Supergirl
Supergirl
La ragazza d'acciaio
Data Uscita: 01 Novembre 1984
(UK • 1984) Supergirl
Supergirl è uno spinoff della serie di "Superman" uscito nelle sale nel 1984 dopo che Christopher Reeve aveva fatto sapere di non voler più interpretare il ruolo dell'uomo volante. I produttori pensarono allora di portare al cinema un altro personaggio dei DC comics, Supergirl per l'appunto e il film può essere definito come una sorta di versione al femminile di "Superman". Il film ottenne un meritato flop al botteghino e viene tutt'oggi ricordato come uno dei peggiori cinecomics mai realizzati. Il regista Jeannot Szworc ("Lo Squalo 2", "Smalville") parte dalla sceneggiatura di David Odell ("Muppet Show") per allestire uno sconclusionato prodotto che mescola senza soluzione di continuità fantasy, college-movie e cinema d’azione in salsa semi-parodica. La regia è piatta e non riesce mai ad elevare il film dal rango di prodotto adatto al solo pubblico under 12, i dialoghi sono tra i più sciocchi mai scritti per il cinema. Quanto agli interpreti: la Slater, al primo ruolo da protagonista non se la cava male, nonostante le doti interpretative non siano quelle di Meryl Streep, la bella Helen risplende di luce propria ed è davvero una perfetta incarnazione dell'eroina dei fumetti; una super-girl ante-litteram che sfodera il classico physique du role e vale da sola la visione. Purtroppo per lei e per noi, il film, già basato su un copione stupido, è ulteriormente penalizzato da attori mediocri; infatti eccetto O'Toole e la Farrow che si limitano a una breve comparsata, gli altri recitano tutti da cani. La strega cattiva Fay Dunnaway ("Mammina Cara", "Dunston Licenza di Ridere") sembra un incrocio riuscito male tra Sally Spectra e Morticia Adams, con le sue smorfie e ghigni assortiti è davvero insopportabile ma se non altro col suo make-up da galleria degli orrori e il suo guardaroba kitsch regala qualche momento divertente: quando è in scena lei non si può fare a meno di ridere dei suoi impresentabili completini e dei suoi orrendi parrucconi rosso-shocking.