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Lorenzo Pedrazzi (blog.screenweek.it)
29.11.2019
C’è ancora spazio per il romanticismo a questo mondo, sembra dirci Allen nell’ultima sequenza: basta condividere l’amore per il bello, la meravigliosa euforia che solo un’opera d’arte può donare, il fuoco della passione che scioglie il freddo pragmatismo dei nostri tempi. La gioia di un bacio rovente sotto la pioggia d’autunno, a dimostrazione di come i sensi e l’intelletto possano trovare un’insperata armonia.

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2 Ho dato il mio voto a Un Giorno di Pioggia a New Yo...
2 Ho dato il mio voto a Un Giorno di Pioggia a New York | #UntitledWoodyAllenMovie : Woody questa volta fa il compitino: manca una vera seconda lettura, e le battute risultano un pò stantie. La forma è sempre impeccabile, e anche un filmetto come questo è sempre un piacere vederlo.

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Mattia Pasquini (www.film.it)
29.11.2019
Gran parte del merito va sicuramente alla scrittura dell'esperto Woody e alla splendida ed evocativa fotografia di Vittorio Storaro, ma c'è qualcosa di speciale nel modo in cui tutto viene messo in scena. Ché tanto i dubbi e le incertezze, quanto il susseguirsi di situazioni paradossali e la carrellata di stelle insicure cui danno corpo Jude Law, Diego Luna e Liev Schreiber completano un affresco che sicuramente meriterà di esser messo a fuoco in visioni successive.

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29.11.2019
Un giorno di pioggia a New York strizza l’occhio ai vecchi capolavori di Woody Allen, tornando nella sua amata New York con una storia che respira giovinezza ma anche tradizione, ritrovando nella brillantezza dei dialoghi la sagacia, la comicità tagliente ed il sarcasmo di Allen ed entrando così nel cuore degli spettatori.

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Federica Cremonini (www.cinematographe.it)
29.11.2019
Il già noto, come svariate volte accade nel cinema di Woody Allen, viene rimestato e riscritto da capo, osservato con un occhio nuovo e arricchito da sfumature sempre diverse. Sfumature che a Un giorno di pioggia a New York conferiscono il fascino di un film classico impegnato nel racconto delle piacevolezze della grande città, della bellezza intramontabile di sentimenti che nascono, si trasformano, vengono rivelati o solo restituiti, ma soprattutto di quel fenomeno magnifico e indecifrabile che è il caso.

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Marzia Gandolfi (www.mymovies.it)
29.11.2019
Torna il 'sistema Allen' con una commedia caustica, incisiva e ineffabile, come la nascita di un sentimento.

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Gian Luca Pisacane (www.cinematografo.it)
29.11.2019
Per Woody Allen Un giorno di pioggia a New York è il suo “suonala ancora, Sam”. Un richiamo a una melodia senza età, a una Grande Mela nostalgica e accelerata, a un cinema classico che continua a vivere in ogni inquadratura.

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Simona Santoni (www.panorama.it)
29.11.2019
Senza cadute di ritmo, tra momenti poco plausibili ma graziosi, Un giorno di pioggia a New York si srotola con la cadenza adorabile di un gatto che fa le fusa. Sulle onde consuete di Allen, dolci e malinconiche, si sorride, avvolti in un tepore noto.

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Luca Liguori (movieplayer.it)
29.11.2019
Tra i film più recenti del regista newyorchese questo è forse il più sincero, il più poetico e anche il più ottimista.

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Marta Zoe Poretti (www.lascimmiapensa.com)
29.11.2019
Una sceneggiatura destinata a fare scuola. Un cast di giovani, seducenti nuove icone. Ma soprattutto: un cineasta ultraottantenne che ha trovato la formula per un nuovo incanto. Tornare alle origini, senza ripetere sé stesso.

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Martina Amantis (www.abovetheline.it)
29.11.2019
Immergersi nelle atmosfere autunnali e magiche delle commedie di Allen, è come ritrovarsi in un caldo salotto casalingo dove la sicurezza di quello che troverai ti predispone al piacere della visione.

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Roberto Giacomelli (www.darksidecinema.it)
29.11.2019
Un giorno di pioggia a New York rappresenta una visione gradevolissima, una storia leggera, a tratti divertente ma anche amara, ben interpretata ma allo stesso tempo non imprescindibile.

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Gabriele Niola (www.badtaste.it)
29.11.2019
Un Giorno di Pioggia a New York è una commedia sofisticata di una semplicità disarmante eseguita con un grado tale di complessità da riuscire a toccare una vetta nuova nel comparto dell’unione tra personaggio e paesaggio. Non è una lettera d’amore a New York ma il racconto di come le persone possano cambiare a seconda dei luoghi che attraversano e come un posto possa influire nelle singole vite, sconvolgerle, fomentarle, aiutarle o renderle più difficili.

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Gabriele Niola (www.wired.it)
29.11.2019
A 80 anni Woody Allen guarda al cinema anni '40, lo traduce per la sensibilità moderna, gioca con le illuminazioni, inventa, crea e scrive come un ragazzino.

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Marita Toniolo (www.bestmovie.it)
29.11.2019
Un gioiello, illuminato dalle luci di Storaro, che prende in prestito i toni leggeri della commedia romantica per parlare di verità esistenziali e pungere con ironia corrosiva i principali difetti della società dell'apparire.

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Mattia Chiappani (on.techprincess.it)
29.11.2019
Il regista confeziona un’opera che, pur non posizionandosi in cima alla classifica dei suoi lavori, è sicuramente una delle più pure che abbia realizzato dal punto di vista di rappresentazione della sua poetica. Coadiuvato da un cast ancora una volta eccezionale, con Elle Fanning, Liev Schreiber e Jude Law in particolare in una forma fantastica, questa pellicola riesce a emozionare lo spettatore come solo un grande autore sa fare. Un giorno di pioggia a New York ti rimane addosso e non se ne va.

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Davide Sica (cinema.everyeye.it)
29.11.2019
Woody Allen torna a mostrare gli elementi più caratteristici del suo cinema malinconico, romantico e pieno di amore per l'immaginazione, la passione e l'adrenalina. Il tutto in quello che rimane il vero mondo del cineasta americano: New York. La pioggia, le corse, i baci, gli sguardi e le rivelazioni del passato creano uno sguardo diverso sul futuro. Un accorato omaggio a quello che è stato, che non ristagna nella nostalgia e guarda avanti col sorriso e una speranza per l'avvenire.

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Stefano Fedele (www.optimagazine.com)
29.11.2019
Un film testamento per Woody Allen, tra romanticismo, malinconia e cinefilia. Il regista stavolta scava dentro gli stereotipi, toglie loro la buccia e trova un grumo di verità e sincerità che lascia il segno

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Federica Rizzo (paroleacolori.com)
29.11.2019
Woody Allen trova la formula vincente per realizzare un film incantevole e sognante, che promette un’ora e mezza di assoluta leggerezza.

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