redazione
L'EVOLUZIONE DEGLI ZOMBIE DAGLI ANNI 30 AD OGGI
di Filippo Magnifico
Nel corso degli anni gli zombie si sono evoluti, passando attraverso varie fasi e pellicole come La Notte dei Morti Viventi, 28 Giorni Dopo e serie televisive come The Walking Dead.
#1
L'isola degli zombies
White Zombie
Data di uscita: 04.08.1932
COMMENTO:
Diretto da Victor Halperin e interpretato dal grande Bela Lugosi, reduce del successo del Dracula di Tod Browning. Una pellicola che, rivista oggi, può risultare ingenua e che presenta una figura di zombi decisamente diversa da quella che il pubblico più giovane, cresciuto a pane Resident Evil, potrebbe aspettarsi, che trae la sua ispirazione dalla tradizione culturale del voodoo haitiano.
COMMENTO:
Pellicola del 1943 diretta da Jacques Tourneur e prodotta dalla RKO Pictures. A differenza della Universal Pictures, che ha sfornato alcuni dei più famosi classici del cinema di genere, la RKO, che per le opere legate al cinema horror si affidava alla produzione di Val Lewton, non aveva a disposizione alti budget, ma è riuscita a fare di necessità virtù, proponendoci dei film ricchi di atmosfera e suspense.
COMMENTO:
La sua incursione nel mondo degli zombi l’ha fatta anche Ed Wood, il peggior regista che il cinema abbia mai conosciuto, con il famosissimo Plan 9 from Outer Space, considerato da molti – e a ragione – il film più brutto della storia del cinema. Questa pellicola racconta la storia di uno strampalato gruppo di extraterrestri, che per soggiogare la razza umana decide di riportare in vita i morti.
COMMENTO:
Una pellicola che si è posta come spartiacque, creando una figura di morto vivente (la parola “zombi” non viene mai citata all’interno di questa storia) che è durata fino ad oggi. Nessun trance, i morti questa volta riemergono sul serio dal loro sonno eterno e si presentano di fronte alla macchina da presa decomposti e, soprattutto, affamati di carne umana!
COMMENTO:
La prima esperienza con il cinema di genere per Fulci. Un cult movie particolarmente adorato dallo stesso regista (che l’ha definito “un horror artaudiano”). Sfruttando il successo ottenuto da Zombi di George Romero, Lucio Fulci è riuscito a concretizzare una nuova visione del morto vivente: un essere decisamente più ripugnante rispetto a quelli apparsi all’interno dei precedenti film di questo filone.
COMMENTO:
Danny Boyle prende spunto da Incubo sulla città contaminata, diretta nel 1980 da Umberto Lenzi. All’interno di questo film, infatti, i morti viventi sono esseri agili, aggressivi, veloci nei movimenti.