User icon
Andrea Suatoni (www.screenweek.it)
14.12.2017
L’Episodio VIII impone dei cambiamenti epocali alla saga, riuscendo nel difficile obiettivo di separare il nuovo corso dal vecchio senza dimenticare di omaggiarlo appieno.

Eye icon
2 Il peggior film della saga prodotto sino ad ora.
2 Il peggior film della saga prodotto sino ad ora.

Globe icon
Maria Grazia Bosu (www.ecodelcinema.com)
15.12.2017
Il regista di "Looper" sembra aver trovato la strada da percorrere per tenere vivo l’interesse di affezionati e fan dell'ultima ora, senza deludere nessuno. La ricetta principe Disney, che vuole creare nuovi scenari e allo stesso tempo riportare alla mente ciò che aveva fatto grande la saga di Lucas qui sembra ben funzionare, come in un meccanismo ad orologeria i cui tempi assecondano la scarsa pazienza che si ritiene abbia lo spettatore in sala. Come nella pellicola di Abrams tante cose sono svelate senza grandi attese, seppur non manchino i colpi di scena, quasi ad avere la certezza che chi affolla i cinema voglia sapere tutto subito, senza troppe storie.

User icon
Roberto Recchioni (www.screenweek.it)
14.12.2017
Star Wars: Gli Ultimi Jedi è un fiacco e lunghissimo remake, punto-per-punto, dell’Impero colpisce ancora, che si snoda tra momenti volontariamente e involontariamente comici, molti attimi di noia e qualche bella sequenza.

Eye icon
5 Un film innovativo, spiazzante, con un inizio entus...
5 Un film innovativo, spiazzante, con un inizio entusiasmante, una parte più lenta e riflessiva al centro e un'esplosione finale. Bello il percorso interiore dei protagonisti. Da vedere senza il pregiudizio diffuso che si tratta di un film Disney, perché è Star Wars a tutti gli effetto, e senza la nostalgia della trilogia classica, i tempi mutano, Star Wars pure ma non perde la sua anima. Uno dei migliori episodi della saga insieme con La Vendetta dei Sith e L'impero colpisce ancora

Globe icon
Alessandro Adinolfi (www.gamesoul.it)
15.12.2017
Star Wars: Episodio VIII – Gli Ultimi Jedi si rivela essere un bel film di Star Wars per gli anni 2010, da vedere con gli amici di sempre che hanno apprezzato ogni ciclo vitale della saga creata da George Lucas. Non sfrutta tutto il suo potenziale, ma ci regala oltre due ore di divertimento e soprattutto, la cosa più importante, su schermo funziona che è una meraviglia.

Globe icon
15.12.2017
Star Wars: Gli Ultimi Jedi - Un ritorno sensazionale nell'universo di Guerre Stellari. Un film dinamico, assolutamente accattivante, capace di non far staccare gli occhi neanche per un singolo istante. Una storia capace di rapportarsi al presente, di rendere attuale un universo così distante dal nostro quotidiano.

Globe icon
Paolo Nizza (tg24.sky.it)
15.12.2017
Star Wars-Gli ultimi Jedi taglia con la forza di una spada laser i ponti con il passato e apre i cancelli di una nuova saga in cui i personaggi di Il risveglio della forza da Rey a Finn, da Poe Dameron a Kilo Ren assurgono a una dimensione più adulta e complessa. Come diceva Tamerlano prima della battaglia . "E' nel movimento la vittoria." Per cui, giunta all'episodio 8, la space opera nata del 1977 si evolve, muta e si adegua ai tempi

Globe icon
Cecilia Strazza (sentireascoltare.com)
15.12.2017
Talvolta, fra combattimenti aerei, suoni di spade laser ed esplosioni, ci dimentichiamo la bellezza dell’epica che non ha limiti di tempo né spazio, e che in fondo non è che la cronaca dell’umanità. Nuda e pura, così come si vede. E Gli Ultimi Jedi, seppur inciampando, riesce a ritrovarla nelle pieghe dei suoi evidenti errori. La confusione è tanta, l’umorismo stride con le intenzioni iniziali, la durata poteva e doveva essere asciugata (e il risultato finale ne risente parecchio); tuttavia, fedeli a quella filosofia che il nuovo vuole uccidere e che scorre potente nella forza, ci tornano in mente le parole di un vecchio maestro: «Il fallimento è il più grande insegnamento». Da qui si può ripartire.

Globe icon
Simone Laudiero (www.esquire.com)
15.12.2017
Dove il Risveglio era un film fisioterapeutico, dove l’unica perdita era la morte (per sicurezza no spoiler) di un protagonista, quest’altro è un continuo perdersi perdersi perdersi: di opzioni, di sicurezze, di legami, di astronavi. È un film di nuove generazioni che lottano per separarsi dalle vecchie, di figli che si separano dai genitori, di adulti che si separano dalla loro adolescenza, di eroi che si spogliano del loro eroismo per diventare gli agenti di cui la loro causa ha bisogno.

Globe icon
Karin Ebnet (www.movieforkids.it)
15.12.2017
Come Il risveglio della forza, che ripercorreva i passi di Una nuova speranza, Gli Ultimi Jedi si ispira a L’impero colpisce ancora, lo ricorda per molti versi ma non è una copia. Dal film del 1980 trae non solo ispirazione, ma la forza stessa di prendere i suoi personaggi e di metterli in situazioni al limite, di rivelare scomode verità (che hanno lo stesso impatto emotivo di “Sono tuo padre”), di riproporre un importante tradimento e di creare un nuovo universo dove tutto dovrà ricominciare, ancora una volta.

Globe icon
Redazione (www.jamovie.it)
15.12.2017
Un grande film che osa sempre mantenendo fedeltà alla saga. Tanta epicità, grandi emozioni dirette meravigliosamente da Rian Johnson, che convince anche alla sceneggiatura. "Star Wars: Gli ultimi Jedi" non è perfetto, ma sta comunque perfettamente in piedi. Promosso alla grande!

Globe icon
Lorenzo Rossi (www.cineforum.it)
15.12.2017
È davvero un film sul tempo che viviamo questo Episodio VIII. Come la nostra contemporaneità ci tiene in allarme, ci toglie il respiro e avverte che il pericolo si nasconde dietro ogni angolo e può esplodere in qualsiasi momento. Ma è anche un film nel quale i cattivi ci sembrano più umani, quasi comprensibili e dove i buoni appaiono più smarriti di quanto li ricordassimo. E in cui più che mai, c’è bisogno di farsi Forza.

Globe icon
Marco Moggio (it.ign.com)
15.12.2017
Questo è Episodio VIII, che porta la firma di Rian Johnson (quello di Looper). Si diverte a presentarvi delle situazioni e delle vicende che spesso hanno qualche analogia con scene già viste negli Star Wars passati, e poi stupirvi perché l’esito è diverso. Il risultato è che uscirete dalla sala avendo visto uno Star Wars con una storia che è “nuova” ma al tempo stesso ha il sapore indistinguibile della trilogia originale, in cui in almeno avrete pensato diverse volte “questo l’ho già visto” ma poi vi ha fregato e la situazione è finita in un modo inaspettato.

Globe icon
Valerio Pastore (www.gamesvillage.it)
15.12.2017
Gli Ultimi Jedi è il nuovo Star Wars, decisamente più di quanto lo sono stati gli ottimi Il Risveglio Della Forza e Rogue One. Uno Star Wars diverso, per un pubblico diverso e di un'altro tempo. Dove la lotta tra Jedi e Sith continuerà ad animare esplosioni nello spazio e combattimenti di cappa e spada su piattaforme in fiamme, ma tra una battuta da cartone animato e l'altra, un animale simpatico e qualche ruggito di Chewbecca. Con una spensieratezza che contrasta tematiche drammatiche e tutt'altro che leggere, come in una salsa agrodolce. Bisognerà vedere se chi è cresciuto con Luke, Ben, Han e Leia potrà mai unirsi a questa nuova, giovane schiera di fan. Ma questo soltanto il tempo potrà dirlo.

Globe icon
Valerio Sammarco (www.cinematografo.it)
15.12.2017
"Uccidere il passato, se necessario": l’Episodio VIII esalta l’ambiguità del conflitto tra la Forza e il suo lato oscuro. Spettacolare e coraggioso, l'alba di una nuova era.

Globe icon
Elisa Giudici (www.mondofox.it)
15.12.2017
Episodio VIII è una visione che vale la pena di fare, così ricca di spunti che sicuramente genererà un acceso dibattito tra i fan della saga. Gli appassionati continueranno per mesi a scomporne elementi e ad analizzarne filosofia e punti deboli. Per tutti gli altri ad attenderli al cinema c’è un ottimo esempio di intrattenimento d’intelligenza e ambizione. Non azzecca tutto, certo, ma quantomeno ritiene lo spettatore abbastanza adulto e intelligente da concedersi di prendere una direzione inaspettata senza preavviso: questa è già una grande conquista.

Globe icon
Daniele Daccò (www.orgoglionerd.it)
15.12.2017
Questo è Guerre Stellari, non è quello che ricordate, è quello che sentite. Provare un'emozione, potente, forte e impalpabile ci fa credere che la sua fonte, soprattutto se persa nel tempo, sia perfetta. Non è così, amare qualcosa significa accettare anche i suoi difetti, apprezzarli, non ignorarli. Star Wars The Last Jedi fa questo, con tutta la sua Forza, vuole far provare emozioni, scavare in noi per essere visto con gli stessi occhi che hanno visto decenni fa i suoi predecessori. Non è un remake introduttivo, vediamo una storia nuova, potente come un colpo di lancia, non precisa forse, ma distruttiva. Che sa dove colpire nel momento nel quale viene scagliata. Star Wars The Last Jedi è la scintilla che appiccherà il fuoco delle nostre emozioni se solo gli daremo questa possibilità, allora ritroverete quella magia che disperatamente cercate, ma che forse è proprio davanti a voi, vi basta afferrarla.

Globe icon
Paolo Mereghetti (www.corriere.it)
15.12.2017
Personalmente rimpiango l’idea di non aver più affidato la regia ad Abrams (qui presente come produttore esecutivo) e di aver scelto due stili fin troppo diversi per i due rami della storia, ma è indubbio che il film nonostante la sua lunghezza monstre (152’, il più lungo finora di tutta la saga) sappia tenere lo spettatore attaccato alla poltrona. E soprattutto gli faccia iniziare a contare quanto tempo dovrà aspettare per la prossima (definitiva?) puntata.

Globe icon
Emanuele Sacchi (www.mymovies.it)
15.12.2017
In linea con la tendenza del blockbuster recente, specie disneyano, tutto è meritevole di un sorriso o di una strizzatina d'occhio, in dialoghi che potrebbero essere scritti servendosi di emoji. Ma non era forse il prendersi sul serio alla base della credibilità di Jedi e spade laser? Mancano prove certe al riguardo, ma in Gli ultimi Jedi cresce il sospetto che le morti o i cambiamenti repentini dei personaggi (Kylo che distrugge il casco, per limitarsi a ció che si può rivelare) siano strettamente correlati al comune sentire dei fan. Scelte figlie più della sondaggistica disneyana presso il proprio popolo che di un'autentica coerenza narrativa. Sequenze epiche (i contrasti di bianco e rosso della battaglia finale, l'addestramento di Rey sull'isola) si alternano ad altre così superflue e maldestre da lasciare esterrefatti (la tediosa battaglia navale del prologo, il segmento in una sorta di Las Vegas sci-fi).

Globe icon
Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
15.12.2017
Star Wars: Gli Ultimi Jedi è un blockbuster che riesce nell'intento di offrire emozioni, momenti commoventi e tanta azione. Un episodio che restituisce allo spettatore tutta l'epicità di una saga che dimostra, nonostante tutto, di essere viva, vegeta e perfettamente in salute. Allo stesso tempo però. è una storia che solca una linea di demarcazione ancora più netta tra quello che è stato in franchisce e quello che sarà. Questo non vuol dire necessariamente che non piacerà ai fan storici, ma è giusto sottolinearlo.

Globe icon
Costanza Mauro (www.pianetadonna.it)
15.12.2017
Insomma dentro Star Wars 8 ci sono troppe cose: la ripresa del vecchio, il desiderio di fare qualcosa di nuovo, tanti cameo che non aggiungono nulla alla storia, su tutti quello di Benicio Del Toro. A fronte di tutto questo c'è una certa mancanza di coerenza generale, le avventure dei diversi personaggi non riescono ad armonizzarsi nell'Avventura del film e manca un po' di azione: un campo di battaglia è praticamente chiuso nell'arrocco e di duelli con spada laser che si rispettino ne vediamo uno solo. E' soprattutto la parte iniziale del film a dare l'impressione di non avere una direzione precisa, di girare a vuoto, la ripresa arriva soltanto più tardi con un finale più teso e deciso.

Globe icon
Simona Santoni (www.panorama.it)
15.12.2017
Nella loro connessione e nel loro respingersi, nel dilemma senza tempo tra Male e Bene, c'è la parte migliore di Star Wars: Gli ultimi Jedi. Uno sfiorarsi la mano e poi darsi di spada. Una tensione all'incontro e allo scontro. Attorno a questo entusiasmante balletto emotivo, che rispolvera le tenzoni interiori più profonde della saga, si muovono storie, altre battaglie, personaggi nuovi e vecchi, frenetiche corse contro il tempo. È la fantascienza contemporanea, bellezza. Che pigia il pedale sull'acceleratore, mette tanta carne al fuoco, attiva mosse e contromosse, e confonde.

Globe icon
Sandra Martone (www.foxlife.it)
15.12.2017
Nonostante Gli ultimi jedi abbia snaturato molti elementi cardine della saga di Star Wars il film comunque è decisamente spettacolare, e non solo perché le ambientazioni sono (ri)costruite in maniera impeccabile ma anche e soprattutto in quanto la pellicola è forte di una narrazione dinamicissima e squisitamente corale in cui le vicende non sono solo incentrate sui quelli che tutti pensavamo dover essere i personaggi cardine, Rey (Daisy Ridley) e Kylo Ren (Adam Driver), ma seguono tantissime altre storyline atte a presentarci e a confermare l’importanza di co-protagonisti e neo “ribelli” d’eccellenza come - tra gli altri - i già noti Finn John Boyega, Poe (Oscar Isaac) e la new entry Rose (Kelly Marie Tran).

Globe icon
Davide Stanzione (www.bestmovie.it)
15.12.2017
Il mito originario, così come la Forza, in parte ne escono snaturati, ma è una metamorfosi che probabilmente li ringiovanisce, che di sicuro li avvicina alle nostre aggrovigliate imperfezioni fatte di opposti inconciliabili e irrisolvibili, irreversibili e inestricabili. Quanto basta per far sì che un nuovo sole continui a sorgere nella galassia lontana lontana. Luminoso come sempre.

Globe icon
Mattia Pasquini (www.film.it)
15.12.2017
È avvincente la parabola del nuovo Luke, la sua oscurità e le sue fragilità, ed è un piacere vederlo tornare allievo per rinascere. Un elogio della debolezza, del fallimento, del dubbio, che in pochi accettano. E che in uno dei capitoli più - anche visivamente - dark, pone le basi di un interessante prossimo (e ultimo?) episodio. Nel quale ci aspettiamo di veder risolta anche la furia che consuma lo 'jedi' più rigido e sgraziato della storia, Adam Driver, e speriamo di ritrovare la stessa leggerezza (molto Lucas…), l'understatement delle citazioni (finalmente non copie di moduli già visti), le splendide nuove creature (come i grossi lama da corsa, gli enormi trichechi da latte, le volpi di cristallo, piccole custodi di strutture jedi e i già adorabili Porg) e le eccezionali sequenze (come quella sull'Isola Sacra di Skellig Michael, la fuga dalla Città Casinò o lo scontro finale dei 13 speeder) che - insieme a tutto il resto - fanno di questo Episodio VIII, finalmente, dell'ottima fantascienza.

Globe icon
Michele Martinelli (www.isolaillyon.it)
15.12.2017
[...] pensavo che peggio de Il Risveglio della Forza non si potesse fare. Ho pensato che fosse solo una falsa partenza, ma che poi tutto si sarebbe sistemato. E invece. E invece mi sono quasi sentito preso in giro, ho sentito la mancanza di rispetto verso lo spettatore e verso una storia magica che ci aveva sempre fatto sognare. E invece mi è parso di guardare un film per bambini, piuttosto che un altro capitolo della mitologia fondante del ventesimo secolo. E invece ho capito quasi subito che io non facevo parte del pubblico che la Disney ha pensato per questa Trilogia, che se anche io non fossi andato al cinema la sera della prima, a loro non sarebbe importato nulla.

Globe icon
15.12.2017
Il Darth Vader della nuova trilogia è chiaramente Kylo Ren, che è un personaggio magnifico, complesso, che riesce a riunire in sé stesso un’enorme determinazione e un’enorme indecisione. Ma non ha, né può avere proprio per queste sue caratteristiche, il carisma del cattivo. E questo in qualche modo ci piace: siamo un po’ stufi di villain che ispirano, forse il mondo ha bisogno di vedere i cattivi per quello che sono, ingranaggi di sistemi più grossi di loro, mossi da meschinità personali e tutto sommato non così bravi, così forti, così astuti.

Globe icon
Lorenzo Delli (www.smartworld.it)
15.12.2017
Gli Ultimi Jedi ha saputo emozionarmi, nonostante la nuova direzione intrapresa. Il fatto che sia un film diverso, che vuole parlare anche alle nuove generazioni, non cancella quanto avete visto anni fa. La vecchia trilogia è ancora lì, al suo posto, in tutta la sua straordinarietà. Ma Star Wars, come universo, ha ancora tanto da dire, e anche stavolta sono uscito dal cinema con un solo pensiero “Ancora, ne voglio di più!”

Globe icon
Luca Annunziata (startupitalia.eu)
15.12.2017
Pensate a Episodio 7 come una lunghissima introduzione: Episodio 8 è il vero inizio della storia, un film da 2 ore e mezza ma ben ritmato, con una fotografia eccezionale e lo spazio giusto riservato a tutti i personaggi. Un film con tantissimi richiami per i fan di vecchia data, tanto spazio alle esigenze commerciali moderne (tra merchandise e momenti comici), ma che si fa guardare per tutta la sua lunga durata e non lascia troppi buchi nel racconto.

Globe icon
Roberto Pezzali (www.dday.it)
15.12.2017
Per chi segue le vie della Forza la visione di Episodio 8 è una spinta decisa verso il lato Oscuro. Viene voglia di prendere una spada laser e dar sfogo a tutta l’ira che si accumula tra scenette ironiche, combattimenti poco spettacolari e un Luke Skywalker che sembra aver perso troppa lucidità. Non è il peggiore, che secondo molti resta episodio 7, ma è evidente che questa nuova trilogia non può competere né con l’originale e nemmeno con il prequel.

Globe icon
Yuri Polverino (www.spaziogames.it)
15.12.2017
Episodio VIII è tutto quello che doveva essere: un sequel dalle grandi ambizioni, sorretto da una realizzazione d'impatto e tecnicamente di alto livello, almeno nel panorama dei blockbuster contemporanei. Colpi di scena, battaglie incredibili e momenti emotivamente forti caratterizzano un film che sbancherà il box office e lascerà milioni di persone appese a un filo, impazienti di scoprire come finirà l'epopea di Rey, Kylo e Luke. L'altra faccia della medaglia invece è più dolorosa, e colpirà i fan storici della serie, che non ritroveranno più lo Star Wars che avevano amato, piuttosto si addentreranno in un mondo che parla ad un pubblico diverso, rinunciando ai fattori che avevano condotto le prime due trilogie di Lucas nell'Olimpo della storia del cinema. Ora la storia è un'altra, utile a scrivere le pagine di un nuovo corso che rimane comunque appassionante da vivere e seguire, e che nasce con l'ambizione di lasciare anch'esso il segno nella storia dell'intrattenimento moderno.

Globe icon
Luca Liguori (movieplayer.it)
15.12.2017
In pratica l'esatto opposto de Il risveglio della Forza che non poteva e non voleva osare, ma si limitava a rimettere in tavola tutte le vecchie carte e ad aggiungerne di nuove. Rian Johnson si riprende le carte in mano e le rimescola a fondo, decidendo poi di distribuirle a proprio piacimento e secondo le sue personalissime regole. Quel che ne è venuto fuori è un film sì stralunato e imperfetto ma anche entusiasmante e sorprendente. Un vero e proprio viaggio fantastico verso un universo che, anche a distanza di 40 anni, non ha eguali né al cinema né fuori. Ed una grande promessa anche per la futura trilogia che prima o poi verrà: un nuovo Star Wars è possibile.

Globe icon
Gabriele Niola (www.wired.it)
14.12.2017
Il secondo capitolo della nuova saga si distingue per una regia fortemente ispirata al cinema manga. Risponde alle domande del primo e si propone come perfetto film di transizione al terzo e conclusivo.

Globe icon
Gabriele Barducci (www.thegamesmachine.it)
14.12.2017
Da una parte il cuore vorrebbe stroncarlo senza risparmio, dall’altra però è chiaro come la mia visione idealizzata risulti anacronistica per chi non si fa problemi nell’abbracciare il radicale cambiamento messo sul piatto da Disney: forse la miglior posizione sarà quella dettata dai nuovi spettatori cui la saga sembra indirizzarsi.

Globe icon
Stefano Silvestri (www.eurogamer.it)
14.12.2017
Lungi dall'essere quella catastrofe che alcuni miei colleghi dipingeranno nelle prossime ore, Star Wars: Gli Ultimi Jedi è comunque un film imperfetto, un roller coaster di sensazioni contrastanti capace di prendere lo spettatore sapiens e di portarlo su, poi giù, poi ancora su, e di farlo uscire dalla sala irrazionalmente divertito.

Globe icon
Vincenzo Lettera (www.multiplayer.it)
14.12.2017
Il seguito de Il Risveglio della Forza è forse il film più spettacolare e dirompente dell'intera saga.

Globe icon
Aurelio Vindigni Ricca (www.everyeye.it)
14.12.2017
Non prendete Gli Ultimi Jedi alla leggera, o alla svelta; è un capitolo che farà sicuramente discutere, in molti lo odieranno, tanti altri lo ameranno a prima vista, mentre una buona fetta di appassionati dovrà metabolizzarlo con la dovuta calma prima di apprezzarlo del tutto. Ciò che è sicuro è che, almeno per ora, non è importante la meta finale, ma il viaggio che ci spinge verso di essa.

Globe icon
Redazione (www.sugarpulp.it)
14.12.2017
Il problema è che non c’è un’idea buona che sia una, non c’è un personaggio che convinca, mancano completamente le basi di tutto. Le auto-citazioni sono talmente tante e talmente stupide che si arriva all’autoplagio senza senso, per non parlare poi dei registri completamente sbagliati dei dialoghi.

Globe icon
Gabriele Niola (www.badtaste.it)
14.12.2017
Pur essendo davvero molto lontani dalla forza di J. J. Abrams e del suo senso vorticoso di azione e narrazione interna all’azione, dalla sua perfezione spielberghiana nella fusione tra azione e intrattenimento, simpatia e gravitas, alleggerimento e dilemma, Rian Johnson crea una storia molto lunga (in almeno 4 atti) e tutto sommato convincente.

Globe icon
Federico Gironi ( www.comingsoon.it )
14.12.2017
Osa, allora Johnson. Osa ai limiti dell'eresia, ma senza superarli, scegliendo la strada di una rivoluzione dolce e progressista. Osa, e magari sbaglia, nell'accumulazione e nella lunghezza: si sentono, specie nella prima parte più lenta e farraginosa nella fase preliminare, i 152 minuti del film, il suo continuo rilanciare, l'andamento forse eccessivamente sinusoidale. Osa, e vince la sua scommessa, quando non ha paura di iniettare in una saga che sembrava avere perso lo smalto ironico dei primi episodi una massiccia dose di umorismo al limiti del demenziale, senza paura di fare indirettamente l'occhiolino al Balle spaziali di Mel Brooks; quando usa il sentimento senza diventare sentimentale.

Globe icon
Antonio Dini (www.fumettologica.it)
14.12.2017
Possiamo dire che Gli ultimi Jedi è un film potente, divertente e piacevole, ben scritto e diretto con garbo. Una gioia vederlo, farà sobbalzare sulla sedia, disperare, commuovere, arrabbiarsi, esaltarsi e alla fine applaudire, per salutare tanti eroi che non rivedremo più.

Globe icon
Roberto Buonanno (www.tomshw.it)
14.12.2017
Gli Ultimi Jedi è l'ottavo capitolo nella saga di Star Wars e si rivela un film eccellente. Costruito con maestria, sa mantenere il legame con la tradizione e inserire delle innovazioni. Solo i nostalgici inconsolabili non lo ameranno

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
43
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative