Si legge "I viaggi di Gulliver (Gulliver's Travels, 1726, ed. riveduta nel 1735) è un romanzo che coniuga fantasia e satira, scritto sotto pseudonimo da Jonathan Swift" 300 anni dopo viene profanato quel romanzo che ci ha affascinato, accompagnato,divertito,sorpreso,emozionato... L'idea di Hollywood che ormai ragiona creando film a tavolino era quella sicuramente di accalappiare gli spettatori che hanno riempito le sale con film tipo Una notte al museo. (Sempre T.C.Fox) aggiungendo un volto amato anche dai cinefili, Jack Black. Ma nel film la fantasia e satira viene sostituita dall'attesa comicità del protagonista che pero' annaspa tra sceneggiatura e dialoghi al limite del ridicolo, con Jack Black che fa la pipi' per spegnere un incendio, con la principessa,il re e gli abitanti di Lilliput al limite del ridicolo. Sinceramente vedere il nome di Jack Black in lista tra le peggiori interpretazioni maschili dell'anno tra le nomination dei Razzies ci aveva sorpreso, per noi che abbiamo visto e rivisto School of the rock almeno 6 volte. Pero' visto il film capirete, la sua comicita' legata a tutto il resto e' simile alla differenza che c'e' tra lui gigante e Lilliput, come si muove o recita sembra fare danni, la risata non arriva, si ok qualche effetto speciale si vede, ma gli attori "in miniatura" sembrano ebeti, eccessivamente caricaturali, recitano come in un cinepanettone, tra la principessa che sospira e il militare che bofonchia e l'eterno innamorato che sembra un nerd. I fantastici viaggi di Gulliver Voto 4