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Roberto Recchioni (blog.screenweek.it)
04.05.2016
Il film ha una narrazione molto articolata e, nella prima parte, piuttosto frammentata, ma tutto è raccontato con chiarezza. Gli spazi sono ben descritti così come il flusso temporale. Le motivazioni dei personaggi sono chiare e, di conseguenza, le loro azioni risultano naturali e coerenti. Un lavoro di scrittura solido che non prende scorciatoie e si carica quasi il rischio di annoiare all’inizio, ma che poi ripaga nella seconda parte della pellicola, dove le cose precipitano e tutto arriva alla sua naturale conseguenza. Ed è per questo che il film, pur essendo lungo e piuttosto complesso, scorre senza annoiare mai, dall’inizio alla fine.

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5 Colosso Marvel
5 Colosso Marvel

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04.05.2016
Lo spettacolo realizzato dai fratelli Russo, che in casa Marvel potrebbero girarci persino bendati, è garanzia di una qualità ormai slanciata e costante. Una di quelle da marchio certificato a cui non serve aggiungere mano.

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5 Gran bel film.
5 Gran bel film.

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Christian Auricchio (www.freneek.it)
04.05.2016
Se il lavoro di scrittura sulle vecchie conoscenze del Marvel Cinematic Universe era sicuramente più facile, in quanto il grande pubblico non lettore di fumetti (a.k.a. i babbani del XXI secolo) ha ormai con loro una certa familiarità, non era scontato il risultato che si sarebbe ottenuto introducendo due nuovi supereroi, di cui uno all’ennesimo reboot come Spider-Man. Per fortuna Christopher Markus e Stephen McFeely, nel timore di ritrovarsi il nerd-dom sull’uscio di casa armato di Mjölnir comprati al Disney Store, riescono nell’impresa di introdurre sia un credibie Pantera Nera (Chadwick Boseman) che un ancor più incredibile e fumettoso Spider-Man (Tom Holland).

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5 Ho dato il mio voto a Captain America: Civil War |...
5 Ho dato il mio voto a Captain America: Civil War | #CaptainAmericaIT : sarebbero 4 stellette e mezzo abbonandanti diciamo!

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Andrea Ussia (www.persinsala.it)
04.05.2016
Captain America: Civil War mantiene la dinamicità action (dalle tinte spy) come base, per poi alzare l’asticella ed esibire un tutti contro tutti, che prende le sembianze di un “balletto” dall’ironia imperante, caratterizzato da colpi di scena e da nuovi personaggi, che, entrando in punta di piedi, si misurano adeguatamente con l’universo cinecomic.

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3 Film godibile, soprattutto grazie alla sceneggiatur...
3 Film godibile, soprattutto grazie alla sceneggiatura e alla bravura degli attori, le motivazioni di tutti sono chiare. Forse ci sono alcuni punti che meritavano più sviluppo, ma credo che alla fine sia un buon prodotto, non il miglior film Marvel, ma sicuramente godibile.
teamcap - civilwar - cinecomics - avengers - marvel

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Simone Fiorentino (revolart.it)
04.05.2016
Capitan America: Civil War è quindi promosso a pieni voti, superando nettamente le aspettative e nel complesso candidandosi ad essere il miglior film dei Marvel Studios.

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4 Ho dato il mio voto a Captain America: Civil War |...
4 Ho dato il mio voto a Captain America: Civil War | #CaptainAmericaIT : Per me non è il migliore della Marvel, ma ha il grandissimo pregio di ritrovare la strada dopo la svaccata di Ultron. La Civil War dura 10 minuti e finisce a tarallucci e vino, ha alcuni buchi, ma tutto sommato i pregi sono più dei difetti. Una "spy story" decente, alcuni personaggi azzeccati. Una visione gradevole che non ti lascia per forza con la sensazione da serie tv "alla prossima puntata".

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Parvis Ghirelli (velvetcinema.it)
04.05.2016
Il punto debole è la mancanza dell’effetto sorpresa, inevitabile dopo 9 anni e 12 film, che fa sì che il primo Avengers sia inarrivabile per le emozioni regalate. Ma la bravura degli autori è quella di conoscere i propri punti deboli e di correre ai ripari. E i ripari, in questo caso, hanno il volto di Spiderman e di Pantera nera. Entrambi al debutto nell’Universo cinematografico Marvel e semplicemente esplosivi come impatto. L’Uomo Ragno, o meglio Bimbo Ragno, è una ventata d’aria fresca per tutti. Assoluto protagonista delle scene d’azione e trasposto dai fumetti in modo impeccabile, finalmente. Black Panter è magnetico in ogni suo movimento, in ogni inquadratura, in ogni salto e atterraggio senza rumore, ogni unghiata e attacco. Perfetto.

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3 Ho dato il mio voto a Captain America: Civil War |...
3 Ho dato il mio voto a Captain America: Civil War | #CaptainAmericaIT : ho impiegato un po' a votarlo e per avere un'idea precisa credo meriti una seconda visione, ma il rewatch di winter soldier e avengers su Rai2 questi giorni hanno compromesso l'entusiasmo del mio voto. Civil War è un giocattolone di prima qualità ma... Forse troppo? Mi è mancato un po' di dramma, la battaglia all'aeroporto divertentissima ma dopo qualche scontro già buttata a tarallucci e vino, e alcuni personaggi come visione ne sono usciti troppo sminuiti. Più che Spider-Man è Ant-Man la vera sorpresa del film. E che diano un doppiaggio meno svogliato alla povera Scarlet Witch. In conclusione molto divertente ma nella mia Top 5 Marvel Studios non va oltre il quinto posto!

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Gabriele Lingiardi (www.cineavatar.it)
04.05.2016
Captain America: Civil War è un blockbuster avvincente ed energico, dotato di una sceneggiatura decisa e valorizzato da una regia scintillante, ma porta appresso alcuni difetti che derivano soprattutto da un scenario ambientale e storico che già conosciamo. Non avere una connotazione estetica e un approccio incisivo e originale può rappresentare, ad oggi, uno svantaggio per un lungometraggio che rischia di venire perso nel mare ‘saturo’ dei suoi predecessori (e successori). A fine corsa si è soddisfatti ma la percezione è quella di aver bisogno di staccare temporaneamente la spina, di prendersi una pausa e rallentare la produzione dei cinecomic per tornare a vivere questi mega crossover come ‘eventi cinematografici’ e non come gli ennesimi ‘film evento’.

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4 "Captain America: Civil War" è contemporaneamente i...
4 "Captain America: Civil War" è contemporaneamente il terzo film di Captain America e il terzo film degli Avengers e in tutti e due i casi il migliore delle due trilogie virtuali che ne scaturiscono. Fino ad ora il crossover tipico del fumetto era stato appena accennato nei cinecomics, con qualche assaggio nelle scene dei titoli di coda, più teaser che veri intrecci, e personaggi in comune più che veri e propri archi narrativi che si sviluppano in episodi differenti, mentre questo titolo dedicato a Cap si fonda e sviluppa totalmente sull'intreccio del Soldato d'inverno e sulle conseguenze, anche nelle storie personali degli Avengers, di quanto avvenuto "in" Sokovia . Il tutto è una minima parte di quanto avviene nella Civil War del fumetto però, fatte le dovute proporzioni, continua ad essere quella che considero la perfetta esecuzione della trasposizione cinematografica non solo delle storie e dei personaggi dei fumetti, ma del rapporto stesso che il lettore di fumetti ha con gli albi, la loro periodicità, etc. Roberto Recchioni scriveva nella sua recensione che il punto più debole del film è un po' essere una serie tv, ma i fumetti sono "seriali" e personalmente questo delicato equilibrio tra essere film ed essere seriali lo considero una delle ragioni del successo cinematografico della Marvel, soprattutto se contrapposti ai Batman di Nolan che sono appunto prima FILM che CINECOMICS, mentre Dawn of Justice è un primo tentativo DC Comics di andare in questa direzione. Funzionale a tutti i livelli l'inserimento di un divertentissimo e finalmente frizzante Uomo Ragno, passaggio di testimone da Scarlett Johansson a Elizabeth Olsen quale eroina più ammirata (soprattutto sul red carpet, tanto che a distanza ha reagito pure la mystica Jennifer Lawrence), e prepotente apparizione di un Black Panther che ha tutti i numeri per affascinare più di uno sbiadito, anche perché alcuni guizzi non bastano a compensare le cantonate che prende, Tony Stark. Infatti fino alla visione del film ci siamo divertiti a giocare a da che parte stai, ma durante e dopo il film il futuro è sempre e solo #TeamCap! #CaptainAmericaIT
civilwar - teamcap - ironman - trilogia - marvel - cinecomics - avengers - migliore

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Lorenzo Delli (www.smartworld.it)
04.05.2016
Captain America: Civil War è un gran bel film, un film che si lascia vedere anche da chi, per un motivo o per un altro, non è riuscito nel corso degli anni a stare dietro ai tanti film che caratterizzano la linea cinematografica Marvel. All’inizio abbiamo specificato che per goderselo al meglio sarebbe necessario aver visto le precedenti pellicole dedicate non solo a Captain America, sia per via delle tante citazioni alle precedenti storie e ai vari intrecci che si innestano nella storia, sia perché il bello dell’universo cinematografico Marvel è proprio da ricercarsi nei collegamenti che vengono a formarsi, ma rimane il fatto che in quasi due ore e mezzo il film non lascia troppo spazio a particolari elucubrazioni tenendo incollato lo spettatore con azione, scene spettacolari e un filo conduttore tutt’altro che banale. Se leggerete quindi estratti di recensioni quali “spettacolare“, “da vedere” o “imperdibile“, per una volta tanto potrete dargli retta senza pensarci più di tanto.

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4 "Captain America: Civil War" è contemporaneamente i...
4 "Captain America: Civil War" è contemporaneamente il terzo film di Captain America e il terzo film degli Avengers e in tutti e due i casi il migliore delle due trilogie virtuali che ne scaturiscono. Fino ad ora il crossover tipico del fumetto era stato appena accennato nei cinecomics, con qualche assaggio nelle scene dei titoli di coda, più teaser che veri intrecci, e personaggi in comune più che veri e propri archi narrativi che si sviluppano in episodi differenti, mentre questo titolo dedicato a Cap si fonda e sviluppa totalmente sull'intreccio del Soldato d'inverno e sulle conseguenze, anche nelle storie personali degli Avengers, di quanto avvenuto "in" Sokovia . Il tutto è una minima parte di quanto avviene nella Civil War del fumetto però, fatte le dovute proporzioni, continua ad essere quella che considero la perfetta esecuzione della trasposizione cinematografica non solo delle storie e dei personaggi dei fumetti, ma del rapporto stesso che il lettore di fumetti ha con gli albi, la loro periodicità, etc. Roberto Recchioni scriveva nella sua recensione che il punto più debole del film è un po' essere una serie tv, ma i fumetti sono "seriali" e personalmente questo delicato equilibrio tra essere film ed essere seriali lo considero una delle ragioni del successo cinematografico della Marvel, soprattutto se contrapposti ai Batman di Nolan che sono appunto prima FILM che CINECOMICS, mentre Dawn of Justice è un primo tentativo DC Comics di andare in questa direzione. Funzionale a tutti i livelli l'inserimento di un divertentissimo e finalmente frizzante Uomo Ragno, passaggio di testimone da Scarlett Johansson a Elizabeth Olsen quale eroina più ammirata (soprattutto sul red carpet, tanto che a distanza ha reagito pure la mystica Jennifer Lawrence), e prepotente apparizione di un Black Panther che ha tutti i numeri per affascinare più di uno sbiadito, anche perché alcuni guizzi non bastano a compensare le cantonate che prende, Tony Stark. Infatti fino alla visione del film ci siamo divertiti a giocare a da che parte stai, ma durante e dopo il film il futuro è sempre e solo #TeamCap! #CaptainAmericaIT
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Maria Teresa Ruggiero (www.universalmovies.it)
04.05.2016
Si assiste a battaglie acrobatiche, esplosioni, battutine irriverenti (mai fastidiose) e si continua fedelmente a patteggiare per il proprio team per tutti i 150 minuti, senza oscillare mai verso il team avversario. Tutti i personaggi contribuiscono allo scontro, chi più chi meno, ma tutti quanti se ne danno di sante ragioni e ipnotizzano lo spettatore, si fanno voler bene anche per le loro debolezze, e finalmente il giovane Spiderman torna alle sue origini impacciate e logorroiche.

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5 spettacolare.
5 spettacolare.

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Simone Martinelli (www.overnewsmagazine.com)
04.05.2016
Captain America - Civil War spiazza letteralmente lo spettatore per poi alla fine riportarlo sul classicismo tipico della Marvel. Che questo sia un difetto o meno, rimane comunque una pellicola avvincente.

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4 Richiede sicuramente più visioni per apprezzarlo al...
4 Richiede sicuramente più visioni per apprezzarlo al meglio. Una prima parte lenta e di costruzione, tutto il meglio viene lasciato per il finale. Ottimi i nuovi personaggi, che risultano avere più smalto rispetto ai soliti noti, un po' in ombra forse per facilitare il passaggio di testimone? Ho dato il mio voto a Captain America: Civil War | #CaptainAmericaIT :

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Giorgia Lo Iacono (www.wilditaly.net)
04.05.2016
I fratelli Russo c’entrano dunque il bersaglio e regalano una pellicola non deludente che, nonostante sia un punto di passaggio e non certo d’arrivo, coinvolge con un certo gusto e spettacolo.

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4 Spettacolare. Coerente. (In)credibile. Uno dei migl...
4 Spettacolare. Coerente. (In)credibile. Uno dei migliori Marvel di sempre. E comunque #TeamCap tutta la vita.. #CaptainAmericaIT #CivilWar

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Giorgio Parma (www.comicus.it)
04.05.2016
Tirando le somme possiamo dire che questo film è semplicemente uno dei migliori, se non il migliore, dei Marvel Studios ad ora. Un film toccante, emozionante e con il classico humour made in Marvel che segna la cifra stilistica della major.

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4 Stasera me lo rivedo in V.O. / Ho dato il mio voto ...
4 Stasera me lo rivedo in V.O. / Ho dato il mio voto a Captain America: #CivilWar | #CaptainAmericaIT :

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Matteo Scannavini (www.vgnetwork.it)
04.05.2016
Captain America: Civil War quindi è un film più che riuscito, uno dei migliori dell’MCU (Marvel Cinematic Universe) e regala una serata di puro intrattenimento e sorrisoni sulla bocca degli appassionati.

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Fabio Migneco (www.sceglilfilm.it)
04.05.2016
Un film riuscito, potete tirare un sospiro di sollievo: divertente, emozionante. Non grande cinema perché il cinema è cosa altra a dirla tutta, ma di sicuro grande intrattenimento, che sposta l’asticella per quanto riguarda l’universo Marvel cinematografico. E non era per niente scontato che ne venisse fuori una cosa più che egregia, anzi.

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Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
03.05.2016
Captain America: Civil War è con molta probabilità il miglior film Marvel di sempre e avrete già intuito che andare a vedere sul grande schermo questo film, soprattutto se siete amanti dei supereroi Marvel, è davvero un obbligo morale. Non vogliamo aggiungere altro ad una pellicola che merita sicuramente di essere vista e apprezzata. I fratelli Russo hanno settato l'asticella davvero in alto e sarà molto intrigante capire cosa succederà in futuro, a fronte anche del finale di questo film...

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Carlo Andriani (www.newscinema.it)
03.05.2016
Tornano le mastodontiche scene d’azione, i momenti di ironia e l’entusiasmo di ritrovare tanti eroi diversi nello stesso film ma la sensazione è quella di vedere uno show diretto sempre dallo stesso autore; un epilogo prevedibile considerata la costante e irrefrenabile espansione dell’universo cinematografico di Stan Lee. Eppure, nonostante la durata esagerata, il prologo prolisso e un villain non all’altezza di Iron Man e Capitan America, Civil War funziona grazie ad alcune new entries di notevole impatto e agli irresistibili escamotage narrativi che introducono lo Spiderman di Tom Holland in attesa del terzo reboot cinematografico della saga di Peter Parker. L’unica speranza è che questi due autori riescano nelle due parti di Infinity War a rendere il confine tra le varie saghe leggermente più marcato rispetto a Civil War; un cinecomic appassionante e coinvolgente ma troppo The Avengers per risultare unico nel suo genere.

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Karin Ebnet (www.movieforkids.it)
03.05.2016
Li abbiamo lasciati in crisi, li ritroviamo divisi. Captain America – Civil War è un film di svolta all’interno del canone Marvel ed è un episodio chiave nella storia degli Avengers perché, pur essendo il terzo capitolo della storia del primo vendicatore, si riallaccia perfettamente alla fine di Age of Ultron, sia per la trama che per le tematiche. Questo è anche il più emotivo, personale e umano tra i cinecomic Marvel.

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Gabriella Giliberti (leganerd.com)
03.05.2016
Una pellicola che, molto probabilmente, soddisferà appassionati e non, dando quel giusto hype e adrenalina anche dopo la visione.

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Giuliana Molteni (www.moviesushi.it)
03.05.2016
Qua e là fa capolino il solito humor (meno che in altre occasioni ci è sembrato), e non manca l’elemento ludico più fracassone ma non troppo, come si apprezzerà nell’esaltante scena del combattimento sulla pista di un aeroporto, con a tratti quella vena più malinconica che sempre hanno i film centrati su Captain America, il più “umano” degli eroi-amici/nemici. Per farli tornare insieme, bisognava farli dividere. Questa puntata della saga è costruita per scatenare la divisione interna fra gli Avengers, per dare loro modo di cadere e rialzarsi, di allontanarsi per ritrovarsi. Missione compiuta con successo.

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Giulio Cicala (www.cinetvlandia.it)
03.05.2016
Captain America è un film d'entertainment che alza ancora una volta il livello del cinecomics, in grado di far convivere tanti personaggi e narrare una storia che tiene incollati dall'inizio alla fine, per l'intera durata di circa 2 ore 30 minuti.

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Eva Carducci (www.pianetadonna.it)
03.05.2016
Captain America: Civil War è il miglior film della Marvel fino ad oggi, insieme ad Iron Man. Questo perché fa parte di un’escalation iniziata con il secondo capitolo dedicato alla storyline di Captain America, Captain America Winter Soldier. Non si può infatti improvvisare quando si ha a che fare con supereroi e film dal budget multimilionario. E non si scherza neanche con gli appassionati, sia i veterani che i neofiti, e questo la Marvel lo sa bene ed è l’unica oggi in grado di mantener fede alle aspettative del pubblico.

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Pietro Civera (www.acinidicinema.it)
03.05.2016
Captain America: Civil War è sicuramente uno dei film più riusciti del genere, ed è chiaramente una pellicola di passaggio per arrivare a quella che sarà la vera impresa: dare la stessa armonia ad Infinity War in cui varrà la formula “tutti contro un supermegacattivissimofortissimo”.

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Chiara Guida (www.cinefilos.it)
03.05.2016
Captain America Civil War riesce a intrattenere e divertire lo spettatore, regalando tante risate e pochi momenti memorabili, auto-smascherandosi e mostrandosi per quello che è: una costosa commedia per un pubblico di appassionati.

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Francesco Lomuscio (filmup.leonardo.it)
03.05.2016
Con l’allegorica ombra del terrorismo che sembra fare più volte capolino tra i fotogrammi, sono proprio riflessioni relative agli spesso confusi concetti di giustizia e vendetta ad avere rilevanza fondamentale nell’insieme, infarcito di indispensabile ironia (con consueta, esilarante apparizione del genio marveliano Stan Lee) e sicuramente più riuscito dei cinecomic realizzati dai sopra menzionati Whedon e Snyder.

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Marco Lucio Papaleo (cinema.everyeye.it)
03.05.2016
L'infinita epopea degli Avengers si compone di un nuovo, fondamentale tassello con Captain America: Civil War, che distrugge un'altra volta lo status quo per presentarci nuovi personaggi e situazioni in maniera appassionante e convincente, per quanto non sempre col ritmo e lo stile di ripresa più adatto. La trama, al netto di personaggi di contorno e villain funzionali ma da cui ci aspettavamo di più, scorre liscia e senza intoppi, presentando la giusta dose di conflitto e potenzialità drammatiche abbastanza ben sfruttate; il cast storico oramai ha i personaggi cuciti addosso, con in più l'aggiunta di uno Spider-Man ben realizzato e integrato nel gruppo (a patto di accettare il compromesso di ritrovare una versione palesemente adolescenziale e immatura del tessiragnatele in mezzo a supereroi fatti e finiti) e un Pantera Nera eccellente sia a livello visivo che di struttura narrativa.

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Lorenzo Colapietro (www.cinematographe.it)
03.05.2016
Captain America: Civil War è indubbiamente una pellicola coinvolgente, che a differenza delle precedenti riesce ad amalgamare in maniera sapiente action e una buona dose di dramma andando ad analizzare le profonde sfumature psicologiche che i fan Marvel conoscono fin troppo bene, una pellicola in bilico sul filo sottile del perdono, parola abusata ma difficile. Una guerra senza vincitori ne vinti, dove ognuno ha perso qualcosa e non basta il nome comune di una persona cara a ricreare alleanze: quando si rompe qualcosa si possono anche rimettere insieme i cocci, ma la ferita profonda è lì per sempre. Preparatevi, la Civil War ha inizio.

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Mattia Pasquini (www.film.it)
03.05.2016
Sono proprio i dettagli a fare la fortuna di questo Avengers 2.5 (e parzialmente Cap 3). Quelli delle coreografie di lotta, anche se principalmente quella più fisica di Chris Evans, Scarlett Johansson e Chadwick Boseman (il suo T'Challa/Black Panther è tra le cose migliori del film, sperando non ne facciano un Daredevil nobile o un Tarzan nero nel film a lui dedicato) e dei duetti tra Cap e Bucky (anche action - alla Raid - con un sempre convincente Sebastian Stan). E quelli che emergono dal passato di Iron Man a Steve Rogers al "Manchurian Candidate" (semplice e geniale!) Bucky, tormentati da rimpianti, rimorsi e sensi di colpa.

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Davide Belardo (darumaview.it)
03.05.2016
Sorretto dai capisaldi della cinematografia Marvel, umorismo e azione, "Captain America: Civil War", è capace di fondere elementi da thriller politico e film di spionaggio alle indimenticabili battute dei suoi personaggi. Promossi gli ingressi dei nuovi personaggi, con il nuovo reboot di Spider-Man veramente riuscito. Un prodotto divertente con un unico vero limite, la poca originalità di struttura narrativa.

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Andrea Facchin (www.bestmovie.it)
03.05.2016
La linearità di scrittura sorprende per il gran numero di volti e (super)corpi coinvolti. Smarrirsi era più facile che restare in carreggiata, eppure – a dispetto di una durata eccessiva, vicina alle 2 ore e mezza – il film ha tutto al posto giusto. Non porta nessuna rivoluzione, non avrà il lato romantico della “prima volta” di Avengers, ma Captain America: Civil War eleva al punto più alto la continuità narrativa degli Studio di Kevin Feige. 

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Boris Sollazzo (www.giornalettismo.com)
03.05.2016
Captain America: Civil War, insomma, lo ricorderemo solo, direbbe Samuele Bersani, come la copia di mille riassunti.

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Claudio Scaccabarozzi (www.badcomics.it)
26.04.2016
Insomma, non sappiamo di preciso, ancora, se Captain America: Civil War sia in effetti il migliore film Marvel sinora realizzato. Probabilmente, dipende molto da qual è il vostro preferito sinora. Certamente, se quest’ultimo dovesse giungere in vetta dopo la visione, che vi attende nelle sale italiane a maggio, non saremo stupiti, perché ha tutte le carte per farlo, questo film di sceneggiatura, scritto con la testa e con il cuore, con tanto affetto sia per i personaggi di carta che per la loro versione sul grande schermo. Forse, con la sua Guerra Civile, la Marvel ha davvero vinto la sua sfida più difficile.

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Stefano Dell'Unto (www.mangaforever.net)
26.04.2016
La regia dei fratelli Russo è notevolmente migliorata, a tratti convulsa, mai confusa e il montaggio denota un ritmo serratissimo. Il film mantiene il giusto equilibrio tra azione e dialoghi con l’umorismo ridotto ai minimi termini, senza essere invadente. Il contesto realistico nulla toglie al sense of wonder fornito dalla storia e dai personaggi restando quindi fedele allo spirito dell’opera di Millar.

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Luca Liguori (movieplayer.it)
26.04.2016
L'atteso scontro tra i due fondatori degli Avengers si concretizza in un film avvincente, equilibrato e spettacolare che lascia il giusto spazio allo humour e ai sentimenti. Accanto agli ottimi Chris Evans e Robert Downey jr., riescono a brillare anche i comprimari, tra cui ovviamente le nuove reclute, il letale Pantera Nera e l'irresistibile Spider-Man.

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
26.04.2016
Se però c’è qualcosa che Captain America: Civil War mette in evidenza è quanto lo schema del cinecomic Marvel mostri chiari segni di stanchezza. Come la grande serie tv che è, il Marvel Cinematic Universe è fondato su un’omogeneità di tagli di montaggio, fotografia, recitazione e sequenze d’azione (possibile che TUTTI gli scontri siano identici?!). Questo all’inizio ne ha fatto la fortuna ma sempre di più affossa i film. Non solo quando non è risibile (e ogni tanto capita) la trama di Captain America: Civil War è prevedibile, cosa che ancora andrebbe bene, ma è prevedibile anche l’azione, le mosse, le dinamiche a due o tre! Ciò che impressionava e intratteneva comincia a farlo sempre meno e la sensazione che i film individuali, quando un po’ più divergenti, originali, liberi e pensati su altri standard, siano molto migliori di queste corazzate è forte. Basta pensare ad Ant-Man, qui molto meno inventivo di quanto non fosse nel suo film, e soprattutto basta vedere cosa accade quando è in campo il nuovo Uomo Ragno, di gran lunga la cosa migliore di tutto il film.

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Andrea Sala (www.mondofox.it)
26.04.2016
Captain America: Civil War è un prodotto curato fin nei minimi dettagli, capace di bilanciare una storia intrigante, effetti speciali di altissimo livello, scene ipercinetiche in quantità e i classici intermezzi comici che, seppur per poco, alleviano la palpabile tensione che domina tutto il film. Perfetto? Dipende di gusti di ognuno. Di certo non vi deluderà: se lo struggente scontro finale non vi toccherà nel profondo allora non siete umani. Sì, un film con molteplici supereroi è possibile. Ora datemi le Guerre dell'Infinito.

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Raffaele Giasi (www.staynerd.com)
26.04.2016
Captain America: Civil War è un film che può essere goduto una, due, dieci volte. I motivi sono molteplici ma in primis c'è il pregio di essere un ottimo racconto e poi un ottimo film, forse il migliore degli ultimi anni e sicuramente uno dei migliori di casa Marvel. Il dramma corale (perché questo è) in salsa Marvel messo in piedi dai Fratelli Russo intrattiene, diverte, gratifica ma mette lo spettatore dinanzi ad una storia che nel bene o nel male lascia il segno. Non stiamo parlando di grande cinema per antonomasia, ma di grande cinema di genere. Un genere in cui Marvel è ormai maledettamente competente, tanto da potersi prendere la briga di sconvolgere il suo stesso universo come vuole e quando vuole, senza poi neanche prendersi la briga di rimetterlo a posto. Perché per quello ci saranno altre storie, altri film, altre occasioni. Ora si parla di “Guerra”, e la guerra cambia tutti, vittime e carnefici... spettatore incluso.

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Andrea Facchin (www.bestmovie.it)
26.04.2016
La linearità di scrittura sorprende per il gran numero di volti e (super)corpi coinvolti. Smarrirsi era più facile che restare in carreggiata, eppure – a dispetto di una durata eccessiva, vicina alle 2 ore e mezza – il film ha tutto al posto giusto. Non porta nessuna rivoluzione, non avrà il lato romantico della “prima volta” di Avengers, ma Captain America: Civil War eleva al punto più alto la continuità narrativa degli Studio di Kevin Feige. L’abilità sta tutta nella gestione del dualismo Chris Evans/Robert Downey Jr., sviluppato alternando ironia e dramma e con un’elasticità tale da mettere sempre in discussione le due parti. Ciò che divide Tony Stark e Steve Rogers va ben al di là della semplice firma degli accordi di Sokovia: alla base vi sono legami d’amicizia quasi fraterni da proteggere e linee di pensiero opposte, figlie di un dilemma morale che da sempre tormenta la figura del supereroe. Schierarsi non è semplice, anche dopo la fine dei titoli di coda. Il tanto agognato spessore emotivo, dunque, c’è. Marvel non l’ha mai trascurato, semplicemente lo ha gestito in base alle occasioni, mascherandolo (a volte anche troppo, è vero) con la leggerezza che ne contraddistingue le produzioni e con quei meccanismi da blockbuster di cui non può fare a meno.

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Alberto Brambilla (www.fumettologica.it)
26.04.2016
Captain America: Civil War è dunque un film di personaggi. Personaggi e botte, in realtà, ma le botte è molto meglio vederle al cinema che leggerne su Fumettologica. Basti sapere che sono tante, il film è principalmente azione, con dialoghi asciutti e ben calibrati, mai inutili e spesso divertenti tra una scena d’azione e l’altra. Non si sente la mancanza della dimensione epica del fumetto, fatta mille tizi in costume contro mille tizi in costume. La battaglia tra le due squadre di calcetto di Cap e Iron Man basta e avanza a riempire lo schermo. In fondo, cosa ci si aspettava dalla guerra civile dei supereroi al cinema? Un bel film? Beh, in realtà ci sono riusciti.

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Federico Boni (www.cineblog.it)
26.04.2016
Se nel cupo, fracassone e tendenzialmente stupido titolo di Snyder la bussola si era però subito perduta, in Civil War tutto o quasi ha senso, perché mai simile ai suoi predecessori e tendenzialmente gioioso da assaporare e vedere, mentre manda apparentemente in frantumi (o solidifica ancor di più) amicizie che sembravano indistruttibili, svelando verità passate fino ad oggi taciute e alimentando al tempo stesso misteri futuri. Un blockbuster maledettamente godibile e quasi ineccepibile, se non fosse per quella prima parte esageratamente prolissa, che ribadisce ancora una volta l'assoluto dominio Marvel sull'ormai enorme universo dei cinecomics hollywoodiani.

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Antonio Bracco (www.comingsoon.it)
26.04.2016
Qui si ritorna al primo comandamento che chi fa cinema dovrebbe avere scolpito in fronte: la storia è tutto. La Marvel lo sa da molto tempo e quasi commuove l’intelligenza di questi executive che gestiscono budget sconfinati per produrre intrattenimento su larghissima scala, riuscendo a portare novità e appagamento in un genere cinematografico che sembra si cloni in continuazione. Civil War è diverso e si candida per essere il miglior film Marvel.

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Claudio Todeschini (www.thegamesmachine.it)
26.04.2016
Civil War introduce una serie di tematiche pesanti e importanti (almeno nel mondo dei fumetti), quelle del confine tra libertà e oppressione, tra il ruolo di vigilante e di supereroe, tra la necessità di combattere il male e quella di non poter sempre salvare tutti, ma va a sbattere contro il tono leggero e l’umorismo un po’ smargiasso che ha sempre caratterizzato le produzioni Marvel degli ultimi anni, creando un contrasto a volte forzato, e in generale poco convincente (e la presenza di Ant-Man, per quanto simpatica, ne è l’esempio più lampante). La sceneggiatura cerca di bilanciare come può i due aspetti, e non ci riesce quasi mai, mischiando momenti impegnati a one-liner che rovinano l’atmosfera, quasi che manchi il coraggio di propendere con convinzione da una parte o dall’altra, ma senza sacrificarne nessuna. Lo stesso vale per la forza con cui si costruiscono i due “schieramenti”, opposti sul campo di battaglia ma comunque, in qualche modo, mai troppo convinti della decisione presa, con alcuni inaspettati (e inopportuni) rovesciamenti di fronte che sbriciolano la sospensione di incredulità regalata da alcuni dei più bei combattimenti che si siano mai visti in un film di supereroi.

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Eleonora Materazzo & Verdiana Paolucci (www.filmforlife.org)
26.04.2016
I fratelli Russo continuano lo straordinario lavoro svolto in The Winter Soldier, che è finora la pellicola Marvel più riuscita sotto gli aspetti politici e sociali. Con Civil War, i due registi rimediano agli errori di Joss Whedon e del suo Avengers: Age of Ultron, riportando i personaggi in characters, collegando gli eventi di tutte le altre pellicole Marvel, e riuscendo a realizzare un puzzle perfetto, già proiettato verso Infinity War.

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Dave White (www.thewrap.com)
26.04.2016
Il film si aggroviglia con le paure di una guerra senza fine e l'annientamento di innocenti, e nel farlo continua a convalidare la serie in corso. La storia del cinema vede film creati sia come una reazione che come il risultato di un mondo più ampio, ed i film di super eroi [...] devono continuare ad offrire risposte all'impensabile per potersi dimostrare più importanti di un semplice prodotto da catena di montaggio per fare soldi, o affidarsi alla nostalgia dell'infanzia solo per dare un senso al contesto che li produce. Civil War riesce a trovare quell'ammirabile equilibrio: una seria e precisa azione che non dimentica mai di indulgere in serio divertimento.

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Brian Truitt (www.usatoday.com)
26.04.2016
Piuttosto che fare il tifo per una bella scazzottata, vedere questi due uomini, fratelli in un certo senso, prendersi a pugni e colpirsi fino all'oblio, fa male — a testimonianza di due attori al loro apice, ma anche a dimostrazione del coinvolgimento da parte del pubblico in questi personaggi, che dà i suoi frutti in modo drammatico.

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Justin Chang (variety.com)
26.04.2016
L'umiliazione di Batman v Superman: Dawn of Justice continuerà a ritmo sostenuto — o, ancora meglio, verrà completamente dimenticato — dopo l'uscita di Captain America: Civil War, uno spettacolo decisamente superiore che mette a confronto i propri eroi, collocandosi come il film più maturo e significativo dell'universo cinematografico Marvel.

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Mike Ryan (uproxx.com)
26.04.2016
Si ha la sensazione che Captain America: Civil War sia l'apice per Marvel. Ad oggi, il miglior film Marvel, e non è un'esagerazione, dubito che possano migliorarsi. Questo film è quanto di più vicino si possa arrivare alla perfezione in un film di super eroi.

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26.04.2016
Chiamatela "guerra civile" o un'estensione di un brand; chiamatelo "universo cinematografico" o colosso imprenditoriale — l'ultimo spettacolo Marvel porta avanti l'impollinazione incrociata dello studio nel franchise d'azione, in un modo che di sicuro soddisferà i suoi devoti. Ponendosi seri quesiti sulla violenza e sul vigilantismo ed approfittando di entrambi, Captain America: Civil War si prolunga, ma in modo sorprendentemente veloce ed agile. Trae spunto dalle precedenti uscite degli Avengers, introducendo Black Panther e il nuovo Spidey in modo vincente.

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Russ Fischer (blogs.indiewire.com)
26.04.2016
Civil War è efficace grazie alla messa a fuoco sui personaggi, con una squadra estesa ed usata per esplorare e rimarcare le idee sulla famiglia, sull'amicizia e sull'uso dei propri poteri. Per quanto sia esteso, Captain America: Civil War dà il meglio di sé su una portata minore, più umana. Impressionante e sempre avvincente, i fratelli Russo modellano con destrezza un irresistibile blockbuster da un conflitto morale ed emotivo, e questo è più ammirevole di qualsiasi plateale ed esagerata esibizione di un potere volgare e chiassoso.

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Jordan Farley (www.gamesradar.com)
26.04.2016
Se esista o meno il rischio che la formula Marvel stia diventando datata, in questo film non ce n'è traccia. Civil War non è solo un quasi dannatamente perfetto blockbuster pronto a soddisfare le masse, non offre semplicemente risposte facili agli scontri, o al futuro del suo universo. Team Cap o Team Iron Man? Il vero vincitore in questo caso è Team Marvel.

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26.04.2016
Chi ha bisogno di un cattivo quando si ha Steve e Tony? Entrambi protagonisti ed antagonisti, pronti a reclutare altri super eroi per la loro causa con metodi sorprendenti. Lo scontro va oltre i battibecchi prestabiliti [...]. Qui si ha a che fare con Ant-Man vs Spider-Man, Hawkeye vs Black Widow, Scarlet Witch vs Vision, The Winter Soldier vs Black Panther e, ovviamente, Captain America vs Iron Man, tutti mischiati insieme. E questo è quello che verrà definito l'evento Marvel per eccellenza. All'altezza della sua portata da blockbuster, uno spettacolo caratterizzato dall'intelligenza di un grandioso thriller per adulti. Captain America: Civil War è il miglior film degli studi Marvel.

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