Con un ritmo travolgente, tra pinguini sempre più implacabili e spietati, vecchiette sempre più terribili, lemuri sempre più regali, scimmie sindacaliste, ippopotami playboy e giraffe ipocondriache, ritroviamo la scombinata banda di animali che cerca di ritornare allo zoo di New York... ma la strada verso casa è lunga e irta di difficoltà! La storia tocca temi classici (il figlio che ritrova la sua famiglia, il leone incompreso dal padre che riesce a salvare la situazione grazie alle sue doti di ballerino, l'amore non corrisposto tra una giraffa e un ippopotamo, il bisogno di individualità e di originalità di una zebra, l'amicizia che supera le difficoltà), senza risultare comunque banale, con uno stile leggero al punto giusto, e con il lieto fine garantito. Il film riesce a divertire, forse senza le esplosioni di umorismo e originalità del primo film, ma mantenendo comunque un ottimo livello e sviluppando adeguatamente i personaggi, che evolvono rispetto all'episodio precedente, introducendo nuovi elementi nel carattere di quelli principali e riservando spazi maggiori per alcuni di quelli secondari, a partire dai pinguini che riscuotono sempre più successo (e che, non paghi dello spazio avuto nel film e nei corti dedicati a loro, sconfinano anche nei titoli di testa alla ricerca di sushi). Insomma, un seguito più che adeguato per uno dei film d'animazione più simpatici degli ultimi anni... che lascia aperta la porta per un eventuale terzo episodio.