Globe icon
26.06.2019
Niente effetti di maniera, niente stereotipi, un film asciutto, teso, essenziale, che entra dentro le vene lasciandoti un vuoto esistenziale profondo che genera riflessione. Belle le musiche e la fotografia del film che si rivela una bellissima scoperta e sembra tutt’altro che un opera prima.

Globe icon
Claudia Di Meglio (www.lenews.info)
26.06.2019
I dialoghi serrati, gli effetti sonori e visivi, la luce fredda alternata al calore degli esterni e la claustrofobia che le scene suscitano all’occhio dello spettatore, terranno alta la tensione fino alla fine. The Elevator è un thriller che lascia con il fiato sospeso fino all’ultima scena, quando un finale inatteso spariglia le carte e ribalta ogni certezza

Globe icon
Anna Catalano (www.spettacolo.eu)
24.06.2019
Benché il film si svolga quasi interamente nel claustrofobico ambiente di un ascensore, The Elevator riesce comunque a rappresentare un ottimo thriller psicologico, dove nulla può essere dato per scontato. Lo spettatore viene totalmente catturato dalle dinamiche raccontate e spera, fino alla fine, che la verità dei fatti venga fuori e che entrambi, Jack e Kathrine escano indenni da questo quiz privato che punta all’autodistruzione.Massimo Coglitore, attraverso la bravura di James Parks, riesce nella difficile impresa di rendere esasperante un thriller psicologico e nella ancor più rara capacità di lasciare senza parole lo spettatore.

Globe icon
Francesco Alò (www.badtaste.it)
21.06.2019
Il perfetto film estivo.

Globe icon
Danilo Luigi Fusco (www.cinematographe.it)
21.06.2019
La recitazione degli attori riesce in parte a trasmettere la giusta dose di ansia e di attesa: Caroline Goodall, nel ruolo di Katherine, incarna perfettamente il dolore e la follia che il personaggio richiede; di contro, James Parks, nel ruolo di Jack, trasmette nella comunicazione non verbale una sofferenza minore di quanto richiesta (una sofferenza psicofisica visivamente resa meno potente anche dalla scelta di presentare le scene di violenza in modalità off-screen) e Burt Young, nel ruolo di George (il custode del parcheggio del palazzo che tenta di salvare Jack), offre un’involontaria interpretazione da comic relief.

Globe icon
Gianvito Di Muro (www.sentieriselvaggi.it)
21.06.2019
In questo scorrere tra una rivelazione dietro l’altra, si consuma allora un intenso scontro sociale e morale, rappresentazione di come sentimenti come la paura da una parte e la perdita di un caro tra l’altro possono portare l’essere umano a compiere azioni riprovevoli. Tutte caratteristiche che fanno di The Elevator un prodotto dichiaratamente ambizioso e meritevole d’attenzione. Se non fosse, però, che tale aspirazione non riesce ad essere opportunamente supportata ora dall’apparato tecnico, tra cui un montaggio a tratti eccessivamente macchinoso, ora dai dialoghi, non sempre brillanti e verosimili. Pecche pesanti che finiscono col rendere la discesa dell’ascensore più precipitosa e sfiancante di quella che poteva essere.

Globe icon
Claudia Giampaolo (www.noidegli8090.com)
21.06.2019
Nonostante un cast rispettabilissimo, la pellicola non riesce ad acquisire il giusto lustro, rimanendo sulla soglia della mediocrità. La trama risulta deboluccia, attorniata da alcuni espedienti narrativi mal riusciti (lo scombinamento dei piani della sequestratrice, l’inutilità del guardiano per citarne alcuni) su cui si fatica a chiudere un occhio.

Globe icon
Elisabetta Bartucca (movieplayer.it)
20.06.2019
Massimo Coglitore firma un thriller psicologico che segue le regole classiche del genere, sa evitare il pericolo della staticità e sfidando i rischi dell'unità di tempo, luogo e azione riesce a mettere in scena una storia che è insieme vendetta, orrore, western da camera e dramma; l'ascensore è nello stesso tempo microcosmo in cui espiare le proprie colpe, prigione e tomba.

Globe icon
Francesco Lomuscio (www.mondospettacolo.com)
19.06.2019
Sorvolando su un doppiaggio decisamente penalizzante, The elevator non manca di presentare qualche minuto di troppo, e, costruito su una sceneggiatura che lascia in parte a desiderare, arriva soltanto a sfiorare la sufficienza… grazie soprattutto alla critica in salsa allegorica che muove nei confronti di esseri tanto facoltosi quanto in grado di vincere sempre ricorrendo alla menzogna.

Globe icon
Federica Rizzo (paroleacolori.com)
19.06.2019
L’azione drammatica è ben calibrata grazie a un uso attento e "psicologico" delle inquadrature, che mostrano al pubblico aspetti sempre diversi della scena e dei personaggi, anche se questi si trovano sempe nello stesso luogo. James Parks e Caroline Goodall sono davvero fantastici nei rispettivi ruoli.

Globe icon
Francesco Fabrizi (www.ecodelcinema.com)
19.06.2019
"The Elevator" è una pellicola che merita sicuramente la visione, non solo per la sua storia (ispirata da fatti realmente accaduti) ma anche per il suo valore artistico come film di genere. Una scelta stilistica da supportare assolutamente perché denota un grande coraggio e impegno nella sua lavorazione, evitando di puntare su elementi troppo mainstream: per gli amanti del thriller è assolutamente consigliato.

Globe icon
Annamaria Filloramo (Film4Life)
18.06.2019
Fotografato magistralmente da Vincenzo Carpineta con un ottimo montaggio di Osvaldo Bargero, The Elevator è un film ben diretto e ben confezionato, lontano dagli stereotipi

Globe icon
Mario Turco (Libri e cultura)
18.06.2019
La mercificazione dell'idea narrativa, riassumibile con l'insopportabile definizione (naturalmente anglofona) di storytelling è alla base di “The elevator”.

Globe icon
Maria Giulia Torrisi (IMoviezMagazine)
18.06.2019
Lascia tutti col fiato sospeso fino alla fine

Globe icon
La Redazione (ThinkMovies)
18.06.2019
Una recitazione superba non lascia spazio a nessun dubbio

Globe icon
Matilde Capozio (MovieTele)
18.06.2019
Impianto narrativo ben collaudato, qualche soluzione prevedibile e alcune domande lasciate senza risposta, The Elevator ha il suo merito nell'essere un film dal respiro internazionale

Globe icon
Zerkalo Spettacolo (ZerkaloSpettacolo)
18.06.2019
Un'opera curiosa dal pregevole cast

Globe icon
Andrea Fornasiero (MyMovies)
18.06.2019
E' difficile non considerare The Elevator un vorrei ma non posso

Globe icon
Giulia Lucchini (Cinematografo.it)
18.06.2019
Del film si salvano ben poche cose. Tra queste, la regia di Coglitore

Globe icon
TIZIANA MAZZEO (FareFilm)
18.06.2019
Un film ben diretto e ben confezionato, lontano dagli stereotipi del thriller hollywoodiano e da un certo cinema italiano, lasciando intravedere un regista che potrebbe regalarci nuove perle cinematografiche.

Globe icon
Ezio Meloni (DarumaView)
18.06.2019
L’ottima perfomance del film è dovuta anche ad un buon uso della colonna sonora dal ritmo serrato e ascendente che riesce ad aumentare la tensione man mano che il film avanza.

Globe icon
Andrea (Madmass)
18.06.2019
Buona l’idea di fondo dalle molte potenzialità inespresse.

Lascia anche tu una recensione o un commento su questo film!
22
Recensioni
Totali
0%
Positive
0%
Negative