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Luca Massimo Garavaglia (www.mauxa.com)
19.11.2015
Niente è come sembra in questo film, ma alla fine quel che appare è una storia vivace e frizzante, capace di intrattenere ed emozionare, per tutta la sua durata.

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Ilaria Falcone (www.nonsolocinema.com)
19.11.2015
Loro Chi? è una deliziosa stangata all’italiana, con un ritmo incalzante, interpretata da un maestoso Marco Giallini e da un perfetto Edoardo Leo.

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Luca Svizzeretto (www.filmhousetv.it)
19.11.2015
La pellicola scorre brillante e con un ritmo piacevolmente sostenuto, riesce a divertire ed al tempo stesso a coinvolgere lo spettatore. Il risultato finale è uno dei prodotti di intrattenimento cinematografico più originali degli ultimi anni nel nostro panorama.

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Elena Bartoni (www.voto10.it)
19.11.2015
Una sceneggiatura tutto sommato buona (fatto salvo, come detto, il finale) e una regia accurata ma senza guizzi fanno di Loro chi? un film piacevole e leggero al punto giusto, arricchito da interessanti agganci con l’attualità e alcune scene davvero divertenti.

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Teresa Monaco (www.cinematographe.it)
19.11.2015
Loro chi? è un film che sa divertire, scuotere, riflettere. Una pellicola dalla smania imprevedibile, capace di dissacrare il velo di opacità della vita ingessata, sempre uguale, per perdersi nella bugia di una sala cinematografica.

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Claudio Trionfera (www.panorama.it)
19.11.2015
Naturalmente si ride. Il box che accoglie il vasto repertorio di truffe, personaggi e situazioni è colorato, imbottito di scherzi e di sorprese anche se, a momenti, le cadenze narrative sembrano quasi non riuscire a star dietro alla foga d’inventare e mostrare. Qualche pausa, insomma. Ampiamente compensata dall’impegno espressivo degli attori e, in generale, da una non banale lettura del contesto nel quale si muovono.

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Francesco Lomuscio (cinema.everyeye.it)
19.11.2015
Loro chi? viene costruito sulla sequela di divertenti situazioni messe in piedi, di volta in volta, dalla perfetta coppia di imbroglioni protagonisti. E si ride in abbondanza.

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Angela Rainone (www.divertimento.it)
18.11.2015
In Loro chi? il problema è proprio il contesto, i personaggi collaterali e anche l'aura del co-protagonista Edoardo Leo, sono lasciati a uno stadio bozzettistico e prevedibile, mentre la performance di Giallini, è da elevare al livello dei grandi interpreti. Quindi la commedia diretta da Francesco Miccichè e Fabio Bonifacci è un’opera svelta ma ipertrofica, che ritrova nelle smorfie doppie dell’attore romano il proprio centro dinamitardo, condannando invece all’avvizzimento precoce tutto il resto.

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Gianluca Arnone (www.cinematografo.it)
18.11.2015
Gradevole senza entusiasmare, con buone cartucce in canna (il rapporto tra cinema e inganno, il masochistico piacere dell’illusione) e una pistola a salve per sparare.

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Marta Leggio (www.cinemamente.com)
18.11.2015
La storia più o meno credibile e più o meno nuova nel panorama cinematografica, non è supportata da una fisicità registica.

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Rosanna Donato (filmup.leonardo.it)
18.11.2015
I due registi, per quanto riguarda la scelta degli attori, hanno puntato su quelli giusti visto il risultato. Ben strutturato e avvolto da un’ottima colonna sonora, nel film ciò che risulta più interessante è la capacità di porre dei dubbi nello spettatore. Ora della fine, infatti, molti si chiederanno chi sia il vero truffatore e - come dice il sottotitolo - toccherà al pubblico scegliere a chi credere, perché nulla è come sembra.

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Alice De Falco (darumaview.it)
18.11.2015
Ibrido ben riuscito tra giallo e commedia. Si ride molto, le battute disseminate per tutto il film sono esilaranti, l'intreccio è interessante e, come ogni film di truffa, assorbe completamente lo spettatore. Quasi paragonabile ad una commedia americana, non con la solita trama scontata o gag viste e riviste.

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Vissia Menza (www.masedomani.com)
18.11.2015
La visione è consigliata a chi vuole ridere, a chi ama le sorprese, a chi si sente nel segno del giallo, ai nostalgici di Dino Risi, Monicelli e dei truffatori che indossano abiti sartoriali e un sorriso smagliante. A chi cerca un sogno tutto nostrano.

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Fabio Giusti (www.movielicious.it)
17.11.2015
Laddove invece Loro chi? risulta meno riuscito è in una regia piatta che, adagiandosi sui più comodi standard nostrani, lascia trasparire i trascorsi televisivi di Micciché e non permette al film di decollare come pure avrebbe potuto. L’impressione è che l’errore nasca dalla scelta – se di scelta si tratta – di appoggiarsi troppo alla verve attoriale dei due protagonisti, in particolar modo su quella di un Giallini in grande spolvero.

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Mirko Lomuscio (www.youmovies.it)
17.11.2015
E citazionismi a parte, questo simpatico lungometraggio si affida alle solide spalle dei due protagonisti, Giallini e Leo, per regalarci del sano intrattenimento, fatto di arguzie da truffatori di classe trasformate in gag divertenti.

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Giulio Cicala (cinetvlandia.it)
17.11.2015
Loro chi è un film di genere da vedere, a dimostrazione che le cose pensate a tavolino e con cognizione di causa si possono ancora fare nella commedia italiana. Colpo riuscitissimo.

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
17.11.2015
Anche trascurando il fatto che tutto nel film passa per il copione e nulla per idee visive, idee di recitazione o soluzione di montaggio non è possibile non notare come Loro chi? non viaggi tutto al medesimo livello, sconfinando spesso in scene decisamente sciatte che arenano lo scorrere della storia e non valorizzano un copione che, si intuisce, poteva dare ancora di più.

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Alessio Paolesse (www.persinsala.it)
17.11.2015
Loro chi? È un film che strizza l’occhio alla commedia all’italiana, gioca con i generi del giallo e del thriller e diventa uno dei migliori film italiani dell’anno.

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Luca Arcidiacono (cinemio.it)
17.11.2015
Loro chi? risulta quindi essere un’outsider di questa stagione cinematografica e conferma alla base come il tratteggiare i classici in chiave moderna, se fatto al meglio possibile e con cognizione di causa, risulta pur sempre una certezza e forma anche, nei casi migliori, dell’apertura di nuove strade che riescano a tratteggiare addirittura parallelismo con l’inarrivabile cinema statunitense cui è giusto distinguersi ma che allo stesso tempo bisogno pur sempre affrontare.

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17.11.2015
Il film diverte innanzitutto grazie alla presenza attoriale dei due protagonisti, dalla predisposizione interpretativa assai differente: più istrionica e istintiva quella di Marco Giallini, più compita e seria quella di Edoardo Leo.

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Pietro Tola (www.cinefilos.it)
16.11.2015
Tra inseguimenti e colpi di scena c’è anche lo spazio per una riflessione, doverosa e realistica, su come in Italia – sono parole dell’artista Marcello - ‘l’arte della truffa è incentivata’. Una conclusione amara ma che strappa un sorriso.

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Luca Marinelli Brambilla (www.vgnetwork.it)
16.11.2015
Loro Chi? è un film che nasce per intrattenere, e lo fa alla grande. Nel frattempo ci mostra come si possa provare a fare una commedia italiana diversa, integrandola con altri generi (cosa a cui la commedia si presta in modo naturale) e realizzandola con un po’ più di gusto rispetto al solito, per quanto riguarda l’estetica, e con attori di buonissimo livello. Il consiglio spassionato è quindi quello di andare al cinema e passare 95 minuti di buon umore.

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Erika Pomella (www.movietele.it)
16.11.2015
Loro Chi? però è soprattutto un film in cui può emergere con ancora più forza il talento istrionico di Marco Giallini, che è il vero mattatore della pellicola, il suo motore trainante. Oltre l'ottima chimica con il co-protagonista Edoardo Leo, Giallini sembra la statua intorno a cui si è costruita l'intera pellicola, che trova ragione d'essere proprio attraverso il personaggio di Marcello, sognatore e cantastorie, ladro ed egoista. Marcello è una maschera cangiante, un personaggio dalle mille facce, che naviga sul confine tra realtà e finzione con una sicurezza tale da rendere impossibile - sia per David, sia per lo spettatore - comprendere dove sia la verità. Loro chi? si trasforma allora in una continua danza degli inganni, un duello verbale e di messinscena che sfida chiunque a svelare l'imbroglio, a indovinare la prossima svolta del destino.

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Daniele De Angelis (www.cineclandestino.it)
16.11.2015
Chi cercherà divertimento a buon mercato e senza pretese magari lo troverà anche, soprattutto rispetto ad altri lungometraggi italioti del medesimo genere. Chi osserverà i dettagli rimarrà perplesso di fronte, ad esempio, a presunte gag di stampo maschilista sull’omosessualità femminile. Gli amanti della bella scrittura cinematografica avranno la tentazione di uscire prematuramente dalla sala.

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Nadine Solano (velvetcinema.it)
13.11.2015
Loro chi? mantiene la sua promessa, ovvero far trascorrere del tempo nel segno della leggerezza accendendo anche qualche riflessione.

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Alessio Barbati (www.giornalettismo.com)
13.11.2015
“Loro Chi” riesce nell’impresa di non sorprendere nonostante la fotografia eccellente di Arnaldo Catinari, le musiche di Gianluca Misiti e la regia a quattro mani di Miccichè e Bonifacci. Riesce a non sorprendere nonostante Giallini e Leo. Riesce a non sorprendere ma, in fondo, niente è come sembra.

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Paola Casella (www.mymovies.it)
11.11.2015
Imbroglio all'italiana, supportato da una regia elastica, una sceneggiatura ricca e scoppiettante e dalla verve trasformista dei due protagonisti.

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Chiara Basciano (spettacoli.leonardo.it)
11.11.2015
Come David anche noi accettiamo l’inganno, lo facciamo nostro, decidendo di credere ad una realtà filmica che potrebbe apparire forzata e accettando di non far quadrare tutti i conti. E in un mondo fatto di truffe anche il finale rimane volutamente ambiguo e la palla passa a noi spettatori, come sottolineato dalla frase Scegli tu a chi credere a corredo del titolo.

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Stefano Amadio (www.cinemaitaliano.info)
11.11.2015
Proprio la credibilità, che deve essere assoluta, è la chiave perché un film del genere, pensiamo a La Stangata, ai tanti film di Mamet o agli Oceans, e non ha alcun senso perderla in tante piccole e grandi leggerezze di sceneggiatura o sacrificarla in nome di una commedia sempre meno "all'italiana".

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Andrea Di Cosmo (amazingcinema.it)
11.11.2015
Una commedia che unisce gusto italiano con ritmo e sapori più internazionali per un'affiatata coppia di protagonisti coinvolti nell'arte della truffa e del raggiro. Una storia ricca di sorprese e coinvolgente

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Giorgia Lo Iacono (seesound.it)
11.11.2015
Una commedia ben strutturata e atipica nel panorama italiano, che gioca coi generi e col tempo dell'identità e dell'inganno, supportata dalla bravura di Marco Giallini ed Edoardo Leo.

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11.11.2015
Ciò non toglie a Loro Chi? di conquistarsi quella medaglia al valore che gli da il diritto di inserirsi nella categoria delle commedie italiane più originali e gustose realizzate negli ultimi anni. Un prodotto che non ha nulla a che vedere con quelle solite sceneggiature riempite ogni volta dagli stessi punti di partenza, le stesse derivazioni o le stesse materie, ma che prova (e per buona parte con grande successo) a percorrere nuovi sentieri che, ne siamo sicuri, non dispiaceranno per niente agli spettatori. 

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Maria Grazia Bosu (www.ecodelcinema.com)
11.11.2015
Loro chi? è una bella commedia, che si discosta un tantino dalle ‘solite commedie’ italiane, per freschezza e buona fattura, la strada da seguire per migliorare il livello delle pellicole che affollano le nostre sale cinematografiche con l’intento di far ridere, e spesso adottano dialoghi triviali e banalità che ci hanno stancato da tempo.

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Carlo Andriani (www.newscinema.it)
11.11.2015
Una commedia che, presentando un mix di ironia, giallo e un pizzico di cinismo, cambia le regole del cinema italiano.

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Federico Boni (www.cineblog.it)
10.11.2015
Registicamente parlando poco incisivo, e con alcune precise scelte dal taglio televisivo, 'Loro Chi?' oscilla continuamente tra i generi, spaziando tra commedia, road-movie e giallo, strappando risate grazie all'istrionico Marco. Una presenza tanto importante quanto ingombrante, quella dell'attore capitolino, in quanto così accentatrice e calamitante da risucchiare l'intera opera in una sorta di buco nero. Tolta la sua abbagliante maschera, infatti, tutto crolla, perché solo Marco Giallini, vuoi o non vuoi, può essere Marco Giallini.

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