Il panda ciccione Po, imbranato, mangione e appassionato di Kung Fu, si ritrova per caso (anche se "il caso non esiste", come ripete più volte il maestro Oogway, illuminata tartaruga Zen) ad essere il leggendario Guerriero Dragone, unica speranza del paese intero contro il terribile Tai Lung, tigrotto cresciuto a steroidi e ambizione, impazzito quando scopre di non essere degno di diventare lui il Guerriero Dragone, ed ex-pupillo del maestro Shifu. Nonostante i dubbi (più che leciti) di tutti, dello stesso Po e soprattutto del maestro Shifu, il simpatico panda riuscirà a vincere se stesso, a convincere il maestro e gli altri guerrieri, e grazie ad un divertentissimo training kung-gastronomico-fu arriverà al segreto contenuto nella Pergamena del Drago, che è poi il segreto più importante, proprio quello che gli consentirà di accettarsi così com'è e di salvare tutti dal tigrotto di cui sopra (molto cattivo e molto intenzionato a vendicarsi) riportando la pace nel paese e anche nel cuore del maestro. Personaggi ben caratterizzati, dal simpatico padre di Po al saggio e sempre sereno maestro Oogway, dal minaccioso cattivo Tai Lung all'adorabile protagonista, sicuramente destinato a diventare l'idolo di molti, proprio grazie alla sua buffa goffaggine che non gli impedisce comunque di realizzarsi e di raggiungere un traguardo impensabile. Film adatto sia ai bambini che agli adulti, senza pretese di originalità ma molto gradevole, in perfetto equilibrio tra l'umorismo e la serietà della morale, tra combattimenti ben realizzati e piccole perle di filosofia zen, mai troppo ridicolo, nonostante le continue e riuscitissime gag del panda Po; il disegno è essenziale e davvero piacevole da vedere, e riesce a coniugare bene le atmosfere orientali con effetti di animazione moderni alla Matrix.