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Alessia Paris (Cinema del Silenzio)
20.03.2013
La frode è un film che si confonde con molti altri del suo genere, al punto che lo si potrebbe scambiare per un tentativo di remake sfortunatamente non riuscito.

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Neil Smith (www.totalfilm.com)
18.03.2013
Richard Gere has a margin call to make in this melodrama about a Wall Street hedge-funder trying to offload his debt-ridden house of cards before the buyer realises the sums don’t add up.

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Sonia Serafini (Voto 10)
17.03.2013
Un progetto low budget, girato con soli trentuno giorni di lavorazione, questa pellicola, ha la suspense e l'appeal di una grande produzione holliwoodiana, grazie anche all'accurata sceneggiatura firmata dal regista stesso...e poi Richard Gere

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Boris Sollazzo (FilmTV)
15.03.2013
L’opera è di grana grossa ma buona. E ci ricorda che tutti possono essere comprati. La differenza sta negli zeri che servono a farlo.

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Luca Marra (Ibtimes)
15.03.2013
L'eccessiva complessità scalfisce la riuscita del film unita a una lentezza di ritmo più volte riscontrabile. Resta però il merito di aver dribblato il rischio della banalità.

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Giampiero Raganelli (SpazioFilm)
15.03.2013
Un thriller legale con tutti i crismi, un noir giudiziario ben congegnato e ben confezionato, che non può non fare presa. Ma anche un film che fotografa una realtà cinica e spietata, dove il denaro che gira convince i suoi protagonisti di essere al di sopra di ogni regola e legge.

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Riccardo Muzi (Eco del Cinema)
14.03.2013
Al suo debutto alla regia nel lungometraggio lo scrittore Nicholas jarecki ci offre un thriller finanziario che procede di buon passo tra tensione e suspense.

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Andrea Facchin (BestMovie)
14.03.2013
All’esordio dietro la macchina da presa, Nicholas Jarecki costruisce un thriller intenso, che per ambientazione (il mondo dell’alta finanza) e caratteristiche del protagonista ricorda Wall Street di Oliver Stone.

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Elena Pedoto (Everyeye)
14.03.2013
Un film fluido e lineare che fila via senza indugi portandosi appresso lo spinoso dilemma di un mondo in cui tutto sembra ‘sacrificabile’ in virtù del folle oracolo del successo.

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Federico Pontiggia (Cinematografo)
14.03.2013
L’attualità è scottante, tuttavia, più di qualcosa non funziona. Il problema non è la storia, ma il racconto: il “neofita” Jarecki non sa dirigere, rimane attaccato alla storia limitandosi a illustrarla con poca originalità.

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