta di raccontare le origini di Stephen Strange e perdere meno tempo possibile in vista dei seguiti (perché ogni pezzo del MCU, ormai, è un seguito di tutti i precedenti). Intelligente e visionario, ma non si applica.

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Daniela Catelli (www.comingsoon.it)
26.10.2016
Doctor Strange è un gran bel film, molto divertente e arricchito da interpreti perfetti come Cumberbatch, Ejiofor e Wong. Se gli manca qualcosa per arrivare all’eccellenza è un maggiore spessore del cattivo di Mikkelsen e un po' più di spazio per gli agli altri personaggi umani. Ma la Cappa della levitazione, l’Occhio di Agamotto e i due finali in mezzo e dopo i titoli di coda (lo ripetiamo: non uscite prima dal cinema come certi scriteriati colleghi!), compensano le mancanze. Benvenuto dunque al Doctor Strange, che ci riporta a un tempo in cui la magia era una scienza troppo seria e da grandi per essere insegnata ad Hogwarts.

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25.10.2016
Nei panni del Mago Supremo, Cumberbatch dimostra un fascino disinvolto, aggirando la presunzione da dongiovanni del personaggio e alleggerendo le discussioni su Dormammu, Agamotto e l'Asta di Watoomb con un sarcastico senso dell'umorismo. [...] Una meravigliosa e bizzarra divagazione del viaggio Marvel, che culmina in un sorprendente atto finale che inverte ogni aspettativa.

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Dino-Ray Ramos (www.tracking-board.com)
25.10.2016
Dopo Captain America: Civil War, il Marvel Cinematic Universe aveva bisogno di essere resettato, e Doctor Strange è proprio questo. Ci allevia il passaggio alla terza fase, che sarà una cosa dell'altro mondo - letteralmente. E l'MCU si sta assicurando che il pubblico creda davvero nella nuova avventura in cui sta per imbarcarsi, senza farla sembrare ridicola o forzata. Lo hanno fatto con Guardians of the Galaxy e ci sono riusciti con disinvoltura in Doctor Strange. [...] In quanto origin story, Doctor Strange può essere paragonabile ad Ant-Man, un personaggio non conosciuto come Captain America o Hulk, e che risiede in un mondo bizzarro. Ma come una macchina ben oliata, Marvel lo presenta in modo elegante, un'introduzione elettrizzante ad una diversa specie di supereroe, che affascinerà il pubblico e lo lascerà ancora più desideroso. Doctor Strange è un viaggio magico ed emozionante, e una gradita necessità all'interno dell'MCU, il quale, come suggerisce il film, sta per aprirsi ad un mondo di possibilità.

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James Mottram (www.gamesradar.com)
25.10.2016
Cumberbatch ha interpretato geni in passato — Sherlock, Stephen Hawking, Alan Turing - ma riesce a condire Strange con la giusta quantità di arroganza da fare in modo di non cadere immediatamente vittima del suo fascino. Cumberbatch calza a pennello i panni di Doctor Strange in un altro trionfo Marvel. Concepito in modo splendido ed eseguito egregiamente.

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Scott Mendelson (www.forbes.com)
25.10.2016
Gli effetti speciali valgono il prezzo del biglietto, ma questa è una delle più generiche e prevedibili origin story mai prodotte da Marvel. È meglio di Green Lantern, ma vi ricorderà di Green Lantern.

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Peter Bradshaw (www.theguardian.com)
25.10.2016
Doctor Strange è un viaggio estremamente accattivante e piacevole nel mondo dei supereroi, in cui il cast più raffinato che ci possa essere dimostra come si riesca a prendersi sul serio — e come iniettare divertimento.

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Alonso Duralde (www.thewrap.com)
25.10.2016
È vero, Doctor Strange è una origin story, a volte incastrata dalle richieste del genere narrativo, ma è abbastanza intelligente da radunare eccellenti attori inglesi per assicurarsi che i ritmi e le lezioni di vita prevedibili siano vivaci ed affascinanti. I fan del fumetto originale (creato nel 1963 da Stan Lee e Steve Ditko) si emozioneranno non appena vedranno la cappa della levitazione e il Sanctum Santorum nascosto nel bel mezzo del Greenwichi Village. Ma il regista Scott Derrickson è riuscito a rendere questo bizzarro materiale accessibile anche ai nuovi arrivati, nello stesso modo in cui Guardians of the Galaxy ha reso protagonisti un procione e un albero parlante. Le interpretazioni sono costantemente accattivanti: Cumberbatch rimane affascinante e spiritoso, che sia pieno di sé o che stia imparando ad affrontare le proprie paure; Swinton sfrutta appieno le sue qualità ultraterrene, e Rachel McAdams (nei panni dell'ex e forse futura compagna di Strange) ci riporta coi piedi per terra nel mezzo di tutte queste stranezze. Mikkelsen viene tristemente sprecato, ma i suoi conflitti con Strange permettono ai fan delle serie tv il tanto atteso scontro tra Hannibal e Sherlock.

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Peter Debruge (variety.com)
25.10.2016
La battaglia più affascinante di Doctor Strange è quella contro se stesso, mentre combatte prima per recuperare l'uso delle mani, e successivamente per debellare tutto ciò che ha imparato — non solo sulle leggi della fisica, ma anche sul condizionamento sociale, colpevole di aver instillato in questo stacanovista l'idea che il proprio valore sia collegato ad un lavoro che non è più in grado di fare. In questo film il personaggio lotta letteralmente per la sua vita, e Cumberbatch riesce a catturare sia la sua umiliazione che l'eventuale ritorno della sicurezza.

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Brian Truitt (www.usatoday.com)
25.10.2016
Dire che i combattimenti sono cose dell'altro mondo sarebbe sia tecnicamente corretto che un eufemismo. Kaecilius insegue Strange e Karl Mordo (Chiwetel Ejiofor) attraverso New York, piegando palazzi e curvando grattacieli per creare una Grande Mela in stile M.C. Escher. Il modo in cui i magici eroi usano accessori come la Cappa della Levitazione — un personaggio a se stante — fa sembrare la magia di Harry Potter una roba da dilettanti ad una festa di compleanno per bambini. [...] Derrickson ha radunato un grande cast di attori collaudati. Ejiofor dona a Mordo, un guerriero che salva il mago alle prime armi, l'onestà e la solennità necessarie in vista di future avventure. Nei panni dell'Antico, Swinton aggiunge sarcasmo, spessore emotivo e un po' di fragilità all'archetipo del saggio guerriero. La sua interpretazione metterà a tacere le preoccupazioni sull'etnicità del personaggio. E con Cumberbatch nei panni di un tipo assolutamente Strano, questo Dottore vi lascerà incantati.

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25.10.2016
Un figura cult degli anni '60, rilegata alla periferia dell'universo dei fumetti Marvel per cinquant'anni, entra finalmente nell'orbita per richiedere l'attenzione del mondo in Doctor Strange, un'avvincente aggiunta al rigonfio portfolio dello studio, occasionalmente sorprendente e con un cast elegante.

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David Ehrlich (www.indiewire.com)
25.10.2016
Nonostante si giochi tristemente sul sicuro, Doctor Strange riesce ad essere incredibilmente audace - un trip allucinogeno che segue un sentiero familiare, guardare questo film è come aggiungere una massiccia dose di LSD al pendolarismo mattutino. Un affascinante preludio offre dei divertenti assaggi della pazzia in arrivo: l'azione comincia in un monastero nepalese, mentre un tizio che si fa chiamare Kaecilius si teletrasporta all'interno di un'antica biblioteca, strappa una pagina di un libro magico, ed attraversa un portale che apre nel centro di Londra. Insieme ai suoi seguaci, viene inseguito da una figura incappucciata, che comincia ad affrontarli in un combattimento diverso da qualunque cosa abbiate visto finora. [...] Con un cenno delle loro mani, questi personaggi riescono a trasformare il mondo che li circonda in un'arma, piegando rimpicciolendo e deformando il paesaggio in schemi esagonali mortali. Gli effetti individuali possono essere ricondotti ad altri film, ma Derrickson li combina in modi innovativi e mozzafiato, e la sua (giustificata) dedizione ad un singolo trucco è la scommessa più grande dell'MCU.

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Tom Huddleston (www.timeout.com)
25.10.2016
Il regista Scott Derrickson dovrebbe essere applaudito per essere rimasto fedele alle sue idee. Aveva promesso un Doctor Strange "bizzarro e selvaggio" e così è stato, almeno nel contesto dei blockbuster hollywoodiani. Se solo fosse riuscito a mantenere questi elementi surreali e da capogiro all'interno di una storia avvincente e compassionevole.

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