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Gabriele Niola (ScreenWEEK.it)
03.03.2010
Se non ci fossero i francesi a parlare ancora d’amore nel suo senso più radicale ed estremo saremmo nelle mani delle americanate zuccherose

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Chiara Galeazzi (Cinema4stelle.it)
04.03.2010
. Un film dal tocco esplicitamente femminile, dichiarato in più occasioni dalla regista Catherine Corsini, che soddisferà appieno il pubblico che apprezza le storie di amori tormentati, lasciando poco spazio per chi non è fan del genere.

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Marianna Cappi (MYmovies)
04.03.2010
n gesto vano in partenza, che il finalissimo si premura di chiudere, di fermare di un'unica interpretazione possibile, nuovamente nell'ottica pessimistica dell'impossibilità e dell'equazione amore uguale follia uguale distruzione.

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Cristian Scardigno (35MM.it)
04.03.2010
Può risultare banale o intenso, disturbante o attraente, ma che piaccia o no, quella che viene descritta è la dura e cruda realtà, davanti alla quale è impossibile rimanere indifferenti.

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Nicola Di Francesco (FilmUP - )
04.03.2010
Tuttavia, nel corso della pellicola si possono notare diverse ingenuità narrative e qualche passaggio stilistico a vuoto che ne compromettono il risultato finale, che comunque rimane più che sufficiente.

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Fabrizia Centola ( NSC - NonSoloCinema)
04.03.2010
Catherine Corsini fonde l’eccezionalità di una passione estrema con la verosimiglianza dei personaggi: un uomo e una donna comuni. Riesce a farlo anche grazie all’intensa interpretazione di Kristin Scott Thomas

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Giordano Rampazzi (Cinemadelsilenzio.it)
04.03.2010
Una storia d'amore che punta sulla forza eroica di una donna che rinuncia a tutto per una nuova vita e soprattutto su una protagonista profondamente malinconica ed espressiva come Kristin Scott Thomas

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Boris Sollazzo (MTV.it)
04.03.2010
film è potente almeno quanto l'impotenza ottusa e violenta del suo squallido protagonista, ma soffre di troppe pause (nonostante gli 85 minuti), passaggi a vuoto sottolineati dai momenti più belli del film:

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Emanuele Protano (ZaBrisKIe pOInt)
04.03.2010
L'amante inglese è anche un grido di speranza femminista, dove la donna - come diceva Nietzsche - è Verità, ovvero l'unica che può salvarci, l'unica custode della Vita (qualsiasi cosa essa significhi).

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Lucvilla Grasselli (Movieplayer.it)
04.03.2010
Attraverso la passione tra la raffinata e ricca Suzanne e il rude manovale Ivan, la Corsini denuncia la vacuità di valori della società borghese ma rende anche giustizia alla forza trascinante del sentimento d'amore, capace di opporsi anche all'ineluttabilità del destino.

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Cristian Scardigno (35MM.it)
04.03.2010
Una bravissima Kristin Scott Thomas in una tragica storia d’amore, tanto realistica da non lasciare indifferenti.

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Chiara Napoleoni (SilenzioInSala.com)
24.02.2010
Ritratto di una donna che rimette coraggiosamente in discussione tutta la sua vita, L’amante inglese, purtroppo, non riesce ad arrivare al cuore dello spettatore, perdendosi in una narrazione prevedibile e scontata.

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Carlo Prevosti (cineblog.it)
23.02.2010
potrebbe risultare (a uno spettatore medio) come un film d’autore interessante ma l’occhio smaliziato ne può smascherare una furbizia di fondo che non può far altro alimentare la sensazione di essere stati presi in giro per oltre un’ora e mezza con un frappè dei i soliti temi borderline

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Silvia Caputi (Ecodelcinema.com)
03.02.2010
i tratta di una pellicola molto particolare, ma comunque interessante che lascerà lo spettatore sconcertato, soprattutto nella scena finale

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