Globe icon
Massimo Balducci (cinemio.it)
20.06.2010
il nuovo film della regista francese Mia Hansen-Løve, che nonostante la giovanissima età (è nata nel 1981) ne ha diretti già tre. E' stato presentato al 62° festival di Cannes (2009), vincendovi il Premio Speciale della Giuria nella sezione Un Certain Regard

Globe icon
Cristian Scardigno (35mm)
11.06.2010
Mia Hansen-Løve omaggia Humbert Balsan, produttore francese morto suicida nel 2005. Ben interpretato, è un film diviso a metà: splendido nella prima parte, scricchiola nel finale.

Globe icon
Federico Pontiggia (Cinematografo)
11.06.2010
Un pugno nello stomaco, che nasce dal cinema, quello d’arte che fa la fama ma anche la fame, e un ritratto di famiglia orfano di paternità, non di umanità. E’ questo l’amore di Mia.

Globe icon
Roberto Castrogiovanni (Movieplayer)
10.06.2010
La folgorante opera seconda della promettente Mia Hansen-Løve può essere interpretata in molti modi: memoir affettuoso della regista; esorcismo personale in nome della forza creativa dell'arte; riflessione sulla morte di un certo tipo di cinema e sulla speranza di una sua rinascita.

Globe icon
Marianna Cappi (MyMovies)
09.06.2010
Il padre dei miei figli manca di forza, si assesta su una costruzione tutto sommato standard, con una regia senza invenzioni e una sceneggiatura troppo pudica, leggerissima, al limite dell'inconsistenza.

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
5
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative