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Andrea D'Addio (Screenweek)
16.05.2012
Wes Anderson o lo si ama o lo si ignora ed in certi casi lo si detesta. Il suo è uno humour davvero sui generis che lavora molto con i silenzi, le battute ad effetto (ogni tanto anche troppo) e le sitruazioni paradossali.

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Valerio Sammarco (Cinematografo)
06.12.2012
Non è la prima volta che Wes Anderson mette al centro del proprio cinema i giovani e i loro turbamenti; che riesce a mettere insieme un cast di così alto livello e l'abituale ricercatezza in campo musicale: quello che davvero lascia a bocca aperta è l'esplosività dell'insieme di questi fattori.

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Natalia Aspesi (Trovacinema )
03.12.2012
(...) tutto il film è soprattutto il racconto dell’immensa, trionfante, emozione del primo amore

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Francesca Riccardi (Doppio Schermo)
03.12.2012
Wes Anderson torna a farci sognare con una storia d’amore, al chiaro di luna

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Pierpaolo Festa (Film It )
03.12.2012
Anderson esplora temi duri come il crollo della famiglia, la solitudine e l’isolamento. La svolta con cui si distingue rispetto al suo cinema precedente è quello di mettere la macchina da presa ad altezza di ragazzino, esplorando i primi batticuore.

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Redazione (Sky)
03.12.2012
Colorato, poetico, stralunato: il cinema di Wes Anderson torna in sala con Moonrise Kingdom, al cinema dal 5 dicembre. Con Bruce Willis, Bill Murray, Edward Norton.

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Giancarlo Zappoli (MyMovies)
03.12.2012
La genialità narrativa di Anderson si interroga col consueto gusto visivo sull'avventura della vita

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Marco Minniti (Movieplayer )
03.12.2012
La videorecensione del film Moonrise Kingdom di Wes Anderson, con Bruce Willis, Edward Norton e Bill Murray. Testi di Marco Minniti e voce di Francesca Fiorentino.

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Marco Minniti (Movieplayer )
03.12.2012
Pochi registi, nel panorama cinematografico moderno, possono vantare uno stile così personale e riconoscibile come quello di Wes Anderson, e già nelle prime sequenze di Moonrise Kingdom si avverte in modo inequivocabile la sua impronta cinefila e il suo sguardo surreale.

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Giuseppe Gangi (Onda Cinema)
03.12.2012
Nel campo estivo degli scout Khaki, guidato dal Master Ward, la solita ispezione mattutina scopre una spiacevole novità: la mancanza del dodicenne Sam che con una lettera si dimette dal servizio, essendo scappato, probabilmente durante la notte.

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Gabriele Capolino (Cineblog)
03.12.2012
Siamo su un’isola al largo della costa del New England, nell’estate del 1965. Sam e Suzy sono due due ragazzini di 12 anni che si innamorano, stringono un patto segreto e scappano insieme nei boschi.

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gabriele farina
24.10.2012
C’è tutto Wes Anderson in Moonrise Kingdom (che dovrebbe uscire in Italia col titolo di Una fuga d’amore), i suoi colori, la sua allegria, la sua gioiosità, la sua follia.

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Cinefilos (Cinefilos.it)
20.06.2012
L’estetica – inconfondibile – è quella dei movimenti di macchina virtuosi e della regia “dichiarata”, dei colori brillanti e chiassosi, della musica che si fa protagonista accanto ai personaggi, per dare vita ad una favola divertente, tenera e romantica.

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Kevin Harley (www.totalfilm.com)
22.05.2012
Fleet, funny, impeccably orchestrated: whimsical Wes returns on top of his game. Non-fans might call it over-familiar comfort cinema but with the craft so loving and new elements so well-integrated, his singular pitch remains a thing to cherish.

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Gabriele Niola (BadTaste)
17.05.2012
Anderson sembra aver trovato una storia che gli calza a pennello. E quando alla fine si scopre quale sia il Moonrise Kingdom (ma in fondo anche prima) può scendere più di una lacrima per una delle storie d'amour fou più convincenti degli ultimi anni.

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