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4 Revenant - Redivivo è bello però ad un certo punto ...
4 Revenant - Redivivo è bello però ad un certo punto dici anche perché, boh.

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Alessia Starace (movieplayer.it)
18.01.2016
Revenant - Redivivo è un film quasi senza dialoghi, privo di un lavoro particolarmente approfondito o raffinato sui personaggi, al punto che il contrasto tra il cattivo sfregiato Fitzgerald e il buono ingannato tradito Bridger (Will Poulter è molto bravo, non quanto Tom Hardy, ma molto bravo) appare imbastito un po' rozzamente. In generale le linee narrative estranee a Glass, per quanto esigue, potevano essere gestite in maniera più equilibrata; ma è difficile dire se si tratti di problemi di scrittura o di difetti attribuibili a difficoltà post-produttive dovute alla qualità delle riprese. Il film vi piacerà molto di più se, come Iñárritu, vi concentrerete solo sul rapporto tra Hugh Glass e gli elementi che accompagnano il suo cammino, la mutevole natura che muta, a tratti brutalmente e a tratti dolcemente, il suo animo e i suoi propositi, mentre lui, sopravvissuto all'attacco di un orso, quasi suo malgrado impara ad amarla e a rispettarla.

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4 Semplicemente coinvolgente, fotografia eccezionale,...
4 Semplicemente coinvolgente, fotografia eccezionale, non lascia spazio a distrazioni! Ho dato il mio voto a Revenant - Redivivo | #Redivivo :

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Luca Marra (it.ibtimes.com)
18.01.2016
Revenant - Redivivo è sicuramente un film da vedere per un aggiornamento tecnico e linguistico sulla Settima Arte, se si vuole capire a che punto può arrivare la regia in un film, quanto può essere bella la fotografia ed estrema e fisica una interpretazione. Elementi che se presi singolarmente brillano ma quando si uniscono per “fare film” si mitigano in un racconto di vendetta dal quale ci saremmo aspettati molto di più.

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4 Mah...che dire! NOT BAD!
4 Mah...che dire! NOT BAD!

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18.01.2016
Revenant – Redivivo è un film durissimo e non adatto a tutti, sia per una violenza insistita e potenzialmente fastidiosa sia per un incedere lento, fatto di lunghe sequenze con dialoghi ridotti all’osso. Chi avrà la forza e il coraggio di guardare oltre si troverà davanti a un film davvero pregevole, fra i migliori degli ultimi anni, in cui la vera protagonista è una natura selvaggia, opprimente e inospitale, che rende difficile, se non impossibile, la vita ai propri figli. Una natura severa, spietata e avara, all’interno del quale si consuma una storia semplice ma che colpisce il cuore e la pancia dello spettatore, basata su due degli istinti più puri e ancestrali dell’uomo: la voglia di sopravvivenza e la sete di vendetta. Più che un film, una vera e propria esperienza visiva e sensoriale, che siamo certi non vi deluderà.

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2 Non mi è piaciuto molto, forse per niente. Interess...
2 Non mi è piaciuto molto, forse per niente. Interessante performance di DiCaprio, film curato, ma manca qualcosa. P.S.:Leo, secondo me neanche quest'anno vinci l'Oscar. Ho dato il mio voto a Revenant - Redivivo | #Redivivo:

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Marco Lucio Papaleo (cinema.everyeye.it)
18.01.2016
Revenant - Redivivo presenta allo spettatore una grandiosa messinscena, con uno spettacolo di rara (ma crudele) bellezza, realizzato con una perizia tecnica sopraffina e impreziosito da due protagonisti che danno il 100% - e a tal proposito, c'è da spezzare una lancia nei confronti di Tom Hardy, che cresce sempre di più ad ogni film ed è eccezionale quando interpreta figure ambigue. Il tutto però rimane asettico, filtrato attraverso lo sguardo dell'arte, non coinvolgendo davvero, anzi tendendo a stremare lo spettatore, trascinato per 156, sforbiciabilissimi, minuti, a seguire le vicende (fin troppo romanzate) di personaggi bidimensionali a cui la maestria dei loro interpreti e il tocco del regista può dare forma, ma non vera vita.

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4 Potente, tecnicamente superbo, Di Caprio meglio del...
4 Potente, tecnicamente superbo, Di Caprio meglio dell'orso ma Tom Hardy più bravo di tutti. Revenant - Redivivo | #Redivivo

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
18.01.2016
Non ci sono dubbi riguardo alla meraviglia del lavoro di Emmanuel Lubetzki, direttore della fotografia che fonde l’estetica maturata con Terrence Malick alla fluidità di una steadycam che sembra fluttuare come nel Faust di Sokurov anche nelle molte scene d’azione riprese come raramente si è visto.

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4 Potente, tecnicamente superbo, Di Caprio meglio del...
4 Potente, tecnicamente superbo, Di Caprio meglio dell'orso ma Tom Hardy più bravo di tutti. Revenant - Redivivo | #Redivivo

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Pierpaolo Festa (www.film.it)
18.01.2016
Il grande spettacolo di Iñárritu si regge sulle spalle di DiCaprio ed è assemblato come un miracolo visivo dal suo direttore della fotografia Emmanuel Lubezki.

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Matilde Capozio (www.movietele.it)
15.01.2016
La lunga odissea di Hugh Glass soffre in qualche momento di eccessiva prolissità, e sono meno riusciti i momenti onirici con voice over; nel complesso, ci troviamo di fronte ad un'epica stilisticamente molto curata, e affascinante a livello visivo, un prodotto in apparenza ostico per un vasto pubblico, ma i nomi di regista e protagonista ne fanno sicuramente una delle opere più attese della stagione.

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Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
15.01.2016
Complesso, sfacciato e diretto. Queste sono alcune delle qualità che vanno attribuite a Revenant - Redivivo dopo 150 minuti di proiezione. Un film che non punta sul ritmo, ma sulla volontà di portare lo spettatore a vivere il dolore e a riflettere sul senso più vero della parola vendetta.

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Corrado Ravaioli (sugarpulp.it)
15.01.2016
Fuoriclasse sul campo ma anche dietro la macchina. La regia di Inarritu è avvolgente, gioca sulle contrapposizioni alternando lenti movimenti di macchina nel cuore della natura a scatti repentini nel vivo delle battaglie. Lo spettatore entra in un mondo sanguinolento dai colori vividi, grazie al sapiente uso delle luci del direttore della fotografia Emmanuel Lubeski, che aveva già affiancato Inarritu nel precedente Birdman. Gli scorci offerti dalle location canadesi e argentine tolgono il fiato. Cast e regia garantiscono un livello di coinvolgimento senza eguali nel cinema moderno, con buona pace del 3D e tutte le tecnologie moderne.

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Massimo Lastrucci (www.ciakmagazine.eu)
15.01.2016
Splendido nel ricostruire il caos e il panico di un combattimento con i Ree visto quasi in soggettiva, terrificante nel suo insinuarsi circospetto in una natura aliena, ostile e qualche volta sublime, il film di Alejandro González Iñárritu è potente e ambizioso, più intellettuale che elegante, con una suggestiva colonna sonora di Ryuichi Sakamoto e Carsten Nicolai.

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Giuliana Molteni (www.moviesushi.it)
15.01.2016
Gli eccezionali panorami che fanno da cornice alla tragica storia (il film è stato girato in Canada e Argentina), ripresi dalla splendida fotografia di Emmanuel Lubezki, sono di tale mistica suggestione da rendere inevitabile un rimando a Terrence Malick, ormai pietra di paragone in questo campo, quando la natura diventa una presenza magica, mentre una voce fuori campo, unico legame di Glass con la vita, mormora parole in lingua indiana e lo splendore immoto dei panorami accoglie con indifferenza la sanguinaria pena di vivere umana. Eccezionali gli effetti in CGI della scena dell’assalto dell’orso e anche in altre occasioni l’immedesimazione è totale. Splendide le musiche di Ryuichi Sakamoto, Bryce Dessner e Carsten Nicolai. Quanto a Leonardo Di Caprio, protagonista assoluto, può tranquillamente infischiarsene dei premi (anche se ha appena vinto l’ennesimo Golden Globe), perché lui il suo posto nel cuore dei fan e nella storia del cinema se lo è guadagnato, non solo con le sue capacità di attore, ma con le scelte accurate dei film da girare.

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Andrea Facchin (www.bestmovie.it)
15.01.2016
Quando cominciamo a scoprire Revenant strato dopo strato, abituandoci ai suoi silenzi, scopriamo un dramma umano piuttosto monocorde, che punta tutto sulla resistenza coriacea del suo protagonista, in attesa dello scontro finale. Che però si raggiunge con un certo distacco. La confezione ti lascia di stucco, ma manca l’equilibrio di cui parlavamo all’inizio. E la perfezione è solo un’illusione.

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Federico Boni (www.cineblog.it)
14.01.2016
Un'opera viscerale e travolgente, grandiosa dal punto di vista tecnico e memorabile in ambito produttivo, imperfetta e innegabilmente 'scarna' tanto nell'evoluzione quanto nella caratterizzazione della sua trama, ma visivamente parlando epocale. E non è forse un caso se due tra i migliori film usciti in sala negli ultimi 12 mesi, Mad Max: Fury Road e Revenant, siano nati da sceneggiature così essenziali nel brandire tòpoi tanto abusati. Una fuga da una parte, la caccia ad un uomo dall'altra e poco altro. Nel mezzo, il Cinema. Quello che ci piace chiamare Settima Arte.

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Lilly Leone (www.cubemagazine.it)
14.01.2016
Il film è un’esperienza profonda e totale che coinvolge con forza lo spettatore nell’epica lotta del protagonista sostenuto solo dalla straordinaria forza del proprio spirito. L’interpretazione di Leonardo DiCaprio è di indiscutibile levatura e raggiunge vette di intensità emotiva veramente intense che gli è già valsa l’assegnazione del Premio Golden Globe 2016 come miglior attore protagonista in un film drammatico e la (probabile) nomination all’Oscar. Questa volta non è pensabile che la statuetta d’oro non venga consegnata nelle mani Leonardo DiCaprio.

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Marco Albanese (stanzedicinema.com)
12.01.2016
The Revenant è un punto di arrivo, un film epocale, sontuoso, capace di unire il coraggio e l’audacia spericolata della Hollywood degli anni ’70 con il grande capitale e le infinite possibilità delle major dei giorni nostri.

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Massimiliano Martiradonna (www.nocturno.it)
12.01.2016
Revenant – Redivivo è una visione estrema e brutale, piena di momenti consapevolmente topici destinati a rimanere nel tempo. Iñárritu è stato capace di dismettere i prosaici moralistici vezzi delle sue opere precedenti per affondare le mani, e gli occhi, nelle viscere del sogno americano.

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Barbara Tarricone (cinema.sky.it)
12.01.2016
In una incredibile ma allo stesso tempo realistica lotta contro gli elementi che lo vede precipitare nelle cascate (una scena realizzata veramente da lui e da altri 6 stunt men), volare in un precipizio a cavallo, tenersi in vita grazie a pesci catturati a mano e carne strappata dalle viscere di animali da poco morti. Lo tiene in vita la sua tenacia ed una voglia di vendetta contro Fitzgerald il compagno responsabile di averlo abbandonato e di avergli assassinato il figlio, interpretato dall'assolutamente inquietante e convincente Tom Hardy. Due possibili candidature Oscar. 

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Justin Chang (variety.com)
12.01.2016
È una visione imponente, questo è certo, ma altrettanto pomposa ed emotivamente sottosviluppata, nonostante la feroce dedizione al 200% dell'interpretazione di Leonardo DiCaprio.

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Chris Nashawaty (www.ew.com)
12.01.2016
Splendidamente ripreso dal direttore della fotografia Emmanuel Lubezki, la feroce prova di resistenza diretta da Iñárritu funziona di più come serie di immagini stupende e di sequenze surreali che come storia emotivamente soddisfacente.

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Tim Grierson (www.screendaily.com)
12.01.2016
Questa brutale storia di sopravvivenza è talmente appassionante che, nonostante le chiare limitazioni di un approccio monocromatico e appariscente, la struttura coinvolgente del film finisce a prevalere sulle legittime critiche.

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Brian Tallerico (www.rogerebert.com)
12.01.2016
L'aspetto più eccezionale de The Revenant di Alejandro Gonzalez Iñárritu è il modo in cui di fatto trasporta il pubblico in un'epoca ed un luogo diversi, senza mai perdere il proprio valore in quanto opera d'arte visiva. The Revenant non lo si guarda, lo si vive. Si lascia il cinema esausti, colpiti dalla qualità della regia e grati delle piccole comodità della propria vita.

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Brian Truitt (www.usatoday.com)
12.01.2016
Brutale e splendido, il thriller della landa selvaggia di Alejandro González Iñárritu esibisce la ferocia e l'umanità dell'uomo d'altri tempi. E Leonardo DiCaprio dà prova di sé con il ritratto feroce di un pioniere realmente esistito in cerca di vendetta e sopravvivenza.

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Robert Abele (www.thewrap.com)
12.01.2016
La violenta storia di vendentta di Alejandro Gonzalez Iñárritu è un capolavoro cinematografico onnicomprensivo.

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Peter Bradshaw (www.theguardian.com)
12.01.2016
L'aspetto più caratteristico del film di Iñárritu sta nel suo totale controllo e fluidità: non importa quanto lunga, la tesa storia del film è sotto il controllo completo del regista che srotola una serie di grandi e temerarie carrellate per raccontarla. Questo film è tanto elettrizzante e doloroso quanto uno strato di ghiaccio accostato alla pelle.

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12.01.2016
Il regista/sceneggiatore Alejandro González Iñárritu, il direttore della fotografia Emmanuel Lubezki ed un vasto team di maghi degli effetti speciali hanno creato un ritratto eccezionalmente vivido e viscerale della capacità di sopravvivenza umana in condizioni praticamente intollerabili.

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James Mottram (www.gamesradar.com)
12.01.2016
Sorprendente. Grazie ad un regista, un direttore della fotografia ed un cast al massimo della forma, The Revenant è un trionfo cinematografico. Non ci si può permettere di perdere la visione sul grande schermo.

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Nick de Semlyen (www.empireonline.com)
12.01.2016
Iñárritu trasforma uno stantio pezzo di storia in un'ardua, squisita, mistica odissea della sopravvivenza.

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