Batman V Superman è finalmente giunto nelle sale. Il risultato non è magnifico, ma nemmeno da buttare. La sensazione è che Snyder sia rimasto intrappolato tra la voglia, il desiderio di fare un grande film e la necessità della Warner/Dc di recuperare il terreno perso nei confronti del colosso Marvel/Disney. Si passa così dalla prima parte, molto cupa e intimista dove ci vengono presentati i vari personaggi e le loro motivazioni, ad una seconda parte, molto più action nel quale si perde (non del tutto) il senso di quello che era stato creato nella parte precedente, tra buchi di sceneggiatura (Lois Lane e la lancia di Kriptonite) e punti di svolta della storia quantomeno discutibili (la fine dello scontro tra i due eroi poteva e doveva essere realizzato meglio, anche se non discuto l'idea alla base, per me abbastanza azzeccata). Funzionali invece i vari camei, tra cui spicca la splendida Gal Gadot nei panni di Wonder Woman, alla ricerca di qualcosa che gli appartiene e rubatogli da Lex Luthor, per il resto della sua storia si rimanda al suo film in solitaria, con buona pace dei critici bacchettoni. In conclusione, Batman V Superman è un film riuscito a metà, soddisfacente ed esaltante in alcuni punti (l'inizio mi ha fatto venire i brividi, anche il salvataggio della signora Kent) quanto deludente e deprimente in altri; sicuramente è una pellicola non inferiore a molti altri cinecomics della distinta concorrenza acclamati dalla critica. Ps. Sono un fan Marvel e non amo i lavori di Snyder #superman