Il terzo capitolo della serie di HSM è un musical molto ben fatto, in linea con la tradizione, è un prodotto nato per il grande schermo e ciò è evidente nella cura per i particolari, di notevole raffinatezza. La trama è semplice, serve solo per mettere in scena ottimi numeri molto ben interpretati da un cast affiatato e molto migliorato e scenografie che strizzano l'occhio al musical teatrale. La scuola è da sogno, dotata di tutto ciò che si potrebbe desiderare, i personaggi sono caratterizzati al limite del kitsch, le musiche sono piacevoli, e spaziano dal pop al rock alla ballata melodica, anche le scene non musicate sono accuratamente coreografate. Di notevole impatto è la scena all'autodemolizione, e Sharpay è perfetta nel suo essere l'elemento "reale" che vuol rompere l'equilibrio tra i due innamorati. Certo la realtà - purtroppo - è un'altra cosa, ma una ventata di aria pulita fa bene, il tempo scorre piacevolmente e si esce dal cinema col sorriso. E' un film adatto a tutti, anche se diretto ad un pubblico di ragazzi, e riesce nell'intento di divertire e commuovere, convincendo anche i più scettici.