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Leotruman (Screenweek)
05.11.2015
Finalmente SPECTRE! Bond 24 è nelle sale di tutta Italia. Il quarto capitolo con Daniel Craig riuscirà a bissare il successo di Skyfall? James Bond conquisterà ancora la critica? Ovviamente noi lo abbiamo #AppenaVisto per voi!


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Alessandro Bronzini (www.teatro.it)
06.11.2015
La combinazione azione/narrazione – non perfetta, ma ben bilanciata in Skyfall -  in Spectre sbanda in maniera incontrollata e la lentezza della predominante psicologica, troppo invadente e spesso pretenziosa, legata alla volontà di dare un passato “solido” e reale al personaggio Bond finisce per spegnere più volte il ritmo della pellicola, sostituendo la visione passiva al presunto pathos.

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2 Ho dato il mio voto a Spectre | #007Spectre : telef...
2 Ho dato il mio voto a Spectre | #007Spectre : telefonato e scontato

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Giacomo Sebastiano Pistolato (www.nonsolocinema.com)
06.11.2015
Spectre resta comunque un godibile film d’azione, ma dopo aver visto il lato oscuro dell’Uomo con licenza di uccidere (o di non uccidere, come ricorda moralisticamente il nuovo M, Ralph Fiennes), tornare ad ammirare la corazza del cavaliere di Sua Maestà non ci basta più.

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3 Ci aspettavamo uno 007 e Spectre è tutto quello che...
3 Ci aspettavamo uno 007 e Spectre è tutto quello che volevamo, scene visivamente belle su schermo, trama semplicistica, inseguimenti e cattivi da sgominare. Tutto nella norma, un buon film di intrattenimento che soffre dei problemi di un classico 007. A mio parere sotto il livello di Skyfall ma in generale un film godibile. Unica pecca a mio avviso una trama che mi ha ricordato molto la trama di Mission Impossible Rouge Nation uscito poco tempo fa. Notabile la presenza di Christoph Waltz , Andrew Scott, il nostro Moriarty di Sherlock, e di Monica Bellucci, additata come assolutamente incompetente e distrutta per la sua interpretazione dal web, quando compare per circa... 25 secondi e 3 battute, cosa vi ha fatto quella poveraccia che è praticamente una comparsa??? Da Ted è tutto, alla prossima!
esplosioni - aereisnowboard - roma

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Anton Giulio Onofri (www.close-up.it)
06.11.2015
Poi tutto si incaglia, rallenta, e quel che è peggio, si automatizza: la storia e la stessa regia sembrano pigramente accomodarsi su una griglia (leggi: falsariga) ormai collaudata.

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4 #007Spectre mi è piaciuto un sacco
4 #007Spectre mi è piaciuto un sacco

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Erica Dal Mas (www.ilsussidiario.net)
06.11.2015
Nel bel mezzo di una dura lotta senza tempo né spazio questo film è bellissimo e merita di essere visto per un'energia esplosiva che, celata nell'ombra dell'enigma, ammalia lo spettatore, nell'attesa di un James Bond implacabile perché ormai certo della speranza come della realtà.

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5 Bond, James Bond! Bello Bello
5 Bond, James Bond! Bello Bello

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Vissia Menza (www.masedomani.com)
06.11.2015
Il ritmo incalzante, il taglio innovativo e la fisicità imponente hanno, infatti, già reso questo Bond24 il più spettacolare di tutti i tempi.

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Marco Bacci (www.spettakolo.it)
06.11.2015
Stavolta, tra l’inizio e la fine, si infila il déja vu, un po’ di stanchezza e la sensazione che il cattivo di turno, a furia di prendere Oscar per fare il cattivo soave, ormai si senta poco in vena anche lui…

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Cinzia Zagato (www.intothemovie.com)
06.11.2015
Nonostante il film cerchi di decollare e crescere d'intensità non arriva mai ad una vera e propria esplosione stilistica e registica.

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Gianvito Di Muro (www.filmforlife.org)
06.11.2015
Spectre sa tanto di fine di un percorso del personaggio, portato avanti dai precedenti episodi continuamente citati, funzionando ovviamente benissimo, allo stesso tempo, come film a sé stante, nel suo essere al solito un classico e godibile film d’azione. Non tanto complesso, certo, ma che per i fan del genere e lo spettatore senza pretese può fare comunque la sua parte.

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Mattia Serrago (www.cinequanon.it)
06.11.2015
Il nuovo capitolo girato da Sam Mendes non è malvagio, ma segue riga per riga lo stereotipo del film 007, senza proporre alcuna novità, nessun epocale colpo di scena, nulla che faccia accapponare la pelle; forse i tempi di Casino Royale non torneranno più.

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Umberto Rossi (cinemaeteatro.com)
06.11.2015
Un bel giocattolone, rumoroso e scoppiettante quanto dovuto.

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Luca Marchetti (ilfoglietto.it)
05.11.2015
Spectre è il giusto capitolo finale di un lungo percorso cinematografico che ha restituito una delle saghe più importanti del cinema al successo che merita.

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Alfredo Santoro (www.ondacinema.it)
05.11.2015
Per la terza volta, i produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli, coadiuvati dai fidi sceneggiatori Neal Purvis e Robert Wade (di fatto le quattro menti dietro l'intera operazione di rifondazione e riscrittura del mito bondiano) scelgono di dare continuità narrativa al racconto creando un ciclo all'interno della lunga serie di 007, storicamente refrattaria a ogni tentazione di continuity. Sam Mendes ci mette il resto: l'equilibrio tra le immancabili sequenze d'azione a tasso ridotto di CGI che annoverano uno spettacolare piano sequenza durante la già citata apertura a Città del Messico e l'inseguimento automobilistico in una livida Roma notturna, i momenti d'indagine durante i quali 007 costruisce il percorso che lo porterà dal misterioso personaggio interpretato da Christoph Waltz, e le agnizioni che innescano il terzo atto del film.

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Alberto Cassani (www.cinefile.biz)
05.11.2015
La sceneggiatura di John Logan, riscritta dalla consueta coppia Purvis & Wade e poi ancora da Jez Butterworth, alterna come sempre scene d’azione a dialoghi leggeri, ma stavolta esagera nella fragorosità dell’azione e spesso le battute divertenti non vanno neanche vicine a suscitare un sorriso. Il risultato è che le due ore e mezza di durata si sentono tutte e che la perizia tecnica messa in mostra da Sam Mendes e compagnia non riesce a nascondere la pochezza della trama, che pure si trova ad avere a che fare con la vera nemesi dell’agente segreto più famoso del mondo del cinema.

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05.11.2015
Spectre conclude l’operazione di Mendes sovvertendo completamente l’icona per lasciare in eredità alle nuove generazione uno 007 più terreno, meno misogino e più plausibile per la contemporaneità e giocando con humor, rigorosamente inglese, con ogni cliché della storica e infinita saga.

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Thomas Cardinali (filmup.leonardo.it)
05.11.2015
Spectre non è un grande film, ma è grande intrattenimento e il pubblico di main stream è quello che vuole maggiormente trovare nelle sale. La colonna sonora è sempre da urlo con anche i motivetti più classici, ma il finale di questo “Spectre” ne ha poco di tradizione e potrebbe risultare molto originale per gli appassionati.

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Valentina Caiani (www.gqitalia.it)
05.11.2015
Sam Mendes, a cui capita di curare la regia del viaggio di Bond dentro se stesso e la sua storia, dopo l’epos puro di Skyfall – drammatico, intenso, quasi tinto di tragedia greca – dirige un episodio che, se sulla carta continua il percorso a ritroso alle radici del mito spy, sullo schermo si trasforma in una scatola di citazioni divertite e roboanti, che giocano con tutti gli stereotipi di genere portandoli all’eccesso senza che diventino parodia, anzi. Tutto si trasforma in intrattenimento.

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Luca Svizzeretto (www.filmhousetv.it)
05.11.2015
Quindi dopo un 'mezzo capolavoro' come 'Skyfall' era quasi inevitabile doversi aspettare un calo di esaltazione con 'Spectre', che in ogni caso si assesta tra le pellicole più piacevoli dell'immensa saga cinematografica. Parliamo di un'ottimo prodotto di intrattenimento e certamente non di una delusione.

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Massimiliano Pistonesi (filmakersmagazine.popcorntv.it)
05.11.2015
Spectre è il film che va bene vedere nei fine settimana in alternativa ad altro ma certo non siamo di fronte a un film ma solo davanti allo spettacolo cinematografico d’intrattenimento.

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Roberto Leggio (cinebazar.it)
05.11.2015
Meno riuscito di Skyfall, ma con una autoriale formula estetica e suggestiva (da antologia il piano sequenza iniziale), rinuncia in parte all’introspezione dei personaggi per il puro intrattenimento. Così nulla è lasciato al caso. James Bond è tornato. Magari più umano del solito. Ma pur sempre Bond.

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Giuliana Molteni (www.moviesushi.it)
05.11.2015
Il film porta a casa il consueto mix di azione, intrighi e colpi di scena, fra città e deserti, grattacieli e montagne, donne e motori, con contorno di amori, torture, inseguimenti e scazzottate, con maggiore cupezza e minore humor di altre volte.

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Claudio Fontanini (www.cinespettacolo.it)
05.11.2015
Spectre - ventiquattresimo titolo della serie - è un giocattolone divertente e spettacolare che si accontenta della cornice lasciando da parte psicologie e sviluppi narrativi originali. Il film di Mendes - impeccabile dal punto di vista tecnico - si accartoccia ben presto su se stesso finendo perfino per annoiare un po’ nella seconda parte.

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Massimo Lastrucci (www.ciakmagazine.eu)
05.11.2015
Il problema è che sembra che Sam Mendes ci abbia messo più il mestiere che non la passione.

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Marcello Lembo (www.mondofilm.it)
05.11.2015
Questo secondo Bond di Sam Mendes è un mix convinto tra l’anima moderna di un blockbuster e la tensione, l’aspirazione dei suoi autori a farne qualcosa di più. Grandi scene d’azione, personaggi che restano impressi, ma non solo Hollywood.

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Elena Bartoni (www.voto10.it)
05.11.2015
Il nuovo 007 di Spectre riesce ad essere un omaggio a un pezzo di storia del cinema e allo stesso tempo a guardare avanti, a un futuro incerto, chiudendo un’ideale quadrilogia incentrata sullo ‘spettro’ della morte e su un eroe più umano alle prese coi fantasmi della sua vita. Cosa chiedere di più alla rifondazione di un mito?   

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Alessio Paolesse (www.persinsala.it)
04.11.2015
Spectre è un film che fa sognare gli appassionati ed emozionare i neofiti. Un piacere per chi ama i particolari e un divertimento per chi coglie le sfumature di questo ultimo 007. Sam Mendes, già regista di Skyfall, regala con il suo stile elegante e raffinato, un nuovo bellissimo film sull’agente segreto. Con una sceneggiatura controllata, ma non esente da critiche, sceglie di guardare al passato per ricostruire il James Bond del futuro.

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Luca Arcidiacono (cinemio.it)
04.11.2015
Un’affascinante nuova prova ben confezionata, eppure un Bond che finisce per tornare alla classicità del ruolo, con quella voglia nascosta di rinnovamento, che portano questo 007 Spectre a rimanere confuso nella sua idea centrale, seppur intrattiene come pochi film, con classe e spirito, con sobrietà quanto adrenalina pura.

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04.11.2015
Da Sam Mendes, dopo Skyfall, era lecito aspettarsi ben altro che questa ricapitolazione laboriosa e un po’ cupa dell’universo Bond. Dopo tutto la cosa peggiore che può accadere a 007 non è fallire o morire in azione. È trasformarsi in un parco a tema.

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Laura Cotta Ramosino (www.familycinematv.it)
04.11.2015
Dal punto di vista strettamente tecnico il film non delude, anzi inanella una serie di sequenze spettacolari ma la trama decolla per davvero solo nella seconda parte.

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Marco Cacioppo (www.nocturno.it)
04.11.2015
Dopo un preludio così galvanizzante ci saremmo aspettati che Spectre, ventiquattresimo film della serie, continuasse con lo stesso trasporto fino alla fine, ma a conti fatti non è così. È come se gli autori avessero detto tutto quello che avevano da proporre in questi primi quindici minuti.

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Velvet Cinema (velvetcinema.it)
04.11.2015
Il pubblico in sala può godersi un piacevolissimo mix di intrattenimento, sparatorie e colpi di scena, nella migliore tradizione dello spionaggio targato Ian Fleming.

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Luca Orsatti (www.cinemalia.it)
03.11.2015
Spectre resta comunque un interessante 007, il cui valore è attenuato giusto da chi l'ha preceduto, tutto qui.

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Wendy Ide (www.thewrap.com)
03.11.2015
Qui, i fremiti sono insignificanti. Spectre è un'esperienza insoddisfacente in maniera frustrante.

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03.11.2015
Potrà essere meno soddisfacente di Skyfall, ma alcune sequence di Spectre si collocano tra le migliori di Bond di sempre.

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Francesco Alò (www.youtube.com)
03.11.2015

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Chiara Di Ilio (quartopotere.com)
03.11.2015
Dopo una partenza in grande stile, uno scontro all'ultimo sangue sospeso nel cielo di Città del Messico, il film si perde in interminabili inseguimenti che si limitano ad allungare la proiezione senza aggiungere né adrenalina né consistenza all’intreccio narrativo.

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Alessandro Giglio (radioliberatutti.it)
03.11.2015
Il film non è spiazzante però, non è secondo chi scrive al livello del precedente Skyfall ma raggiunge comunque un giudizio d'eccellenza per un film d'intrattenimento, termine che usiamo senza voler sminure, tutt'altro.

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Daniele De Angelis (www.cineclandestino.it)
02.11.2015
007 Spectre, ultimo film realizzato, si colloca un gradino sotto l’eccellente Skyfall – vero e proprio spartiacque della saga, per mille motivi a partire da un “ritorno alle origini” dell’agente di Sua Maestà pregno di catartico dolore – ma mantiene intatta tutta la sua carica di sensuale spettacolarità.

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Daniele Buzzurro (amazingcinema.it)
02.11.2015
Azione e avventura la fanno da padrone in questa puntata di 007 che è raccordo per tutte le altre, fornendo risposte a domande presenti ormai da decenni. Tutto è molto sbrigativo, semplice e facile, si poteva fare di meglio.

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Pier Maria Bocchi (cineforum.it)
02.11.2015
Cos’è, allora, Spectre, il reboot del reboot? Un ennesimo restyling? Torniamo così all’inizio. Non è un bel tornare, se l’unica consolazione che rimane, a conti fatti, è il brano di Sam Smith Writing’s On the Wall.

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Maria Teresa Ruggiero (www.ww.frenckcinema.altervista.org)
02.11.2015
Sam Mendes innietta il suo stile registico in questo nuovo 007, riducendo molte scene d’azione e acrobatiche gesta dell’agente per preferirle con maggiori scene riflessive sul lavoro (e sul futuro) di Bond. Sceglie precisamente di ricreare il mito dell'agente britannico ripescando dal suo passato l'organizzazione Spectre, riscoprendola per le nuove generazioni, aprendosi contemporaneamente nuove linee narrative da cui poter prendere spunto per introdurre novità, senza dimenticare il viaggio interiore che Bond deve compiere. 

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Giorgia Tropiano (www.movietele.it)
02.11.2015
Questo nuovo capitolo appare molto discontinuo. Non ha la compatezza che aveva Casinò Royale o l'eleganza visiva di Skyfall, ha delle scene molto buone alternate a momenti più deboli e meno efficaci. Nel complesso è sicuramente uno dei meno riusciti dell'era moderna, per la storia, per la sceneggiatura e anche dal punto di vista delle bond girl.

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Matteo Marescalco (www.cinema4stelle.it)
02.11.2015
Cosa resta di questo secondo episodio della probabile trilogia diretta da Sam Mendes? Le affascinanti scene d'azioni, fluide come i balli sensuali dell'iniziale giorno dei morti, le luci soffuse e giallognole che gettano ulteriore inquietudine sulla destrutturazione di questo eroe giunto, probabilmente, al suo crepuscolo. E la crescita di un personaggio che si trova a diventare adulto, a superare il proprio trauma edipico e a trovare, dentro se stesso, la forza per andare avanti. Che, in fondo, è un po' la stessa cosa che accade al film (e al cinema tout court), fantasma che vive dei propri ricordi.

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Marta Leggio (www.cinemamente.com)
02.11.2015
Spectre è un ottimo risultato di quel personaggio cinematografico che è 007. Inutile pretendere il capolavoro raffinato perchè Spectre convince proprio per il suo essere così “eccessivo”.

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02.11.2015
Il viaggio che Mendes propone all’interno di Spectre, e che va da Città del Messico a Roma e oltre, rimane intrattenimento di buon livello, con un Craig più che a suo agio attorniato da attori assai ben impiegati a tenere salde le pareti di cartone utili per tentare di distogliere lo sguardo dallo sfaldamento dell’icona tutta d’un pezzo.

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Eugenio Fiumi (www.vgnetwork.it)
02.11.2015
Mendes ha voluto chiudere il cerchio della sua esperienza e, presumibilmente, di quella di Daniel Craig (anche se avrebbe, da contratto, un altro film), con una pellicola più che sufficiente, ma che avrebbe avuto tutte le carte in regola per lasciare un segno indelebile in questa saga. 

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Marco Lucio Papaleo (cinema.everyeye.it)
30.10.2015
SPECTRE è un gran bel film nel genere spionistico e rende assolutamente giustizia al personaggio di James Bond e al suo immaginario, strizzando l'occhio in continuazione ai suoi fan di vecchia data ma guardando anche al pubblico moderno. Ben interpretato e orchestrato, fa della varietà e della perizia tecnica il suo punto di forza

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Carlo Andriani (www.newscinema.it)
30.10.2015
Dopo lo straordinario successo di pubblico e critica di Skyfall, non era facile realizzare uno 007 all’altezza. Eppure Sam Mendes ce l’ha messa tutta. Spectre è infatti non solo un omaggio alla nuova serie con Daniel Craig ma anche ai 23 capitoli che lo hanno preceduto. Allontanatosi dallo stile crudo e realistico degli ultimi tre film, Mendes sviluppa un’opera caratterizzata da quell’ironia che è stata per oltre 50 anni l’asse portante della saga. Un obiettivo ambizioso che però risulta riuscito solo in parte.

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Andrea Coccia (www.linkiesta.it)
30.10.2015
Spectre non va mai oltre il compitino — un compitino da 300 milioni di dollari di budget, ma sempre un compitino — riprende quella stessa tradizione evocata dalla parola Spectre e la ributta in pellicola in maniera praticamente immutata, anzi, e forse anche peggio, in maniera stitica.

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Paolo Mereghetti (cinema-tv.corriere.it)
30.10.2015
Era quasi impossibile che la ventiquattresima avventura di James Bond potesse eguagliare la tensione e l’avventura di Skyfall, eppure ci è andata vicino.

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Adriano De Grandis (www.ilgazzettino.it)
29.10.2015
Un film che si nutre di consuete avventure bondiane, che non danno nuova spinta al personaggio, né cavalcano quegli aspetti emotivi che tanto aveva colpito in “Skyfall”, con tutta la parte finale in Scozia, emozionante tra ricordi struggenti e morti dolorose. E a dirla tutta: manco la canzone di Sam Smith vale quella di Adele.

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Giulio Cicala (cinetvlandia.it)
29.10.2015
Lungi dal definire 007 Spectre un brutto film, i brutti film sono altra cosa, però da uno del suo calibro ci si doveva e poteva aspettare decisamente meglio, anche a fronte del magnifico capitolo recedente Skyfall. Ciò che si voleva era una pellicola molto più incisivi e non così dimessa al punto da far sembra Bond una persona/film normale.  

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David Di Benedetti (www.wakeupnews.eu)
29.10.2015
007 Spectre resta un prodotto dall’indubbia qualità visiva e una tappa obbligata per tutti i fan del nuovo Bond. Sta a voi scoprire il perché.

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Emiliano Cecere (www.cinematographe.it)
29.10.2015
Spectre avrebbe potuto essere la perfetta chiusura del chiasmo registico del quartetto (chiamiamolo chiasmo anomalo) e invece non è riuscito a mantenere gli altissimi livelli di Skyfall, rivelandosi pur sempre un ottimo prodotto ma mantenendo parzialmente le promesse e la grande attesa che ha scatenato. Chiariamoci: il film merita di essere visto, ma soprattutto i più golosi della saga, troveranno in Spectre qualcosa in meno rispetto all’impressionante predecessore.

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Federico Gironi (www.comingsoon.it)
29.10.2015
Con un gioco di prestigio ad alto rischio, ecco che Sam Mendes prende lo 007 portato al grado zero della sua origine in Skyfall e lo fa tornare all'oggi riattraversando passo dopo passo la galleria dei cimeli del suo passato e della sua mitologia, per metterlo di fronte allo specchio (anche letteralmente, in più di un'occasione) e farlo reinventare, radicalmente, proprio come logica prosecuzione di questo cammino.

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Francesco Giuffrida (www.blogdicultura.it)
29.10.2015
Spectre, dunque, sebbene inferiore al bellissimo Skyfall, è un film che non deluderà le orde di fan della saga, che sicuramente si fionderanno in sala per gustare le ultime vicende del loro beniamino. Grazie ad uno script avvincente e un accurato lavoro tecnico ed artistico, si conferma un action di alto livello, che potrà esser apprezzato anche dai palati più raffinati.

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Alessia Arnold (seesound.it)
29.10.2015
Spectre è un film che dividerà sicuramente il pubblico: chi apprezza le avventure di James Bond aspettandosi solo azione e divertimento non rimarrà deluso, chi invece si aspetta qualcosa come Casinò Royale o Skyfall non troverà esattamente pane per i suoi denti. Una cosa è certa: saranno goduti appieno da entrambe le parti i numerosi riferimenti ai capitoli precedenti di 007. Spectre è consigliato a chi apprezza un buon mix di azione, risate e due ore e mezza di film che passano in un soffio.

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Claudio Biazzetti (www.rollingstone.it)
29.10.2015
Un’involuzione rispetto a Skyfall? Era inevitabile. E per colpa di un regista forse troppo impegnato in citazioni antologiche si è finito col farcire due ore abbondanti di film con colpi di scena, sparatorie, inseguimenti (ora a Roma, ora sulle Alpi austriache) senza mai un momento di riposo. A farne le spese sono la tensione narrativa e l’originalità, che con Spectre chiude leggermente in negativo la parabola Craig-Mendes nella saga degli 007.

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Giuseppe Grossi (movieplayer.it)
28.10.2015
Sam Mendes pone fine alla sua visione di James Bond con un film più classico nelle dinamiche, ma insistente nella rappresentazione di un uomo più vulnerabile. Un capitolo finale spettacolare e intermittente, in cui la parabola moderna dell'agente britannico sembra chiudersi.

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Marita Toniolo (www.bestmovie.it)
28.10.2015
Il bello del 24mo Bond è che recupera i cliché ma li sovverte con humor, come quando ordinando il solito Vodka Martini agitato non mescolato si vede rifilare un beverone salutista fino alla scena della resa dei conti dall’esito a sopresa. Un ribaltamento dell’iconografia che serve a rendere credibile l’evoluzione finale dell’eroe, il suo soffermarsi a riflettere sul percorso complessivo della sua esistenza.

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Chiara Guida (www.cinefilos.it)
28.10.2015
Spectre regala un nuovo prezioso capitolo al franchise.

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Marzia Gandolfi (www.mymovies.it)
28.10.2015
Blockbuster spettacolare che si dà arie d'autore, popolare, intelligente e integrato in una logica commerciale aggressiva, Spectre - 007 esibisce l'appeal corporeo di Daniel Craig, il suo trionfo virile, il suo incedere fluido che impugna pistole dopo aver aggiustato i gemelli innescando un processo di armonizzazione tra corpo idea e corpo evento. Un corpo che sa rispondere efficacemente ed elegantemente ad ogni sorta di contingenza dentro un film che un incredibile atto di auto-cinefilia alimenta col suo patrimonio.

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Gabriele Porro (orgoglionerd.it)
28.10.2015
SPECTRE è un film da vedere perché vi farà capire appieno tutta la saga di Craig-Bond, è da vedere perché è un bel film d’azione e soprattutto va visto rimanendo oltre i titoli di coda. Quest’ultimo capitolo va osservato e apprezzato con occhi “moderni” lasciando da parte tutta l’epoca pre Craig. Ricordatevi che anche se i puristi storceranno il naso i film precedenti ci sono e ci saranno sempre, nei cuori e nelle videoteche degli appassionati.

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Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
28.10.2015
Spectre riesce a raggiungere l'obiettivo di intrattenere e raccontare l'epilogo di una storia che forse avrebbe meritato un finale più epico, e non un semplice "compitino". Detto questo, grazie ad alcune scelte fatte dagli sceneggiatori, il film verrà ricordato come uno dei passaggi cruciali nella crescita e nella definizione di un personaggio che sembra ora sicuramente più moderno, ma allo stesso tempo terribilmente fragile.

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Alessia Laudati (www.film.it)
28.10.2015
Crepuscolare e moderno, il nuovo capitolo di James Bond trova il giusto equilibrio tra azione stupefacente e innovazione tematica

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Elisa Genghini (www.loudvision.it)
28.10.2015
Nelle sue sontuose due ore e mezza splendidamente prodotte e realizzate con dovizia di comparse e danari, “SPECTRE” si conferma un buon film di passaggio nell’evoluzione moderna di questa lunga serie, capace di tornare sui suoi passi rielaborando i motivi classici in chiave contemporanea.

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Jacopo Angelini (www.ecodelcinema.com)
28.10.2015
“Spectre – 007” è la quadratura del cerchio per i realizzatori di una delle saghe più longeve del Cinema. Non sorprende come i suoi predecessori, ma conferma l’unicità e a peculiarità di James Bond. Il classico viene unito al nuovo senza sofferenze. Mendes prende il corpo tozzo di Daniel Craig, pieno di lividi e ammaccature, e lo infila nel più elegante dei completi (proprio quello).

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Antonio Maria Abate (www.cineblog.it)
28.10.2015
Reiterando la dicotomia tradizione/progresso, Sam Mendes impacchetta uno 007 meno ispirato ma comunque interessante, se non addirittura solido. Ma soprattutto coerente con il recente percorso della saga.

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
28.10.2015
Il quarto film con Daniel Craig non è eccezionale, non brilla nè per inventiva nè per coolness (sempre minore) del personaggio. Stretto tra presente e passato in molti modi, Bond anela ai vecchi tempi ma è prigioniero dei nuovi (se non proprio nemico dei nuovi), desidera un vodka martini e gli portano una spremuta di verdure, sospira guardando una vecchia Aston Martin ed è costretto a rubarne una nuova, vorrebbe essere Connery o Moore (un dandy raffinato e divertito dal mondo dello spionaggio internazionale) mentre è costretto ad essere Jason Bourne, un campagnolo dalle mani grosse e lo scarso savoir faire.

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Gianluca Arnone (www.cinematografo.it)
28.10.2015
Se il cupissimo e vibrante Skyfall resta il Bond più vicino a Sam Mendes, Spectre è il capolavoro del suo pilota automatico: un esercizio virtuoso e a tratti nostalgico di eccellenti stunt, coreografie esasperate e spassose distruzioni. Un giro del mondo per allegri piromani che tra scene ammiccanti, battute taglienti e  prove di sopravvivenza impossibili non incendia né scalda mai.

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28.10.2015
L'impronta allora - vuoi perché c'è Mendes a distribuire indicazioni, vuoi perché gli sceneggiatori son più o meno gli stessi - rimane identica a quella con cui era stato elaborato e confezionato "Skyfall": con spettacolarità, intrighi, azione e villain misteriosi - che danno l'impressione di poter essere invincibili - a fare da scheletro.

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Boris Sollazzo (www.giornalettismo.com)
28.10.2015
Mendes, che nel film precedente ci aveva messo cuore, cervello e anima per capovolgere un mondo così codificato, qui invece si concede quasi un omaggio, un lungometraggio fuori tempo, perfettamente girato e con effetti speciali al punto giusto, assecondando una sceneggiatura che poteva essere scritta, con la stessa efficacia, anche quarant’anni fa.

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Oliver Lyttelton (blogs.indiewire.com)
22.10.2015
Spectre dà l'impressione di rivisitare vecchi territori in maniera pedestre e, a parte il combattimento sul treno, nessuna delle scene d'azione risulta particolarmente coinvolgente, specialmente quando messe a confronto con la sequenza iniziale di Skyfall. In generale, Spectre ha l'aria di un film messo insieme da copioni a cui sono stati effettuati infiniti e frettolosi ritocchi, invece che da un'idea coesiva.

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22.10.2015
In sostanza, Spectre risulta un film inferiore rispetto a Skyfall, facendo affidamento su vecchi cliché e convenzioni.

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Guy Lodge (variety.com)
22.10.2015
Vengono reintrodotte innumerevoli iconografie — sia accidentali che fondamentali — dei primi capitoli della serie, che rendono Spectre una vera chicca per fanatici di 007, ed un pragmatico spasso per chiunque altro.

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Peter Bradshaw (www.theguardian.com)
22.10.2015
Daniel Craig impersona il ruolo della spia inglese con eleganza e sangue freddo, e ciò viene brillantemente messo in mostra in questo nuovo capitolo originale, intelligente e complesso.

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Robbie Collin (www.telegraph.co.uk)
22.10.2015
È una spavalda dimostrazione di fiducia in se stessi da parte del regista Sam Mendes e del suo geniale direttore della fotografia, Hoyte van Hoytema. Una prodezza di pura negromanzia cinematografica.

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