Dal 1989 il principe Dastan era pesente nei pc di moltissimi appassionati in video gioco. Hanno impiegato 20 anni per trasformarlo in un eroe in carne ossa e muscoli ed hanno affidato il gradito compito a Jake Gyllenhaal. Il produttore aveva assicurato che voleva ripetere il successo dei Pirari dei Caraibi e, forse, ci è riuscito, guardando il risultato al botteghino. Devo confermare che la Persia (o il mondo fantastico che richiama i racconti delle Mille ed una notte) affascina ed intriga. Lo scenario è perfetto, minareti, guglie, giardini incantati, città splendite, il personale tecnico ha dato il meglio di sì nel ricreare queste ambientazioni da favola e lo spettatore si lascia coinvolgere senza più opporre resistenza. Al centro di tutto il personaggio clou ovvero il principe Dastan, interpretato da Jake Gyllenhall con 4 kg di muscoli aggiuntivi ed un super allenamento nel parkour (scalare muri, saltare, rotolare etc etc). La coprotagonista, naturalmente anche lei principessa, Gemma Arterton regge bene la scena, anche se qualche volta sembra un po' annoiata. La trama è semplice, i due non devono far altro che andare a recuperare il pugnale "magico" e naturalmente difenderlo dagli attacchi dei "cattivi", in quanto è un dono degli Dei con cui si può tornare indietro nel tempo ed anche dominare il mondo. I film è ben fatto ed incuriosirà ed avvincerà via i piccoli che i grandi. Il finale lascia intravedere la possibilità di un sequel. Da domani tutti a tirare fuori il vecchio gioco... riusciremo ad essere più bravi di Jake?