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Gabriele Niola (ScreenWEEK.it)
18.12.2009
La vita non interessante di una figura importante per la storia del femminismo in un film ugualmente non interessante

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Lucio De Candia (Cinema4stelle.it)
22.12.2009
un montaggio troppo serrato, incapace di soffermarsi a lungo sui volti e sugli sguardi, ha accentuato il carattere narrativo e meno introspettivo del film.

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Marianna Cappi (Mymovies.it)
22.12.2009
Evidentemente “bendata”, fa l'esatto contrario e si serve di una serie di dialoghi, inquadrature, scene intere prese da un repertorio indifferenziato (appunto) di genere sentimentale, poco o per nulla avventuroso, risaputamente e scolasticamente biografico.

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Stefano Coccia (Movieplayer.it)
22.12.2009
Chi invece non ha problemi in fase di decollo, espressione da intendersi sia in senso letterale che metaforicamente, è proprio la Swank alias Amelia Earhart

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Film is Now Magazine (Film is Now Magazine)
22.12.2009
Amelia, mito americano, perde parte della sua consistenza per concedersi in pasto al pubblico di tutto il mondo. E’ il solito “effetto McDonald” del cinema americano. Consigliato solo ai romantici annoiati.

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Glauco Almonte (Cinemadelsilenzio.it)
22.12.2009
Freddo come la maggior parte dei biopic: c'è ammirazione per la somiglianza tra la Swank e la Earhart, ma non c'è pathos. Mira Nair alle prese con l'eroina degli anni della depressione

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Silvia Levanti (DelCinema.it)
22.12.2009
Amelia è un volo ambizioso che atterra rovinosamente verso le uscite di sicurezza dei cinema.

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Diego Altobelli (MovieSUSHI )
22.12.2009
malgrado la regia “impegnata” di Mira Nair, Amelia è un film da consigliare alle estimatrici del bel Gere, e da recuperare tutt’al più a noleggio. Non crediamo, infatti, che nei cinema trovi molti passeggeri pronti a partire con lui.

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dr.apocalypse (cineblog.it)
21.12.2009
è un biopic ufficiale pesante e noioso, mai realmente capace di decollare e spiccare il volo, poco coraggioso ed imponente. Praticamente tutto il contrario di quello che è stato Amelia Mary Earhart in vita

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Silvia Caputi (Ecodelcinema.com)
18.12.2009
“Amelia” non è dunque una semplice ricostruzione storica, ma la rappresentazione di un modello di donna, in netto anticipo sui tempi, che è riuscita con grande forza e bontà d'animo a lottare per ciò in cui credeva e che desiderava ottenere,

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