Come già accaduto coi primi due Harry Potter, Chris Columbus offre una pellicola godibile per tutta la famiglia e tratta dall'omonima pentalogia cartacea. Il giovane Percy intraprende un viaggio in cui esseri appartenenti alle antiche mitologie greche quali l'Hydra, il minotauro, fauni e altri ancora, trovano posto nel mondo dei giorni nostri, aspetto che incuriosisce lo spettatore non solo nell'adattamento di tali creature in ambientazioni e costumi del giorno d'oggi, e per questo vale assolutamente vedere la performance della splendida Uma Thurman nei panni dell'infida Medusa, ma anche negli strumenti adoperati dal protagonista per superare numerose prove di difficoltà come scarpe All Star Converse alate da far morire d'invidia Ermes. L'intera pellicola gioca molto su questi fattori e si avvale di un ritmo equilibrato che vanta anche simpatiche gag da parte dei numerosi attori noti al grande pubblico di cui il film è farcito. Qualcuno potrebbe storcere il naso di fronte a qualche somiglianza con la struttura narrativa di un qualsiasi film di Harry Potter, somiglianza che eccede soprattutto a causa del nostro doppiaggio italiano in cui il termine originale DEMIGOD, ovvero semidio, viene tradotto con Mezzosangue. Nel complesso "Il Ladro di Fulmini" getta delle buone, ma non eccelse basi, per una saga che si spera possa approfondire ed aggiungere aspetti originali