Eye icon
4 Do il mio voto a La grande scommessa cos' forse que...
4 Do il mio voto a La grande scommessa cos' forse questi del trading online la smettono di chiamarmi. Comunque gran bel film, didattico, ma bello. #LaGrandeScommessa

Globe icon
Riccardo Tanco (www.intothemovie.com)
07.01.2016
Il problema maggiore è forse che La Grande Scommessa rimane in equilibrio tra un'anima conciliante e una più nera senza però scegliere. Tra protagonisti famelici ma in cerca di redenzione e perdono, un film che vuole raccontare in maniera inedita il mondo finanziario ma cade in alcune banalità e ovvietà di quello stesso immaginario, opera in bilico tra il ritratto preciso di un mondo senza scrupoli e il monito d'accusa velato di retorica.

Eye icon
4 Vuoi sapere che cosa ha mandato a puttane il mondo ...
4 Vuoi sapere che cosa ha mandato a puttane il mondo nel 2008 e nel frattempo divertiti con una storia intrigante piena zeppa di personaggi interessanti e ben realizzati? Beh, la grande scommessa c'è tutto, riuscirete a capire qualcosa di economia, sarete intrattenuti da ottimi personaggi calanti nei loro ruoli e nei contesti e contemporaneamente farvi due risate grazie a qualche trovata (Al limite della demenza, ma geniale) degli autori! Da vedere.
economiaidiota - scommessa - cdo

Globe icon
Fabio Giusti (www.movielicious.it)
07.01.2016
Forte di una sceneggiatura in alcuni punti anche verbosa ma mai in maniera sterile e fine a se stessa (siamo, pur non raggiungendone le vette, dalle parti di Aaron Sorkin) La grande scommessa è uno di quei film che, immediatamente dopo averli visti, fanno sentire un po’ meno stupidi. Un ottimo modo per iniziare cinematograficamente questo 2016.

Eye icon
4 I primi 15 minuti hanno cercato di farmi arrabbiare...
4 I primi 15 minuti hanno cercato di farmi arrabbiare in ogni modo possibile, Christian Bale più di tutti; poi prende il volo. Gran Film, incredibile la gestione di tutto l'atto finale, nell'equilibrio di tono e ritmo. Faccio ancora a fatica a capire il PGA... però gran bel film. Carell il migliore. Ho dato il mio voto a La grande scommessa | #LaGrandeScommessa :

Globe icon
Valentina Alfonsi (www.loudvision.it)
07.01.2016
La grande scommesa è un film animato da spirito didattico che gioca a carte scoperte usando trucchi e formule collaudate (potremmo definirlo, a tratti, come docu-fiction?) a fin di bene: dichiara subito quali sono le sue intenzioni (in questo senso è anche un film a tesi, apertamente schierato), chiedendoci di stare al gioco. Il cinema, qui, è uno strumento per arrivare a qualcos’altro. E va bene così, almeno per questa volta.

Globe icon
Mirko Lomuscio (www.youmovies.it)
07.01.2016
Sembra di assistere a l’altra faccia di “The Wolf of Wall Street”; dove l’opera di Scorsese arrivava ad analizzare a livello (dis)umano cosa si stava preludendo nel mercato azionario, questa di McKay invece lo sbatte in faccia in tutta la sua forma finanziaria, lasciando i rapporti umani sullo sfondo e come compimento di un’inevitabile morale. Scelta azzardata, che non proprio aiuta per una visione fluida e ben concepibile, ma “La grande scommessa” potrebbe piacere a chi queste cose le mastica volentieri; per lo spettatore medio è meglio starne alla larga, perché di semplicità non ce n’è qua. Ed il che è un gran difetto.

Globe icon
Francesco Costantini (www.darksidecinema.it)
07.01.2016
[Adam McKay] gioca con gli stili, i toni ei i registri di regia; il suo film nervoso ed elettrico, abbonda di soluzioni creative quali collages visivi, citazioni, un uso sfacciato della voce fuori campo e delle digressioni. Una vivacità di forme per nulla improvvisata, una manipolazione della struttura del racconto che non accusa mai pesantezza o peggio ancora, un senso di artificiosità, perché bilanciato dalla forza espressiva delle interpretazioni dei suoi protagonisti, e da una sincera dedizione al progetto.

Globe icon
Miriam Mauti (www.cinematografo.it)
07.01.2016
Il crack finanziario del 2008 previsto da un gruppo di analisti sui generis. Un grande cast per Adam McKay, che punta forte e vince.

Globe icon
Augusto D'Amante (www.mondofilm.it)
07.01.2016
La Grande Scommessa porta con sé uno sguardo tutto nuovo nei confronti di un dramma che ha segnato la vita di milioni di persone: McKay, con i suoi personaggi, non vuole raccontare storie di successo, ma sottolineare, anche attraverso le battute del personaggio interpretato da Brad Pitt, che da questa grande scommessa nessuno è uscito vincitore. Soprattutto tutte quelle persone che da un momento all’altro si sono ritrovate senza una casa e con i risparmi ridotti a zero.

Globe icon
Francesco Madeo (www.cinefilos.it)
07.01.2016
La grande scommessa è un film per tutti che spaventerà a morte chiunque abbia un mutuo aperto, pur strappando più di un sorriso all’incredulo spettatore. Questo, grazie all’umorismo intessuto in tutto il film e che non dà tregua nemmeno quando, di fronte alla “vittoria” dei protagonisti, milioni di persone sono ridotte alla miseria e al fallimento.

Globe icon
Vissia Menza (www.masedomani.com)
07.01.2016
Adam McKay riesce a portarci in un mondo che non ci appartiene e a metterci a nostro agio. Ci fa ridere della stupidità umana, dell’avidità e della sfrontatezza di alcuni. E ci rende coscienti della nostra ingenuità, senza mai farci sentire miserabili o, se preferite, miseri burattini nelle mani di delinquenti che ben conosciamo a cui però perdoniamo sempre tutto. Da standing ovation.

Globe icon
Gabriele Niola (www.badtaste.it)
07.01.2016
Troppo innamorato dei suoi attori, McKay li lascia eccessivamente liberi e come spesso capita questi disegnano per se stessi dei lunghi assoli. Tutto il film monta quindi insieme 4 storie principali in cui gli attori sembrano lavorare per se stessi, completamente slegati dal tono del film. La Grande Scommessa fallisce quindi sotto ogni obiettivo, incluso quello del mero intrattenimento.

Globe icon
Stefano Lo Verme (movieplayer.it)
07.01.2016
Il film di Adam McKay, a dispetto (o piuttosto, in funzione) dell'ironia che correda ogni sequenza, assume i dolorosi contorni di una farsa nerissima, mentre il balletto a base di cifre, speculazioni e tecnicismi in cui sono coinvolti tutti i personaggi può essere assimilato a una "danza macabra" condotta sul cadavere ancora caldo dell'economia occidentale. Talmente caldo, da non aver ancora realizzato di essere morto.

Globe icon
Giorgio Viaro (www.bestmovie.it)
05.01.2016
La materia non è semplice, e la premessa è che siamo di fronte a una commedia sofisticata, di due ore e dieci, in cui i protagonisti parlano costantemente di mutui, obbligazioni, derivati, derivati sintetici, eccetera. Il film propone quindi un baratto, richiede l’attenzione dello spettatore su questioni non semplicissime e gli dà in cambio grandi attori, caricature misurate, gag di qualità e una serie di “pop-up” meta-narrativi.

Globe icon
Laura Cappelli (www.pianetadonna.it)
05.01.2016
Un film interessante sulla crisi finanziaria del 2006. Con un cast incredibile e un ritmo sostenuto. Assolutamente da vedere per chi ha amato film come Wall Street e The Insider.

Globe icon
Antonio Maria Abate (www.cineblog.it)
05.01.2016
Quanto manca in irriverenza La grande scommessa lo compensa almeno in parte mediante una commedia dai ritmi serrati, stile finto-documentario, che intercetta le peculiarità dei personaggi dal potenziale comico più interessante tra quelli che hanno preso parte attivamente al crollo finanziario del 2008.

Globe icon
Federico Gironi (www.comingsoon.it)
05.01.2016
La grande scommessa è un film a suo modo sovversivo: perché racconta nel dettaglio, e con un linguaggio cinematografico hollywoodiano comprensibile a chiunque, le profonde e perverse storture di un sistema capitalistico andato fuori controllo; e perché lo fa con un linguaggio cinematografico che se ne infischia delle regole tradizionali e risente dell’evoluzione recente dei linguaggi audiovisivi.

Globe icon
Marianna Cappi (www.mymovies.it)
05.01.2016
Il film di Adam McKay scommette contro le regole del racconto filmico mainstream e stravince.

Globe icon
Erica Belluzzi (www.cinemamente.com)
05.01.2016
La materia è pressoché incomprensibile per i profani e i comuni mortali, resa volutamente inafferrabile da un fiume ininterrotto di termini che i protagonisti sciorinano con disinvoltura come CDS, derivati sintetici, obbligazioni, derivati e chi più ne ha più ne metta. A salvarci dalla noia più totale è la scelta quanto mai arguta di sfruttare il grande potenziale comico di un cast di prim’ordine.

Globe icon
05.01.2016
La Grande Scommessa riesce a bilanciarsi perfettamente come opera fruibile e dedicata specialmente alla massa, un opera in cui i toni drammatici non smettono di darsi il cambio con quelli ironici e gli attori, di tanto in tanto, sfondano il muro della quarta parete per intavolare brevi accenni, scambi o ammiccamenti allo spettatore.

Globe icon
Emanuele Di Baldo (www.wilditaly.net)
05.01.2016
Il film è molto interessante. Ovviamente il cast calza a meraviglia con i personaggi, tra i quali emerge uno straordinario Steve Carell che continua ad impennare la propria carriera “seria”, dopo i recenti successi di Foxcatcher e Freeheld; sono apprezzabili però, oltre alla narrativa in sé, anche la regia e il montaggio, due aspetti che spiccano decisamente sul resto. Da questo punto di vista Adam McKay, il regista, esce di prepotenza dai confini delle commedie di successo, al limite del demenziale, che lo avevano contraddistinto fin qui, arrivando a toccare punti molto alti del dramma e della commedia più “pacata” – se così la si vuole chiamare. La realtà finanziaria spiegata non è di facile apprendimento, ma nonostante ciò lo spettatore rimane coinvolto e aggrappato alla vicenda.

Globe icon
Giorgia Lo Iacono (seesound.it)
05.01.2016
Pur nella difficoltà della materia trattata e nell'impegno richiesto allo spettatore, La grande scommessa riesce a rendere "digeribile" al grande pubblico una sconcertante storia vera ambientata a Wall Street, vantando dalla sua un cast strepitoso e un'originale regia dinamica che riesce efficacemente a comunicare il proprio messaggio.

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
23
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative