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Philip Seymour Hoffman - A due anni dalla scomparsa, 10 film per ricordare un grandissimo attore
di Filippo Magnifico
Esattamente due anni fa moriva il premio Oscar Philip Seymour Hoffman. Il suo testamento artistico comprende interpretazioni straordinarie, che hanno lasciato il segno e continueranno a farlo. Il nostro ricordo in 10 film.
COMMENTO:
Paul Thomas Anderson ci trascina nel folle mondo del cinema porno dove uno strepitoso Philip Seymour Hoffman veste i panni di un timido e impacciato lavoratore gay dell’industria hard che s’innamorerà di un pornodivo.
COMMENTO:
Forse il ruolo più scomodo, pazzo e amaro di Hoffman quello dell’erotomane in questo film diretto da Todd Solondz che va ad esplorare le zone nere, in una tragi-commedia di menzogne, omicidi e pedofilia, dietro la facciata delle società perfetta.
COMMENTO:
Nella strampalata commedia dei fratelli Coen, Hoffman ha un ruolo secondario ma tutt’altro che irrilevante: quello di Brandt, il maggiordomo del Grande Lebowski, meglio definito come “schiavo leccaculo”.
COMMENTO:
Anche qui un ruolo secondario ma sempre di quelli incisivi. In questo nuovo film insieme a Paul Thomas Anderson, Hoffman è Phil Parma:l’infermiere chiamato ad assistere il produttore televisivo, tra i numerosi protagonisti di questa storia corale, ormai malato terminale.
COMMENTO:
In questo magnifico film diretto da Cameron Crowe che ci immerge nella scena rock degli anni ’70 nel film, Hoffman veste i panni di Lester Bangs, il leggendario critico musicale. Lui si definiva “uno sfigato”, in realtà è stata una delle menti più sagaci di quegli anni. Una delle migliori interpretazioni di Phil.
COMMENTO:
Nel film di Spike Lee sotto l’ombra ormai più inesistente delle Torri gennelle crollate, Hoffman è un’insegnante di letteratura inglese nonché uno degli amici che il protagonista Monty, lo spacciatore interpretato da Edward Norton, va ad incontrare nelle sue ultime ore di libertà.
COMMENTO:
Il film che gli ha portato la vittoria agli Oscar. Nel 1959, mentre si sta documentando per il libro “A sangue freddo”, il giornalista Truman Capote (appunto Hoffman) sviluppa un rapporto di empatia con uno degli autori del terribile delitto sul quale sta indagando. Cercherà anche di aiutare i detenuti, ma la sua compassione per l’uomo finirà per entrare in conflitto con il suo bisogno di un finale forte per il libro, ovvero un’esecuzione…
COMMENTO:
Nel 1966 il rock’n’roll può essere trasmesso alla radio soltanto per due ore alla settimana. Ma a North Sea, a quattro miglia lontano dalla costa un manipolo di dj amatoriali e amanti della musica, trasmette rock’n’roll tutto il giorno. Sono eroi nazionali e tutti li amano. Tra loro “Il Conte”, aka deejay di punta di Radio Rock che ha il volto e il carisma di Mr. Philip Seymour Hoffman.
COMMENTO:
L’ultima sua grande prova da protagonista. Nell’America del secondo dopoguerra, un reduce della Marina, Freddie (Joaquin Phoenix), torna a casa pieno di inquietudine e di incertezze, alla ricerca di se stesso. Sarà segnato dall’incontro con la Causa e con il suo leader carismatico, Lancaster Dodd (appunto un enigmatico, magnetico e perfetto Philip Seymour Hoffman), fondatore di un nuovo credo religioso vagamente ispirato a Scientology.
COMMENTO:
Amato dai cinefili, anche i più giovani avevano apprezzato le sue doti attoriali grazie alla partecipazione nella saga di Hunger Games dove aveva vestito i panni Plutarch Heavensbee.