User icon
leotruman (Screenweek)
25.05.2012
Una delle ultime pellicole presentate al Festival di Cannes, una delle più attese. Stiamo parlando di Cosmopolis di David Cronenberg, atteso adattamento del romanzo di Don DeLillo interpretato da Robert Pattinson, Paul Giamatti, Juliette Binoche e Samantha Morton. Ecco il nostro commento.

Globe icon
06.07.2012
Pattinson’s most daring performance yet. Which, true, isn’t saying much. But if he keeps raising his game in bold, weird movies like this, a new dawn could be breaking for R-Pattz.

Globe icon
Flavia D'Angelo (Cinema del Silenzio)
02.06.2012
Cronenberg organizza una lettura a più voci dell'opera di De Lillo, sacrificando l'immagine a favore della sua proiezione letteraria. Le prove generali della catastrofe mondiale restano, in ogni senso, prove generali. Purtroppo.

Globe icon
Giorgio Viaro (BestMovie)
28.05.2012
Lo strumento della ricerca di Cronenberg è Robert Pattinson, caso limite del divismo contemporaneo, tanto inespressivo/inadeguato quanto venerato. Non poteva scegliere meglio: ha un volto che buca lo schermo, una fissità che lo corrode. Chi lo vuole guardare, qui ne godrà fino a impazzire.

Globe icon
Franco Tiniferra (Mauxa)
28.05.2012
Una parabola sapientemente riportata da Don DeLillo nel suo romanzo e descritta in questo adattamento cinematografico da Cronenberg come un affresco paradossale, suggestivo e inquietante del rapporto tra uomo e società.

Globe icon
Alessio Cappuccio (Cinema e videogiochi)
28.05.2012
I vecchi fan di Cronenberg potrebbero lamentarsi per l’apparente “normalizzazione” del loro autore e per la prevalenza dei dialoghi sull’azione. Prendere o lasciare: ma si perderebbe un film dai toni profetici e dalla forte carica eversiva, che vede in piena forma un maestro del cinema.

Globe icon
Francesca Felletti (Vogue)
28.05.2012
Claustrofobico, inquietante, cerebrale: insomma da vedere.

Globe icon
Gabriele C. (Cineblog)
28.05.2012
Un lavoro non da poco, che soddisfa pienamente le aspettative. Esteticamente, Cosmopolis è forse il film di ronenberg più vicino a Crash, con alcuni momenti che ricordano eXistenZ. Ma è ancora una volta un oggetto atipico e “verboso” nella filmografia del regista canadese.

Globe icon
26.05.2012
Insomma si tratta di un film tutt'altro che facile, tutt'altro che commerciale e forse tutt'altro che pienamente riuscito. Lo stesso però è un'esperienza che non si dimentica in fretta nè si può liquidare in due parole.

Globe icon
Cinefilos (Cinefilos.it)
25.05.2012
L’ultimo film di Cronenberg deve necessariamente fare i conti con un presupposto: il romanzo di DeLillo era una storia quasi impossibile da trasporre, eppure il film che ne è uscito è esattamente l’essenza del romanzo stesso. Questo però non vuol dire che sia un film riuscito

Globe icon
Antonio Cuomo (Movieplayer)
25.05.2012
L'operazione di Cronenberg riesce in parte: lungi dall'essere un brutto film, Cosmopolis non riesce ad esprimere le idee di Cronenberg sul mondo contemporaneo con la stessa forza che faceva, ad esempio, Videodrome sui nuovi media ai suoi tempi.

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
11
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative