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Lorenzo Pedrazzi (ScreenWeek)
25.08.2020
Nolan si conferma uno dei pochissimi registi in grado di reinventare i colossal hollywoodiani, raro caso di cinema d’autore dal budget multimilionario.

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Tiziano Angelo
27.08.2020
Christopher Nolan riesce in questa ennesima impresa, probabilmente con l’intelligenza di aver compreso il momento giusto per realizzarla: qualche anno fa, forse, gli sarebbe sfuggita di mano. Non il suo miglior film in assoluto… sicuramente all’altezza delle aspettative.

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Massimo Vozza (Awards Today)
27.08.2020
L’ultimo film di Christopher Nolan non ha molto altro se non il principalmente pregio commercialmente appetibile di essere firmato da Christopher Nolan, quindi di disporre di un budget enorme (usato anche in aerei, automobili, trimarani, yacht, e chi più ne ha più ne metta), e di far sentire ancora una volta lo spettatore passivo medio in un primo momento stupido e poi improvvisamente intelligente quando gli sembrerà di aver capito il trucco.

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William Maga (Il Cineocchio)
27.08.2020
Il regista converte un thriller di spionaggio classico in uno spettacolo palindromico che restituisce al cinema la grazia dell'enigma e il piacere della perplessità.

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Martina Barone (My Red Carpet)
27.08.2020
Forse il film più vicino al suo ideatore Christopher Nolan, perché unico Archimede di un mondo realizzato a sua immagine e somiglianza.

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Ludovico Lamarra (Nerd Face)
27.08.2020
Spettacolare, ben interpretato, sorretto da un cast di livello, in cui peraltro appare anche l'immancabile Michael Caine, e scandito da una delle migliori colonne sonore ascoltate recentemente.

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Davide di Francesco (Noi degli anni 80 90)
27.08.2020
Tenet dimostra nuovamente l’eterna volontà di Nolan di portare il brivido del grande schermo. Questo film sarà un modo per resuscitare il cinema e allontanare momentaneamente quel tipo di prodotto casalingo con il quale siamo stati abituati da marzo. E potrebbe funzionare benissimo: se siete alla ricerca del classico film d’azione a la Nolan, è esattamente ciò che avrete comprando il biglietto. Quando vi alzerete dalla sedia dopo due ore e mezza potreste non aver capito cosa sia realmente successo ma il film rimane assolutamente elettrizzante e divertente.

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Mattia Chiappani (OrgoglioNerd.it)
27.08.2020
Quello che Tenet offre al pubblico è uno spettacolo intenso e una narrazione intricata che convincono, senza però esaltare come si poteva sperare.

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Alessandro "Docmanhattan" Apreda
27.08.2020
Azione al top in un film da guardare tutto d'un fiato. Perché se ti fermi a pensare ai dettagli finisci col perderti qualcosa per strada. Un grande protagonista (anzi, Protagonista), ma pure un ottimo Pattinson, un bel po' di personaggi e situazioni stereotipate, gli schemini visivi per far capire tutto a tutti. Nolan gioca con lo spettatore sin dal primo minuto. Invitandolo, sostanzialmente, a godersi lo spettacolo.

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Federico Sardo (Esquire)
27.08.2020
A patto che non ci si preoccupi troppo di capire tutto e che tutto torni, e che ci si voglia semplicemente godere un’esperienza cinematografica potentissima, Tenet fa decisamente bene il suo sporco lavoro.

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Gabriella Giliberti (Lega Nerd)
27.08.2020
Una pellicola che per essere davvero assimilata richiede più visioni, tempo e che probabilmente è uno di quei capolavori che verrano realmente compresi nel tempo.

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Gabriele Niola (Badtaste.it)
26.08.2020
Conosciamo il meccanismo del rewind ma Nolan lo porta a livelli tali da sembrare nuovo. Conosciamo i viaggi nel tempo ma Nolan inventa una dinamica che fa sembrare tutto nuovo. È un piacere grande e anche se stavolta dura solo il tempo della visione, senza rimanere impresso come accadeva ai suoi film migliori, lo stesso c’è da levarsi il cappello di fronte alla maestria artigianale di questo regista.

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Marcello Portolan (Project Nerd)
26.08.2020
Il giudizio finale sull’attesissimo film è sicuramente più che positivo, ma è anche vero che ci saremmo aspettati qualcosa di più da Nolan, che ci ha abituato spesso a grandi sorprese e colpi di scena, che qui sono presenti, ma smorzati da una certa predicibilità.

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Gabriele Lingiardi (CineAvatar)
26.08.2020
Tenet è il felice ritorno di un cinema immersivo, da vedere sullo schermo più grande possibile, che chiede di vivere grazie allo spettatore e nello spettatore. Un gioco non per tutti, ma a cui oggi, più che mai, vale la pena prendere parte.

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Elisa Giudici (No Spoiler)
26.08.2020
Involuto dalla sua ambizione spasmodica di essere complesso, Tenet è una sorta di James Bond in ottica Nolan: fantascientifico, enormemente complicato, spettacolare ma senza passione e ironia.

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Sergio Sozzo (Sentieri Selvaggi)
26.08.2020
Come di consueto lo sforzo di Nolan nasconde un’evidente metafora sul potere della macchina-cinema, dell’effetto speciale e del montaggio: ma in quest’ottica, il vero Tenet rimane ancora Démolition d’un mur dei fratelli Lumière (1896).

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Jacopo Fioretti (Cinematographe)
26.08.2020
Nolan torna al cinema con il lavoro più ambizioso, libero, personale e visivamente rivoluzionario di tutta la sua carriera.

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Beatrice Curti (Milano Weekend)
26.08.2020
Tenet è il massimo livello di abilità, una specie di boss finale della filmografia del regista di Dunkirk e Inception. Una regia velocissima, ricchissima di spunti e trabocchetti unita a una sceneggiatura più leggera, quasi decorativa, per scene d’azione che faranno storia.

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Simone Lelli (Movie Legends)
26.08.2020
Nolan confeziona una spy story fantastica, con una trama semplice da comprendere ma intricata nei punti giusti, un gruppo di attori di altissimo livello e tanta, tanta azione.

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Domenico Palesse (Cinefacts)
26.08.2020
Tenet non è solo un film visionario, ma una pellicola che è destinata a ritagliarsi uno spazio nella Storia del Cinema.

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Luca Zanovello (Ma Se Domani)
26.08.2020
Nolan è troppo bravo ed esperto per far distrarre la sua platea e a distrarre da eventuali (probabili) contraddizioni teoriche, ma quella concitazione che obbliga al fiato sospeso e che aveva caratterizzato positivamente film come Dunkirk, qui prende una declinazione più bulimica e prepotente che rischia di estenuare.

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Michela Greco (Il Mattino)
26.08.2020
Se in Dunkirk il tempo era l'elegante direttore d'orchestra che esaltava una narrazione fondata sulle storie che hanno fatto la Storia, in Tenet il tempo è forma e contenuto, è colui che regola e che viene regolato, al punto che il film finisce per essere schiacciato dal suo stesso, complesso gioco spettacolare.

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Flavio Musetti (Film Post)
26.08.2020
Sono veramente poche le pellicole che rimangono nella testa dello spettatore come questa. Il regista ha cercato di superare lo scoglio dello scrivere una storia complessa fine a sé stessa e il risultato lo premia.

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Stefano Silvestri (EG.it)
26.08.2020
Sarebbe interessante scoprire perché Christopher Nolan sia così ossessionato dalla tematica del tempo, e quali altri modi troverà in futuro per giocare con essa e reinventarla, ma probabilmente non lo sapremo mai. L'unica certezza che abbiamo è che in circolazione non c'è nessuno come lui, sceneggiatore e regista di visioni inimmaginabili per chiunque altro. E chi ama il cinema non può che essergliene grato.

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Chiara Guida (Cinefilos)
26.08.2020
Nolan si impegna sempre ad offrire qualcosa di nuovo, qualcosa in più ai suoi spettatori, dimostrando grande rispetto per il mezzo cinema e devozione alla sala, luogo di culto deputato alla celebrazione di tutte le sue cerimonie.

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Mauro Donzelli (Coming Soon)
26.08.2020
Il regista britannico Christopher Nolan in Tenet, con John David Washington e Robert Pattinson, si fa prendere dal gusto per lo spionaggio oltre che dalla consueta ossessione per il tempo in un film che colpisce per la sua dimensione visiva.

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Marta Zoe Poretti (La Scimmia Pensa)
26.08.2020
Che siate fan o detrattori di Nolan, il punto è che, anche stavolta, siamo di fronte a un film che non lascia indifferenti. Un’opera che per colpire non sceglie la parola, ma le immagini in movimento, domandando agli spettatori di abbandonare completamente il senso, per vivere un’esperienza totalizzante.

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Mabelle Sasso (Cultura Pop)
26.08.2020
Nolan confeziona un avvincente film di spionaggio, che utilizza un linguaggio scientificamente verosimile per sovvertire la comune concezione lineare del tempo.

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Manuela Santacatterina (The Hot Corn)
26.08.2020
Un film ambizioso e colossale che gioca con il concetto di tempo e con il cinema stesso. Imperdibile.

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Giorgio Viaro (Best Movie)
26.08.2020
Tenet è Nolan all’ennesima potenza, un thriller archetipico nei suoi personaggi e complesso nei suoi argomenti, un dispositivo cinematografico ambizioso sul piano teorico e assai più semplice su quello pratico. Una grande macchina spettacolare costruita per cerchi concentrici, che permette a ciascuno, visione dopo visione, di fermarsi alla distanza preferita dal suo nucleo.

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Gabriele Niola (Wired)
26.08.2020
Tenet non accede mai al reame del cinema d’arte, il suo contenuto è poverissimo (se si eccettuano alcune suggestioni di fantascienza, mai affrontate e solo suggerite) ma si posiziona ai vertici più alti possibili dell’artigianato, un gioiello di dinamismo e ritmo, di ricostruzione e montaggio, il sollucchero di chi ama divertirsi al cinema.

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Alessandro Palladino (n3rdcore)
26.08.2020
Tenet è un film che potranno capire tutti. Vi spaeserà, richiederà delle sinapsi funzionanti per tutto il suo corso, ma non ne uscirete confusi. Magari meravigliati, concettualmente sballottati, tuttavia sarete soddisfatti. Soddisfatti di aver visto un’opera contemporanea in grado di unire una spy story al “paranormale”, o weird qualcuno direbbe.

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Redazione (LongTake)
26.08.2020
Tre anni dopo Dunkirk (2017), Christopher Nolan assembla un thriller spionistico dalle ambizioni come di consueto non indifferenti, con alla base un’idea di cinema pachidermica ed elevata all’ennesima potenza, come fu per il suo film più influente e celebrato, Inception (2010).

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Luca Ceccotti (Everyeye cinema)
25.08.2020
Il regista di Inception e Interstellar confeziona un thriller sci-fi altamente spettacolare, avvincente e complesso, tra i suoi film più ambiziosi.

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Livio Ricciardelli (GameSurf)
25.08.2020
Se escludiamo un montaggio davvero incredibile, l'ultima epopea temporale di Nolan rischia di non lasciare traccia nei nostri cuori.

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Nicole Bianchi (Cinecittà News)
25.08.2020
Una cavalcata delle Valchirie narrativa e visiva, che annoda e sospende vicende, luoghi e spazi

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Stuart McGurk (GQ)
25.08.2020
TENET ABBAGLIA E STUPISCE, MA NON HA MAI ABBASTANZA SENSO COME SI VORREBBE

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Letizia Rogolino (NewsCinema.it)
25.08.2020
La firma di Nolan non è affatto nascosta, ma Tenet ha un carisma nuovo e si può considerare una proposta innovativa che lascia il segno sul grande schermo.

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Valerio Sammarco (Cinematografo.it)
25.08.2020
Non è di certo il miglior film di Christopher Nolan, paga lo scotto di un meccanismo tanto spettacolare quanto involuto, senza mai – realmente – lasciare in sospeso l’incredulità come accadeva invece in Inception, ma regala l’ennesima riflessione sulla “macchina” Cinema

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Valentina Ariete (Movieplayer)
25.08.2020
Una creatura fuori dall'ordinario, che cambia a seconda del punto di vista, invitando letteralmente lo spettatore a partecipare all'esperienza sul grande schermo.

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