Eye icon
3 Ho dato il mio voto a Guardiani della Galassia: Vol...
3 Ho dato il mio voto a Guardiani della Galassia: Vol. 2 | #GuardianiDellaGalassiaVol2 : Ok, i colori sono fantastici, le ambientazioni anche, i personaggi non è un mistero sono i più riusciti tra tutte le trasposizioni cinematografiche Marvel, la styleguide dei titoli di apertura e chiusura pazzesca ma ritorna il più grande problema di tutti i film dell'MCU: I villain non sono villain. Ego, così come Ultron, Il Mandarino, Barone Zemo e compagnia bella non fa per niente paura e non si avverte mai quel l'atmosfera da fine della galassia imminente. Dopo l'Hydra, il nulla!

Globe icon
Simon Thompson (www.forbes.com)
26.04.2017
Pom Klementieff nei panni di Mantis è un'ottima aggiunta al cast, così come il Kranglin di Sean Gunn, ed il Baby Groot di Vin Diesel, che ruba la scena.

Eye icon
4 Capisco che chi porta il peso del mestiere di criti...
4 Capisco che chi porta il peso del mestiere di critico, anche se non dalle nobili colonne di un quotidiano, metta in evidenza quel che c'è da criticare di questo Guardiani della Galassia: Vol. 2, mentre capisco meno il giudizio di molti che ho letto dire "bello ma meglio il primo". Se vogliamo parlare di punti deboli io non ho visto grandi differenze tra il Vol. 1 e questo secondo capitolo dei Guardiani, che però è mooooolto più divertente, anche quando lo è visibilmente in modo forzato. I Cinecomics li vai a vedere, oggi che abbiamo esplorato quasi tutto l'esplorabile sul come trasportare sul grande schermo i super-poteri e quindi l'orgasmo Hulkbuster è superato e di due ore di battaglie non se ne può più, soprattutto per divertirti e in questo Vol. 2 ha ben pochi eguali, con Drax come mattatore in testa. Ho visto il film con 8 bambini tra gli 11 e i 5 anni e si sono divertiti tutti come matti, come me. Anche se è evidente che qualche parolaccia è lì apposta e per non perdere colpi rispetto a Deadpool.

Globe icon
Dave Schilling (birthmoviesdeath.com)
26.04.2017
La Gamora di Zoe Saldana e la Nebula di Karen Gillan mettono in scena una faida tra sorelle che non ha niente a che vedere con le solite ragioni che spingono le donne a litigare nei film. Come una ventata di aria fresca, la loro rivalità riguarda il rispetto, e l'avere un padre schifoso (ovviamente)— temi che nell'intrattenimento sono spesso riservati agli uomini. Il sempre spassoso lavoro di Dave Bautista nei panni di Drax eclissa quasi i grandi nomi del gruppo, e credo che sia ancora straordinario che un procione parlante ed un albero che conosce solo tre parole riescano a suscitare così tanta simpatia come nel caso di Rocket e Groot.

Eye icon
5 "Con la presenza di tante sotto trame emozionalment...
5 "Con la presenza di tante sotto trame emozionalmente impegnate, il film rischiava di diventare eccessivamente sentimentale, ma lo scrittore / regista James Gunn getta ancora una volta il libro delle regole dalla finestra utilizzando un sacco di gag all’interno dello script, rendendo tutto molto equilibrato, soprattutto nelle parti più lente del film."
guardianidellagalassia2 - nerdgate

Globe icon
Lauren O'Callaghan (www.gamesradar.com)
26.04.2017
Klementieff è assolutamente formidabile, senza dubbio la migliore tra le nuove aggiunge al film. Possiede un'estraneità eterea davvero speciale, un promemoria delle inaspettate sorprese che il primo film ha elargito generosamente.

Eye icon
4 Il Vol.2 è quello che ci si aspettava dal primo fil...
4 Il Vol.2 è quello che ci si aspettava dal primo film e dal "vecchio" Gunn: pieno di umorismo, trovate, situazioni al limite. Un bel B-Movie vestito da Blockbuster, assai ben assortito. Il paragone col primo, purtroppo, non regge, ma era forse chiedere troppo. #GuardianiDellaGalassiaVol2 :

Globe icon
Tom Gliatto (people.com)
26.04.2017
La performance al centro del film è quella di Michael Rooker, di nuovo nei panni di Yondu: imperfetto, irascibile, e nonostante la sua pelle color cobalto e la sua pinna rossa, molto, molto umano. Sono pochi gli attori così bravi in questo universo di supereroi in continua espansione.

Globe icon
Roberto Semprebene (www.silenzioinsala.com)
26.04.2017
Guardiani della Galassia Vol. 2 è una nuova avventura, che non approfondisce nulla del precedente capitolo ma offre una dose più complessa di divertimento: scena per scena, dialogo per dialogo, è un follow-up stravagante e spiritoso, realizzato con lo stesso amichevole virtuosismo del primo episodio. In fondo, siamo tutti un po’ Groot!

Globe icon
Emanuele Zambon (www.mondofox.it)
26.04.2017
Guardiani della Galassia Vol. 2 conferma il talento e l'autocompiacimento da manuale di James Gunn: la pellicola rinnova trovate umoristiche e insiste sul background emotivo ed esistenziale dei protagonisti, da Gamora (Zoe Saldana) a Yondu (Michael Rooker).

Globe icon
Kyle Anderson (nerdist.com)
24.04.2017
L'azione è ottima, le interpretazioni sono di prim'ordine, e la colonna sonora è sensazionale. Il primo film Marvel dell'anno è, incredibilmente, una delle avventure sci-fi migliori. Sfido chiunque a vedere questo film e non sorridere dall'inizio alla fine.

Globe icon
Chris Hewitt (www.empireonline.com)
24.04.2017
Gunn ci è riuscito di nuovo, creando un sequel che mantiene l'attenzione sui personaggi a cui ci siamo affezionati la prima volta, e allo stesso tempo aumentando il volume. Dopo il successo del primo film, Marvel ha consegnato a Gunn le chiavi del regno.

Globe icon
Huw Fullerton (www.radiotimes.com)
24.04.2017
Il magnifico worldbuilding, il solido lavoro effettuato sui personaggi, e la sceneggiatura piena di gag rendono Guardians of the Galaxy Vol. 2 uno dei sequel più meritevoli ed originali dell'universo Marvel.

Globe icon
Tim Grierson (www.screendaily.com)
24.04.2017
Gunn ed il direttore della fotografia Henry Braham hanno forgiato le sequenze d'azione della loro storia con un approccio panoramico che permette un autentico splendore intergalattico. Il lavoro sugli effetti speciali è spesso magnifico, specialmente con il piccolo Groot, la cui sincera dolcezza e leggerezza da film muto accentuano la costante vena umoristica di Vol. 2.

Globe icon
Haleigh Foutch (collider.com)
24.04.2017
Vol. 2 non riesce ad essere all'altezza del primo film, ma ha tutto quello che si può desiderare da un grande spettacolo di supereroi, e molto di più. Se andate a vederlo per le grasse risate e la buona musica, è esattamente quello che otterrete, con in più una sorprendente dose di intensità emotiva, e quando vedrete quello che Gunn ha in serbo per i Guardiani, sarete felici del fatto che sia già stato confermato per concludere il loro arco narrativo con un terzo capitolo.

Globe icon
Owen Gleiberman (variety.com)
24.04.2017
Inquadrature dopo inquadratura, battuta dopo battuta, Vol. 2 è un sequel stravagante ed intelligente, composto dal solito bagliore virtuoso ed amichevole. Guardians of the Galaxy Vol. 2 è un'avventura che vale la pena intraprendere, e gli spettatori di tutto il mondo pronti a farlo dovrebbe essere impressionante.

Globe icon
Geoffrey Macnab (www.independent.co.uk)
24.04.2017
Il secondo Guardians of the Galaxy è la quintessenza dei Marvel Studios: spettacolare, divertente, e con un'autoironia molto gradevole. Mentre il primo film poteva risultare un po' troppo irriverente e pieno di battute, qua lo sceneggiatore e regista James Gunn in qualche modo riesce a regalare una vita interiore anche ai personaggi più bizzarri. Questo è un film su figli alla ricerca di padri, sorelle che tentano di risolvere conflitti seppelliti da tempo, un cinico e sarcastico procione che vuole soltanto appartenere ad una famiglia, e criminali in cerca di redenzione.

Globe icon
Alonso Duralde (www.thewrap.com)
24.04.2017
Guardians of the Galaxy Vol. 2 è più interessato a colmare i dettagli del suo predecessore piuttosto che avanzare la saga; scopriamo la verità che spiega alcuni eventi e comportamenti del primo film, e c'è anche spazio per un po' di redenzione da parte di personaggi che forse abbiamo solo considerato come cattivi. Per quanto riguarda il nostro quinteto di eroi, sono rimasti simpaticamente ispidi — questa volta Bautista è ancora più divertente nei panni del Drax brutalmente privo di ironia — ed offrendo alcuni momenti pieni di emozioni, in gran parte meritati.

Globe icon
Giorgia Lo Iacono (www.wilditaly.net)
24.04.2017
Camei a go go (vedi le new entry Sylvester Stallone o Michelle Yeoh), ritorni dal primo film, 5 scene extra dopo e tra i titoli di coda e indizi seminati qua e là su futuri possibili sviluppi della serie, completano il pacchetto. Questo Volume 2 sarà anche un blockbuster zeppo di effetti speciali, il che potrebbe tenere lontano qualcuno. Ma non si può non volergli bene. Rallegra l’umore grazie al suo sapore pop e colorato che, nonostante il tono scanzonato, non rimane fine a se stesso.

Globe icon
Amedeo Davit (www.gamesoul.it)
24.04.2017
La pellicola di Gunn è tecnicamente impeccabile, come ci si può aspettare da un prodotto “tripla A” marchiato Marvel Studios. Le scene in computer grafica, che sono praticamente tutte, sono realizzate in maniera eccellente, e la fotografia regala spesso immagini davvero suggestive. Il sonoro, nemmeno a dirlo, è eccellente sotto tutti i punti di vista: l’esplosiva colonna sonora di Tyler Bates si sposa splendidamente con decine di brani iconici di altrettanti famosissimi autori, come George Harrison, Fleetwood Mac ed ELO. A questi brani si aggiunge anche un inedito dal titolo “Guardians Inferno” firmato da The Sneepers assieme all’incredibile David Hasselhoff. Guardiani della Galassia Vol. 2 è un film completo, divertente ed emozionante, che farà la gioia di tutti i fan del MCU e non solo.

Globe icon
Lorenzo Fantoni (n3rdcore.it)
24.04.2017
Insomma, al netto di qualche difetto che lo posiziona sotto il primo Guardiani della Galassia 2 è un ottimo fumetto in movimento. C’è ritmo, si ride, si spara, esplodono un sacco di cose e alla fine parte anche la lacrimuccia. Bene così e avanti col terzo.

Globe icon
Francesco Martino (www.abovetheline.it)
24.04.2017
Volume 2 è un “more of the same” vincente, segno inequivocabile di un sequel pensato e necessario, il proseguimento di un racconto iniziato tre anni fa e giunto solamente alla sua fase intermedia. Non ci resta quindi che inchinarci ai Guardiani e a James Gunn, un uomo capace di unire Father and Son di Cat Stevens alla Galassia più profonda.

Globe icon
Yuri Polverino (www.spaziogames.it)
24.04.2017
Star-Lord e compagni tornano in un'avventura dal sapore davvero originale, grazie a una regia e una scrittura così ispirata da rendere Guardiani della Galassia Vol. 2 un blockbuster dal tono davvero inedito. James Gunn dimostra ancora una volta come la sua visione del mondo cosmico Marvel sia riuscita e accattivante; in attesa dei nuovi film che arriveranno nel corso dell'anno, i Guardiani fissano gli standard qualitativi a un livello ancor più alto.

Globe icon
Gabriele Landrini (www.moviestruckers.com)
24.04.2017
[...] cosa rende Guardiani della Galassia e il suo imminente sequel unici nel proprio genere? Sicuramente il concetto di famiglia che, nonostante le diversità, unisce i personaggi. Sebbene i marveliani accaniti possano controbattere che questo è un tema cardine dell’intero universo supereroistico, nelle trasposizioni cinematografiche tale dimensione spesso si perde in coralità eccessive – si pensi ad X-Men – o in rapporti meramente lavorativi consequenziali agli stand-alone – come in The Avengers. Al contrario, Guardiani della Galassia riscopre l’essenza dell’unità famigliare, nel quale la differenza, seppur canonizzata, funge da vero moto narrativo e moralistico.

Globe icon
Martina Barone (www.cinecaverna.it)
24.04.2017
Chris Pratt continua a conquistare nelle vesti dell’affascinante e fanciullesco Star Lord, ma se nel precedente film molta della narrazione veniva su di lui incentrata, in Guardiani della Galassia Vol. 2 al resto dei protagonisti è permesso di svilupparsi con una più consapevole libertà, facendosi colonne portanti di sottotrame parallele, le quali vanno poi a formare il racconto centrale.Guardiani della Galassia Vol. 2 saprà conquistare gli affezionati ed elettrizzare il proprio pubblico, un altro lavoro Marvel che riesce ad attirare perché quasi fa dimenticare la sua casa di provenienza.

Globe icon
Stefano Scutti (nerdando.com)
24.04.2017
I Guardiani ora sono una squadra, una famiglia che tanto mi ricorda quell’equipaggio della Firefly che mai dimenticherò. E questa non può che essere un’ottima cosa secondo me: una squadra eterogenea, personaggi che sono interessanti sia da soli che insieme e che in questo seguito confermano la bontà del team scelto, compresi i nuovi inserimenti. E poi diciamocelo: questi sono i supereroi che possono fare tutto quello che gli altri seriosissimi supereroi della Marvel impegnati a discutere di questioni del governo o a litigare tra loro non possono fare. Questi sono guasconi, sono gli sbruffoni che ti fanno ridere anche con una battuta sulla cacca, sono quelli che ti citano roba anni ’80 andando in giro su di un’astronave per combattere mostri cosmici ma fanno sembrare tutto perfettamente naturale. Sono quelli che ti piazzano la battuta stupida in un momento altamente drammatico, sono quelli che per combattere hanno bisogno di ascoltare la musica. Sono, in parole povere, fieri di essere cazzari e a noi piacciono esattamente così.

Globe icon
Cristina Resa (www.loudvision.it)
24.04.2017
“Guardiani della Galassia vol. 2” è un film scritto con intelligenza, ironia, ma soprattutto con grande cuore, in grado di intrattenere, divertire, commuovere e far realmente affezionare lo spettatore ai suoi protagonisti. «Noi siamo Groot», diceva il nostro albero antropomorfo preferito alla fine del primo “Guardiani della Galassia”. Beh, lo siamo ancora, come se fossimo sempre lì, stretti in quell’abbraccio di rami e foglie con i nostri amici, in attesa avventurarci insieme a loro in altri strani, nuovi mondi.

Globe icon
Simone Fabriziani (www.awardstoday.it)
24.04.2017
Ma a confermare lo straordinario talento narrativo e le efficaci intuizioni visive di James Gunn è il fattore cuore, intatto sin da "Guardiani della Galassia" del 2014. Perché per Gunn i Guardiani delle Galassia sono una cosa seria, e come per tutte le cose serie esse vengono trattate con una attenzione smodata al cuore dei personaggi, sempre più famiglia surrogata prediletta per gli avidi spettatori Marvel di oggi. Bentornati a casa Guardiani della Galassia, vi stavamo aspettando a braccia aperte.

Globe icon
Andrea Chirichelli (www.playersmagazine.it)
24.04.2017
I Guardiani della Galassia – Vol.2 diverte e intrattiene, ma globalmente non riesce a migliorare il primo film, che rappresenta ancora l’apice delle produzioni Marvel di questi anni. Ha i tempi comici giusti, un quantitativo spropositato di gag più o meno riuscite (e troppe sequenze post-credit!) e conferma l’abilità nel casting e nella “confezione” di Disney/Marvel.

Globe icon
Alberto Brambilla (www.fumettologica.it)
24.04.2017
Film che, tutto sommato, sta in piedi per due oneste ore di divertimento. C’è ritmo, c’è azione, c’è umorismo: possiamo farci bastare questo per un film tratto da un fumetto di supereroi.

Globe icon
Mattia Ferrari (leganerd.com)
24.04.2017
Tutto, dai titoli di testa ai fenomenali titoli di coda, trasuda quel gusto pop e quell’amarcord che ci si aspetterebbe da un film sui Guardiani della Galassia, per non parlare delle citazioni a grandi capolavori della storia cinematografica che sono la dimostrazione della visione fanciullesca del Cinema da parte del regista. Una visione che riporta il medium alle sue origini, quando veniva utilizzato principalmente per intrattenere il pubblico pagante, stupendolo, portandolo dove non era mai arrivato prima. Questo è Guardiani della Galassia Vol.2, un blockbuster d’autore, un film che non si dimentica del suo scopo ludico, ma senza rinunciare ad un comparto tecnico di ottima fattura, dove vige un ottimo equilibrio tra la struttura narrativa e l’azione, mai esagerata o becera

Globe icon
Emiliano Cecere (www.cinematographe.it)
24.04.2017
In sintesi possiamo dirvi che Guardiani della Galassia Vol. 2 è perfettamente riuscito; dopo il grande successo del primo film (che aveva davvero stupito) Gunn si conferma regista di pregio confezionando un ottimo sequel, al quale però manca il brio e la novità del primo episodio.

Globe icon
Gabriele Barducci (www.thegamesmachine.it)
24.04.2017
Il finale – va detto – è molto emozionante e contribuisce, assieme alle new entry, a rendere Guardiani della Galassia Vol.2 un film comunque piacevole

Globe icon
Sandra Martone (cinema.everyeye.it)
24.04.2017
Meno epico del primo a causa di una divisione troppo netta - ed evitabile - di due storyline , Guardiani della Galassia Vol. 2 è comunque forte di tutte le caratteristiche dello scorso capitolo sfruttate all’ennesima potenza. In questo nuovo atto esploriamo ancora di più l’anima bifolca e nobile di tutti i personaggi in un caleidoscopio di azione, sentimento e nostalgia anni ’80, dove la grande regola da seguire è solo una: mai prendersi troppo sul serio.

Globe icon
24.04.2017
Può ancora spassarsela allora il regista, scrivere spensieratamente un copione dall'animo scanzonato e in fortissima connessione col precedente capitolo: preservando quello spirito pop che era stata fortuna di Star Lord e compagnia e spendendo assai meno energie nella composizione di quell'ossatura drammatica con la quale fornire profondità ai personaggi e al contesto.

Globe icon
Guglielmo De Gregori (www.gamesvillage.it)
24.04.2017
Al di là dell’eccellente caratterizzazione dei personaggi, Guardians of the Galaxy Vol. 2 è anche un eccitante rollercoaster visivo. Si apre in maniera spettacolare, con un combattimento che sembra una boss fight di un videogioco, ed è scritto in maniera frizzante e assolutamente vivace. Al di là di un finale un po’ troppo prolisso, il resto del film non lascia un attimo di tregua, con i Guardiani che si prendono in giro a vicenda, sfottono il nemico e fanno ridere lo spettatore, come non accadeva dai tempi dello Spider-Man di Sam Raimi. Guardians of the Galaxy Vol. 2 è un piccolo gioiello, e spero che abbia il successo che merita, perché c’è più bisogno di cinecomic con un’anima. La strada è stata segnata, e posso solo sperare che Marvel abbia intenzione di seguirla fino in fondo.

Globe icon
24.04.2017
L’elogio dell’unità nella diversità apre infatti spazio alla tormentata relazione padre-figlio, che abbraccia molteplici dimensioni. Il padre fisicamente assente è un padre sempre presente grazie al sentimento e alle emozioni. Come tra gli X-Men o nella tradizione Jedi di Star Wars, il fulcro diventa la trasmissione e l’educazione delle nuove generazioni. Insomma, ciò che conta davvero è la sfida interiore dei protagonisti per trovare la propria strada nel cosmo. Insomma, i Guardiani vincono d’affetto e d’ironia, giocano di continuo sulla consapevolezza della loro scorrettezza e sulla costante dialettica di vecchio e nuovo, new media e archeologia.

Globe icon
Federico Vascotto (www.dituttounpop.it)
24.04.2017
Il regista James Gunn – già confermato anche per il terzo capitolo che chiuderà la storia dei Guardiani – confeziona un sequel che si fa forza degli aspetti vincenti del primo, e forse vive un po’ troppo di rendita in questo, ma l’intrattenimento che questi nuovi e migliorati Guardiani della Galassia forniscono è così maledettamente piacevole che non si può non perdonargli alcune ripetizioni e cadute di stile rispetto al primo capitolo. La ciliegina sulla torta – anzi sull’albero in questo caso – rimane Baby Groot e la sua crescita dopo il sacrificio alla fine del primo film.

Globe icon
Chiara Guida (www.cinefilos.it)
24.04.2017
Ricco di tributi, battute (molte a sfondo fisiologico!), omaggi agli anni ’80 e di cameo da manuale, Guardiani della Galassia Vol. 2 è un ottimo prodotto di intrattenimento, che pecca nella coesione narrativa ma che esplode nella ricchezza di sentimenti che espone. E chiaramente gioca sporco, proponendoci un Baby Groot assolutamente irresistibile.

Globe icon
Roberto Vicario (gamesurf.tiscali.it)
24.04.2017
Guardiani della Galassia Vol. 2 si dimosta un film in grado di superare la pesante eredità del suo predecessore. Gunn trova un equilibrio perfetto in grado di regalare dinamismo, comicità e anche un pizzico di dramma. Tutto questo all'interno di un schizofrenico universo condito da quintali d computer grafica, e passaggi che ricordano in maniera piuttosto nitida le tavole dei fumetti. Andate pure al cinema, difficilmente non vi divertirete con questo film.

Globe icon
Alessandro Cialli (www.gamelegends.it)
24.04.2017
Tornano gli eroi più strani di tutto l'universo: Peter, accompagnato dai suoi fedeli compagni, da nuovi alleati occasionali, e da un mitico Baby Groot, dovranno risolvere di nuovo problematiche che, principalmente, hanno causato loro stessi. Marvel e Disney colpiscono ancora, con un family film adatto ad ogni tipologia di pubblico.

Globe icon
Thomas Cardinali (talkymovie.it)
24.04.2017
Guardiani della Galassia Vol. 2 potrebbe sembrare a qualcuno l’ennesimo film sulla famiglia tipico dei blockbuster americani, ma in realtà è molto molto di più: oltre all’omaggio alla cultura pop c’è l’analisi di un argomento delicatissimo come la paternità e la risposta sull’eterno quesito di chi sia effettivamente il padre in un conflitto tra chi ti cresce e ti chi ti procrea. Il segreto di Guardiani della Galassia Vol. 2 però è l’essere un film sulla famiglia a 360 gradi, basti pensare anche al rapporto fraterno tra Rockett e Baby Groot, ma anche a quello tra Stakar e Yondu o a quello tra Nebula e Gamora per capire come la scrittura sia stata magistrale nell’incastrare perfettamente tutto magari a tratti con semplicità, ma mai come nel caso di Guardiani della Galassia Vol. 2 in senso positivo.

Globe icon
Luca Liguori (movieplayer.it)
24.04.2017
[...] dopo una parte centrale fatta soprattutto di singoli assoli, acquista negli ultimi minuti sempre più forza, con un crescendo ed un finale molto potente ed emozionante che difficilmente lascerà indifferenti. Ma anche nel caso fosse così, a seguire ci sono i titoli di coda tra i più cool mai visti finora, con ben 5 (cinque!) sequenze aggiuntive per tutti i gusti (quella su Groot non ve la anticipiamo, ma è talmente geniale e promettente che già auspichiamo uno spin-off ad hoc): tante risate, easter eggs nascosti e ottima musica. Esattamente come il film che abbiamo appena guardato e che già saremmo pronti a rivedere in attesa dell'immancabile Volume 3.

Globe icon
Stefano Dell'Unto (www.mangaforever.net)
24.04.2017
Guardiani della Galassia è, nel bene e nel male, uno dei franchise portabandiera dell’attuale ondata nostalgica che guarda agli anni ’80, espediente piuttosto facile per prendere il pubblico allo stomaco. Ma l’operazione di Gunn è anche onesta e di buon gusto, non solo nelle scelte musicali ma in tutte le citazioni della cultura popolare dell’epoca, dai videogiochi, si veda il sistema di guida della flotta Sovereign, alle serie tv con un breve cameo a sorpresa ed autoironico.

Globe icon
Felice Garofalo (www.staynerd.com)
24.04.2017
[...] il cast, nutritissimo, è gestito con grande sapienza. Ogni personaggio, dal più importante al più transitorio, dal super-salace Rocket Raccoon al tenerissimo Baby Groot, da Kurt Russell a Sylvester Stallone… Tutti hanno il giusto spazio e il proprio discreto ritaglio di gloria. Merito anche degli attori, confermati e nuovi, che hanno saputo mettere in scena con abilità un mix elettrico di azione, comicità e altri sentimenti.

Globe icon
Davide Stanzione (www.bestmovie.it)
24.04.2017
Quella di James Gunn è una mirabolante epica contemporanea incentrata su quanto di più odierno ci sia: la dittatura della nostalgia come parametro per rapportarsi non solo al tempo che passa, ma anche alla continua ridefinizione e riedizione della propria identità individuale attraverso gli anni e perfino i decenni. Tale ambizione trova riscontro nuovamente in questo nuovo episodio, più lungo di più di venti minuti e perfino più denso del suo predecessore per stimoli e trovate: dalla presa in giro dell’icona dell’horror Leatherface alla minaccia spaziale rappresentata come un videogame seriale passando per i capisaldi anni ’80 (il videogioco Pacman e la serie tv Cin Cin) e le apparizioni di Kurt Russell, in un ruolo a conti fatti decisivo, e Sylvester Stallone.

Globe icon
Federico Gironi (www.comingsoon.it)
24.04.2017
Lo guardi, Guardiani della Galassia Vol.2, e ti accorgi che non gli manca proprio niente. Anzi, rispetto al primo capitolo, ha pure un Kurt Russell in più, che non fa mai male. Ha la spavalderia di giocare con gli aspetti più ludici e perfino secondari di quegli anni Ottanta di cui proprio Russell è stato un'icona, e di cui Gunn cattura lo spirito più goliardico, citando Supercar, e Howard il Papero e Cin Cin lasciando che Peter sogni una statua che raffigura tutti assieme Pac Man, Skeletor e Heather Locklear. Non gli manca niente, a Guardiani della Galassia Vol.2, nemmeno il far apparire proprio un maxi Pac Man quando meno te lo aspetti.

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
48
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative