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Leotruman (ScreenWeek)
08.08.2016

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4 Finalmente visto!! Ho dato il mio voto a #SuicideSq...
4 Finalmente visto!! Ho dato il mio voto a #SuicideSquadIT:

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Luca Marchetti (www.sentieriselvaggi.it)
12.08.2016
È davvero difficile considerare Suicide Squad un’operazione riuscita. Sin dalla sua prima visione è evidente che, al di là delle affermazioni di comodo della produzione e del regista, il montaggio finale del film sia stato un’impresa quasi impossibile, dato il risultato finale raffazzonato e inconcludente. La storia, oppressa da una colonna sonora hip hop, si sviluppa tra continui sali e scendi, lasciando solo intuire, tra pochi sprazzi, la grandezza di un film completamente scomparso tra tagli e reshoot. Non serve neanche fare il confronto con le decine di trailer e clip che hanno anticipato alla pellicola, quasi completamente costruiti su scene escluse dal final cut, per intuire come David Ayer (o probabilmente qualche tecnico di fiducia della Warner) abbia dovuto fare ricorso a tutto il suo mestiere per alleggerire al massimo il tono e le atmosfere del film. I risultati di questo “snaturamento” possono vedersi nel mad love tra il Joker e Harley Quinn, ridotta a qualche splendido ma breve flashback, o nello sviluppo di una trama principale risibile e mal costruita. In Suicide Squad c’è davvero poco del David Ayer sceneggiatore di Training Day e Indagini Sporche o regista di Fury. L’autore sembra quasi castrarsi, impossibilitato a dare sfogo alla sua forza ruvida, esprimendosi solo attraverso un arrogante manierismo da videoclip.

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3 Credo meriti almeno una seconda visione, perché all...
3 Credo meriti almeno una seconda visione, perché alla prima, non ho apprezzato tutto lo spettacolo che mi aspettavo di godermi. Ottimi Smith e Robbie. Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquadIT :

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Lorenzo Bianchi (www.persinsala.it)
12.08.2016
Nessuna sequenza memorabile, le belle speranze che il trailer portava con sé vengono pian piano disattese, portando lo spettatore alla triste realtà di una pellicola insipida e con un intreccio piatto e abbastanza inverosimile, accompagnato da una colonna sonora raffazzonata e mai veramente incisiva. Potevano essere protagonisti, i super cattivi di Batman, e invece manca poco che si trasformino in eroi, in un ribaltamento di prospettiva e di ruoli che non convince affatto e che acuisce la sensazione di fiato corto che ormai accompagna quasi tutti i comic movie.

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4 Suicide Squad è tutt'altro che un film perfetto: tr...
4 Suicide Squad è tutt'altro che un film perfetto: tra i difetti annoveriamo, ad esempio, una storia sfilacciata e troppo lineare, un montaggio approssimativo, un eccessivo romanticismo che (proprio come in Deadpool) cerca, stonatamente, di smorzare i toni: le uniche riscritture dal fumetto, bizzarramente, riguardano proprio l'eccessiva vena sentimentale di un paio di personaggi chiave. Oh, però io mi sono divertito parecchio. E poi è un film onesto, che dove prende in prestito lo fa proprio in maniera palese, dicendo: oh, sì, qua ho preso da Guardiani della Galassia, qui da Una sporca dozzina, qui da Nolan, qui da Burton, qui da Fury e qui da Warner e produttori. Si poteva limare qua e là, ma, oh, io mi sono divertito parecchio. L'ho già detto? Già, mi sono divertito. E non è poco.
harleyquinn - joker - willsmith

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12.08.2016
Molta azione, molta musica e colori acidi o shocking rendono questo film di sicura presa e da guardare con lo spirito di chi ama i fumetti, senza troppi approfondimenti, ma molti accenni aalla letteratura gotica, al fantasy fino ai miti ancestrali.

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1 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquad...
1 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquadIT : Assolutamente insipido

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Federica Aliano (www.thecinemashow.it)
12.08.2016
La regia di David Ayer è buona, ottima, come ottimo è sempre il suo dirigere un gruppo che per una qualche coercizione è costretto a stare insieme: alla fine quello che più resta sono i colori, la gioia negli occhi e il sorriso smagliante di Margot Robbie. Lei e Will Smith, di nuovo insieme dopo Focus – Niente è come sembra del magnifico duo Ficarra & Requa, sono il centro della vicenda.

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3 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquad...
3 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquadIT : Nel complesso un film carino che non si merita tutte le critiche che gli hanno fatto. Scorre veloce, spinto dalle buone performance di Will Smith, Margot Robbie e Jared Leto. Quest'ultimi speriamo di vederli nel prossimo Batman. Esula dagli altri film sui supereroi, e alla fine è anche giusto visto che i protagonisti sono i cattivi. Non lo saprei paragonare ad altri film Marvel o DC. Sta in una categoria a parte ed è giusto così. Tutto sommato, lo consiglio se volete passare un paio d'ore al cinema a godervi un po' di folle azione.

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Claudio Trionfera (www.panorama.it)
11.08.2016
Film muscolare e acrobatico. Estensione apocalittica del concetto di favola sullo sfondo di un terrorismo divenuto spettro, simbolo e accumulo di tutte le paure, dall’incubo nucleare e quello del contagio virale. Non vi si negano il visionario, il surreale, l’epica sentimentale e militaresca debordanti, il gusto per l’eccesso e qualche gag per concedersi, di tanto in tanto, uno spunto d’umorismo. Da memorizzare l’intero primo quarto del racconto che introduce i supereroi/criminali con altrettante “schede” biografiche rappresentate in microstorie indipendenti, ciascuna stilisticamente determinata, creativamente fantasiosa ed eccentrica. E musicalmente addirittura irrestistibile: basti pensare che i due primi brani sono The House of the Rising Sun di Eric Burdon & The Animals e Simpathy For the Devil dei Rolling Stones. A seguire, a precipizio, il resto che non è da meno fra Eminem, Creedence, Kehlani, War, Kevin Gates e via così. Anche per urgenza ritmica.

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4 Trama con qualche buco di troppo, ritmo del film ch...
4 Trama con qualche buco di troppo, ritmo del film che si modifica molto tra primo e secondo tempo, qualche effetto speciale un pò troppo vintage ma alcuni personaggi (Harley, Deadshot, Joker, Diablo) sia per interpretazione che per caratterizzazione MEMORABILI.

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Gabriele Niola (www.mymovies.it)
11.08.2016
Un divertente e ritmato incontro tra la tradizione noir europea e le richieste dei blockbuster americani.

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3 Il mio voto è 7 perché devo dirlo, mi sono molto di...
3 Il mio voto è 7 perché devo dirlo, mi sono molto divertita nonostante i mille difetti del film, e il doppiaggio italiano #SuicideSquadIT

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Gabriele Lingiardi (www.cineavatar.it)
11.08.2016
Un mix di situazioni molto diverse tra loro, che non riescono a tramutarsi in un film totalmente solido.

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4 Cast stellare, realizzazione grafica pazzesca. Alè
4 Cast stellare, realizzazione grafica pazzesca. Alè

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Stefano Coccia (www.cineclandestino.it)
11.08.2016
Suicide Squad è un film che complessivamente si pone nella giusta direzione, riuscendo a divertire lo spettatore e a creare, al contempo, qualche margine di riflessione sul Lato Oscuro dei personaggi chiamati in causa.

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3 Colonna sonora molto accattivante e iconografia pop...
3 Colonna sonora molto accattivante e iconografia pop decisamente riuscita. Avrei però preferito un maggior approfondimento dei vari membri della squadra oltre ad Harley Quinn (magnifica!) Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquadIT :

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Cinzia Zagato (www.intothemovie.com)
10.08.2016
Suicide Squad rimane un film bloccato, che avrebbe potuto osare molto ma non lo ha fatto. Un pasticcio privo di linearità ed illogico, con troppi personaggi da gestire. Visivamente ruffiano ma incapace di intrattenere.

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3 Consolidando le idee dopo 12 ore. Margot Robbie è u...
3 Consolidando le idee dopo 12 ore. Margot Robbie è una bona cosmica e la sua Harley Quinn resterà iconica. Poi ci sono Annalise di Le Regole Del Delitto Perfetto con personaggi un po' random e il mostro della puntata del giorno. Un grandissimo potenziale pop parzialmente esaurito nella strategia di marketing e nei materiali di presentazione a discapito del film stesso. Comunque ci si diverte, meno del previso, ma ci si diverte. Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquadIT :

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Giuliana Molteni (www.moviesushi.it)
10.08.2016
Senza patemi esistenzial/sentimentali eccessivi (anche se sia Deadshot sia Harley una venatura di sentimento ce l’hanno), senza ambasce da super eroi o da mutanti, insomma senza impegno e senza danno, Suicide Squad ci sembra un prodotto di quella cupezza ludica venata di ironia che oggi va per la maggiore, capace di assicurare un complessivo divertimento. Da questo genere di film noi non ci aspettiamo altro. Pop (rock) e fumettoso, esagerato e divertente (perché è di divertimento che stiamo parlando, vero?) Suicide Squad vale la spesa del biglietto. Restare ovviamente a guardare i titoli di coda, perché riservano una gioia. Grazie a David Ayer, i cui film precedenti (Harsh Times, End of Watch, Sabotage, Fury), tutti onestamente di genere, mancavano sempre di un qualcosa per essere perfetti, per aver fatto un film senza troppe pesantezze, a tratti spiritoso, bello da guardare.

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3 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquad...
3 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquadIT : Prima parte stupenda, la seconda un pochino di riempimento...

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Daria Pomponio (quinlan.it)
10.08.2016
Tutto costruito sugli icastici ammiccamenti dei suoi folli personaggi, Suicide Squad di David Ayer è un cinecomic fracassone molto rock, ma il suo è un rock bambino.

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4 Graficamente immenso. Vive dello stesso problema de...
4 Graficamente immenso. Vive dello stesso problema dei film DC: tentano troppo di scimmiottare i marvel, risultando ovviamente inferiori. Un'opportunità che poteva e potrà essere sfruttata meglio. Comunque, love

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09.08.2016
Un vero disastro, dunque, dal quale si fa fatica a salvare qualcosa. Questa concorrenza tra DC Comics e Marvel Studio comincia a mostrarsi come un cancro per il buon cinema. Questi film appaiono sempre più chiaramente un mero tentativo di monetizzare il più possibile, spremendo un fandom enorme che ha solo voglia di vedere i propri amatissimi supereroi sul grande schermo. Ma il cinema non può diventare solo un mezzo per far quattrini, poiché quest’esperienza nasce per restare nel tempo, non per sopravvivere ai primi due week end.

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3 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquad...
3 Ho dato il mio voto a Suicide Squad | #SuicideSquadIT : dunque dunque, vediamo un po', mi è piaciuto sì o no? Non lo so. Ci sto ancora pensando. Forse troppi antipasti rovinano la portata principale (leggàsi: troppo hype carica di responsabilità) Comunque il film mi ha gasata e dopo sono tornata a casa correndo per le strade di Roma #HarleyQuinn #Screenweek #WhoAreTheBadGuys #cipensoepoidecidodinuovo

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Marcello Lembo (www.mondofilm.it)
09.08.2016
La sceneggiatura, firmata dallo stesso Ayer, mostra gli evidenti segni della riscrittura, con una parte iniziale allegra e accompagnata da una selezione musicale insistita e azzeccata, e una parte centrale dai toni foschi che richiamano il mood di Batman v Superman, mood che era stato tra i punti più contestati della pellicola di Zack Snyder. Condizionata anche da una campagna promozionale che aveva sottolineato solo gli aspetti più scanzonati, la Suicide Squad mostra i segni di una dolorosa dicotomia, fatta di flashback che si accalcano l’uno sull’altro e di una folla di personaggi costretti spesso al sacrificio narrativo.

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4 Suicide Squad è bello divertente! Difetti? Si come ...
4 Suicide Squad è bello divertente! Difetti? Si come ogni cinecomics ma niente che giustifichi la negatività letta in molte recensioni USA e ampiamente compensata da una prima parte strepitosa, personaggi bellissimi e una Margot Robbie folle e divertentissima! tanto altro #SuicideSquadIT
divertente - harleyquinn - margotrobbie

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Francesco Lomuscio (filmup.leonardo.it)
09.08.2016
Confezione che, sposata ad un animo sporco, violento e dark che sembra provenire, invece, dal decennio ancora precedente, genera nello spettatore la affascinante impressione di trovarsi dinanzi ad un robusto b-movie ad alto costo non perfetto, ma di sicuro superiore ai precedenti “L’uomo d’acciaio” e “Batman v Superman: Dawn of justice” di Zack Snyder. Quest’ultimo, fortunatamente relegato soltanto al ruolo di produttore esecutivo delle oltre due ore di visione che David Ayer – regista di “End of watch – Tolleranza zero” e “Fury” – gestisce sì rischiando più volte di scadere nello spettacolo fracassone a causa dell’eccesso di azione e di numero di pezzi storici inclusi nella ricchissima colonna sonora (da “You don’t own me” di Lesley Gore a Bohemian rhapsody dei Queen, passando per “Sympathy for the devil” dei Rolling stones), ma riuscendo comunque nell’impresa di divertire ed intrattenere senza annoiare, grazie anche all’immancabile ironia. Fino all’ultima scena posta nei titoli di coda di un’operazione che, oltretutto, ci porta a preferire questi temibili ma scalmanati outsider incarcerati rispetto ai posatissimi e fastidiosamente perfetti esempi da grande schermo di Uomo pipistrello e kryptoniano volante dispensatici dai cinecomic d’inizio terzo millennio, i quali sembrano usciti direttamente da sfilate di moda.

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Francesco Di Brigida (www.ilfattoquotidiano.it)
08.08.2016
Siamo abituati, come con gli Avengers, a supereroi dove ognuno, o quasi, viene da uno o più film che già ne hanno tracciato un percorso. Insomma, in questa nuova cavalcata con il nuovo Joker di Jared Leto i personaggi sono tanti, ma non troppi come si dice in giro. Sono state poche le maglie narrative, o meglio troppo pochi i film a precederli. Il buco che si percepisce viene da un passato dove i vari DC-movies rimangono scollati al più in mini-saghe sempre troppo lontane tra loro. Insomma, si sente forte e da tanto tempo l’assenza di un piano pluriennale organizzato come quello Marvel, e questo Suicide Squad seppur furbamente ammiccante sa un po’ di compiti fatti di fretta sul banco prima che suoni la campanella.

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Gianluca de Santis (www.cabiriamagazine.it)
08.08.2016
Un film squilibrato, dunque, ma non folle, combattuto tra la voglia di trovare una nuova strada e la necessità di seguirne di già battute, che ha però il merito, grazie a una certa iniezione di goliardica e sconclusionata spensieratezza, di riuscire a superare in parte quello che forse è il più grande difetto dei film della DC: quel prendersi troppo sul serio che, di fronte all’ingessato Man of Steel, faceva rimpiangere l’ironico e irriverente Superman di fine anni ’70 con il volto di Christopher Reeve.

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Sonia Avemari (lnx.whipart.it)
08.08.2016
Sarà per questa peculiarità che la pellicola al primo impatto risulta strana se non stranissima, con un ritmo a dir poco forsennato e una trama intricata almeno per i primi 2/3 del film. Scene di conflitti a fuoco, combattimenti corpo a corpo, esplosioni, sortilegi, creature malefiche che trasformano uomini in mostri ripugnanti, si susseguono senza sosta, con i nostri cattivi che cercano di collaborare per la salvezza del mondo. In tutto questo marasma, sempre contornato da musica e canzoni hip hop/rap famosissime, anche la grande carta su cui la DC puntava, l'umorismo, si perde. Le battute, forse anche perché già sentite nei numerosi trailer, non catturano l'attenzione come dovrebbero.

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Francesco Alò (www.badtaste.it)
08.08.2016

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Gian Lorenzo Franzì (www.nocturno.it)
08.08.2016
A voler essere cattivi (ma così si centra sempre l’obiettivo): alla DC cercavano personaggi poco conosciuti che creassero meno aspettative degli iconici Superman e Batman (così come fatto dalla Marvel con Guardians Of The Galaxy…), e allo stesso tempo qualcosa di scorretto e piacevolmente immorale per tirarsi i fautori dei bad guys (come fatto sempre dalla Marvel con Deadpool…). Sbagliando su tutti i fronti. Per la prima questione, è proprio il Joker di Leto la metafora perfetta dello stato di mezzo in cui resta il film: una storia che voleva essere (o doveva essere, vista la formazione del gruppo, essenzialmente criminali all’ultimo stadio) politicamente scorretta alla fine si poggia sui buoni sentimenti, e il Joker che essenzialmente è un portatore malato di follia, disturbante, inquieto e inquietante, diventa un personaggio che deve essere cattivo, che deve essere folle e che deve essere disturbante, senza riuscire mai ad arrivare alle vette di fastidio fisico e psicologico dell’inevitabile confronto con quello di Heath Ledger. Sul confronto con Deadpool, se quello sfonda dichiaratamente la quarta parete e il regista Tim Miller non ha avuto paura di un divieto ai minori di 18 anni, Suicide Squad teme di perdere buona parte di pubblico e si accontenta di un PG-13 (non è vietato, insomma). E allora non è né carne né pesce. Insomma, non un film brutto, neanche sbagliato: ma un film fuori fuoco.

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Luca Marra (it.ibtimes.com)
08.08.2016
Un film che sa intrattenere, divertente da guardare, un B-movie estivo con difetti e pedigree, e con un personaggio tutto da assaporare e che speriamo abbia sempre più spazio: Harley Quinn.

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Stefano Dell'Unto (www.mangaforever.net)
08.08.2016
Mettiamola così. Se siete fan DC, il film vi piacerà moltissimo, a patto che abbiate la mente aperta sul nuovo Joker. Avrete la sensazione di trovarvi davvero nel DC Universe e amerete tutti i riferimenti e le sorprese che il film ha in serbo per gli appassionati. Se fate parte del pubblico più generalista, il film potrà divertirvi ma potrete trovarlo anche dispersivo e non vi entusiasmerà. Se siete cinefili dal palato fino, il film potrebbe risultarvi incomprensibile e insopportabile e troverete ingiustificabili i suoi difetti di struttura. Margot Robbie, Will Smith e Jared Leto dovrebbero comunque mettere tutti d’accordo.

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Andrea Bramini (www.lospaziobianco.it)
08.08.2016
Il film nel complesso si può quindi dire promosso. Si pone infatti come un’ottima via di mezzo tra l’impostazione ultra-cupa di Batman v Superman e un’apertura più scanzonata, ma senza eccedere in questo senso, pericolo che avrebbe rischiato di spersonalizzare l’impostazione data finora con un cambio troppo repentino. David Ayer usa invece un plotone di protagonisti meno ovvi di qualunque supereroe dosando bene il loro carattere borderline e spingendo più sull’azione e meno sull’etica che può avere un “buono”: non c’è vera e propria violenza esagerata e gratuita, ma si fa capire che i protagonisti non esiterebbero a metterla in atto senza scrupoli, il che è già di per sé qualcosa di diverso dal solito.

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Roberto Semprebene (www.silenzio-in-sala.com)
08.08.2016
Da un punto di vista estetico il film è davvero ben realizzato: la fotografia, che gioca con filtri di ogni tipo, dallo psichedelico al cupo, fa da base a una realizzazione che non cerca certo l’autorialità, pur regalandosi dei momenti di grande eleganza, ma si limita ad accompagnare in modo corretto lo svolgersi degli eventi. Menzione speciale va alla spettacolare colonna sonora, che spazia giocosamente dal vintage al moderno, con hit storiche ad accompagnarci nella conoscenza degli elementi della squadra e musiche moderne a sottolinearne le prestazioni in battaglia.

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Davide Belardo (darumaview.it)
08.08.2016
Ottimamente caratterizzata, Deadshot e Harley Quinn su tutti, la squadra suicida dà vita ad un film solido e godibile che tra battute taglienti e un ritmo spedito intrattiene senza colpo ferire fino al suo epilogo. Restate in sala anche durante i titoli di coda. I suoi difetti vanno ricercati nella discontinuità narrativa in parte caotica, in cui si alternano momenti riusciti ad altri oggettivamente meno azzeccati. I dialoghi non sempre sono all’altezza e spesso risuonano di quel sapore patriottico tanto caro agli americani. Nulla di preoccupante tuttavia almeno per gli spettatori che si aspettano del sano e genuino intrattenimento. Brutta, sporca e cattiva ma anche ironica, divertente e affascinate la squadra suicida farà impazzire i fan della DC e dei cinefumetti. Menzione speciale per il nuovo e assolutamente riuscito Joker di Jared Leto che, nonostante il minutaggio ridotto, è sempre in mezzo come il prezzemolo. Colonna sonora da sballo. Da non perdere

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Vittorio De Agrò (paroleacolori.com)
08.08.2016
La sceneggiatura ha il pregio di essere scritta con uno stile ironico, leggero, meno apocalittico e pretenzioso dal punto di vista filosofico ed etico di “Batman vs Superman”. Il film è nel complesso godibile, visivamente bello, ricco di effetti speciali, anche se mai particolarmente coinvolgente quanto a ritmo e pathos.

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Raffaele Caporaso (www.badcomics.it)
05.08.2016
Suicide Squad fa il suo dovere in quanto film d’azione, divertendo e intrattenendo il proprio pubblico, non presenta particolari buchi narrativi, ma è manchevole di una storia davvero originale e approfondita. La sensazione è che, anche qui, si sia voluta mettere un po’ troppa carne al fuoco, e che il montaggio finale abbia un po’ penalizzato la pellicola, sebbene non in maniera così grave come quanto avvenuto in Batman v Superman: Dawn of Justice. Il bilancio finale e complessivo è comunque al di sopra della sufficienza.

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Alberto Cassani (www.cinefile.biz)
05.08.2016
Nonostante qualche lungaggine – soprattutto all’inizio, quando si devono presentare tutti i personaggi – la sceneggiatura di David Ayer riesce a rendere interessanti alcuni dei personaggi e la sua regia crea alcune sequenze d’azione davvero convincenti. Purtroppo l’intreccio drammatico è praticamente inesistente (ma com’è normale per i moderni film d’azione violenta) e la cattiveria dei protagonisti troppo annacquata (ma com’è ormai d’uso anche nei comics, dove si preferiscono gli antieroi ai supercattivi veri e propri). Il risultato è un film che non lascia segno ma riesce a divertire abbastanza, che lascia molte cose incompiute ma che non dà l’impressione di essere una perdita di tempo. E che fa un grande uso delle belle canzoni di repertorio inserite nella colonna sonora.

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Mario Dal Bello (www.cittanuova.it)
05.08.2016
Il filmone di due ore scattanti, adrenaliniche, di roboanti effetti speciali, di azioni all’ultimo respiro e di dialoghi divertenti che spezzano la tensione, è piacevolmente  scorrevole – anche se a tratti prevedibile – e gioca a far vedere lo spettacolo mirabolante di questa “sporca decina”, su cui spicca, oltre a Will Smith, il folle e fantastico Joker, il personaggio forse meglio riuscito di un lavoro carico, a suo modo, di magnetismo, pur sul negativo. Promette già un grande incasso al botteghino. Per chi ama il gioco avventuroso “sporco” al cinema.

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Gabriele Barducci (www.thegamesmachine.it)
05.08.2016
David Ayer, regista muscolare con un passato nell’esercito, ha totale padronanza della scena quando si tratta di mettere in atto le dinamiche militari della squadra. La loro conoscenza emerge soprattutto sul campo di battaglia, dove c’è tempo per conoscere al meglio i personaggi e per entrare in empatia con loro, mentre i diversi capovolgimenti scambiano i ruoli di buoni e cattivi. Il film, infatti, ha una doppia chiave di lettura: per l’universo cinematografico conferma la visione dei metaumani come risorsa o minaccia, mentre per il pubblico c’è un’interessante manipolazione dei sentimenti dove un villain come Deadshot, un nemico, è visto, in circostante intime, anche come antieroe. Il resto è un matrimonio di gioia tra humor, azione, selezione musicale di classe e una scena post-credit che aumenta l’interesse per quello che sarà il prossimo film della Justice League.

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Riccardo Tanco (www.filmedvd.it)
05.08.2016
Così le idee scarseggiano in una sceneggiatura fin troppo prevedibile, didascalica e priva di ritmo; e se il concetto del riscatto degli antieroi cattivi che riescono a fare del bene puzza di stantio fin da subito, “Suicide Squad” finisce per sembrare l’ennesimo cine-comic ormai privo di un immaginario convincente, che tende ad appiattire quasi tutto senza dare peso neanche alle componenti potenzialmente più interessanti. Così della pazzoide innamorata Harley Quinn di Margot Robbie rimane solo l’avvenenza, mentre si assiste alla performance di un Jared Leto che tenta una crasi tra i suoi illustri predecessori nei panni del Joker: ma il risultato è un eccentrico criminale senza infamia e senza lode.

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05.08.2016
La sostanza, alla fine, è che tra il caos di “Batman v Superman: Dawn Of Justice” e quello di “Suicide Squad” non passa poi molto: sono entrambi film scritti e diretti malissimo (quello di Ayer, forse, un tantino arrogante), pensati per fare box-office facile e mai curati con l’ambizione di provare almeno a raggiungere un risultato decente. E non serve tanto per rendersi conto di ciò, basterebbe accantonare un secondo quell’entusiasmo ingiustificato scatenato con furbizia durante l’attesa, non lasciarsi ipnotizzare dal cuscinetto astuto della colonna sonora e valutare obiettivamente quella che è la nuda e cruda realtà dei fatti.

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05.08.2016
Lo sceneggiatore David Ayer è riuscito a confezionare un film divertente e con qualche buon sentimento. Rimane da chiedersi se la Warner Bros voleva questo, ma in sintesi Suicide Squad è un film onesto, senza infamia e senza lode.

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Cristina Gervasio (www.movietele.it)
05.08.2016
Grazie a divertentissimi dialoghi, ottimi effetti speciali e personaggi estremamente accattivanti e carismatici, Suicide Squad si rivela un cinecomic decisamente ben riuscito, che soddisfa pienamente tutte le aspettative.

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Nadia Pestelli (www.vgnetwork.it)
05.08.2016
Cos'è andato storto? La prima e più importante falla è la totale assenza di un soggetto e una sceneggiatura solidi, che poi si ripercuote come un effetto domino su ogni singolo aspetto di questo cinecomic. Perfino la caraterizzazione dei personaggi, che chiaramente doveva essere il punto focale attorno a cui doveva ruotare tutto, e che era un’operazione abbastanza semplice, visto che i protagonisti sono tutti negativi e che, si sa, da sempre sono i più interessanti, ne risente terribilmente. Manca lo spessore. Tutte bellissime e stilose copertine, che racchiudono pagine incolore. A queste imperdonabili mancanze si aggiungono la regia che non porta nessun tipo di valore aggiunto e gli effetti speciali mediocri. Inoltre il film rimane in bilico per tutto il tempo. Non solo ci si aspetta un climax che non arriverà mai, ma è come se Ayer non fosse riuscito a scegliere fra un’opera autoironica e un film con un qualche tipo di messaggio.

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Luca Liguori (movieplayer.it)
05.08.2016
Non è un film per chi cerca una trama solida e la finezza nella caratterizzazione psicologica, ma chi da Suicide Squad si aspetta innanzitutto un film divertente con protagonisti folli e carismatici non resterà deluso.

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Fabio Giusti (www.movielicious.it)
05.08.2016
Ciò che resta è uno strano patchwork che manca di coraggio ma porta comunque a casa il risultato e, cosa assai importante dopo Batman v Superman: Dawn of Justice, non annoia.

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Andrea Giuliani (vigamusmagazine.com)
05.08.2016
Suicide Squad è un film che vive di alti e bassi. Ha indubbiamente i suoi problemi di regia e montaggio, ma riesce comunque a proporre qualcosa di diverso e interessante, introducendo personaggi carismatici come Joker, Harley Quinn e soprattutto Deadshot, anche se altri sono stati relegati a ruoli molto più marginali. Consiglio comunque di andare al cinema a vederlo, se non avete particolari pretese su una trama solida e profonda ma vi interessano di più le relazioni tra i personaggi e l’azione è il film che fa per voi. In ogni caso si tratta di un ulteriore passo in avanti per l’universo cinematografico DC, ora non resta che vedere in futuro se riusciranno a trovare il giusto equilibrio e diventare una valida alternativa allo stradominio Marvel.

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Carlo Lauro (ilbardelfumetto.com)
05.08.2016
Suicide Squad sembra complessivamente troppo slegato e questo penalizza anche i personaggi che, nonostante l'andamento disomogeneo del film, ne escono quasi tutti bene. Probabilmente i tanto chiacchierati reshoot del film non devono aver giovato al risultato finale...

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Valerio Sammarco (www.cinematografo.it)
05.08.2016
Superata questa fase introduttiva, Suicide Squad sembra però incominciare a girare a vuoto: non basta insistere sui flashback relativi al pregresso dei vari personaggi, infatti, per arricchire un impianto “drammaturgico” abbastanza povero e scontato. Cosa resa ancor più eloquente dall’incessante utilizzo di una playlist musicale (da Without Me di Eminem alla versione di Bohemian Rhapsody dei Panic! At The Disco) che anziché accompagnare, sottolineare i momenti, sembra doverne riempire piuttosto i vuoti. Vuoti in cui, paradossalmente, si prova a muovere un film invece stracolmo, talmente interessato all’aspetto iconografico, alla strizzatina d’occhio verso il cosplayer di turno, che finisce per perdersi lungo la strada. Prediligendo la faciolada e fottendosene allegramente di qualsivoglia, minimo appiglio alla verosimiglianza. Che, nei limiti del possibile certo, vale anche per i comic-movie.

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Renato Passalacqua (www.game-experience.it)
05.08.2016
Suicide Squad è un film molto divertente, che intrattiene per le due ore di durata. Il cast funziona, i personaggi sono azzeccatissimi, Margot Robbie è magistrale e Jared Leto si conferma il solito camaleonte. Non c’è nulla di impegnato, la morale è sottilissima e il resto sono 120 minuti di battute, fondoschiena di Harley e tante ma tante botte. Tutto quello che vi serve per passare un’ottima serata e per far ben sperare nei prossimi film DC. Se cercate il capolavoro, non è qui che lo troverete, ma di certo non ve ne scorderete tanto facilmente.

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Lorenzo Colapietro (www.cinematographe.it)
05.08.2016
Nonostante i difetti evidenti Suicide Squad è un prodotto che intrattiene e diverte, fatto di ottime scene action e battute al vetriolo, forse ce lo aspettavamo più “cattivo” ma nonostante tutto lo promuoviamo a pieni voti.

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Emanuela Cerri (www.pianetadonna.it)
05.08.2016
Suicide squad è un film davvero divertente, con una colonna sonora pazzesca, costumi che i cosplayer già si stanno cucendo, e battute eroico-demenziali perfette da sharare sui social. È puro intrattimento, divertente, veloce, scoppiettante, perfetto per l'estate e allora segnatevi la data del 13 agosto e non perdetevelo, le critiche lasciamole a chi si prende sempre troppo sul serio.

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Domenico Misciagna (www.comingsoon.it)
05.08.2016
Suicide Squad ha frecce al suo arco. Come si è detto, il cast principale è in parte (Smith, Robbie e Leto in testa), ma non dimenticheremmo Viola Davis: la sua Amanda Waller, rappresentante di poteri oscuri tutt'altro che sovrannaturali, non è solo tappezzeria, ed è davvero difficile non sentire echi di 1997: Fuga da New York in alcune sequenze che la riguardano. D'altronde Ayer sembra cibarsi di più di un'influenza: si è formato nel poliziesco (con tutte le radici nel western che il genere si porta dietro), conosce Tarantino (senza saper scrivere dialoghi come i suoi, però) e sa scegliere i brani in colonna sonora. Insomma, se non ci aspetta a tutti i costi un evento indimenticabile da storia del cinema, Suicide Squad ci porta due orette a spasso tra la strafottenza di Deadshot e le forme lunatiche di Harley Quinn. Si può fare.

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Antonio Maria Abate (www.cineblog.it)
04.08.2016
Un progetto condotto col freno a mano tirato, vittima dei suoi stessi compromessi. Suicide Squad di David Ayer conferma una DC che al cinema è ancora alla struggente ricerca di una sua identità.

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Matteo Illiano (www.dituttounpop.it)
04.08.2016
Suicide Squad è un film godibile, divertente, non perché faccia ridere ma perché riesce a prendersi poco sul serio e, dopo l’autorevolezza poco riuscita di Batman v Superman, questo stile più scanzonato dai tratti cupi rende la pellicola pienamente personale a livello visivo.  Si vende per quello che è (intuibile già dal trailer), non vuole essere molto altro e si poggia su pilastri portanti come l’estetica sopracitata, i costumi studiati nei minimi dettagli e una colonna sonora di grandi successi dal batticuore facile.

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Antonella Murolo (cinema.everyeye.it)
04.08.2016
Suicide Squad è un film dalla potenza visiva abbagliante, in tutti i sensi. Stravolge lo spettatore e lo cattura completamente, accompagnandolo in questo viaggio sulle montagne russe fatto di atmosfere buie ma dai colori accecanti e musica sparata a tutto volume all'interno della narrazione. Una bellissima sequenza di perfetti videoclip musicali che intrattengono e incuriosiscono, senza mai annoiare il pubblico.

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Marco Villa (www.dailybest.it)
04.08.2016
Suicide Squad è un film confuso e mal concepito, in cui non è stata data la necessaria attenzione e cura alla storia. Non che ci si aspettasse chissà quale raffinatezza narrativa, ma una storia lineare e solida in un film di supereroi è una condizione necessaria. Il film di Ayer invece non riesce ad avere una struttura in grado di dare un contesto a personaggi sulla carta potentissimi. Suicide Squad cambia strada a ogni sequenza: il risultato però non è imprevedibilità, ma grande confusione, che finisce per strozzare le potenzialità dei personaggi.

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Amedeo Davit (www.gamesoul.it)
04.08.2016
Suicide Squad rimane un film piacevole da guardare, sicuramente più divertente e forse anche migliore degli ultimi due film sfornati da DC Comics. L’operazione della squadra suicida è quindi riuscita solamente a metà, ma dimostra una volontà di cambiamento da parte dei piani alti di Warner, che forse sta iniziando a capire che per fare un film serio non c’è bisogno di cattivoni in pessima CGI o di toni da funerale. Segnalo inoltre un paio di cameo davvero imperdibili per gli appassioanti, ed una scena post credits assolutamente da guardare (che strizza un po’ l’occhiolino alla Marvel).

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Giorgio Viaro (www.bestmovie.it)
04.08.2016
Tutto quello che trailer e clip promettevano, anche a livello musicale, nel film c’è, e funziona bene: per oltre un’ora è eccitante, in un modo perfino poco classificabile, come se improvvisamente si fosse scoperta una nuova tonalità su cui suonare i cinecomic. Non solo: la sottotrama punk-melò con il Joker e Harley, è la cosa migliore accaduta all’universo DC dai tempi di Nolan.

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Chiara Guida (www.cinefilos.it)
04.08.2016
Il regista ha voluto alzare il volume e mescolare le carte, ma, nonostante il jolly nella manica, la mano vincente non è arrivata.

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Marcello Paolillo (www.gamesvillage.it)
04.08.2016
Spegnete il cervello, spalancate gli occhi e iniettatevi due ore di psichedelia direttamente nelle vene. Ne uscirete sicuramente soddisfatti. O più matti di prima.

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Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
04.08.2016
Suicide Squad non è un brutto film, anzi, in alcuni frangenti riesce anche a divertire grazie a delle scene d'azione ben fatte e una serie di personalità esagerate e ben caratterizzate sul grande schermo. Peccato però che manchi un contesto credibile e solido in cui far muovere questi personaggi, e soprattutto una storia in grado di appassionare. Visto il potenziale nelle mani del regista/sceneggiatore il film di Ayer è quindi una piccola delusione, anche se, cercando la giusta prospettiva, potrebbe comunque farvi passare due ore senza troppi pensieri, riuscendo persino a strappavi qualche risata.

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Marco Albanese (stanzedicinema.com)
04.08.2016
Il film rimane così del tutto privo di ritmo, sfilacciato in tante sequenze, singolarmente anche pregevoli e indovinate, almeno quando Ayer può restare nei confini dell’action e del realismo urbano, ma che sembrano semplicemente giustapposte una all’altra, senza un vero motivo e solo grazie ad una colonna sonora veramente da urlo, anche qui memore di quella dei Guardiani della Galassia.

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
04.08.2016
Anche quando il film arriva nel pieno della seconda parte, nel pieno cioè della missione suicida in cui questi criminali matti e (alcuni) con superpoteri vengono coinvolti loro malgrado ma nella quale imparano a conoscersi e rispettare anche il potere che li sfrutta, Suicide Squad dimostra che non gli manca la capacità di immaginare e stupire (un colpo di scena finale sulla natura di uno personaggi una volta tanto è davvero inatteso e soddisfacente). Esattamente ciò che spesso manca a cinefumetti molto più solidi, ben prodotti e tecnicamente inattaccabili.

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Marco Giovannini (www.ciakmagazine.it)
03.08.2016
Lode infine a David Aye, finora solido scrittore-regista senza fronzoli, che invece è il vero domatore, più che dominatore del gruppo e l’autore di un film ibrido, a volte videoclip (magistrale l’uso delle canzoni a partire dalla prima, la storica House of the Rising Sun), a volte commedia demenziale, sempre pura azione con grandi stunt (vedi inseguimento fra la Batmobile e la Lamborghini del Jocker). Perché rovinare la festa chiedendogli anche della filosofia e una trama più corposa?

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03.08.2016
Suicide Squad è grezzo e grossolano, ma diverte. Ottime le interpretazioni di Will Smith, Margot Robbie e del resto del cast.

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Peter Debruge (variety.com)
03.08.2016
Sulla carta, Suicide Squad sarebbe potuto essere l'antidoto ai sempre più codificati comic book movie, ma alla fine, non è altro che una versione più arrogante di quegli stessi film.

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Matt Singer (screencrush.com)
03.08.2016
È un totale disastro dalla prima fino all'ultima scena.

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03.08.2016
Un film inspiegabilmente confuso che non diventa mai tanto figo quanto crede di essere. Suicide Squad raduna un team di super star per interpretare i suoi super villain, ma alla fine non sa cosa fare con ognuno di loro.

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Jamie Graham (www.gamesradar.com)
03.08.2016
Inizia in maniera appetitosa, ma finisce per risultare insipido. La scorribanda con questa Injustice League dimostra quanto DC sia ancora indietro rispetto all'azione cinematografica dei film Marvel.

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Ignatiy Vishnevetsky (www.avclub.com)
03.08.2016
Suicide Squad è mal costruito, interrotto da almeno otto laboriosi flashback, pieno di battute che funzionano in un trailer ma che non hanno alcun senso nel giusto contesto, e rattoppato da una serie di imbarazzanti motivetti rock.

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03.08.2016
Il film di David Ayer non funziona sempre, ma quando lo fa, è una perversa delizia.

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03.08.2016
Suicide Squad dona nuova linfa all'universo cinematografico DC. È così marcio da essere grandioso.

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Drew McWeeny (www.hitfix.com)
03.08.2016
Suicide Squad non è il film di supereroi più cupo mai girato, ma è gioiosamente nichilistico, e adotta un approccio diverso rispetto a una storia ormai nota.

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Brian Truitt (www.usatoday.com)
03.08.2016
Rispetto al suo genere, Suicide Squad rappresenta un dito medio fiero ed efficacemente bizzarro ai seriosi film di supereroi.

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