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Graziosissima e divertente commedia, un cartone animato con personaggi veri, che emana simpatia e distribuisce buonumore.
Nell’ordinata e convenzionale famiglia Newton, non c’è posto per un cane. Ma un cucciolo di San Bernardo, scappato in una notte di tregenda a due loschi ceffi, ha un tale plusvalore di bava e di affetto che neppure il papà ha il cuore di cacciarlo. Così Beethoven inizia, leccando, sbavando, scrollandosi il pelo, la scalata di capofamiglia e, con i suoi 90 chili d’amore, provoca prevedibili guai e psicosomatizza tensioni interne. Adorato dai cuccioli umani, lo stupendo cane, che si accende pure la dog.tv, è incastrato da un perfido veterinario che fa biechi esperimenti. Tutto finirà bene, come vuole un film che, pur in carne e ossa, sembra in tutto e per tutto un cartoon, secondo la piacevolezza americana di Disney. Il film non è niente male, il sanbernardo è infatti uno spasso (soprattutto nelle distruzioni casalinghe) e Grodin è piuttosto simpatico come genitore amorevole e vittima del bestione peloso, che in realtà gli dimostra affetto, ma quasi sempre nel modo sbagliato. Addestrato alla perfezione, Beethoven è infatti l’anima di un film che, andando sul sicuro,racconta con un certo brio e un certo sorriso, fra indiavolati stuntmen e capricci della prima eta'.

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4 Un simpatico cagnone, un complotto e una sinfonia di guai per una allegra famigliola in una commedia classica che non passa mai di moda.
4 Scampato per puro caso a un veterinario crudele, il cucciolo Beethoven si ritrova "adottato" da una placida famiglia, ovviamente sconvolgendola, specie quando le dimensioni del cagnone aumentano (ebbene si, anche i cuccioli tanto carini crescono diventando bestioni di 80 Kg...) insieme al suo entusiasmo e alla sua capacità di combinare guai, e causando non pochi problemi soprattutto al padre George, poco incline ad accettare il caos provocato dal cane. Tra gag e situazioni surreali il cagnone aiuterà, in un modo o nell'altro, tutta la famiglia: la timida Ryce riuscirà a conoscere il ragazzo che le piace, il piccolo e gracile Ted acquisterà fiducia in se stesso e non sarà più maltrattato dai bulletti, addirittura Beethoven salverà l'azienda di famiglia da un paio di sgradevoli speculatori. Sembrerebbe tutto a posto, fino al ritorno del perfido veterinario, che vuole a tutti i costi Beethoven per un esperimento e che convince il padre George che Beethoven è pericoloso, nonostante le proteste della piccola Emily convinta dell'innocenza del cagnone... Ma non preoccupatevi, come nella miglior tradizione delle commedie il lieto fine non può mancare, e anche George alla fine si fa convincere dalla famiglia unita e si riscatta, diventando l'eroe della situazione e dimostrando che in realtà anche lui vuole bene a quel terremoto a 4 zampe... Commedia per famiglie ormai diventata un classico, sempre piacevole da rivedere anche a distanza di anni, per la simpatia del protagonista e per le situazioni esilaranti, con una trama "leggerina" e senza pretese di originalità ma ben sviluppata e che, anche grazie alla forte caratterizzazione dei personaggi, riesce a coinvolgere lo spettatore fino alla fine, facendolo preoccupare, entusiasmare ed emozionare... Cosa che non riesce pienamente ai 4 sequel, non sempre all'altezza dell'orignale.

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è un un film per bambini ma non solo direi, che racconta la storia di un simpatico San Bernardo di nome Beethoven che, scappando da terribili personaggi, capita per caso in una famiglia composta da padre, madre e tre figli.
Una trama semplice, una storia per bambini e ragazzini ma che conquista anche i grandi. Questi simpatico San Bernardo,che ne combina di tutti i colori,suscita una grande curiosità e affetto… man mano che la pellicola scorre ti rendi conto di come sia un film simpatico, leggero, divertente, dolcissimo, avventuroso e anche commovente ad un certo punto… ,vi assicuro che a me sono scene le lacrime… George il capofamiglia, un uomo molto devoto al lavoro e sembra trascurare un pochino la famiglia,non accetta benissimo la presenza di Beethoven nella sua famiglia. Un personaggio che all'inizio non mi è piaciuto molto, lo trovavo troppo severo e distaccato famiglia,con il suo unico sogno quello di riuscire a sfondare nella carriera. Devo dire che si è riscattato nella fase finale e ha dimostrato carattere,coraggio e finalmente ha dimostrato a tutta la sua famiglia di avere un cuore e di voler bene anche lui a Beethoven. la moglie di George, una donna che ama la sua famiglia,Accetta subito Beethoven soprattutto perché vede i suoi figli felici. Divertentissima la scena in cui Ted crede di essere stato lui a mettere in fuga i compagni di classe arroganti, senza accorgersi che alle sue spalle c'era il grande e grosso Beethoven. Grazie al suo amico Beethoven,ted acquista sicurezza e fiducia in se stesso.Un susseguirsi di scene piacevoli, divertenti e anche dolcissime da guardare.mi ha fatto morire dal ridere la scena in cui ci sono ospiti a pranzo… quanto ridere… Mentre i momenti che mi sono piaciuti meno è quando fanno vedere Beethoven prigioniero con gli altri cani pronti per essere sottoposti a terribili esperimenti dal veterinario. Sono contenta perché il finale è estremamente divertente e simpaticissimo… Assolutamente un film che consiglio a tutta la famiglia, piacevolissimo da guardare tutti insieme e sicuramente un film che mi farà sempre molto piacere rivedere anche nel tempo.

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un nome, una storia, un amore .... un cane che si chiama Beethoven ....
Una simpatica famigliola adotta un cucciolo di San Bernardo di nome Beethoven. Il cane cresce e, viste le dimensioni assunte, inizia a devastare la casa ed il giardino. Il padre (l'attore Charles Grodin) non può far altro che lamentarsi per i disastri ... ma tutta la famiglia lo ama. Entra poi in scena un veterinario di nome Varnick (Dean Jones) che rapisce Beethoven in quanto vuole sottoporlo a degli esperimenti. Tutta la famiglia si coalizza per rintracciare il cane e salvarlo da una fine atroce. Dopo varie peripezie il lieto fine non può mancare. In una parte secondaria troviamo David Duchovny (il famoso agente Fox Mulder della serie X Files), interpreta Brad, uno yuppie.

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Scappato da un crudele veterinario che voleva usarlo come cavia per orrendi esperimenti, un cucciolone di San Bernardo finisce in una simpatica famigliola e combina un sacco di guai, ma se lo tengono.
ci voleva proprio un film cosi divertente, da guardare con tutta la famiglia... comodamente seduti sul divano di casa... lo consiglio a chi non l'abbia ancora visto

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Un film che ti farà passare minuti piacevoli con la vostra famiglia.
George non vuole animali in casa ama l’ordine e la pulizia, ma le insistenti richieste dei suoi tre figli gli faranno cambiara idea. Beethoven è un San Bernardo di 90 chili, che ha trovato rifugio nel loro giardino dopo essere sfuggito alle mani di un ladro di cani. Sarà l'inizio di una vera rivoluzione che non risparmierà neanche un angolo della casa. Una trama semplice, una storia per bambini e ragazzini ma che conquista anche i grandi. Questi simpatico San Bernardo, che ne combina di tutti i colori, suscita una grande tenerezza e affetto… Il film è simpatico, leggero, divertente, avventuroso e anche commovente. Mi ha fatto morire dal ridere la scena in cui ci sono ospiti a pranzo… Un film che ti farà passare minuti piacevoli con la vostra famiglia.

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Divertente film “canino” particolarmente adatto a bambini e cinofili.
Divertente film “canino” particolarmente adatto a bambini e cinofili.

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Storia di un cucciolo di S.Bernardo che entra nell’ordinata vita di una famiglia.La sua vivacità provoca danni a non finire ed il padre decide di affidarlo ad un canile.Il veterinario però intende utilizzarlo come cavia.Beethoven viene salvato dalla famigliola ed accolto in casa a pieno titolo.
Beethoven è un cucciolo di cane S. Bernardo che, sfuggito ad un ladro di cani, s’intrufola nell’ordinata e pulita villetta di una famigliola di due adulti e tre bambini, sconvolgendo la routine quotidiana. I tre piccoli si affezionano subito al cane, affettuoso e vivacissimo, ed i genitori, per non deluderli, promettono di tenerlo fino a quando non si troverà il proprietario. La gioiosa esuberanza del cane, tuttavia, provoca danni a non finire ed i genitori, in particolare il padre George, decidono di affidarlo ad un canile. La famiglia, tuttavia, scoprirà ben presto che il veterinario che li ha convinti ad allontanare il cane altri non è che un malvagio sperimentatore che intende utilizzarlo come cavia per i suoi esperimenti. Beethoven, insieme ad un nutrito gruppo di compagni di sventura, viene salvato dai bambini e da George, che da quel momento diventa il suo più strenuo difensore e lo accoglie in casa a pieno titolo sopportando le sue epiche “sbavate”. Il film è veramente carino ed istruttivo, un classico dei film per famiglie, da vedere tutti insieme. Insegna, soprattutto ai più piccoli, che l’amore per gli animali comporta sacrifici e rinunce, ma viene ripagato da tanto affetto. Non da ultimo, condanna la pratica della sperimentazione sugli animali e celebra il trionfo della giustizia e dell’amore sulla malvagità.

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Beethoven: l'amore per i cani non ha prezzo!!
Beethoven. la storia di un magnifico cucciolone di San Bernardo che scappato dalle grinfie di un crudele veterinario che voleva sottoporlo ad orrendi esperimenti finisce in una famigliola che decide di tenerselo, non sapendo a quali guai andranno incontro!! Ma nonostante tutto l'amore per i cani l'avrà vinta!!

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Chinonvorrebbeuncucciolonellasuavita?Ma quando si tratta di un cucciolo di SanBernardo la vita cambia del tutto. Guai a non finire.Ma quando si tratta di salvarlo dalle grinfie di un veterinario senza scrupoli, la famiglia si unisce per salvarlo...e la famiglia si riunisce felice e "sbavata"!
Bellissimo film sui sentimenti e sulla famiglia. Un cane non è solo un animale ma è parte della famiglia anche se, come in questo caso, è un po' "ingombrante"

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