Il film è un dorato pout-pourri di componenti e premesse: Il regista è Mike Newell, di Harry Potter e il calice di fuoco, il protagonista,Jake Gyllenhaal, è l’ex cowboy gay di Brokeback Mountain e i produttori sono gli stessi della trilogia dei Pirati dei Caraibi.Prince of Persia - Le sabbie del tempo, è una favola per tutta la famiglia tempestata di fughe, misteri, domande marzulliane sulla questione del potere, ma soprattutto combattimenti patinati.Al centro della storia il tonico e selvaggio principe persiano Dastan e un pugnale magico, dono degli dei che permette di tornare indietro nel tempo (quindi pericolosissimo in mano sbagliate),la cui guardiana è la bellissima, scollatissima e lucidissima, principessa Tamina.La fotografia è a dir poco abbagliante e ammaliante.Ogni scena è una copertina di Vogue: luci,ombre,laccatura a gogo (compresa dei capelli) il tutto annaffiato nell'oro, il colore dominante dell'intero film che da quel tocco di charme e ricchezza orientale in più. Lode agli effetti speciali di Tom Wood che è riuscito a rendere gli impossibili e circensi salti,corse, inseguimenti e combattimenti in naturali e umani movimenti da qualunquista. Tutta questa sofisticata avventura è toccata qua e la da battibecchi e battutine ironiche dei protagonsiti (sarà ovviamente amore). Favola appassionante da vedere, magari con un paio di occhiali da sole.