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4 Semplicemente VIVI. Ho dato il mio voto a #IoPrimaD...
4 Semplicemente VIVI. Ho dato il mio voto a #IoPrimaDiTe
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Stefania Rivetti (amazingcinema.it)
01.09.2016
Un film da vedere e soprattutto da ascoltare: non è un film leggero, apre scenari complessi e va a toccare argomenti sui quali da sempre ci interroghiamo. Fino a dove siamo disposti ad arrivare nel nostro sacrificio per gli altri? Quanto conta il senso di responsabilità e quanto invece è importante seguire i propri sogni? Qual è la vera forza dell’amore? Quanto coraggio ci vuole a scegliersi fino a rispettare e assecondare la decisione estrema dell’altro, costretto ad una non-vita su una sedia a rotelle? Nella bellissima, emozionante, commovente storia di Lou e Will ritroviamo tutti un po’ di noi, delle nostre paure, del nostro vissuto. Per questo è un film che resta nel cuore.

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4 Semplicemente VIVI. Ho dato il mio voto a #IoPrimaD...
4 Semplicemente VIVI. Ho dato il mio voto a #IoPrimaDiTe :
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Antonella Murolo (cinema.everyeye.it)
31.08.2016
Per gli irriducibili romantici Io Prima di Te è un film imperdibile, di quelli che ti sciolgono il cuore e lasciano con un sapore dolceamaro in bocca. Appassionante, ironico, favolistico: è tutto quello che il pubblico si aspetta di vedere in un film del genere... lacrime comprese. I lettori del libro di Jojo Moyes ritroveranno tutti gli elementi che gli hanno fatti innamorare di questa storia, Lou e Will e non rimarranno per niente delusi dall’adattamento cinematografico.

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5 Vale assolutamente la pena di vedere questo film. L...
5 Vale assolutamente la pena di vedere questo film. Lo consiglio vivamente. Una storia d'amore tra una ragazza che non riesce a vivere a pieno la sua vita e un ragazzo che non può viverla a pieno. Una storia d'amore dove il lieto fine non è poi così lieto ma ti lascia con tanti insegnamenti. Il più importante: apprezzate la vita finché potete. Ne abbiamo una sola. Cosa c'è di più vero? Un film basato sui veri aspetti della vita che ci circonda, sulle esperienze da fare perché potremmo rimpiangere di non aver fatto e sulla sofferenza umana di chi è intrappolato su una sedia e desidera vivere in modo diverso. Tanto di cappello a Sam Claflin e Emilia Clarke che si sono calati perfettamente nel ruolo diventando i veri Lou e Will. Da rivedere!
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Luca Marchetti (www.sentieriselvaggi.it)
31.08.2016
Thea Sharrock ha gioco facile nel portare sul grande schermo una storia dall’appeal tragico-romantico enorme ma, forse per troppa sicurezza, non dà al proprio film un segno e una forza riconoscibili. Io prima di te, per i temi e lo stile, guarda a moltissime pellicole, dalla commedia Quasi amici, ai più vicini concettualmente Restless e Colpa delle stelle ma non ha il coraggio (o i mezzi) di imitarne i risultati. Il film, infatti, non solo svuota di ogni criticità e verosimiglianza il tema dell’handicap per concentrarsi solo sulla favola romantica (peccato veniale se si pensa agli obiettivi del progetto) ma svuota l’aspetto drammatico di ogni elemento d’impatto.

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5 Ho dato il mio voto a Io prima di te | #IoPrimaDiTe...
5 Ho dato il mio voto a Io prima di te | #IoPrimaDiTe : 5 stelle FILM SENSAZIONALE! Se adorate i film intensi, profondi e da capire questo fa per voi! Rappresentazione cinematografica degna di un oscar. Mi è piaciuto tantissimo! Sam ed Emilia sono stati davvero bravi. Mi congratulo anche con la regista e Jojo Moyes! La sceneggiatura è meravigliosa.

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Silvia Casini (www.direttanews.it)
31.08.2016
Io prima di te è una toccante vicenda umana che narra il magico incontro di due persone che se si fossero incrociate in altre circostanze, probabilmente si sarebbero detestate. I loro sorrisi improvvisi e i silenzi pesanti vi faranno venire in mente la mitica coppia di Quasi amici, mentre la tenerezza introspettiva vi ricorderà un po’ Colpa delle stelle. Ed è con questo saliscendi emotivo che, senza troppi svolazzi registici, Thea Sharrock consegna al pubblico un’opera dignitosa che oscilla tra lacrime e sguardi languidi, momenti più leggeri e romantici, mentre la musica di Ed Sheeran farà da collante all’intera narrazione. Quindi, se avete voglia di un po’ di un film carico di struggimento, capace di farvi innamorare e piangere al tempo stesso, allora Io prima di te fa proprio per voi.

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5 "Io prima di te" è un film spettacolare, è una stor...
5 "Io prima di te" è un film spettacolare, è una storia che riuscirà a commuovere anche i cuori più duri e che farà smuovere anche gli animi più ostili! Io prima di te invita lo spettatore a vivere con coraggio, nonostante tutto, nonostante le innumerevoli difficoltà che la vita ci pone sul nostro cammino! Io prima di te ha cambiato la mia visione su molte cose, mi ha fatta riflettere e in qualche modo mi ha aperto la mente... Lo consiglio a tutti!

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Costanza Ognibeni (www.cineclandestino.it)
31.08.2016
Un buon soggetto preconfezionato, adeguato peraltro al formato cinematografico dalla stessa scrittrice, che ne ha steso la sceneggiatura insieme con Scott Neustadter e Michael H. Weber, facilita senz’altro il lavoro di un regista, ma talvolta l’entusiasmo per un libro può diventare un’arma a doppio taglio, poiché ci sia spetta dal film altrettanta capacità di emozionare e di coinvolgere. E, bisogna riconoscerlo, la regista londinese Thea Sharrock non ha deluso le aspettative: quello che poteva offrire di più rispetto alle emozioni suscitate da una buona penna, l’ha servito sul piatto d’argento, regalando una fotografia che offre una vista mozzafiato sulla campagna della provincia londinese, e uno studio così approfondito dei personaggi da renderli quanto più possibile verosimili, garantendo coinvolgimento e immedesimazione fino all’ultimo minuto.

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5 Attori perfetti, perfetti insieme. Di una bellezza ...
5 Attori perfetti, perfetti insieme. Di una bellezza travolgente Non ho voluto leggere il libro per non rovinarmi il finale,ma lo leggeró il prima possibile. SAM CLAFLIN Ti Amo.♡ | #IoPrimaDiTe :

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Matteo Platania (www.noteverticali.it)
31.08.2016
Complimenti sinceri alla regista, che è riuscita a regalarci un film bellissimo, non cadendo nella banalità, non esagerando nel dramma e strappandoci un sorriso.

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5 Dopo aver letto il libro e averlo aggiunto alla mia...
5 Dopo aver letto il libro e averlo aggiunto alla mia top 5 ho aspettato tanto per vederlo e avevo molte aspettative, ma non credevo che mi sarebbe piaciuto così tanto! Difficilmente trovi un libro che sul mega schermo ti da lo stesse emozioni di quando leggi quelle righe ma questo ci è riuscito, molte scene erano davvero identiche al libro ed era tutto come lo avevo immaginato. Ma credo anche che il merito vada ai due attori Sam Claflin è stato meraviglioso nei panni di Will, ma l'interpretazione di Emilia Clarke è stata una vera sorpresa. l'ho sempre vista nei panni di Daenerys Targaryen in GoT e non credevo che il ruolo di Lou fosse adatto a lei. mi sono ricreduta, sembrava davvero che il personaggio di Lou è stato scritto per lei. È un film che mi è piaciuta dall'inizio alla fine e invito tutti voi ad andarlo a vedere, è un film che può cambiare la visuale che abbiamo della nostra vita.
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Miriam Mauti (www.cinematografo.it)
31.08.2016
L’innamoramento, il ballo, la cena familiare, i momenti topici e prevedibili ci sono tutti. British touch su tutta la confezione (scenografia, location, i fantastici costumi di Lou, humour e colonna sonora) e una coppia ben assortita (malgrado le esagerazioni della Clarke in alzate di sopracciglia e occhi sgranati), lacrimoni assicurati per i romantici. Con sorpresa nel finale, quando la storia ci sorprende e la favola ridiventa realtà. E scatta la questione inattesa per una love story: siamo proprio certi che l’amore sia sempre la soluzione?

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5 Nonostante manchino alcuni passaggi presenti nel ro...
5 Nonostante manchino alcuni passaggi presenti nel romanzo, Io prima di te mantiene intatto il senso del romanzo e vivo il suo obiettivo: far ridere di cuore e piangere di emozione. Combattuti costantemente tra le scelte che il protagonista compie e quelle che vorremmo che prendesse, traspare un forte insegnamento: la vita è una sola ed è nostro dovere sfruttarla al massimo, bisogna vivere con coraggio, vivere bene ma comunque vivere. Dal 1 settembre, tutti al cinema!!

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Francesco Alò (www.badtaste.it)
31.08.2016

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Sara D'Agostino (filmup.leonardo.it)
30.08.2016
La macchina da presa, così come anche le pagine dell'omonimo romanzo, si impegna a seguire e descrivere le delicate fasi di questo profondo rapporto che si articola e si snoda in un crescendo di sentimenti ed emozioni e che conduce entrambi i personaggi a una radicale trasformazione. La favola romantica di Will e Lou mette dunque in evidenza il potere e la forza dell'amore, ma ci fa anche riflettere su temi che, a mio avviso, è importante sottolineare: l'impatto devastante che un handicap tanto invalidante ha sulla vita di una persona e l'eutanasia, argomento assai arduo da trattare e quanto mai controverso e dibattuto. Sarebbe quindi riduttivo voler racchiudere “Io prima di te” entro i confini di una mera storia d'amore edil pubblico, lasciandosi trasportare nel mondo di Louise e Will, troverà sicuramente di più di uno smielato romanticismo: speranze, sogni e sofferenze e certamente amore che però è soprattutto amore per la vita.

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Elisa Giudici (gamesurf.tiscali.it)
30.08.2016
Peccato davvero che, raggiunta la sufficienza scarsa, la regista Thea Sharrock non tenti di spingersi un po' più in là, lasciandosi guidare dalla visione un po' bigotta della Moyes divenuta anche sceneggiatrice di se stessa. Forse il flop al botteghino si spiega proprio così: ragazze e donne sono stanche di sentirsi dire cosa devono fare dai loro uomini e non ne vogliono più sapere di questo paternalismo, nemmeno se ammantato da dramma sentimentale.

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Matteo Illiano (www.dituttounpop.it)
30.08.2016
Questa volta non si può affermare che si è tradito il romanzo perché la scrittrice Jojo Moyes ha voluto firmare anche la sceneggiatura; dialoghi troppo esili per tematiche importanti come l’eutanasia che vengono trattate con una superficialità non accettabile neanche per un dramma adolescenziale (di nuovo, Colpa delle Stelle docet). Esistono tanti modi per raccontare una storia triste: si può affrontare con una colorata risata beffarda o con uno sguardo documentaristico senza fronzoli, ma la cosa peggiore è non decidere come raccontarla.

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Samantha Ruboni (www.silenzio-in-sala.com)
30.08.2016
Dimenticate la Khaleesi di Game of Thrones, Emilia Clarke lascia i panni della Mother of Dragons, per un ruolo completamente diverso da quello cui siamo abituati. Impacciata e ingenua, nei primi minuti del film è perfino strano vederla così ma finisce per convincere con la sua interpretazione tutta colorata; anche se una dose minore di smorfie avrebbero aiutato il personaggio. Sam Claflin (Hunger Games) dà una convincente interpretazione del tetraplegico Will, e sopratutto dei suoi cambiamenti umorali. La regia della Sharrock risulta molto british ed elegante, mentre è la stessa autrice del romanzo originale, Jojo Moyes, ad occuparsi della sceneggiatura: una veloce e lieta visione per il grande schermo.

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Chiara Guida (www.cinefilos.it)
30.08.2016
Io prima di te è un delicato racconto romantico con un grande cuore e una dose massiccia di prevedibilità. A favore del film si può però dire che non scivola eccessivamente nel patetismo, anche se non è privo di scene melense. Un lavoro lieve, che non approfondisce l’unica argomentazione tematicamente importante, perdendo quindi l’occasione per dire qualcosa di interessante.

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Matilde Capozio (www.movietele.it)
30.08.2016
Io prima di te è un film che commuove e invita alla riflessione, ben curato nei dettagli, che non deluderà i fan del libro e con una coppia di affiatati protagonisti: se con questo ruolo i fan del Trono di spade hanno la possibilità di vedere Emilia Clarke in veste completamente opposta rispetto alla sua Khaleesi, Sam Claflin potrebbe invece affermarsi come nuovo eroe romantico, in una storia che punta al cuore dei sentimentali di tutto il mondo.

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Anastasia Mazzia (www.hermovies.com)
30.08.2016
“Io prima di Te” aspira ad essere una commedia romantica strappalacrime destinata ad un pubblico prevalentemente femminile. In realtà il film risulta essere un’operetta da collezione “Harmony”: poco credibile e dal retrogusto amaro.

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Giancarlo Mazzetti (www.ppbb.it)
30.08.2016
Cosa rimane, allora, di questo film? Sicuramente l’onestà e le sue buone intenzioni, che in definitiva lo collocano nel perimetro delle commedie romantiche discretamente confezionate, senza pretese (di certo non bioetiche), ma semplicemente concentrato sui temi dell’amore, del coraggio di agire e di quanto è (o potrebbe essere) bella la vita. La scrittura, i dialoghi, i siparietti e i concetti in gioco sono semplici, ma la loro delicatezza e l’assenza di fastidiose forzature, alla fine ci inteneriscono e il film si fa guardare. Merito anche di una Emilia Clarke sugli scudi, la cui proficua intesa con Sam Claflin è spontanea e pone la basi per tutto il resto (elemento del resto fondamentale per questo genere di film).

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Carola Proto (www.comingsoon.it)
30.08.2016
E invece si e sorride nell’esordio dietro alla macchina da presa della regista teatrale Thea Sharrock, che nel suo personale "Lou, ti presento Will" lavora di cesello soprattutto con il tono, creando un ottimo equilibrio fra la drammaticità della condizione del ragazzo su sedia a rotelle e il goffo e spensierato universo interiore - nonché il modus vivendi - di una Bridget Jones ossessionata non dai chili da perdere ma da "outfit" orribili e nello stesso tempo meravigliosi. I costumisti ne hanno scelti ben 72 e, fra calze da Ape Maia, giacchette animalier e gonne dai colori improbabili, Emilia Clarke riesce davvero ad attraversare indomita e allegra 110 minuti di film che altrimenti sarebbero stati ardui da mandare giù, contagiando con il suo "wit" noi che guardiamo e perfino il suo quasi immobile compagno di set, che si conquista agilmente un posto d’onore nella schiera dei romantic lead, quelli dell’oggi e di sicuro anche quelli del domani.

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Alessandra Vecchio (www.pianetadonna.it)
30.08.2016
Se avete amato il libro Me before you, il film è la ciliegina sulla torta. Sappiamo che spesso le versioni cinematografiche rovinano le aspettative che i lettori si sono fatti scorrendo con avidità ed immaginazione le pagine dei libri ispiratori, ma Io prima di te si lascia guardare così come si legge, con trasporto e commozione. La scrittrice del best seller è anche la sceneggiatrice del film e questo senza dubbio vi può tranquillizzare sulla fedeltà della trama con l’aggiunta di quel tocco magico che il grande schermo sa dare alle romantiche storie d’amore.

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Franco Olearo (www.familycinematv.it)
30.08.2016
Emilia Clarke è brava nel recitare la parte della ragazza semplice e spontanea; per il resto, lo sviluppo del racconto si limita a ostentare bellezza e ricchezza nello stile Istagram senza sviluppare in profondità il tema della disabilità.

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Federica Rizzo (darumaview.it)
30.08.2016
Fedele al romanzo da cui è tratto, Io prima di te, opera che ha reso celebre la scrittrice Yoyo Moyes, affronta temi come l'eutanasia, l'amore e le opportunità che nella vita bisogna saper cogliere. Emilia Clarke e Sam Clafin fanno vivere sullo schermo i personaggi, divenuti celebri grazie alla penna della scrittrice, consegnandoci un commovente e delicato ritratto fatto di emozioni vive ed intense che entrano sotto pelle. Non potrete che uscire dalla sala in una valle di lacrime.

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Cosimo Monari (www.mistermovie.it)
30.08.2016
Io prima di te. Io prima di te, mio caro film, pensavo che le storie d’amore potessero avere ancora un minimo di dignità. E invece… invece la pellicola di Thea Sharrock è una summa di fastidiosi clichet. Un concentrato malsano di fantasie represse e inespresse, e di superficialità grondante melassa.

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Giancarlo Zappoli (www.mymovies.it)
30.08.2016
Un film privo di coraggio in cui gli interessanti spunti di riflessione vengono dispersi tra un volo e uno scenario esotico.

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Carlo Andriani (www.newscinema.it)
30.08.2016
La sospensione vita-morte, affrontata da Thea Sharrock con toni edulcorati rispetto al romanzo di Jojo Moves, segue la scia della commedia romantica (la storia d’amore tra due personaggi appartenenti a mondi diversi) spiazzando con  l’epilogo estremo. L’analisi della malattia, mai forzata o stereotipata nel dolore del protagonista, sfuma seguendo le logiche del più classico dei romance; un’operazione semplice ma coinvolgente che, spezzando il cuore di milioni di spettatori, scrive nella settima arte l’amore drammatico e impossibile tra Louisa Clark e Will Traynor,

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Valentina D'Amico (movieplayer.it)
30.08.2016
Se oltre a intrattenerci, il film riesce a emozionarci e a farci riflettere, il merito va soprattutto a Sam Claflin. La pellicola si regge in gran parte sulle sue spalle e l'attore porta brillantemente a termine il compito delicato affidatogli dimostrando di essere pronto a spiccare il salto verso un cinema più adulto.

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
30.08.2016
Da una parte è la coerenza a salvarlo. Questa gli viene dal romanzo cui si ispira e si concretizza nel portare con coraggio i propri presupposti al più logico (e non più buonista) dei finali. Senza parlare di come finisca il film, quel che è evidente è che non saranno fatte le solite concessioni ai desideri del pubblico, ma la storia andrà come è più logico che vada dati i presupposti impostati. È una sorpresa e al tempo stesso una decisione necessaria che evita a Io Prima Di Te di finire nell’implausibile territorio della melassa e di trovare, nonostante la fisiologica dolcezza di cui è pervaso, i sentimenti più riconoscibili e concreti al posto di quelli più fasulli e ideali. Alla fine di quell’amore non rimarrà la sostanza di cui sono fatti i film di finzione, ma quella mista di felicità e amarezza di cui è fatto il mondo reale (o il cinema migliore). Che è quanto di meglio si possa chiedere ad un film romantico.

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Riccardo De Santis (www.artslife.com)
30.08.2016
Ispirato ad uno dei romanzi più venduti degli ultimi anni, il film è una piacevole sorpresa – malgrado i fiumi di lacrime versati in sala stampa durante la proiezione delle nove e mezza. Con Io prima di te si piange, e si piange “forte”. Stupisce perché fedele al romanzo; stupisce perché la sceneggiatura è ben scritta, al punto da diventare impeccabile. Se la pur molto brava Emilia Clarke talvolta sembra essere esageratamente caricaturale nel ruolo della ventiseienne ottimista a tutti i costi, a meravigliare è l’eccelsa interpretazione di Sam Claflin (tra gli altri Pirati dei Caraibi, Biancaneve e il cacciatore, Hunger Games), tra l’altro ospite del Festival nella stessa giornata della proiezione. Intenso, credibile, “vero”: è senza dubbio la performance migliore della sua carriera. Come nel caso di Ghostbuster, anche in questo caso l’alchimia tra i due protagonisti rafforza la credibilità di una pellicola questa volta già solida in partenza, sotto molti punti di vista.

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A.O. Scott (www.nytimes.com)
30.08.2016
In questo floscio film romantico inglese convergono in uno stesso punto tedio, ridicolaggine ed emozioni sincere, e le tre sono separate da una distanza quasi impercettibile.

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Alonso Duralde (www.thewrap.com)
30.08.2016
Dimentichiamo arte o mestiere: questo è il tipo di film che non riesce neanche a portare a termine il proprio sfacciato tentativo di arruffianarsi il pubblico.

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Andrew Barker (variety.com)
30.08.2016
Un melodramma che al posto del cuore ha delle ballate soft-rock.

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David Ehrlich (www.indiewire.com)
30.08.2016
Io prima di te è così splendidamente non cinico, che il fatto che non sia un buon film passa quasi in secondo piano.

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Stephanie Zacharek (time.com)
30.08.2016
Leggero ed efficiente, è l'equivalente di un paio di calze a righe nel mondo dei film melodrammatici.

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James Berardinelli (www.reelviews.net)
30.08.2016
Sono tendenzialmente un cinico e detesto i finti sentimentalismi. "Voglia di tenerezza" è un film che odio profondamente. Il fatto che fossi completamente immerso in questo mondo e che mi sia sentito coinvolto emotivamente dai personaggi è una conferma dell'intensità di questo film.

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Kate Lloyd (www.timeout.com)
30.08.2016
Il film riesce a cambiare registro con tatto, passando da momenti che vi faranno scompisciare dalle risate a scene strappalacrime. Non è perfetto, ma i cinque miliardi di fan del libro non avranno nulla di cui preoccuparsi: è assolutamente fedele al romanzo.

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Chris Nashawaty (www.ew.com)
30.08.2016
Di questi tempi è facile essere freddi e cinici, ma non dovremmo mai trascurare il piacere semplice e catartico di farsi un bel pianto davanti ad un film. L'incantevole nuovo film di Thea Sharrock, Io prima di te, ne è il perfetto esempio. È un film che risulterà familiare a coloro che hanno versato lacrime guardando Love Story o Colpa delle stelle. Ma è migliore di entrambi.

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Mattia Pasquini (www.film.it)
18.07.2016
È un peccato, perché al di là dei divertenti momenti dedicati al Tea come panacea per ogni male e alla rivelazione del Pesto (in fondo anche questi clichè molto british) nel film si affrontano temi come la libertà di scelta, l'eutanasia, il suicidio assistito. Temi che non serve sottolineare perché si impongano all'attenzione e che è sicuramente un merito aver trattato, ma che lasciano l'impressione di essere ennesime voci in una lista 'furba' redatta a tavolino e che probabilmente resteranno meno impressi in buona parte del pubblico del breve monologo sulla condanna a una stereotipata vita matrimoniale o dell'ammiccare al pubblico più cinefilo (con il riferimento a sottotitoli e Almodovar) con una paradossale stigmatizzazione dello snobismo inserita nel momento più snob del racconto.

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