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Andrea Suatoni (ScreenWeek)
04.09.2019
IT – Capitolo 2 (...) riesce a scavalcare il proprio genere ancora una volta e a costruire un film assolutamente imperdibile.

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Angelo Lupo (Nerdpool)
04.09.2019
IT Capitolo 2 in linea generale è un ottimo horror che offre un epilogo più che soddisfacente al franchise, che sa emozionare e che sicuramente vale la pena vedere.

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Maurizio Corò (Nerdando)
04.09.2019
It – Capitolo due è un maledetto capolavoro sia come film in sé che come omaggio all’opera di sua maestà Stephen King

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Valentina Alfonsi (LoudVision)
04.09.2019
Il punto di forza del Capitolo 2 di “IT“ è l’ambizione

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Marco Travicelli Sciarra (redcapes.it)
04.09.2019
IT Capitolo 2 risulta un'ottima pellicola che riesce a donare una degna conclusione al film di due anni fa. Trasporre le opere di King non è affatto facile, e IT è forse una delle opere più ostiche da questo punto di vista, ma Andy Muschietti ha ancora una volta fatto un buon lavoro, riuscendo a restituire le atmosfere d'opera di King in un modo del tutto nuovo.

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Francesco Martino (www.abovetheline.it)
04.09.2019
Rispetto al suo predecessore questo IT: Capitolo Due è un film totalmente diverso. Dalle ambizioni alla loro messa in scena, Muschietti vuole dimostrare al suo pubblico che la fiducia riposta in lui era tutta meritata, lavorando così verso un vero e proprio blockbuster horror in cui l’incubo di Pennywise diventa adulto e maturo. Il nuovo Club dei Perdenti funziona bene nelle sue dinamiche, ma il film finisce per impantanarsi in un racconto complicato da adattare che porta Muschietti e girare troppo su se stesso arrivando all’epilogo stremato e con poca verve. Probabilmente IT: Capitolo Due rimarrà negli annali come la trasposizione di King più ambiziosa di sempre, dal cast alla resa finale, ma non per questo dovrà essere ricordata come la migliore. Pur funzionando, questa seconda incursione a Derry perde il fascino 80s del primo capitolo, sostituendolo con i dilemmi esistenziali di un gruppo di protagonisti in lotta contro le proprie paure.

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Matteo Regoli (www.mangaforever.net)
04.09.2019
La struttura narrativa è la stessa e i problemi simili, ma IT: Capitolo 2 è talmente potente da riuscire a superarli.

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Samuele Malloci (www.drcommodore.it)
04.09.2019
Il cast, con l’eccezione forse di Jessica Chastain che dona comunque una grande performance, fa un lavoro mostruoso nel ricreare alla perfezione la mimica facciale, gli atteggiamenti ed il modo di parlare adottati dai loro “predecessori” più giovani. Menzione d’onore va a James MacAvoy e Bill Hader che regalano una versione adulta di Bill e Richie superlativa ed in perfetta sintonia con il lavoro svolto in precedenza da Finn Wolfhard e Jaeden Martell, vedere per credere. Bill Skarsgård (maledetto il suo cognome che mi tocca sempre copia/incollare per non rischiare la mia sanità mentale) è a dir poco inquietante, perfettamente calato nella parte, dà il massimo in ogni scena che lo vede a schermo e da solo crea il 90% della ansiogena atmosfera che permea il film.

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Gianluigi Crescenzi (www.gamelegends.it)
04.09.2019
Quello che nell'immaginario collettivo è ormai un classico dell'horror è quindi arrivato a compimento. IT Capitolo Due riesce a replicare le ottime cose viste con il primo film, e addirittura a fare meglio. Connessioni, autocitazioni, cameo e tanta tensione vanno a fare da contorno a una produzione che riesce senza dubbio a rendere omaggio a uno dei capolavori letterari del Re Del Brivido. Il cerchio dei Perdenti di Derry va a chiudersi, andando a soffermarsi doverosamente su ognuno dei personaggi creati da king, scavando a fondo nelle loro paure e nell'inconscio dello spettatore. Un horror non banale, coadiuvato dall'ottimo lavoro svolto con la fotografia e dagli attori (riuscendo a rimanere complementari, senza sovrastarsi l'un con l'altro). Di certo sentiremo parlare dell'ottimo lavoro di Muschietti e la sua crew per molto tempo...

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Francesca M. Russo (www.nerdface.it)
04.09.2019
IT: Capitolo Due è un buon film horror. Forse avrebbe potuto giocare meglio sulla parte introspettiva della psiche adulta e tralasciare i troppi riferimenti all’infanzia, ma funziona.

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Lorenzo Pietroletti (www.lascimmiapensa.com)
04.09.2019
It – Capitolo 2 tende ad osare molto poco e compie un passo indietro rispetto al primo capitolo. Gli spunti interessanti sono pochi e mal gestiti per far arrivare questa seconda parte alla sufficienza. Un’occasione persa o forse continua la difficoltà nel trasporre le opere di King al cinema, salvo rari esempi.

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Gabriele Barducci (www.thegamesmachine.it)
04.09.2019
Muschietti rincara la dose con quasi tre ore di film, una violenza più marcata e senza filtri, adeguandosi senza problemi al target dei suoi attori: nel primo capitolo non vi erano veri e propri momenti di forte terrore o tensione horror; qui, invece, con l’età adulta, i ruoli si invertono e si spinge molto su temi intimi, tra il sesso e angusti scheletri nell’armadio. La tensione si fa sempre più sottile e gli aspetti orrorifici diventano sempre più marcati, con lo stesso Pennywise che non si fa problemi a squartare bambini con dovizia di particolari visivi.

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Raffaele Picchio (www.ilcineocchio.it)
04.09.2019
Il regista argentino si conferma un autore assolutamente incapace di maneggiare una materia simile, andando a confezionare un horror imbarazzante e sbagliatissimo in cui è impossibile tentare di trovare del buono in qualcosa. In lizza da gran vincitore tra gli horror più brutti degli ultimi 5 anni almeno.

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Davide Stanzione (www.bestmovie.it)
04.09.2019
Il risultato finale, che si divide equamente tra flashback vellutati e viaggi al termine del notte, scisso tra i battiti del cuore dei Perdenti e lo studio della vera natura di Pennywise, lascia inizialmente di stucco e forse anche di sasso per l’azzardo del disegno d’insieme: il film è costruito d’altro canto per continui e dilatati set-up, che s’infiammano ricoprendo di sentimento e di atrocità ogni personaggio, ma minuto dopo minuto l’ingranaggio prende corpo, chiarisce sempre di più la sua ossatura, rapisce e conquista. Creando, tra le altre cose, un precedente non da poco nell’orizzonte dell’horror ad alto budget odierno.

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Mattia Chiappani (on.techprincess.it)
04.09.2019
Sembra quasi che questo It – Capitolo due sia molto più breve del necessario, come se mancassero alcune scene fondamentali. [...] Paradossalmente però risulta anche troppo lungo e prolisso con la sua durata di quasi tre ore. Alcune sequenze, soprattutto nel finale, sembrano allungarsi inutilmente quasi come se (comprensibilmente) i suoi autori non fossero pronti a dire addio a questi stupendi personaggi. A questo si aggiungono scene che, a conti fatti, non aggiungono nulla di concreto alla storia. Probabilmente avevano un significato in relazione alla visione originale del regista Andy Muschietti ma nel montaggio finale risultano semplicemente ridondanti.

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Luca Ceccotti (cinema.everyeye.it)
04.09.2019
Il ritorno dei Perdenti a Derry in IT: Capitolo Due è un ultimo viaggio tra i sepolti ricordi d'infanzia che, nelle meccaniche e nella forma, si dimostra un horror più complesso e spaventoso del primo film. Andy Muschietti ha più coraggio nello sperimentare giochi visivi dal concept più elaborato ed efficace, mentre i protagonisti adulti sono perfetti nelle loro parti, su tutti Bill Hader nel ruolo di Richie Tozier e James Ransone in quelli di Eddie Kaspbrak, complice il loro rapporto disfunzionale, agli antipodi, pieno di battute e confronti. Fa più paura, questa seconda parte, perché più matura, articolata, e meglio radicata nel genere d'appartenenza, decisamente più lontana dall'avventura per ragazzi alla Goonies o Stranger Things, nonostante si avverta qualche vibrazione commediata, come d'altronde sensibilità tipica di un horror jump scare. La psicologia e la drammaturgia dei personaggi sono infine in linea con il resto del progetto, che non delude assolutamente le aspettative ed è pronto a catapultare il pubblico in una Derry ancora più cupa e tossica, finalmente vicina ad essere liberata dal male incarnato rappresentato da Pennywise il Clown. Si spera per l'ultima volta.

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Mattia Ferrari (TomShow)
04.09.2019
Muschietti è indubbiamente un regista che sa fare il suo mestiere

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Francesca Romana Torre (Cinematographe)
04.09.2019
Un film sontuoso, da innumerevoli punti di vista, che assolve egregiamente al suo compito principale, quello di far paura.

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Gian Luca Pisacane (Cinematografo.it)
04.09.2019
Muschietti evita di misurarsi alla lettera con King, riuscendo a trasmettere l'anima del suo immaginario attraverso il linguaggio contemporaneo. Un film inaspettato

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Luca Liguori (MoviePlayer)
04.09.2019
Un film piacevole da vedere, a tratti anche divertente ed esaltante, ma ricco di difetti e problemi di adattamento anche piuttosto gravi.

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Elisa Giudici (MondoFox)
04.09.2019
Uno degli adattamenti più riusciti del Re del Terrore al cinema

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Gabriele Niola (BadTaste)
04.09.2019
Le singole scene spaventose sono molto ben concepite e molto ben disegnate

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Domenico Misciagna (ComingSoon.it)
04.09.2019
Questo IT è molto più efficace del vecchio sceneggiato tv del 1990 nell'abbracciare il sadismo visionario e beffardo di King

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