L'ottimo Edward Norton mostra un Bruce Banner freddo e deciso, concentrato sulla soluzione dei suoi ben noti prbolemi, quasi mistico nella sua ricerca di tecniche per il controllo della rabbia, mentre il suo alter ego Hulk, in realtà mai completamente fuori controllo e folle di rabbia, comincia a mostrare un certo autocontrollo e umanità quando si trasforma alla presenza di Betty (la sempre brava e bellissima Liv Tyler). E' quell'umanità che lo porterà a controllare finalmente le sue reazioni, fino a rischiare la vita per difendere il mondo dal nemico di turno (il solito soldato con manie di onnipotenza che ottiene poteri ben più grossi di quanto meriterebbe), e a convincere il Generale Ross (William Hurt) che forse Hulk non è semplicemente una macchina da guerra sfuggita al controllo... Non che questo cambi la vita del generale, chiaramente... Buono il ritmo del film, incalzante, la trama scorre bene tra ottimi effetti speciali ed efficaci scene di distruzione, pur non riservando (come era normale aspettarsi) particolari sorprese. In ogni caso la storia funziona, avvince e convince, e permette anche a chi non è esattamente un amante del genere di passare due ore piacevoli.