User icon
Lorenzo Pedrazzi (ScreenWEEK.it)
04.07.2017
Introducendo l’Arrampicamuri nel loro universo narrativo, i Marvel Studios ne recuperano le radici adolescenzali con risultati certamente migliori rispetto ai due film di Marc Webb: il Peter Parker di Tom Holland non è soltanto credibile come teen-ager contemporaneo, ma si muove in un contesto parimenti verosimile, influenzato dalla realtà dei millennials e dei nativi digitali.

Eye icon
4 Spider-Man: Homecoming è, a conti fatti, una vera e...
4 Spider-Man: Homecoming è, a conti fatti, una vera e propria ventata di freschezza nello stereotipato MCU, una bella storia di addestramento, lontana dai canoni cinematografici dei vari Avengers, con un protagonista frizzante e perfettamente calato nella parte.
spiderman

Globe icon
Erika Pomella (www.movietele.it)
06.07.2017
Jon Watts, oltretutto, consapevole dell'attesa e dei pregiudizi di quanti sarebbero stati pronti ad elogiare l'inarrivabilità della prima trilogia, si è divertito molto a giocare con l'immaginario legato ai film di Raimi: tra la parodia del famoso bacio tra Tobey Maguire e Kirsten Dunst, a rivisitazioni di scene cult come quella del treno di Spider - Man 2. Il risultato di tutti questi elementi è una pellicola scanzonata e divertente, che farà impazzire i più giovani e intratterrà sapientemente anche gli spettatori più scafati. Un plauso particolare all'attenzione di Michael Giacchino alle musiche, che sono veramente una chicca.

Eye icon
4 Spider-Man: Homecoming è uno dei migliori da tempo,...
4 Spider-Man: Homecoming è uno dei migliori da tempo, probabilmente dai tempi del 2 di Raimi. Divertente e divertito.

Globe icon
Guido Avitabile (ilovevg.it)
06.07.2017
Una volta conclusi i titoli di coda ( e relative scene post credit) Homecoming lascia soddisfatto il fan dell’Uomo Ragno, e altrettanto estasiato il fan dei cinecomics, grazie ad un lavoro ben confezionato ed equilibrato. Il bimbo ragno è cresciuto da solo, e ci accompagnerà nei prossimi anni, speriamo che, ora che è finalmente a casa, non ci venga portato via nuovamente.

Eye icon
4 Ho dato il mio voto a Spider-Man: Homecoming | #Spi...
4 Ho dato il mio voto a Spider-Man: Homecoming | #SpiderManHomecoming : Che dire?! Adorato il tono di leggerezza. Cattivone complesso e meraviglioso, uno dei migliori degli ultimi Marvel. Apprezzato il connubio vita da liceale vs vita da supereroe. Approvato e consigliato.

Globe icon
Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
06.07.2017
Non poteva esserci ritorno migliore per Spider-Man. Il film diretto da Jon Watts è l'inizio di un percorso di formazione che troverà sicuramente conferma nei prossimi film della saga. Sarà anche interessante capire questo Uomo Ragno come si inserirà all'interno dell'ultimo film degli Avengers. Quello che rimane, al di là di queste congetture, è un film che diverte e appassiona, indipendentemente dal fatto che siate o meno fan del ragno.

Eye icon
4 Uno Spider-Man attuale e divertente, giovanissimo c...
4 Uno Spider-Man attuale e divertente, giovanissimo come il pubblico verso cui è rivolto. Ottimo mix, sicuramente debitore delle due precedenti incarnazioni. #SpiderManHomecoming

Globe icon
Cristina Resa (www.loudvision.it)
06.07.2017
"Spider-Man: Homecoming" è un film estremamente divertente che ha il merito di donare freschezza al personaggio e di portare sul grande schermo il migliore – almeno in questo momento storico della Casa delle Idee – degli Spider-Man possibili. È doverosa una menzione speciale per i bellissimi titoli di coda animati sulle note di “Blitzkrieg Bop” dei Ramones, che dimostrano quanto Watts, anche se imbrigliato nella rigida struttura narrativa tipicamente Marvel, sia un regista con talento e personalità.

Eye icon
4 Non mi divertivo così tanto con un Cinecomics da pa...
4 Non mi divertivo così tanto con un Cinecomics da parecchio. Ben scritto, ritmato, con un bellissimo villain "umano" e un sottotesto di formazione tutt'altro che scontato. #SpiderManHomecoming

Globe icon
Gianvito Di Muro (www.filmforlife.org)
06.07.2017
Il sesto film di Spiderman è un film, d’altro canto, sicuramente lineare, ben ragionato, ma anche “semplice”, forse anche troppo, dalla caratterizzazione dei protagonisti allo stesso sviluppo della storia. Semplicità, però, perfettamente retta da un alto e piacevole ritmo, da una regia e da un montaggio perennemente sugli scudi, da dialoghi, scene e interpreti sempre divertenti.

Eye icon
4 Ho dato il mio voto a Spider-Man: Homecoming | #Spi...
4 Ho dato il mio voto a Spider-Man: Homecoming | #SpiderManHomecoming : per me un gran bel SI! Finalmente non la solita storia di origini, una necessaria rinfrescata al tone of voice e al taglio del racconto, chicche a gogo e un Tom Holland che IMHO è la miglior incarnazione cinema di Spider-Man ad oggi

Globe icon
Thomas Cardinali (talkymovie.it)
06.07.2017
Restate tutti seduti fino alla fine naturalmente, le scene post credits saranno due e avranno molto da dire. Spider-Man è arrivato a casa e ci dispiace solo che ci abbia messo così tanto. Ah, fate altri 100 cameo allo zio Stan Lee perché un film Marvel senza di lui non può proprio esistere anche qui è stato la seconda cosa più epica di Spider-Man: Homecoming.

Eye icon
5 Il caro Spidey torna da Mammina Marvel e,sulla scia...
5 Il caro Spidey torna da Mammina Marvel e,sulla scia dei fumetti, travolge in tutti i sensi lo spettatore.Il migliore film di Spider-Man mai visto in vita mia. Uno dei migliori film Marvel mai realizzati! Uno Spider-Man alle prese non solo con un grande Villain come l'Avvoltoio ma anche con altri come Shocker e(...). Vediamo, inoltre, un Peter Parker alle prese con l'Amore per il suo costume e/o per la ragazza che gli piace. Divertente,Travolgente, Cazzuto... Supereroe o Studente? questo è il dilemma. Ripeto #SPIDERMANHOMECOMING è uno dei migliori film Marvel mai realizzati e,sicuramente, il miglior film di Spider-Man mai visto al cinema.

Globe icon
Ilaria Falcone (www.nonsolocinema.com)
06.07.2017
Lo script artigianale, ricco di battute esilaranti – Michael Keaton e Robert Downey Jr. hanno le migliori – sorprese e colpi di scena, effetti visivi marvelliani e una straordinaria inventiva fanno di questo film una delizia super-divertente.

Globe icon
Daniele Daccò (www.orgoglionerd.it)
06.07.2017
Spider-Man Homecoming è l'Uomo Ragno che mancava, il diamante in cima a una corona che da troppo tempo era spoglia del suo eroe più famoso. Spidey è tornato e i più vicini al suo fumetto non potranno che commuoversi.

Globe icon
Gabriele Niola (www.badtaste.it)
06.07.2017
È un film che addirittura si permette una geniale metafora del conflitto genitori-figli nel viaggio in macchina verso il ballo (di certo la scena migliore del film per ritmo, intensità e per come arriva). Riuscendo così non solo ad essere un ottimo film di supereroi ma soprattutto un ottimo teen movie anche se non ci fossero stati i poteri!

Globe icon
Francesco Alò (www.badtaste.it)
05.07.2017

Globe icon
05.07.2017
I toni del film sono bilanciati molto bene, e su schermo si alternano scene ironiche con sequenze più serie senza mai intralciarsi. Il tutto è scandito dalla colonna sonora di Michael Giacchino, i cuoi toni allegri – che si mischiano a brani più rock – accompagnano adeguatamente l’avventura di Peter ed il suo scontro con l’Avvoltoio.

Globe icon
Emanuele Manco (www.fantasymagazine.it)
05.07.2017
Spider-Man: Homecoming è quello che i due precedenti The Amazing Spider-Man non sono stati, perché nonostante presenti gli stessi elementi e fondamentalmente le stesse intenzioni produttive, è riuscito meglio. Non capita anche a voi di tentare di riprodurre una ricetta con gli stessi ingredienti e non riuscire a rifarla bene? Ecco, questa volta il prodotto è riuscito.

Globe icon
EdoMedo (redcapes.it)
05.07.2017
Quello che fa vivere la pellicola sono i personaggi, la crescita di Peter Parker come ragazzo e come eroe è il punto chiave della trama e sul finale non potrà che strappare un sorriso. Le interazioni che hanno tra di loro i giovani protagonisti e col mondo che li circonda rendono la pellicola perfetta per un target di giovanissimi, come giovanissimi sono Peter e i suoi compagni. Mai uno Spider-Man al cinema è stato così al passo coi tempi, nel bene e nel male. E dunque con questo film possiamo definitivamente dire che un nuovo Uomo Ragno è pronto a dondolare tra i grattaceli di New-York. È il Ragno della generazione social, e personalmente non vedo l’ora di vederlo ancora in azione.

Globe icon
Andrea Prosperi (www.nerdplanet.it)
05.07.2017
Un film che trova il suo fulcro nel personaggio, nel realizzare la storia intorno a lui, e non nonostante lui. Un taglio giovanile, per un episodio cinematografico che è davvero per tutti, con la giusta dose di risate e azioni, senza esagerare e senza uscire dal sentiero. Assolutamente da vedere.

Globe icon
Rosanna Ilaria Donato (cinema.popcorntv.it)
05.07.2017
Nella pellicola è presente qualche colpo di scena che la rende meno prevedibile di quanto ci si aspetta inizialmente. Contribuisce alla sua riuscita, nonostante il ritmo incalzante si sia perso durante due/tre scene, una colonna sonora accattivante e fresca. Ricordatevi di rimanere in sala fino al termine dei titoli di coda perché, come sempre, vi attende una sorpresa (oltre all'immancabile piccola apparizione di Stan Lee e Capitan America)!

Globe icon
Cecilia Strazza (www.vertigo24.net)
05.07.2017
Orientato più dalle parti della serialità alla Freaks and Geeks e del teen movie di John Hughes, Spider-Man: Homecoming si affida a schemi e strutture narrative ormai consolidate dei romanzi di formazione. Il risultato è, come sempre nei prodotti Marvel, soddisfacente.

Globe icon
05.07.2017
Spider-Man: Homecoming, finalmente! Ciò che ogni fan dell’Arrampicamuri sognava: il miglior film sull’Uomo Ragno visto fino ad oggi! [...] Tom Holland è davvero convincente nel ruolo di Peter Parker. Ha la giusta fisicità e la faccia per esprimere l’irrequietezza del bimbo-ragno che vorrebbe, ma non puo’. Ma anche del giovanotto innamorato, del teen-ager che gioca coi lego e, poi, del ragazzo che sa prendere decisioni importanti.

Globe icon
Andrea Lupia (www.cinezapping.com)
05.07.2017
Spider-Man: Homecoming è un bel film, intrattiene e non annoia mai, sebbene si colga qua e la qualche momento di stanca, opportunamente riempito da gag, che fortunatamente non diventano mai di troppo.

Globe icon
05.07.2017
[...] quello che sono riusciti a tirare fuori Watts e i due sceneggiatori John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein è, fino a prova contraria, il miglior film su Spider-Man realizzabile oggi: uno scampato pericolo che a questo punto siamo davvero curiosi di vedere fino a che altezze potrà salire.

Globe icon
Lorenzo Fantoni (n3rdcore.it)
05.07.2017
[...] il maggior pregio di Spider Man: Homecoming sta nel suo saper rimanere nel mezzo tra la commedia e il racconto di formazione, tra la simbologia e il divertimento. Tra voglia di dirti tutto e capacità di tenersi del materiale per i film successivi, offrendo un film che pur non cercando l’ossessiva aderenza al fumetto riesce comunque a cogliere l’essenza dell’arrampicamuri.

Globe icon
Luca Tomassini (www.comicus.it)
05.07.2017
Ci sono almeno due momenti di grande cinema nel film, che segnalano il talento di Watts. Il primo è la scena del salvataggio al monumento di George Washington. Il secondo, che rivela la provenienza del regista dal thriller, è quello in cui Keaton e Holland sono in macchina insieme, in borghese, e il villain è attraversato dal dubbio circa la vera identità del ragazzo. Il volto dell’uomo è illuminato dalla luce rossa del semaforo, che si fa verde quando Toomes non ha più dubbi. Una piccola sequenza d’autore estratta da un blockbuster estivo che fa ben capire che, pur contenti del “ritorno a casa” del Ragno, il rinnovato franchise di Spider-Man potrà avere un futuro solo se lasciato libero di trovare la propria voce, per quanto all’interno del Marvel Cinematic Universe.

Globe icon
Gabriele Landrini (www.moviestruckers.com)
05.07.2017
Spider-Man Homecoming era chiamato a compiere un’importante missione: inserire degnamente il più celebre supereroe Marvel all’interno dell’universo cinematografico firmato Stan Lee. Dopo aver visto le oltre due ore di film, una domanda appare quindi spontanea: tale missione è stata portata a termine? Grazie ad una nuova caratterizzazione del personaggio e ad un ritmo adrenalinico e divertente, la risposta sembra proprio essere affermativa.

Globe icon
Gianluca Arnone (www.cinematografo.it)
05.07.2017
Questa nuova era foruncolosa della Marvel ci piace perché onestamente di eroi complessati, oscuri e ambigui non ne potevamo più, insomma per quello ci sono gli adulti veri. L’ Homecoming di Spiderman, questo ritorno a casa (con tanto di sigla storica nei titoli di testa), vuol dire soprattutto di una felice regressio a un mood più scanzonato, giocoso e infantile. A una trama da commedia sentimentale, a coreografie da parco giochi, a crucci che strappano un sorriso, a villain tutto sommato umani, come l’avvoltoio impersonato con grande ironia da Michael Keaton.

Globe icon
Mattia Ferrari (leganerd.com)
05.07.2017
Spider-Man: Homecoming è esattamente il film dei Marvel Studios sul personaggio che tutti avremmo voluto. [...] Un consiglio: fermatevi fino alla fine dei titoli di coda per ammirare la grande capacità autoironica raggiunta dai creativi di casa Marvel, non ve ne pentirete. Una cosa è certa: Spider-Man è davvero tornato a casa.

Globe icon
Giulio Cicala (www.cinetvlandia.it)
05.07.2017
Spider Spider-Man homecoming è così un teen movie che si rivolge principalmente ad un pubblico di adolescenti, in maniera chiara ed esplicita a partire dal contesto liceale in cui troviamo Peter Parker, però riesce a fornire uno sviluppo di sceneggiatura maturo, in grado di sviluppare i rapporti tra le persone, i sentimenti e le paure, elemento che in altri Marvel movie era venuto meno a favore della matrice spettacolare. Tom Holland regge il ruolo e la pressione e si dimostra una scelta molto appropriata, conferisce al personaggio mascherato e all'adolescente quel giusto mood di ragazzo esagerato e logorroico che abbiamo sempre letto nel fumetto. In definitiva Spider-Man Homecoming è un film che si vede con gusto e divertimento, senza però esagerare. Profilo basso, giovani supereroi alle prime armi crescono.

Globe icon
Mattia Pasquini (www.film.it)
05.07.2017
Dal celebre "da grandi poteri derivano grandi responsabilità" si passa oggi al "se non sei niente senza costume, non dovresti indossarlo" con cui l'asse pedagogico viene spostato sulla maturazione del personaggio prima che dell'eroe. Che arriverà, visto che lo vediamo - anche in maniera goffa e con errori fin troppo ridicoli - 'imparare il mestiere' gradualmente. Una precisa direttiva produttiva, ben inserita nel resto del discorso accennato, e che promette una evoluzione diversa di questo Spider-Man, di avventura in avventura, di Team Up (l'Infinity War del 2018) in Standalone (il sequel del 2019).

Globe icon
Letizia Rogolino (www.newscinema.it)
05.07.2017
Spider-man: Homecoming è un tentativo riuscito di trovare una nuova dimensione del personaggio dei fumetti Marvel, dall’adolescenza alla maturità, dentro e fuori il costume. Jon Watts ha realizzato un film con un ritmo dinamico, una storia curiosa e divertente, un cast indovinato, e una messa in scena equilibrata che lascia spazio alla spettacolarità, all’adrenalina, ma anche alla sfera emotiva dei personaggi coinvolti. Da non perdere!

Globe icon
Francesca Romana Buffetti (www.diredonna.it)
05.07.2017
Mai stucchevole, con combattimenti veloci e non ripetitivi, con una colonna sonora coinvolgente e un utilizzo non invasivo del digitale, il film diverte dall’inizio alla fine. Sottesa, tra l’altro, una denuncia sociale abbastanza conclamata, laddove Avvoltoio, il proletariato, combatte contro Iron Man, il capitalismo sfrenato: in mezzo c’è Spider Man, che vive nel Queens e studia in un liceo che sforna possibili nuovi membri della classe dirigente, fa le scelte giuste quando segue il suo senso etico e trovandosi in cima a un aereo lanciato a tutta velocità sui grattacieli della grande Mela, con forza e determinazione quell’aereo – lui sì – riesce a virarlo.

Globe icon
Andrea Fornasiero (www.mymovies.it)
05.07.2017
Un film di scrittura indubbiamente riuscito e divertente grazie ad un ottimo lavoro sui tempi comici.

Globe icon
Mattia Pozzoli (nerdmovieproductions.it)
05.07.2017
Spider-Man: Homecoming dimostra che l’unione tra due opposti può funzionare. Due opposti rappresentati non solo dalla dicotomia tra Sony e Marvel, ma anche da quel connubio tra originalità e tradizione, tra libera rivisitazione e rispetto della fedeltà, che ha dato vita ad un blockbuster fresco, divertente, e che lascia sazi ma al contempo inappagati, desiderosi di volerne di più.

Globe icon
Chiara Guida (www.cinefilos.it)
05.07.2017
Spider-Man Homecoming è una gioia non tanto per gli occhi, date le scene d’azione in digitale poco riuscite, quanto per il desiderio di farsi raccontare storie ben articolate, riscoprire personaggi che pensavamo di conoscere e ritrovare fiducia in un genere che mostra, ogni tanto, di saper sorprendere.

Globe icon
Stefano Dell'Unto (www.mangaforever.net)
05.07.2017
[...] un Tom Holland dotato di una mimica corporea straordinaria, né frignone come Tobey Maguire né emo come Andrew Garfield, bensì un simpatico ragazzino qualunque, più teen che young adult, che cerca di venire sempre incontro alle responsabilità comportate dai suoi poteri combinando, strada facendo, un sacco di guai uso ridere.

Globe icon
Emiliano Cecere (www.cinematographe.it)
04.07.2017
Spider-Man: Homecoming, in definitiva, è un buon film, punzecchiato da qualche imperfezione ma tutto sommato il risultato finale è più che godibile.

Globe icon
Costanza Mauro (www.pianetadonna.it)
04.07.2017
Spider-Man: Homecoming è puro divertimento, il film di Watts riesce a intrattenere e ad appassionare praticamente per tutta la durata, evitando tempi morti e non perdendo mai mordente. Parte del merito va certamente a Tom Holland, che è bravo e simpatico e che mostra di meritare lo spazio dedicatogli in questo nuovo reboot, ma se Spider-Man: Homecoming è così riuscito, lo si deve soprattutto all'abilità con cui sono stati dosati i vari ingredienti.

Globe icon
Yuri Polverino (www.spaziogames.it)
04.07.2017
Spider-Man: Homecoming è esattamente quello che doveva essere: una storia semplice, che racconta in modo unico un personaggio ancor più unico. Tom Holland è la star assoluta di un cinefumetto che rasenta la perfezione, grazie a una sceneggiatura curata, che esalta protagonista e villain, e una regia precisa, senza clamorosi meriti ma capace talvolta di creare sequenze davvero appassionanti. Rivedremo Peter Parker nel film corale degli Avengers, ma la voglia di vedere il sequel di questo Homecoming è davvero tanta: bentornato a casa, Uomo Ragno.

Globe icon
Giuseppe Grossi (movieplayer.it)
04.07.2017
Lo Spider-Man di Holland, perfetta sintesi e via di mezzo tra il goffo e impacciato Tobey Maguire e il nerd cool di Andrew Garfield, oltre a sparare le sue ragnatele dai polsi è prima di tutto un abitante della Rete, è connesso all'ipertesto pop di cui facciamo parte tutti, è spettatore prima che protagonista. E questo non può che renderlo amichevole, meritevole del nostro affetto.

Globe icon
Sonia Buongiorno (www.ecodelcinema.com)
04.07.2017
Lo Spider-Man di Tom Holland indubbiamente funziona: l'attore riesce a conferire al personaggio il giusto equilibrio tra goffaggine ed eroismo, il tutto condito da un'ilarità ben servita che riesce a catturare l'attenzione dello spettatore senza mai permettergli di distogliere gli occhi dal grande schermo.

Globe icon
Davide Stanzione (www.bestmovie.it)
04.07.2017
Un tentativo che in questo primo capitolo può dirsi senz’altro riuscito, perché la dimensione da teen movie (si è scomodato a più riprese, e a ragione, John Hughes) dona un’inedita freschezza al Peter Parker liceale incarnato dal giovane attore britannico Tom Holland: un volto acqua e sapone, solare e pulito, che però ostenta a più riprese una sorta di espressione riflessiva, un’ombra di ritorno, una smorfia obliqua. Come a dire: va bene coltivare lo stupore per i propri incredibili mezzi, ma da grandi poteri derivano pur sempre grandi responsabilità ed è impossibile, anche a quindici anni, non farci i conti se ti chiami Spider-Man e come mentore, pronto a giudicare ogni tuo passo, hai addirittura Tony Stark.

Globe icon
Domenico Misciagna (www.comingsoon.it)
04.07.2017
A mano a mano che il film procede e la sceneggiatura (a dodici mani!) fa combaciare le tessere del suo puzzle, l'idea per fortuna comincia a reggere il peso del film: è un piacere, avendo a che fare con uno Spider-Man già attivo, spostare il romanzo di formazione dall'opprimente senso di colpa delle precedenti versioni a una crescita interiore più comune, scanzonata e leggera.

Globe icon
Luca Ciccioni (www.anonimacinefili.it)
04.07.2017
Spider-Man: Homecoming è un cine-comic riuscitissimo, che con il suo mix di ironia, spensieratezza e misurata semplicità rende giustizia al personaggio principale preparando al meglio gli sviluppi futuri. Una boccata d’aria fresca di cui il MCU, ormai troppo spesso incline alla ripetizione, aveva un innegabile bisogno.

Globe icon
Francesco Di Brigida (spettacoli.leonardo.it)
04.07.2017
monumentale si erge Michael Keaton con il suo villain alato che incarna la lotta di classe tra il piccolo imprenditore schiacciato dalla crisi contro le multinazionali al di sopra della legge rappresentate dalla Stark Industries. Anche qui Watts gira le carte e stupisce il pubblico con la scelta di Keaton. Se il Batman della DC era un protettore di Gotham City, l’Avvoltoio minaccia New York con i suoi traffici di armi dalla tecnologia aliena. Avrebbe meritato più spazio e tempo su una durata così generosa, ma il dialogo con Peter filtrato soltanto da uno specchietto retrovisore s’impone tra i momenti migliori del film.

Globe icon
Karin Ebnet (www.movieforkids.it)
04.07.2017
A dare volto all’Avvoltoio è un grandioso Michael Keaton, che torna a volare alto dopo Birdman regalandoci una delle migliori interpretazioni della sua lunga carriera. Ma d’altronde l’alta qualità del cast è uno dei più grandi pregi del film diretto da Jon Watts, qui alla sua prima regia importante. Una prova superata a pieni voti.Lo scontro tra Spider-Man e l’Avvoltoio è uno dei momenti più avvincenti dell’intero film, arricchiato da spettacolari scene d’azione che fanno da cornice al romanzo di formazione di cui è protagonista Spider-Man.

Globe icon
Raffaele Giasi (www.staynerd.com)
04.07.2017
Quel che vedrete è forse il miglior Spider-Man di sempre, ma è anche il miglior film su Peter Parker, che si concentra sul personaggio, che ne analizza le difficoltà, che ne presenta le debolezze. Poi, attorno, ci sono le botte tra i supereroi. Non così importanti, ma sempre graditissime.

Globe icon
Aurelio Vindigni Ricca (cinema.everyeye.it)
04.07.2017
Un costume avanzato però non è tutto, indossarlo e sfruttarlo al meglio necessita anzitutto la piena consapevolezza dei propri poteri e delle proprie possibilità. Per questo motivo il nuovo Spider-Man del MCU è ricco di sfumature, un personaggio molto più complesso di quanto potrebbe sembrare dalle prime battute. Preparatevi ad affrontare un lungo flusso di eventi, senza respiro, e ad uscire dalla sala contenti e divertiti, ma attenzione ad alzarvi troppo presto dalla poltrona: aspettate, pazientate e aspettate ancora. Anche di questo ne varrà la pena.

Globe icon
Tom Huddleston (www.timeout.com)
03.07.2017
Un apprezzato restringimento del mega-verse Marvel, che si scosta dalle invasioni aliene e dai supervillain che cercano di distruggere il pianeta, virando verso qualcosa di più intimo.

Globe icon
A.A. Dowd (www.avclub.com)
03.07.2017
Per un film che conta sei sceneggiatori, Homecoming riesce a creare una visione straordinariamente coerente su un ragazzino intelligente ma ancora ignorante sul mondo che lo circonda, alle prese con le curve di apprendimento della sua doppia vita.

Globe icon
Stephanie Zacharek (time.com)
03.07.2017
È un sollievo vedere un supereroe impegnato in attività profondamente umane, come prepararsi per un appuntamento. Dopo tutto, questo Spider-Man è ancora un ragazzino, e non ha l'energia per la tipica angoscia esistenziale - avere a che fare con gli ormoni è abbastanza.

Globe icon
Brian Truitt (www.usatoday.com)
30.06.2017
La vera magia di Homecoming è il suo appartenere più ad un universo cinematografico di John Hughes piuttosto che a quello degli Avengers. Richiama in modo intelligente gli altri film Marvel, ed anche scene iconiche dai precedenti film su Spider-Man, e proprio quando serve la storia tira fuori un grande colpo di scena che aumenta la posta in gioco emotiva per Peter, facendo scontrare la sua vita di studente e quella di supereroe.

Globe icon
30.06.2017
Spider-Man: Homecoming è l'intrattenimento estivo per eccellenza, pieno di cuore, risate, buon umore ed azione. Uno dei migliori film dell'universo Cinematografico Marvel, ed uno dei migliori film dell'anno.

Globe icon
Peter Travers (www.rollingstone.com)
30.06.2017
Notizia flash: Tom Holland è il miglior Spider-Man di sempre.

Globe icon
Julian Roman (movieweb.com)
30.06.2017
Spider-Man: Homecoming può essere descritto al meglio come un'interpretazione à la John Hughes del mondo dei supereroi. Il film, nonostante sia pieno di stupefacenti scene d'azione, ricorda Sixteen e The Breakfast Club. [...] Il cast corale e multi-culturale riflette la vera diversità newyorchese. I personaggi secondari sono integrali al successo del film, e per la prima volta in un adattamento di fumetti la storia di Peter Parker è davvero indicativa di come e dove vive. Jacob Batalon si distingue nei panni di Ned, e quasi ruba la scena con il suo affetto ed il suo umorismo. Michael Keaton sposa la malvagità con entusiasmo nel ruolo di Tooms/Vulture, ed i fan più sfegatati di Spidey adoreranno l'autenticità del suo personaggio.

Globe icon
Stefan Pape (www.heyuguys.com)
30.06.2017
Spidey è finalmente in grado di confrontarsi con volti noti, ed il risultato è a dir poco un trionfo. [...] In un certo senso non si ha solo la sensazione che Homecoming sia un provino che Spider-Man deve superare per essere considerato un vero Avenger, ma anche un test per vedere se il personaggio si merita di avere un ruolo più importante nel futuro dell'universo cinematografico Marvel, e si può dire che, su entrambi i fronti, sia stato promosso a pieni voti.

Globe icon
Ian Sandwell (www.digitalspy.com)
30.06.2017
on impeccabili tempi comici, il Peter [di Tom Holland] è un adolescente adorabile e credibile, ed è impossibile resistere al suo entusiasmo. Aiuta il fatto che l'attore sia circondato da un cast giovane ed eccellente.

Globe icon
Nick De Semlyen (www.empireonline.com)
30.06.2017
I personaggi e gli scenari sono familiari, ma questo è un remix rilassato, cool e divertente che fa sembrare tutto più fresco. Ed è per fortuna privo di lezioni di vita da parte di zia May.

Globe icon
30.06.2017
Il nuovo film Marvel su Spider-Man è un mix quasi perfetto di cinecomic e commedia adolescenziale.

Globe icon
Leah Greenblatt (ew.com)
30.06.2017
Se il contesto e l'arco narrativo sono in gran parte familiari, il film trova freschezza nel casting: i personaggi secondari classici e le nuove aggiunte — dalla boho-chic zia May di Marisa Tomey alla sarcastica compagna di classe Michelle interpretata da Zendaya — si dimostrano moderni senza essere rielaborati in modo inopportuno o laborioso.

Globe icon
30.06.2017
Sembra che i Marvel Studios abbiano finalmente unito il meglio di entrambi i mondi — una proprietà che può essere parte di un insieme più ampio, pur mantenendo un eccezionale grado di indipendenza.

Globe icon
Alan Scherstuhl (www.villagevoice.com)
30.06.2017
Senza il costume, il Parker di Holland amalgama gli attributi degli attori che lo hanno preceduto: è un'anima ansiosa come Tobey Maguire, ed un imbranato che non sa di essere un fustacchione come Andrew Garfield. Nonostante gli addominali Hollywoodiani, Holland è un chiacchierone rumoroso e tenace [...]. La sua voce stridula ed il suo farfugliare a volte ricordano un giovane e grezzo Michael J. Fox.

Globe icon
Jonathan L. Fischer (www.slate.com)
30.06.2017
Il primo film su Spidey che si dimostra essere spumeggiante come i fumetti che avete letto da piccoli.

Globe icon
Rafer Guzman (www.newsday.com)
30.06.2017
Il regista Jon Watts gestisce perfettamente le scene caratterizzate dall'umorismo e la goffaggine tipica dell'adolescenza; sono anche più coinvolgenti delle sequenze d'azione.

Globe icon
Mark Daniell (www.torontosun.com)
30.06.2017
Non è solo il miglior film su Spider-Man - è anche uno dei migliori film dell'universo cinematografico Marvel.

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
69
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative