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Gabriele Niola (ScreenWEEK.it)
03.03.2009
Il film più atteso della stagione arriva finalmente al cinema. Il pubblico si spacca, i fan si accaniscono e a me è piaciuto

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Il mio commento è di un
Film intrigante e avvolgente, ma chi sono questi eroi .....

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Marco Moraschinelli (Cinemonitor)
23.03.2009
Istruzioni per l`uso: i fan del film 300 dimentichino l`ultimo film dell`ottimo regista Zack Snyder e si preparino ad assistere alla visione di quello che può essere considerato tutto tranne che un godibile blockbuster dal facile consumo.

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Anni 80: Stati Uniti e Russia sono arrivate ai ferri corti e si minaccia un terzo conflitto nucleare. La vicenda ha inizio quando uno dei supereroi che proteggevano il mondo dal crimine viene ritrovato morto. Rorscharch, un suo collega, comincia ad indagare...
Watchmen, violento, apocalittico e plumbeo, è l'ultima evoluzione del fumetto trasportato sul grande schermo, che ne ha visto umanizzare i protagonisti, puntando l’attenzione sui lati più fragili ed i difetti di una categoria: supereroi brutti, sporchi e cattivi, ma soprattutto profondamente umani, contraddittori e preda di forti pulsioni sessuali; si veda la scena con il nudo integrale maschile, inconsueta in un film del genere. Poche sono le concessioni e le strizzatine d’occhio al mondo dei teenager, destinatario privilegiato delle cinetrasposizioni dei fumetti, anche la malinconica colonna sonora sa di nostalgia; non ci sono le "scazzottate" tipiche del genere, ma c'è un tripudio di effetti speciali i ultimissima generazione. Zack Snyder si impegna moltissimo per rendere giustizia al fumetto: il film è evocativo, pomposo, e richiama suggestioni visive dagli anni Settanta e Ottanta, anche grazie all’uso efficace di costumi e scenografie. Il fumetto, inoltre, viene ricalcato fedelmente: le immagini richiamano da vicino il comic, e persino i dialoghi e i testi sono in alcuni casi gli stessi che si leggono nel fumetto, anche se la debolezza è insita nella fonte stessa: il fumetto è legato a doppio filo alle vicende politiche degli anni in cui fu scritto. Scottanti i temi toccati: la guerra fredda, la corruzione ai più alti livelli. Molto belli i costumi, ma soprattutto la colonna sonora, che colpisce già dai titoli di testa, che scorrono sulle note del grande Bob Dylan. Resta il rimpianto, soprattutto per chi ha letto ed amato il fumetto, di un'occasione mancata: i caratteri dei personaggi risultano appiattiti rispetto all'affascinante prosa originale, e l'interesse principale del regista si è spostato sull'elemento spettacolare e splatter e sulla cerebralità. Il film scorre via bene, e all'uscita ci ritroviamo con addosso l'inquietudine derivante dalla consapevolezza di quanto purtroppo è simile il nostro mondo di oggi a quello dei Watchmen...

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11.03.2009
Snyder interpreta Moore, in chiave rozza ma appassionata

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siamo nel 1985, in una New York, immaginaria e fantastica, ma molto simile a quella vera,ci sono i supereroi, chiamati Guardiani, che sono stati banditi. Ma alcuni di loro verranno misteriosamente assassinati,allora i rimanenti amici indagheranno..
il fim è tratto da un fumetto,parla di persone comuni che decidono di fare il mestiere di giustizieri, colonna sonora aggressiva, atmosfere dark e ottimi effetti speciali..adrenalina alla stato puro..il film fa stare incollati alla sedia fino alla fine

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houssy
07.03.2009
Dal diario di Houssy - Nessun compromesso. Mai. Watchmen è un film di merda.

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Dopo il brutale omicidio di uno dei leggendari Minutemen, eroi mascherati ormai di mezza età, gli compagni si ritrovano per cercare di fare chiarezza sul caso, sospettando che qualcuno stia mirando al loro annientamento.Scopriranno un piano spaventoso su scala ancora più vasta.
Il film è la trasposizione della migliore Graphic Novel di tutti i tempi (che pochi conoscono), mel complesso ottima, dell'opera di Moore. La cosa che colpisce maggiormente è la veridicità dei protagonisi: oltre ad una buona somiglianza fisica, gli attori caratterizzano perfettamente i personaggi. La trama è abbastanza fedele, e sebbene ci siano tagli, questi non influiscono sulla trama Anche la sequenza degli eventi viene rivisitata, lasciando comunque la trama originale. Infine il tono cupo, serioso e a volte apocalitico, che Moore dona alla sua opera viene riportato perfettamente nel film. Quindi, dopo trasposizioni più o meno azzeccate negli ultimi anni, mi sembra un'ottimo esempio di come un fumetto possa essere portato al Cinema!

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Andrea Bedeschi (everyeye.it)
07.03.2009
L’impatto di Watchmen è stato devastante, perché ha elevato un mezzo’ d’espressione guardato con sospetto e diffidenza, ai livelli dell’Arte. Ha spinto l’arte sequenziale verso il proprio limite. La rivoluzionaria caratterizzazione bidimensionale adottata da Stan Lee....

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Film ambientato su un mondo a rischio di una guerra nucleare. Ex Superoi che indagando su un omicidio di un loro amico, vengono coinvolti in una cospirazione che rischia di cambiare il corso della storia
Film ambientato su un mondo a rischio di una guerra nucleare. I Watchmen, vigilantes in attività dagli anni '40, sono stati messi fuorilegge nel 1977 dal presidente Nixon, ma nel 1985 a seguito dell'omicidio di Balke (il Comico un ex Watchmen) Rorschach, unico “guardiano” ancora in attività cerca i compagni:Spettro di SetaII,Gufo NotturnoII,Ozymandias eDottor Manhattan,perché è convinto che qualcuno li voglia eliminare. Rorscharch finisce con lo scoprire dei terribili coinvolgimenti sul passato dei suoi colleghi, coinvolti in una cospirazione che rischia di cambiare il corso della storia e..................... Non vi svelo la conclusione ma consiglio di andarlo a vedere e vi anticipo che starete inchiodati sulla poltrona fino all'ultimo secondo.

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Emanuele Manco (fantasymagazine)
05.03.2009
I costumi giocattolosi, con capezzoli e velato stile bondage, pur se ben fatti, sarebbero stati più apprezzabili in un progetto che avesse cavalcato l'onda dell'autoironia. Le scenografie sono curate, ma non c'è in esse la visionarietà auspicabile in un progetto del genere.

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In una fantomatica America del 1985 i supereroi ormai banditi dalla società vengono colpiti dalla morte per omicidio di uno di loro,si riuniscono per capire il motivo e scoprono un'intricata e fitta tela di misteriosi intrighi che rischia di sconvolgere le sorti della storia!
una fantastica trasposizione da cartoon a film tra thriller e spy story,appassionante e coinvolgente

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Gabriele Ferrari (LoudVision)
05.03.2009
Quanto detto finora suona come una stroncatura, eppure non fatevi ingannare: "Watchmen" è un buon film, che paradossalmente lascia un po' d'amaro in bocca perché non osa abbastanza; si ha l'impressione che le cose migliori siano merito della fonte d'ispirazione più che del film in sé.

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dopo l'omicidio di uno dei Minutemen,i suoi ex compagni, eroi mascherati ormai adulti,si riuniscono per fare chiarezza sull'accaduto,sospettando che qualcuno ordisca alle loro spalle e voglia la fine dei super eroi,ma scopriranno un intrigo molto più complicato del previsto!!
un fumetto amato e osannato da migliaia di fans nel mondo,si trasforma d'un tratto in film d'azione e sensazione!!

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Thomas Magnum (directorscup)
05.03.2009
Ai lettori più attenti non sfuggiranno le piccol(issim)e licenze e alcune cadute di stile (la scena gore di Rorschach e l’assassino di Blaire Roche) e forse il film si dilunga appena nella fase finale ma davvero, per un’opera simile, non si poteva chiedere di meglio.

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violenti, nevrotci, i nuovi supereroi non hanno superpoteri ma una natura dark ...
Lo smiley macchiato di sangue è il simbolo di questo film ..... l'ho ricevuto in regalo. Il film è tratto dalle strisce di Alan Moore (ho cercato su internet ed ho visto la foto di questo signore, barbone ed un'infinità di anelli). Il regista Zack Snyder, ha diretto anche 300, ha voluto fortemente fare la trasposizione cinematografica di questa opera, ha incontrato moltissime difficoltà, problemi ma il risultato finale, a mio parere, è meraviglioso. Gli attori non sono particolarmente noti ma sono molto bravi e verranno ricordati per le loro interpretazioni. La storia è particolare in quanto i supereroi non hanno particolari poteri e vengono rappresentati nel loro quotidiano, con le loro paure, sono persone "normali" che hanno scelto di fare il mestiere di giustizieri mascherati. Solo il dottor Manhattan possiede potere eccezionali essendo stato vittima di radiazioni , in pratica è una bomba atomica vivente. Il tema del film è Chi controlla i controllori? La storia è ambientata nel 1985, ma sensa reali agganci a ciò che effettivamente è successo. E' un film da vedere, raccontarlo è impossibile, troppe situazioni, una trama complicata. Aggiungo che il personaggio chiamato Rorschach ha il viso coperto da un sacco, le macchie che si sono impresse sono quelle del test psicologico dal quale prende il nome. Il personaggio che mi è piaciuto di più è Seconda Spettro di Seta, chioma nevo corvino, una spendida Malin Akerman, ovvero la figlia di una dei membri originali del gruppo dei vigilantes, fidanzata del dottor Manhattan e donna ideale di Secondo Gufo Notturno .... cosa non si fa per amore!!!! Indossate la spilletta ed andate a vedere il film .... ne uscirete entusiasti !!!

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Mattia Pasquini (35mm)
05.03.2009
Zack Snyder riesce a bissare l'exploit milleriano di "300", anche confrontandosi con un pezzo ancora più 'ingombrante' della storia della Letteratura

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Approda sul grande schermo il più famoso graphic novel di tutti i tempi, diretto da Zach Snyder prendendo spunto dalla miniserie fumettistica di 12 albi scritta da Alan Moore e disegnata da Dave Gibbons. I temi principali sono la guerra fredda e la fine apocalittica del mondo dove l’orologio
dell’apocalisse è posizionato a mezzanotte meno cinque minuti. Watchmen è ambientato in un universo parallelo negli anni Ottanta, in una realtà molto simile al mondo reale, dove gli Stati Uniti con al potere il presidente Richard Nixon rieletto per la quinta volta e l’Unione Sovietica sono in grave rottura e minacciano il terzo conflitto nucleare .E’ un momento suggestivo per l’intera umanità.In questo momento di caos e difficoltà, un gruppo di uomini decide di combattere il crimine.Il film parte subito alla grande con degli incredibili titoli di testa fiore all’occhiello di questa memorabile trasposizione cinematografica, colonna sonora di Bob Dylan con “The times they are a changing” e immagini che raccontano l’America degli anni Ottanta violenta e ormai priva di valori, spaventata dall’imminente guerra nucleare e della vita dei supereroi amati e odiati. Una foto fatta con l’autoscatto dai Supereroi, la gioia di Nixon rieletto, la scritta “Who watches the Watchmen?” e una popolazione violenta ormai allo sbando. Comincia la storia dello smiley insanguinato!La storia ha inizio quando un ex supereroe viene misteriosamente trovato morto e così l’unico “guardiano” ancora in attività Rorschac decide di indagare sulla sua morte, scoprendo che qualcuno sta cercando di mettere fuori gioco i sui compagni di squadra. “Diario di Rorshac 12 ottobre 1985” così ha inizio l’avventura di questo enigmatico eroe! Cit. « Tutte le puttane e i politici leveranno lo sguardo gridando "salvaci!"... e io dall'alto gli sussurrerò: "no". » parte il film, non racconto nient’altro!Zach Snyder cerca di rendere il più possibile il film simile al fumetto, costumi e scenografia sembrano non deludere i nostalgici del fumetto, le scene si susseguono con rallenty e azioni di violenza spettacolari. Andate al cinema e non vi staccherete dalla vostra poltroncina per andare al bagno neanche se fosse vicino a voi :)

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Adriano Ercolani (Film.It)
05.03.2009
Gli amanti del graphic novel apprezzeranno questo film cupissimo e non conciliatorio, ma anche il pubblico che non ha letto il materiale originale non potrà non rimanere colpito dalla forza annichilente della messa in scena.

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Trasposizione cinematografica di Zack Snyder (quello di 300) dell'opera dei britannici Alan Moore (scrittore) e Dave Gibbons (disegnatore) pubblicata dalla DC Comics nel 1985, "The Watchmen" irrompe sugli schermi dei nostri cinema in modo irruento e sorprendente...
Trasposizione cinematografica di Zack Snyder (quello di 300) dell'opera dei britannici Alan Moore (scrittore) e Dave Gibbons (disegnatore) pubblicata dalla DC Comics nel 1985, "The Watchmen" irrompe sugli schermi dei nostri cinema in modo irruento e sorprendente... Sì perchè fin dall'inizio, con la morte di uno di Edward Blake, il Comico, roboante anche grazie all'azzecata musica di sottofondo (The Times They Are A-Changin’ di Bob Dylan) il film si rileva immediatamente non scontato e coinvolgente. In un periodo connotato terza candidatura di Nixon e dall'imminente minaccia di un conflitto nucleare con il nemico di sempre URSS, sarà l'enigmatico Rorschach che cercherà di prendere in mano il filo della storia e cercherà di coinvolgere gli altri supereroi ormai ridotti all'inattività dal decreto Keene( Laurie Spettro di Seta (II), il fedele amico Dan Gufo Notturno (II), l'uomo più intelligente del mondo, Adrian - Ozymandias - Veidt e il Dottor Manhattan,l'unico veramente dotato di superpoteri), a fare luce sull'accaduto...chi vuole morti gli Watchmen? Quale diabolico piano sta prendendo forma? Una nota di merito alla colonna sonora che raggruppa alcuni dei migliori capolavori della musica degli ultimi 40 anni e che accompagna le scene del film con scelta di tempo e stile perfetti.

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Marina Sanna (Mtv)
05.03.2009
Ambizioso, violento, sofisticato e apocalittico: non delude il kolossal di Snyder tratto dalla graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons

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Watchmen; già sbanca i box office americani con 55.000.000$ nella prima settimana...!
Inizia alla grande il 2009 del cinema, che molto probabilmente Watchmen ne farà parte della top ten. Negli stati uniti, il box office sorpassa i 55.000.000$. Una vera perla per gli appassionati di supereroi o più semplicemente di cinema. Watchmen ispirato alla graphic novel creata nel 1986,che vede Zack Snyder regista cinematografico della pellicola da poco uscita nei cinema, che presenta livelli narrativi colmi di azione ed effetti speciali per la gioia di ogni fan! e per ricostruire la graphic novel nei dettagli anche i costumi e le scenografie hanno la loro importanza Ambientato sullo sfondo storico della Guerra Fredda, In un'ipotetica America, in cui Richard Nixon è ancora al potere, si fronteggiano i blocchi contrapposti USA e URSS, partendo da questo contesto un gruppo di uomini decide di combattere il crimine indossando un'identità mascherata. La storia inizia quando uno di questi eroi viene trovato morto... e il resto non svelo nulla!

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Massimo Borriello (MoviePlayer)
05.03.2009
Oggi il cinema non può prescindere da opere come Watchmen, che ridanno senso alle dimensioni dello schermo cinematografico, proponendo discorsi dall'inaspettata profondità, espressi attraverso una messa in scena spettacolare che rispolvera la meraviglia del cinema delle origini.

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Una guerra nucleare imminente, un mondo impaurito, ex supereroi fuorilegge, eroici ma violenti e fin troppo umani nelle loro debolezze: gli ingredienti di una storia avvincente, che scardina i canoni dei film di supereroi e inchioda lo spettatore alla poltrona dal primo minuto all'ultimo.
Un thriller apocalittico dai toni dark che parla di supereroi, ma supereroi disadattati, tristi, violenti e ingiusti, con le loro debolezze, invecchiati, piegati dalla politica e dalla vita, venduti alla pubblicità o ridotti a nascondersi, perseguitati da un passato da cui non vogliono davvero fuggire, e adesso perseguitati anche da un killer spietato che li vuole tutti morti; il tutto sotto la minaccia dell'orologio del giorno del giudizio, che preannuncia una catastrofe nucleare imminente che nemmeno l'unico vero supereroe della storia, nonostante i suoi enormi poteri, riuscirà a sventare... fino ad un epilogo inaspettato, per certi versi triste e cinico, ma anche pieno di speranza. Le debolezze e le meschinità di questi supereroi, invece di spingere lo spettatore a prenderne le distanze, lo portano a comprenderli, a condividerne difetti e speranze, a vederli molto più umani dei supereroi patinati a cui fumetti e film ci hanno abituato, e nonostante questo il loro eroismo, il loro impegnarsi per un mondo migliore, è indiscutibile, seppure in modo violento e non sempre condivisibile; in realtà l'unico che si mostra sempre meno umano è proprio il dottor Manhattan, il vero supereroe, i cui poteri quasi divini lo portano a distaccarsi dal mondo, e a guardare in modo del tutto indifferente il destino tragico di un'umanità che non comprende più, e a cui non è più interessato. Film entusiasmante, coinvolgente, con una regia dinamica e senza tempi morti, un uso sapiente del flashback e della voce narrante di un Rorshach cinico e spietato; la colonna sonora è particolare ma sempre adatta, a partire dai titoli di testa, giustamente definiti bellissimi, che introducono subito nell'universo parallelo in cui si svolge la storia, diverso dal nostro, ma neanche così tanto, forse distante solo qualche piccola scelta...

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carloprevosti (Cineblog)
04.03.2009
Snyder ha un suo stile, fatto di rallentamenti, di estetismi leccati, di preziosismi inutili, ma questa volta si lasciano perdonare perchè il risultato è decisamente sopra ogni più rosea aspettativa.

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1985:siamo in piena guerra fredda e il mondo si avvia inesorabilmente verso l'apocalisse nucleare.Sull'umanità vigila un gruppo di supereroi ormai stanchi e di mezza età.Uno di loro verrà assassinato e gli altri scopriranno un complotto terrificante.
Tutto nasce dalla sceneggiatura.Una buona sceneggiatura ha altissime probabilità di partorire un buon film,anche se il regista è poco più che un buon artigiano,anche se gli interpreti non sono in forma smagliante,una buona sceneggiatura partorisce quasi sempre un film almeno discreto.E questo watchmen,tanto atteso,fallisce per prima cosa proprio in questo:la sceneggiatura non è all'altezza,troppo riverente di fronte ai testi originali della miniserie di fumetti di moore e gibbons e incapace di compiere quel lavoro di traduzione tanto necessario in questi casi.In fondo,letteratura e cinema,così come fumetto e cinema,sono come lingue diverse e uno sceneggiatore in gamba,in queste circostanze,deve essere soprattutto un traduttore in gamba.Quest'opera minuziosa e accurata di traduzione qui non c'è stata e,di conseguenza,il film parte già con basi poco solide.Per porre un rimedio a tutto questo ci sarebbe voluto un regista coraggioso e dal polso fermo,capace di dare un'impronta personale al tutto ma,ahimè,anche snyder fallisce miseramente,anche lui balbuziente e riverente,timoroso di intaccare l'originale.Senza la carica del disegno,nonostante la bravura degli interpreti e l'ottimo lavoro degli scenografi,il film finisce per essere qualcosa di vuoto e privo di anima,fa lo stesso effetto di un film "colorizzato",di quelli che ti ripropongono "a colori" un capolavoro tante volte goduto in bianco e nero come se quel colore potesse aggiungere qualcosa e invece non aggiunge nulla,spreco di tempo e di energie.Ecco,qui al fumetto sono stati aggiunti effetti speciali e colori ultravivaci.Ma il senso vero e profondo del fumetto si è perso...nella traduzione.

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Francesco Chignola (mag.sky.it)
04.03.2009
Ma quello operato da Zack Snyder è in fondo un piccolo miracolo: adattare una delle opere più "impossibili" della letteratura americana, senza tradire lo spirito originario né scontentando i fan più accaniti, non rinunciando allo spettacolo puro né a un tocco di beffarda genialità.

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Usa anno 1985: i supereroi sono stati banditi grazie ad un decreto del governo fino a quando uno di loro viene misteriosamente assassinato. L'ultimo superhero ancora in attività, indaga sulla sua morte, e scoprirà che qualcuno sta cercando di mettere fuori gioco i supereroi.
Arriva al cinema, l'attesissima trasposizione del celebre fumetto di Alan Moore e Dave Gibbons, Watchmen, che non tradisce le attese dei fan del genere. Avventura e colpi di scena si incastrano perfettamente nel contesto di una pseuso-realtà americana dell'anno 1985, ricostruita ad hoc per rendere la pellicola incasinata quanto basta. Nel contesto fantastico, il regista trova anche il tempo di inserire temi caldi quali la guerra fredda, la corruzzione dei piani alti del sistema governativo americano e il degrado della società moderna. Tra colpi di scena e "finti" supereroi, la pellicola consente allo spettatore di trascorrere quasi tre ore senza nemmeno accorgersene. Best served with "formato gigante di popcorn e coke"

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Claudia Resta (Eco del cinema)
04.03.2009
La regia è fluida, il montaggio degno di una pietra miliare, la fotografia davvero ammirevole ed in grado non solo di ricreare le tavole del tanto amato fumetto, ma anche di renderle vive e presenti

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Siamo nel 1985… il mondo è sull'orlo di una crisi nucleare. I Supereroi esistono ma sono stati banditi e quando uno di questi viene misteriosamente assassinato, l'ultimo giustiziere ancora in attività scoprirà che qualcuno sta cercando di mettere fuori gioco i suoi ex compagni di squadra.
Quando avrete appianato le divergenze sul film da andare a vedere nel weekend con i vostri amici, se vi rimane del tempo, cercate di non perdervi Watchmen di Zach Snyder! Un'avventura misteriosa e complessa che ha luogo nella realtà alternativa del 1985, in America, dove un gruppo di supereroi in costume sono parte integrante della società quotidiana, e l'"Orologio dell’Apocalisse" segna sempre cinque minuti alla mezzanotte. Una satira ben fatta sul classico mondo dei fumetti, che si cala perfettamente nel contesto ma si astrae dal mondo dei supereroi per poterlo commentare a distanza. In alcuni momenti vi sembrerà più che naturale che uno dei personaggi si vesta in uno sgargiante costume in spandex per combattere il crimine, mentre in altri vi apparirà come uno psicopatico fuori di senno. I Watchmen non hanno super poteri, ma godono di talenti, sia fisici che intellettuali, straordinari e fuori dal comune. Ed essendo umani in tutto e per tutto, sono loro stessi vittime delle peggiori pulsioni possibili, come l’odio, l’ira, la sete di vendetta e una certa onnipotenza. Bisogna ovviamente sottolineare che non tutti i Watchmen sono degli amorali, ma la loro natura li rende incapaci di gestire e discernere il loro smisurato potere. Due ore e quaranta minuti di visione… ma potete star certi che la curiosità di sapere cosa c'è dietro alla storia che avete appena gustato non vi lascerà fino a quando non l'avrete soddisfatta, e così forse la visione del film vi porterà a voler leggere anche il fumetto!

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Marianna Cappi (MyMovies)
04.03.2009
Certo il test è superato, il dogma dell'infattibilità smentito e gli "uomini straordinari" di leggendaria sfortuna cinematografica risarciti e sostituiti da una corte di ben più appassionati e appassionanti guardiani da guardare.

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uno schizzo di sangue macchia un sorriso: Rorschach si trova a indagare sulla morte del collega Blake, negli USA di Nixon dove i "Guardiani" sono stati allontanati per decreto, sullo sfondo della Guerra Fredda. Mentre un orologio si avvicina all' Apocalisse...dalla graphic novel di Moore e Gibbons.
Watchmen era stato preannunciato come il film dell'anno, l'evento da attendere per mesi. La realtà dei fatti ci consegna un film come tanti altri: non soddisfa le aspettative, a tratti deludente,fermo,noioso. La sensazione è quella di trovarsi di fronte allo sforzo spasmodico del regista di volere a tutti i costi ricalcare la graphic novel, con il risultato opposto,quasi grottesco a volte. Non basta infatti inserire i dialoghi e le ambientazioni originarie per rendere efficace il film: tutto ciò,quando portato all'esasperazione, disorienta lo spettatore. Gli attori non emergono per individualità,nè il regista riesce a renderli credibili nel loro insieme. Insomma,andate a vederlo solo se credete di non poterne fare a meno. Dopo,domandetevi se ne avevate davvero così bisogno.

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Alessandro Pangallo (unpandainprimafila)
03.03.2009
Un unico appunto: per quanto il film si attenga abbastanza fedelmente al fumetto, ci sono alcune modifiche (un paio di esse davvero sostanziali) e qualche taglio inaspettato.

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Anno 1985. I Watchmen, vigilantes in attività dagli anni '40, sono stati messi fuorilegge nel 1977 dal presidente Nixon. Ma l'omicidio del Comico, uno di loro, in un mondo sull'orlo dell'olocausto nucleare, spinge i compagni alla ricerca del colpevole.
Un futuro lugubre. Che per noi, gente del 2009, si tratta del passato. Ma chi osserva Watchmen, ultima fatica di Zac Snyder, regista dell’acclamato 300, non può fare a meno di immedesimarsi negli abitanti del mondo dell'anno 1985. Sulla terra i Watchmen, vigilantes mascherati in attività dagli anni '40, sono stati messi fuori legge nel 1977. Ma l'omicidio del Comico, spinge i suoi ex compagni di avventura a tornare in attività. In due 2 ore e 40 di film, Snyder riesce nel difficile compito di seguire piuttosto fedelmente la graphic novel di Alan Moore, creatore, con Dave Gibbons, di questo capolavoro a fumetti. I tanti flashback caratterizzano in modo completo i protagonisti, spiegando da dove provengono e come sono diventati quello che sono. Il tripudio di effetti speciali e di slow-motion nei combattimenti, fanno splendidamente da contorno alla avvincente trama. Imperdibili i titoli di testa, in stile anni ’50, con fermi immagine, come fossero fotografie, a raccontarci il passato della prima generazione di Watchmen. La pellicola è nuda e cruda, senza censure, e chi si aspetta un nuovo Spiderman o X-men, è bene che si prepari: il film, come fu anni fa il fumetto, è al di fuori degli schemi supereroistici e narra cinicamente tutti i difetti che, in quanto uomini, anche i cosiddetti Guardiani hanno.

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Riccardo Balzano (trailersland.com)
03.03.2009
Seppur uno splendido e immaginifico spettacolo per gli occhi, "Watchmen" è anche amara critica del presente, un sorriso imbrattato di sangue. I tanti fans troveranno pane per i denti, chi non conosce i "Watchmen" imparerà ad apprezzarli. Davvero ben fatti i titoli di testa.

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In un 1985 alternativo, dove i supereroi fanno parte della vita quotidiana, Rorschach, un vecchio vigilante mascherato, indaga sulla morte di un suo compagno, ritenendo che sotto ci sia un piano per eliminare tutti gli eroi mascherati. Scoprirà che invece sotto c'è qualcosa di molto più grosso.
Un film bellissimo! Tratta di supereroi in modo molto diverso dal solito, salvo il Dr. Manhattan, il resto degli "eroi in maschera" non ha specifici poteri speciali, ma sono semplicemente persone comuni, con i loro pregi ed i loro difetti, tutti ben caratterizzati, dal sociopatico Rorschach, al timido Gufo Notturno, che trova la virilità soltanto quando indossa il suo costume, passando per la fragile Spettro di Seta, l'Intelligentissimo Ozymandias, che si è arricchito vendendo merchandising sul suo personaggio, e il Dr. Manhattan, troppo diverso dal resto dell'umanità, quindi sempre più distaccato da essa... Il contesto è differente dalla realtà storica, ma non per questo inverosimile, terrore per una possibile guerra nucleare, criminalità e violenza, tutte cose che caratterizzano anche il nostro mondo; In conclusione questa storia mischia azione, noir e fantapolitica, tutto amalgamato alla perfezione, realizzando un film veramente mastodontico, un capolavoro.

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ColinMckenzie (BadTaste)
03.03.2009
In tre minuti di cinema, più ricchezza di idee che in tante pellicole intere. Basterebbe questo per consigliare comunque la visione della pellicola.

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Persone NORMALI che si pongono al di sopra della legge, seppur in nome del bene, sono EROI o CRIMINALI?? Who watch the watchmen??
Watchmen è una miniserie a fumetti, pubblicata dal 1986. Ha la particolarissima caratteristica di presentare i supereroi protagonisti più nell'aspetto intimo e ordinario che in quello avventuroso o "extra"ordinario, rompendo il canone del supereroe convenzionale. Ecco che quindi è possibile leggere dei loro problemi personali, della difficile convivenza tra i componenti del gruppo, le loro paure...traumi del passato. Fondamentele: nessuno dei SUPEReroi - con un'unica straordinaria eccezione - possiede alcun SUPERpotere: sono persone normali che hanno scelto un lavoro, a loro avviso "normale": quello del "giustiziere mascherato". Da qui...ancora più nel profondo...una magnifica trasposizione cinematografica...in un 1985 alternativo, dove essere Supereroe è un lavoro come un altro e la tensione tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica è altissima, un vecchio ma ancora fortemente motivato, vigilante mascherato, Rorschach, cerca di scoprire l'assassino di uno dei suoi primi colleghi. Nel farlo svela uno spregevole piano che ha come scopo ultimo screditare ed uccidere tutti i supereroi passati e presenti. Riunita la sua vecchia squadra, supereroi a riposo, di cui solo uno con veri Superpoteri, Rorschach scoprirà.....tenendoci con il fiato sospeso fin quando non lo scopriremo con lui.....!! Per cui il fulcro STREPITOSO di watchmen è evidentemente questo (oltre che un importatnte motivo di tanto successo al tempo della sua pubblicazione!): delle persone NORMALI che si pongono al di sopra della legge, seppur in nome del bene, sono EROI o CRIMINALI?? Ardua, troppo ardua la risposta... E infine, da qui, la frase che campeggia su muri e manifesti nel fumetto: "Who watch the watchmen??".....chi gurda i guardiani??

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03.03.2009
E sì, vi vengo incontro: Watchmen non è un action movie, e non si comporta come tale - è semmai quello che deve essere, e punto: un film lacerante ed emozionante, lungo, densissimo, impegnativo, sull'identità e sulla natura umana in cui ogni tanto la gente si picchia

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Il film e ambientato in un 1985 alternativo, dove i super eroi fanno parte integrante della società
Il film e ambientato in un 1985 alternativo, dove i super eroi fanno parte integrante della società, e dove la tensione tra Stati Uniti e Unione Sovietica è molto intensa. Un vecchio vigilante mascherato Rorschach , vuol far luce sull’omicidio di un ex collega. Nell’indagare sull’omicidio, scopre un complotto, che vuole screditare e uccidere tutti i super eroi del passato e del presente. Riunisce la sua vecchia squadra, formata da tutti super eroi a riposo dove, di veri poteri speciali né è fornito uno solo. Rorschach, scoprirà una cospirazione inquietante legata al suo passato e a quello dei suoi amici, che potrebbe portare a delle conseguenza catastrofiche per il futuro. Bella la scelta delle musiche, dalla Cavalcate delle Valchirie a The Times They Are A-changin', ogni personaggio è in bilico tra il bene e il male,ogni personaggio ha un anima,un valore, un'ambizione, poesia, il regista è riuscito a mantenere intatto il brutale fascino del fumetto,certe inquadrature sembrano dei veri e proprio fumetti,questo grazie anche al cast eccezionale. Secondo me un film cult.

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Il Signor Carlo (blogdegradabile)
03.03.2009
Il lato positivo è che forse, forse, ci sarà anche qualche gnocca seminuda vestita da Silk Spectre.

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un gruppo di supereroi in pensione indaga sulla morte di un loro compagno e scoprono un piano molto più grande di loro
film creativo,pieno di colpi di scena, di effetti scenici e i costumi sono favolosi..da non perdere assulutamente!!

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Andrea (BadTaste)
03.03.2009
Mirabile, violento, maestoso, enigmatico ma anche algido come il cuore di Dr. Manhattan: è il Watchmen di Zack Snyder, visto attraverso gli occhi di uno che non ha mai letto la graphic novel di Alan Moore...

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Che siate curiosi neofiti o fedeli appassionati della splendida saga creata dal magico duo Miller/Gibbons.....
Che siate curiosi neofiti o fedeli appassionati della splendida saga creata dal magico duo Miller/Gibbons, questo elegante fanta-noir, infarcito di mitologie pop, supereroi falliti e fallaci e di un'epica cinicamente ribaltata, riuscirà a tenervi inchiodati al vostro posto per tutti i suoi complessi 161 min. Zack “300” Snyder, a cui va almeno riconosciuto un coraggio di tentare di trasporre “l'infilmabile” capolavoro milleriano, tra estetismi un po' troppo elaborati e particolareggiatissime scenografie riesce a sprazzi a dare corpo e anima ad un fumetto culto come Watchmen. Certo l'ossessione quasi maniacale per la fedeltà all'opera originale, dialoghi compresi, se può essere apprezzata da qualche fan sfegatato, fa comunque precipitare molte volte il film in un vortice di stilizzazioni formali iperglamour che ne minano inconsapevolmente il ritmo e la spontaneità. Da segnalare comunque i primi minuti del film, che in una psichedelica condensazione sembrano dare vita a intere sottotracce inesplorate dal film.Coerente la trasposizione dei personaggi (anche e nonostante i costumi fetish-kitsch utilizzati)sopratutto per quanto riguarda il superdotato (e in più di un senso purtroppo) Dr. Manhattan, il cinico Comico o il disturbante Rorshach, specchio severo in cui prima o poi tutti i protagonisti o le situazioni si trovano d avere a che fare. Apprezzabili le sfaccettate e complesse (anche un po' troppo) chiavi di lettura con cui lo spettatore si deve confrontare. Un voto di fiducia da parte del regista per un pubblico che si trova troppo spesso davanti fin troppo facili e immediate semplificazioni. Si rassegnino i cultori dello stop motion, sinceramente abusato per tutto il film. Insomma tra combattimenti splatter, cadute di ritmo, scene involontariamente ridicole ( l'erotico incontro nell'astronave di Gufo Notturno II) e colonne sonore a volte troppo ingombranti, Snider riesce a regalarci un film di cui, nel bene o nel male, si parlerà sicuramente.

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Alessandro De Simone (alphabetcity)
03.03.2009
Zack Snyder esce vivo dal confronto con la graphic novel più bella di tutti i tempi, riuscendo a realizzare non un film di supereroi, ma un romanzo crepuscolare e sovversivo che racconta la storia americana

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Poiché i rapinatori usano maschere per celarsi il volto durante le rapine la polizia decide di emularli. Nascono così i watchmen, supereroi senza poteri, uno escluso, che tutelano la sicurezza dei cittadini.Quando,Il Comico, muore, Rorschach pensa che qualcuno voglia ucciderli tutti e indaga.
Con un accostamento musicale eccezionale, questo film vi stupirà per la sua particolarità, dimenticatevi i supereroi che son amati da tutti, che compiono imprese eccezionali grazie ai loro poteri, che incarnano la bontà e il bene fatto a persona. In watchmen i supereroi son prima di tutto uomini, trasportati dai loro desideri, passioni, paure, vizi e immoralità. Tutti almeno una volta da bambini abbiam desiderato essere dei superoi, questo film ci mostra degli uomini comuni che l’han desiderato e si son trasformati in supereroi venendo risucchiati da questa decisione. La lotta tra il bene e il male, non è tradizionale, non vi è uno schieramento fatto di buoni e uno di cattivi, ogni personaggio racchiude in sè entrambe le fazioni, straordinaria la storia del dottor Manhattan che si contrappone a quella di Blake, mentre il primo cercando di fare sempre la cosa giusta ferisce tutti coloro che ama e che gli stanno attorno, anche fisicamente, l’ultimo è solo un egoista a cui non importa le conseguenze che le sue azioni hanno sugli altri. Film girato in maniera egregia, che richiama alla mente il fantastico “V per Vendetta”.

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I guardiani(supereroi)sono stati banditi per decreto governativo (tipo il film Pixar “Gli Incredibili”) quando l’ultimo di loro ancora in attività[il Comico],viene brutalmente assassinato.
Rorschach,uno dei ex-giustizieri mascherati,rimasto inquieto dall’avvenimento,decide di svolgere alcune indagini. Dopo di queste, si convince che il suo compagno era solo il primo nome della lista: qualcuno sta tentando di screditare ed uccidere tutti i suoi ex compagni di squadra tra cui l’unico con poteri sovrannaturali [DOC. Manhattan] e l’uomo più intelligente del mondo [Adrian Ozymandias]. Torna in azione quindi il gruppo di supereroi mascherati andati in pensione prima del tempo,che dopo un periodo di inattività si ritrova ormai di mezz’età ( e non il classico giovane come Spiderman). Anche qui troviamo la tematica della catastrofica fine del mondo ma anche la guerra fredda (siamo nel 1985 – Nixon al potere con un possibile conflitto nucleare) ,l’ignoranza dei comuni cittadini di ciò che fa parte del sociale ed altre tematiche profonde come “Who watches the Watchmen?” . Un altro film sui supereroi dei fumetti penseranno alcuni… ma a regole diverse dal solito: e ciò lo possiamo notare ad un primo sguardo dal fatto che al contrario degli altri è ambientato in un mondo alternativo ma simile passato 1985 e non banalmente perché il fumetto originale è creato da un britannico e non da un americano; non perché è edito DC comics e non dalla Marvel. In certe parti può essere un po’ lento, ma mostra difetti e virtù dei singoli personaggi rendendoli molto umani , mostrando che nessuno di essi è totalmente cattivo o assolutamente buono. Insomma un film complesso ed avventuroso che nasconde molto altro dietro il sorridente smile giallo macchiato di sangue.

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Quest'opera riscrive le regole dell'universo di appartenenza, quello dei supereroi. I giustizieri che vivono nell'epoca della terza candidatura di Nixon e della vittoria americana in Vietnam non hanno superpoteri ma sono corteggiati dal delirio, sia esso di onnipotenza o di indifferenza.
Opera di carta dei britannici Alan Moore, alla scrittura, e Dave Gibbons, al disegno, il graphic novel Watchmen, al momento della sortita, riscrive le regole dell'universo di appartenenza, quello dei supereroi. I giustizieri che vivono nell'epoca della terza candidatura di Nixon e della vittoria americana in Vietnam non hanno superpoteri - con l'eccezione dell'iperbolico Manhattan - sono sporchi di malefatte, zavorrati dalle nevrosi e corteggiati dal delirio, sia esso di onnipotenza o di indifferenza. Si muovono dentro colori acidi, pagine di letteratura, echi di Shelley, Dylan, Giobbe, Einstein e Jung. La trasposizione cinematografica di Zack Snyder, fedelissima là dove il concetto di tradimento non calcola l'omissione (necessaria), vibra di devota passione al modello, sboccia con dei titoli di testa che non possono non dirsi incantevoli e resta in fiore per una buona metà del tempo, senza mai veramente accasciarsi ma appassendo naturalmente verso l'epilogo, luogo della resa dei conti col fumetto. Snyder non è regista di sottigliezze e basso profilo e non indossa guanti bianchi. La sua mano è pesante, non conosce astrazione; smargiasso, fa un frullato di alcuni delle migliori canzoni di fine millennio e le usa a commento, letterale didascalia; ringiovanisce, abbellisce, insomma ridisegna, pur conservando le immagini più eloquenti e in buona parte il piacere del testo. L'universo simbolico e l'aspirazione alla rottura evaporano e quel che resta è una buona pellicola superomistica. Watchmen film è ciò che Snyder ha visto nelle tavole di Moore, la sua personale interpretazione delle macchie di Rorschach, giusta o ingiusta non è lecito dire; l'ultima parola, l'arma letale - avverte il film - è un telecomando. Certo il test è superato, il dogma dell'infattibilità smentito e gli "uomini straordinari" di leggendaria sfortuna cinematografica risarciti e sostituiti da una corte di ben più appassionati e appassionanti guardiani da guardare.

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Da un fumetto-cult visionario e pessimista in cui i colori accesi ed eccessivi fanno da contrasto al cinismo ed alla cupezza della storia, un cine-comic riuscitissimo, che sfata una volta per tutte il mito dei super-eroi incorruttibili e senza macchia.
Premetto di non essere una cultrice della graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons. Anzi, a dirla tutta non ne avevo nemmeno mai sentito parlare, prima che cominciassero a circolare le prime notizie inerenti al film, ormai più di un anno fa. Zac Snyder è stato abile nel catturare l'attenzione del pubblico, rilasciando brevi video-journals, mese dopo mese, che raccontassero qualcosa del film e della sua lavorazione. Ho atteso quindi con crescente curiosità che la pellicola arrivasse sugli schermi, e le aspettative non sono state deluse. Watchmen è uno splendido prodotto cinematografico, adatto tanto ai neofiti (come la sottoscritta) quanto ai fan del fumetto (come il mio fidanzato, che è uscito dal cinema entusiasta). Bellissimi i colori, che richiamano immediatamente alla mente le tavole di un fumetto. Straordinaria la ricchezza di particolari e la cura dedicata ai dettagli anche più insignificanti. Bella la regia, con alcune sequenze davvero degne di essere ricordate, anche se con qualche slow-motion di troppo. Mi riprometto di tornare al cinema una seconda volta, poichè sicuramente troverò qualche dettaglio che è sfuggito alla prima visione.

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Vecchi eroi in costume vengono messi da parte dal governo Nixon, e, da soli , devono affrontare le loro vite vuote.L'omicidio di uno di loro dà un senso alla vita a molti di loro. tratto dal fumetto di Alan Moore e Dave Gibbons.
Ammetto di esere stato curioso all'idea di andare a vedere un film tratto da uno dei fumetti più cupi che mai mente potesse immaginare, fino ad ora avevo letto recensioni che dicevano la stessa cosa ...o "bellissimo film, ma uguale al fumetto" oppure "bellissimo film, ma troppo diverso dal fumetto", perfetto, mi sono detto, è un bellissimo film per forza. La trama è ormai conosciuta, in un universo parallelo, Nixon vince le votazioni, gli Stati Uniti vinceranno la guerra in Vietnam...e vivranno sotto il terrore di un attacco nucleare della Russia. I supereroi in maschera vengono banditi, dopo essere stati usati per missioni "oltre i limiti".L'omicidio di un vecchio supereroe pensionato, chiamato "il comico", fa partire le indagini del protagonosta del film, un sociopatico chiamato Rorschach,scopre una verità da nascondere assolutamente, anche a costo della sua stessa vita!! ottimi tutti gli attori, belli i cambi di trama tra fumetto e film..direi un capolavoro!!! Hanno ovviamente tagliato alcune sotto trame giudicate inutili, non trovo la scelta sbagliata, anzi,eliminandole del tutto non si dava atto a pensieri tipo "ma come mai quello....." mi è particolarmente piaciuto il finale, una piccola aggiunta che potrebbe, temo, creare un seguito a questo grande film. A conti fatti lo ritengo uno dei migliori film del genere che io abbia mai visto.

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America 1985. Un uomo muore e una goccia di sangue macchia per sempre uno smile. Rorschach si convince che Blake, il Comico è solo il primo...ed ora è ora di avvertire gli altri...
Tratto dal fumetto di Alan Moore e Dave Gibbons, il graphic novel Watchmen approda sul grande schermo guidato dalla regia di Zack Snyder.Nonostante al film non manchi nulla,come in tutte le trasposizioni dalla carta alla pellicola non si percepisce il coinvolgimento totale che i seguaci del cartaceo conosco molto bene. Nonostante ciò il film è ben fatto e Snyder riesce, senza lasciare nulla al caso a fare la sua personale intrepretazione delle tavole di Moore con un risultato gradevole e appassionante.Il film parte con degli incredibili titoli di testa sulle note di The Times They Are A-Changin' di Bob Dylan.Prosegue per oltre metà della durata con un incedere incalzante ma per poi appassire verso l'epilogo. Snyder ha rivisitato con scelte personali il classico fumetto. A partire dalle colonne sonore dove rende didascaliche nel film alcune delle più belle canzoni di fine millennio e per continuare con dei supereroi dall'identità sessuale definita. Fin'ora i classici dei fumetti erano, per così dire, asessuati: basti pensare a Superman, Hulk o Batman. Qui Snyder fà la sua rivoluzione personale che culmina con una scena di sesso rovente della Malin Akerman alias Spettro di Seta II. A tal proposito vale la pena menzionare anche la scelta dei costumi, sicuramente eccellente dal punto di vista scenico.Ma come riporta la stessa Akerman "scomodi al punto di sentirsi inguanita in un preservativo"! Era solo una piccola parentesi simpatica ma che fà capire quanto Snyder si sia impegnato per interpretare questo fumetto.Insomma un film coinvolgente con un piccolo neo: troppe riprese di tipo slow motion che spengono e rallentano un pò il ritmo.Alla mezzanotte meno cinque l'orologio si ferma e uno dei "Guardiani" viene assassinato, l'ultimo di loro ancora in attività, Rorschach, indaga sulla sua morte...il mondo è sull'orlo di una crisi nucleare e...andate a vederlo...il film appassionerà tutti coinvolgendo alcuni tra voi a leggere le pagine originali.

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New York, 1985. in una notte di ottobre del 1985 uno dei watchmen viene assassinato, Rorschak uno degli ex watchmen si mette sulle tracce dell'assasino. L'idea DI RORSCHAK e che qualcuno si sia messo sulle tracce dei super eroi per assassinarli tutti.
Non so se è giusto leggere prima la GN(graphic Novel) oppure ammirare subito l'ultima opera di Snyder e poi buttarsi sulle tavole di Moore e Gibons. di una cosa sono certo: Watchmen non mi ha deluso. non mi ha deluso perchè: regista, sceneggiatore, scenografo e costumista hanno lavorato per la prima volta pensando solo hai fan del fumetto e credo anche nel rispetto dell'autore originale. Hanno ricreato per l'amore dell'opera fiume, persino i bigliettini che svolazzano nelle città deturpate, persino i cartelloni pubblicitari. personaggi, storia e morale finale intatti come nell'originale. Non solo, con coraggio, con sfrontata caparbietà, hanno violato e infranto tutti i clichè del genere fumettistico trasportato nel cinema. Arti mozzati, facce sfigurate, bambini massacrati e fatti a brandelli di carne e ossa. Sesso, tanto sesso. Tralasciando le scene di combattimento, pane quotidiano di Snyder, una menzione speciale va alla realizzazione dei titoli di testa vera lezione di storia sotto le note di Bob Dylan. Storia verosimile ovviamente, che ci svela però il vero assassino di JFK.

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è una complessa ed appassionante storia ambientata in un'ipotetica America.Dove il mondo è sull'orlo d una guerra nucleare e un gruppo d supereroi del passato,si scontra con la realtà d un mondo molto diverso da quello in cui avevano vissuto i loro giorni d gloria.
"Posso cambiare tutto,non la natura umana",dice Dr. Manhattan prima d andarsene in esilio su Marte.Siamo nel 1985 e una bomba ha appena ucciso milioni d persone.Ma il fine ultimo,la pace,è stato raggiunto.Dietro al disastro nucleare,non i leader delle superpotenze,ma un vigilante con un sogno:ripulire il mondo.Il kolossal diretto da Zack Snyder,gronda sangue e violenza come l'originale Watchmen, fumetto cult degli anni Ottanta, sceneggiato dal genio d Alan Moore e illustrato da Dave Gibbons.La decostruzione del mito del supereroe è l'elemento innovativo della storia ke Snyder ripropone fedelmente,la carrellata di personaggi esemplificativa,quasi tutti in bilico tra Bene e Male.Rorschach (Jackie Earle Haley),la Maschera per eccellenza, è più psicopatico che eroico,Il Comico (Jeffrey Dean Morgan), ne ha fatte d cotte e d crude,Ozymandias (Matthew Goode),il cui vero nome è Adrian Veidt, è affetto da megalomania.Il film,come la graphic novel,è ambientato in un universo parallelo,i cui riferimenti sono reali e alterati allo stesso tempo da avvenimenti portati alle estreme conseguenze.E' il caso del presidente Nixon,ke ha cambiato la legge rimanendo in carica x cinque mandati consecutivi, instaurando una forma d dittatura mascherata (le analogie con il presente sono inequivocabili e inquietanti). Mentre scorrono le immagini catastrofiche d una Storia alternativa in cui il Vietnam si è risolto con successo grazie all’intervento di Dr. Manhattan (Billy Crudup nella versione umana),l'unico vero mutante,la colonna sonora passa dalle note selvagge della Cavalcata delle Valchirie a quelle malinconiche di The Times They Are A-changin' di Bob Dylan.Apocalittico, visionario,fin troppo sofisticato nelle citazioni extratestuali, Watchmen mantiene intatto il fascino brutale del fumetto,con un cast azzeccato e la consapevolezza dell'ineluttabile destino degli esseri umani.

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Arriva finalmente sul grande schermo "Watchmen", trasposizione cinematografica della celebre ed amata serie a fumetti firmata da Moore&Gibson. L'uscita del film è stata preceduta da una grande eco mediatica.. lasciamo ai botteghini la parola e vediamo se anche in Italia sarà record di incassi
In uscita in Marzo 2009 Watchman ci porta dentro ad una serie fumettistica di grande successo. Da un brutale ed efferato delitto di un eroe mascherato dei Minuten, che farebbe pensare alla volontà di annientare i supereroi ormai di mezza età, si comincia a cercar di far luce sul caso scoprendo via via un piano spaventoso su ben più larga scala. Indubbiamente è un film dedicato agli amanti delle pellicole infarcite di supereroi dai costumi fantasiosi e talvolta esagerati MA piacerà anche a chi vuol semplicemente vedere un film movimentato e dalla trama per niente scontata, ricca di colpi di scena. Non sarà semplice, per chi non ha letto la serie fumettistica, comprenderne velocemente l'atmosfera ma sicuramente dopo poco si comincerà a viverlo appieno grazie anche agli attori poco noti ma bravi e ai tanti effetti speciali che son sempre ben graditi e molto piacevoli. Nel complesso un film da vedere che sicuramente avrà un grande riscontro di pubblico.

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USA, 1985. Dopo l'omicidio di uno dei leggendari Guardiani, uno dei suoi ex compagni indaga sulla sua morte, con il sospetto che lo scopo finale sia l'annientamento del gruppo. In realtà, proseguendo con le indagini, emergerà un terribile piano su scala molto più vasta.
Watchmen è la trasposizione in pellicola dell'omonimo fumetto, che conta migliaia di fan in tutto il mondo. Il film promette di attirare altrettanti spettatori nelle sale, impazienti di vedere dal vero le azioni lette ed immaginate sulle tavole di Moore e Gibbons. I supereroi "umani", con sentimenti e difetti, conflitti relazionali e problemi personali, sono persone comuni che diventano giustizieri mascherati, incarnando il sogno di tanti di impegnarsi in prima persona, ma in forma anonima e spettacolare, per cambiare il mondo. Siamo alla metà degli anni Ottanta: tempo di Guerra Fredda, anni di paura, il mondo con il fiato sospeso per il timore di un conflitto nucleare che potrebbe distruggerlo. La speranza viene dai supereroi, dai giustizieri. Musiche eccelse ed atmosfere coinvolgenti accompagnano lo spettatore in una realtà parallela in cui la storia reale si confonde e viene trasformata dalla finzione, prima letteraria, poi cinematografica. I supereoi, riuniti per far luce su di un omicidio, dopo aver cambiato il corso della storia (perfino la costituzione!) ed aver evitato (grazie ai "reali" superpoteri del dr. Manhattan) il conflitto nucleare, devono far fronte ad un complotto molto più inquietante di ogni vicenda affrontata fino a quel momento. Watchmen fa riflettere sul futuro del nostro mondo, che rischia quotidianamente di essere sopraffatto dalla violenza; è così che il nostro tondo visetto, paffuto e sorridente, si macchia inevitabilmente con il sangue della sofferenza.

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USA,Sullo sfondo l'omicidio del Comico,un supereroe che con 1gruppo di persone mascherate,assicurava la pace e la giustizia.Alla sua morte Rorschach,cerca i compagni:Spettro di SetaII,Gufo NotturnoII,Ozymandias eDottor Manhattan,perché è convinto che qualcuno li voglia eliminare.
Ancor prima di uscire già se ne parlava..bene e male che fosse,forse è anche questo che mi ha spinto in sala..col senno di poi a dir la verità non è stata 1 ottima decisione.Sarebbe adatta la frase:"che se ne parli bene o male tutto va bene..purchè se ne parli".Insomma a me viene l'idea che sia stato alzato un polverone, probabilmente in riferimento al fumetto,utile in realtà solo a riempire le cosiddette "casse" dei produttori, perchè per il mio modesto parere non è che ne valesse esattamente la pena.Il titolo sarebbe dovuto essere: "CONFUSIONE" diviso tra tempi morti,scene un pò inutili,fredde e quasi senz'anima.Insomma per il mio (il film non vale il fumetto), soprattutto perchè questo film dura quasi " 3 ore" fattore abbastanza negativo quando il film non è il massimo e sei in bilico tra dormire-andare via o scappare nella sala affianco.L'unica nota positiva per me sono i dialoghi. WATCHMEN E' PIU' ENTUSIASMANTE LETTO CHE VISTO.

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Sei un fanatico del mitico Superman di Christopher Reeve? Ami indossare tutine aderenti e mantelli da fa svolazzare al vento tipo Batman? Ti attacchi alle pareti come un ragnetto sentendoti Spiderman?Beh allora l'ennesimo film di supereroi tratto dai fumetti non fa per te...o forse sì...
Sei un fanatico del mitico Superman di Christopher Reeve? Ami indossare tutine aderenti e mantelli da fa svolazzare al vento tipo Batman? Ti attacchi alle pareti come un ragnetto sentendoti Spiderman? Beh allora l'ennesimo film di supereroi tratto dai fumetti non fa per te...o forse sì...perché Watchmen non è il solito film di supereroi ma molto di più! Basterebbe solamente l'inizio in cui proprio uno di loro (il comico)perde la vita sconfitto da un nemico oscuro...già perché i Watchmen sono supereroi decadenti, che vivono le proprie avventure in un periodo buio degli Usa, segnato dalla guerra fredda e dall'"ingombrante" presenza di Nixon...senza particolari superpoteri (ad eccezione del misterioso e blu Dr. Manhattan), a volte persino violenti e crudeli (vedi il Comico), guidati dall'oscuro Rorshach cercheranno di salvare e ritrovare sé stessi e il mondo da una tremenda minaccia...Tratto da una miniserie a fumetti supereroistica di 12 albi, scritta dall'autore britannico Alan Moore e disegnata dal suo connazionale Dave Gibbons, che venne pubblicata in albi mensili dalla DC Comics a partire dal 1986, Watchmen diretto da Zack Snyder diventa una nuova pietra di paragone per i film tratti da un fumetto e vi assicura 2 ore e mezzo di interessante, piacevole e appassionante visione. Assolutamente consigliato!

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Il film piacerà sicuramente ai fan di questo fumetto!
Watchmen è una strana e complessa storia ambientata ambientata in un’ immaginaria America in cui Richard Nixon è ancora al potere, dove si frappongono ancora i blocchi USA\URSS. Il mondo è sull’orlo di un conflitto nucleare ed un gruppo di supereroi ormai stanchi e delusi, si scontra con la realtà di un mondo diverso da quello cui avevano vissuto.La storia ha inizio quando uno di questi eroi viene ritrovato morto. Rorscharch, un uomo celato da una maschera simile ai disegni dell’omonimo test psichiatrico, comincia a indagare... Il film tratto dal fumetto di Alan Moore non riesce a mettere in evidenza le caratteristiche dei personaggi che solo dal fumetto sembrano emergere. Tuttavia il fumetto nelle immagini e nei testi è riprodotto quasi fedelmente . Il film piacerà sicuramente ai fan di questo fumetto!

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Quando un ex-supereore viene ucciso,un vigilante di nome Rorshach inizia ad investigare sull'atroce delitto.Le sue indagini lo porteranno a terrificanti conclusioni.
Finalmente esce l'attesissimo Watchmen,generato da una semplice domanda:e se i giustizieri mascherati(persone comuni che,celando la propria identità,combattono il crimine)fossero esistiti veramente,il mondo come sarebbe?Siamo nel 1985,in un mondo di violenza in cui un ideale Orologio dell’Apocalisse,che rappresenta la tensione tra USA e URSS,segna cinque minuti allo scoccare della mezzanotte.Il mondo è sull'orlo di una guerra nucleare e un gruppo di supereroi del passato,ormai invecchiati e disillusi,si scontra con la realtà di un mondo molto diverso da quello in cui avevano vissuto i loro giorni di gloria.Diversi e delicati i temi trattati dal fumetto originale ed ottimamente riproposti nel film:politica,etica,morale,metafisica,esistenzialismo,americanismo e anti-americanismo;e tra lotte,esplosioni,viaggi interplanetari,amori,sacrifici e un finale sorprendente.Il film merita sicuramente di essere visto,i personaggi affascinanti e la trama ne fanno uno dei film più interessanti usciti negli ultimi tempi;la storia è molto coinvolgente e fino all'ultimo non saprete realmente cosa sta succedendo(anche se penserete di saperlo),inoltre presenta una visione dei"supereroi"molto più realistica del solito.Ma non è solo effetti visivi/grafici-violenza/splatter,regala anche spunti di riflessione sulla società e sulla psicologia umana,sulle sue fragilità e debolezze..A mio avviso,è filosofia,poesia impressa su pellicola,con quell'atmosfera dark,quei colori e soprattutto quei dialoghi…è probabilmente il miglior film tratto da un romanzo a fumetti realizzato fino a oggi,ma è soprattutto un’opera cinematografica di assoluto valore,resa ancora più preziosa da una straordinaria colonna sonora.Watchmen"introduce la tematica alquanto abusata del:chi sorveglia i sorveglianti?E come dice il Dr.Manhattan:"Posso cambiare tutto,non la natura umana".Lo consiglio a chi,come me è un appassionato di fumetti e di cinema.Voto 10

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Scordatevi i soliti film sui supereroi Watchmen è completamente l’opposto.
Ci troviamo a New York nel 1985 in un universo alternativo in cui Nixon è ancora presidente e l’America ha vinto la guerra in Vietnam; il film inizia con la morte di un personaggio e successivamente accompagnati (musicalmente) da Bob Dylan ci vengono mostrati dei fatti legati alla storia americana. Da lì attraverso flashback discorsi e foto varie iniziamo a capire l’ascesa e la caduta di quei supereroi. Il film non si focalizza su un solo personaggio, nonostante sia narrato da uno di loro, grazie a questo lo spettatore può affezionarsi a chi rispecchia di più il suo carattere visto che vengono approfonditi quasi tutti, con i loro pregi e i loro difetti. Questo film ribalta la visione classica del supereroe e lo proietta in un mondo reale rendendolo normale. Watchmen è un intero universo in cui ci viene mostrata la versione più plausibile di come sarebbe stata l’America se ci fossero stati dei supereroi, addirittura ci viene svelato anche il vero assassino di Kennedy. Consiglio, per capire ogni sfaccettatura, di andarsi a ripassare quel periodo storico. Non posso fare paragoni con il fumetto non avendolo letto ma se qualcuno dopo la visione si ritiene deluso da ciò che ha visto gli consiglio di aspettare visto che Zack Snyder, il regista, ha già in progetto di far uscire una director’s cut in dvd e infine per settembre una versione ancora più fedele al fumetto girando delle scene in più ed integrando il cartone animato “I racconti del Vascello Nero” in uscita, in Italia, a maggio. Questo film si può già considerare un capolavoro, una nota importante: non vi aspettate molte scene d’azione infatti il film è quasi tutto fatto di dialoghi ma, nonostante questo, quelle poche scene che troviamo sono spettacolari, con sangue che scorre a fiumi. Si fa anche un grande uso di canzoni famose che potrebbe far storcere il naso ma se ne ascoltate con cura i testi capirete che sono perfette!

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1985,USA. Dopo l'assassinio di un ex supereroe il passato dei supereroi integrati con il mondo ritornerà al presente...
Premetto che da "amante incondizionato" dell'opera originale, ero prevenutissimo, soprattutto dopo aver saputo che in prima istanza la trasposizione era stata affidata ad un altro mio genio preferito: Terry Gilliam. E invece.. tanto di cappello al ricalco effettuato da Snyder, sicuramente altrettanto innamorato dell'originale. Indubbiamente, l'opera originale era difficilissima, tanto che una sola lettura non basta mai a comprenderla appieno, ma come si sarebbe potuta rendere "quella suggestione"? La suggestione è cosa intrinsecamente soggettiva, e penso che il "ricalco" sia stato assolutamente "onesto", ferme restando le imposizioni del mercato e le conseguenti "banalizzazioni". Si parla di sottolineare l'aspetto sessuale a scapito di quello romantico, ma a me questa sembra una proiezione del critico. Nel fumetto il sesso c'è eccome, e coincide col romanticismo. Aspettarsi un accento particolare sul secondo elemento è secondo me pretendere troppo. Sì, le immagini sono evocative e pompose... e allora? Forse quelle di Gibbons erano minimaliste e sobrie? Trovo che il Bob Dylan nell'incipit sia sì una "ruffianata", ma una splendida ruffianata, che tocca corde molto gradevoli senza nulla togliere al senso del tutto. Riassumendo... credo che interpretare un'opera così complessa sarebbe stato alquanto rischioso, e non solo in termini di botteghino. L'alternativa sarebbe stata un'opera d'arte originale? Chissà, forse quel genio di Gilliam avrebbe fatto un capolavoro, ma.. sarebbe stato ancora Alan Moore, o un Gilliam "liberamente ispirato a.."? Kubrick è morto, carissimo e appassionato critico: cerchiamo di farcene una ragione... P.S.: spezzo una lancia a favore di chi ha spezzato il film: credo in effetti che per chi non abbia letto il fumetto, il risultato finale potrebbe essere alquanto aleatorio, ma non sono in grado di dirlo con certezza..

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Un'avventura misteriosa e complessa che ha luogo nella realtà alternativa del 1985, in America, dove l'ex vigilante mascherato Rorschach decide di scoprire il complotto teso ad eliminare e a screditare tutti i supereroi passati e futuri la cui missione è vegliare sull' umanità…
Il film di Snyder si presenta molto fedele al fumetto di Moore. Le atmosfere sono ugualmente cupe, i personaggi ambigui allo stesso modo e anche la storia non presenta variazioni sostanziali (eccetto una che, però, non ha significato ai fini del risultato finale). A causa del mezzo scelto, non riesce a raggiungere la profondità del fumetto, ma si tratta di un ottimo film e, oserei aggiungere, di una delle migliori trasposizioni possibili. Nonostante la lunghezza il film non annoia mai, anzi, scorre decisamente bene con una trama in continuo movimento. Per chi ha letto il fumetto, poi, ci sono “chicche” facilmente riconoscibili sparse per tutto il film, come un certo uomo con un ben noto cartello o un’altrettanto nota edicola. Inoltre, Watchmen è anche decisamente bello a vedersi. Indubbiamente non sono stati risparmiati soldi sugli effetti speciali. Il regista cita un po’ sè stesso riprendendo gli slow motion di 300 per orchestrare i combattimenti ma il risultato è sempre efficace. Molto buona anche la colonna sonora che sottolinea le diverse azioni del film con brani famosissimi che rappresentano al meglio la situazione (fino all’uso della Cavalcata delle Valchirie per accompagnare una scena di guerra in Vietnam esattamente come in Apocalypse Now). Un ottimo film tratto da un fumetto straordinario. Strano ma vero, consiglio di leggere prima il fumetto e poi vedere il film. Non ci saranno delusioni a meno di non aspettarsi originali colpi di testa del regista.

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Ottobre 1985.Un uomo precipita da un palazzo di New York e una goccia di sangue macchia per sempre il suo smile sulla spilletta. Edward Blake, il Comico,è morto. che cosa ci sarà dietro?
Watchmen è un film mastodontico, serio, riflessivo e visivamente coinvolgente, uno spaccato di un 1985 alternativo, dark, realistico e impressionante. I titoli di testa sono composti da una magnifica canzone che rende appieno il periodo storico, e mostrano un susseguirsi di immagini che introducono i personaggi, le loro vittorie, le loro sconfitte, la loro vita con la maschera. Presentati i “vecchi supereroi” e un pò anche i nuovi, ci si addentra subito nella storia, e come nel fumetto, vediamo Rorschach indagare sulla morte del comico, già mostrata prima dei titoli di testa, come prologo del film. Un inizio memorabile. La trasposizione è fedele al fumetto, anche troppo; molti pensavano che fosse una pellicola commerciale, adatta per il grande pubblico, e invece credo che sia proprio quella fetta di spettatori, a non gradirla e a non comprenderla al 100%. Sesso e violenza non mancano, anche se nel fumetto ce ne sta di più, vediamo senza censure, tutto lo splatter sanguinario possibile. Dal punto di vista tecnico è impeccabile;Gli effetti visivi ben distribuiti e ben realizzati, conferiscono realismo al film. mostrata la costruzione della maschera, infatti spero la includano come scena tagliata nella extended cut. Per concludere, un capolavoro in piena regola, che tuttavia necessita di una preventiva conoscenza della graphic novel, perché se si è totalmente estranei alla vicenda, non si può apprezzare appieno. L' acquisto in blu-ray è quanto mai sicuro.

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Dopo l'uccisione dell'amico blake Rorschach inizia ad indagare sugli uccisori ma scopre che è in atto un complotto nei confronti dei supereori costretti all'inattivita dal decreto Keene. che cosa succederà a watchmen?
Film veramente molto, molto bello. Sicuramente da rivedere più volte. Mi aspettavo peggio per via del regista ma Iinvece qui proprio la regia è spettacolare, certe sequenze e certe inquadrature fanno vibrare. Il film è scandito in modo perfetto con flashback e prosieguo delle vicende amalgamati in modo perfetto. Colonna sonora scelta veramente in modo spettacolare. I personaggi sono tratteggiati benissimo. Il lato tecnico quindi è promosso a pieni voti. La storia che sembra molto semplice nasconde proprio le complessità che il carattere dei personaggi si portano, si trascinano dietro. Non è sicuramente un film facile o un film superficiale. Non è assolitamente un film alla Spiderman o alla Batman, qui la spettacolarità passa in secondo piano rispetto all'umanità che le maschere non riescono e che non vogliono nascondere. Qui è l'uomo, l'essere umano, l'evento, il miracolo, quello che fa la differenza con le sue emozioni e le sue contraddizioni. Scena madre del film: "pensavo mi sarei commosso davanti a un miracolo come l'ossigeno diventare vetro, ma di fronte al capolavoro dell'uomo che odia, ama, si commuove (il comico), mi rendo conto di quanto sia un miracolo la vita stessa..." questo naturalmente in parole povere.... Bello, bello, bello.... Non tutti forse riusciranno o si prenderanno la briga di capirlo, e molti andranno al cinema pensando di vedere un altro film sui supereroi, invece qui sottolineo...NON è UN FILM SUI SUPEREROI, è UN FILM SULL'UOMO CHE STA DIETRO AL SUPEREROE, SULL'ESSERE UMANO E SULLE SUE PASSIONI E LE SUE EMOZIONI...

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l'idea che un vigilante .........
indaghi sulla morte di un super eroe mi sembrava inverosimile, poi piano piano la storia mi ha iniziato ad appassionare, soprattutto quando scopre i coinvolgimenti dei suoi colleghi non tanto puliti, mi sono piaciute molto le scene di azione e gli effetti speciali ed il finale a parte che prima della fine della proiezione me lo andrò a rivedere spero esca presto in dvd

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Rorschach, un vigilante mascherato, svela un complotto che mira a screditare ed uccidere tutti i supereroi passati e presenti. Di fronte a ciò decide di intervenire personalmente assieme a suoi vecchi amici supereroi...
Le circostanze ambigue della morte di un collega, porta Rorschach a credere che sia stato dato l'avvio ad una serie di omicidi che riguarderanno gli avventurieri in costume che oramai sono ridotti all'inabilità.. Siamo sempre stati abituati a veder supereroi al servizio dell'umanità, ma cosa succederebbe se per una volta fossero loro stessi in periocolo? "forse qualcuno sta eliminando gli eroi mascherati".. infatti Rorschach con i suoi vecchi amici supereroi tenta di metter luce su questa vicenda per impedire il "tempo scaduto, devo supporre!"

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Pioggia di verità militare e politica "soprannaturalmente" nascosta.
Sublime rincorrersi di azzurrognole, marroncine e nerastre rivelazioni nonché tombe di una menzogna politica che ha seppellito con se, sotto duri e umidi terreni, vite spese in valori che stanno per tornare dai loro difensori decaduti. Si può riassumere così la trama di Watchmen incessante pellicola ritmica e “spasmatica” quasi soffocante per l’attenzione e concentrazione richiesta per non fossilizzarsi in stalattiti di sangue versato o perdersi nel labirinto di cambiamenti scenografici nel trentennio ’50-’80. Tratto dai fumetti scritti da Alan Moore e disegnati da Dave Gibbons, il regista Zack Snyder , dopo anni di supplizi tragici e impegnativi quasi quanto la trama stessa, riesce a portare sullo schermo una crociata inquietante e decadentista che pare figlia dell’ ”Odissea” e di “300”con un romanticismo risalibile a “V-per vendetta”, in sostanza un qualcosa visivamente conosciuto. Molto probabilmente se i fumetti fossero stati scritti secoli fa, l’angoscioso Munch e il futurista Boccioni, sarebbero sicuramente riusciti a raffigurare su tela una così sempre moderna e attuale storia politica e politica storica in modo magistrale se non perfetto.

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Storia ambientata nel 1985 nella quale Rorschach in cerca degli uccisori dei suoi colleghi scopre un complotto finalizzato all'uccisione dei supereroi passati e presenti ma a sua volta cade in un'imboscata. chi veglierà ora su watchmen?
Film straordinario!! Il regista non si è limitato al compitino,mettendoci passione e convinzione nel riportare sullo schermo quella che rimane una delle graphic novel più famose ed ammirate di tutti i tempi,un’opera estremamente complessa,dalle molteplici chiavi di lettura e dai numerosi sottotesti. Si qualche imperfezione ma nel complesso però il mondo creato da Alan Moore e disegnato da Dave Gibbons è reso in maniera dignitosa,abbastanza attinente nonostante qualche inevitabile modifica. Mi è piaciuto il voler modernizzare la visione d’insieme senza troppu effetti speciali e computer grafica, presenti in dosi massicce solo nelle scene su Marte,sicuramente le meno riuscite da un punto di vista prettamente estetico. L’azione si muove tra presente e passato,quella malinconia che si respirava attraverso le pagine passa poco,se non grazie ad una colonna sonora straordinaria. Il lato umano di questi uomini,troppo poco supereroi e molto più umani di quanti si pensi viene ben illustrato con la rappresentazione della genesi del loro mito. Non con tutti si entra in gran sintonia anche se è evidente la volontà di mettere in mostra la loro natura umana, quindi fallace e violenta. Indubbiamente Snyder lavora con oculatezza su Rorschahc,il suo è un personaggio principale e poco sugli altri. Ecco giustificato l'inevitabile snellimento dei riferimenti socio-politici,un vero peccato perché insieme ai caratteri per nulla stereotipati dei vigilantes è il vero fiore all'occhiello del lavoro cartaceo,perfetto nel delineare una sorta di universo parallelo con un contesto storico. La traccia però è fedele alla figura dell’eroe maledetto ed ambiguo,non solo perchè refrattario alla legge ed in grado di commettere assortite bassezze,ma soprattutto perché determinato a non tradire la sua natura di protettore degli uomini,seppur questa richieda un sacrificio di drammatiche proporzioni. Guardatelo ve lo consiglio!!

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L'attesissimo film di Zack Snyder mantiene le sue promesse e riesce perfino a conquistare chi non ha mai sentito parlare della graphic novel di Moore e Gibbons....
Le luci si spengono e le note di The Times They Are a Changin di Bob Dylan accompagnano una sequenza capolavoro... questo è l'invito di Zack Snyder al mondo creato da due menti geniali e che finalmente arriva nelle sale dopo una lunga gestazione. E in quanto alla lunga attesa, ne valeva davvero la pena. Chiamatelo videoclipparo, chiamatelo schiavo della graphic novel originale, Zack Snyder sa il fatto suo e in quanto a regia non ha niente da invidiare a Christopher Nolan. E dunque uno dei libri più belli del XX° secolo si trasforma in uno dei film più potenti degli ultimi anni, decisamente più convincente nella prima parte in cui descrive un mondo caduto in declino, il risultato della realizzazione del sogno americano, come direbbe il Comico, uno che ci aveva davvero visto lungo. Cast perfetto, volti poco noti che in realtà compongono un team di grande talento e mi rivolgo ai produttori: scolpitevi in mente il nome di Jackie Earle Haley, un attore coraggioso che è tornato alla carica, la cui prova nel film non sarà dimenticata... né tantomeno le sue mitiche battute ad effetto! E che dire di Malin Akerman che è già icona fetish??! Non ci sono dubbi: il genere fumettistico non è solo quello più redditizio a Hollywood, ma al momento è davvero il più interessante. Teniamo d'occhio Zack Snyder... io sono pronto a scommettere su di lui!

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quando mio marito mi ha portato a vedere il film di sono detta la solita palla!!! invece ..............
quando mio marito mi ha portato a vedere il film di sono detta la solita palla!!! invece .............. mi sono divertita moltissimo mi è piaciuta la storia e gli effetti speciali

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5 Una trasposizione molto fedele (tranne verso la fine) del fumetto originale, con attori sconosciuti ma davvero bravi.
5 Adoro Alan Moore e ho letto quasi tutte le sue graphic novels, incluso Watchmen, e così venerdì 06/03 mi sono precipitata al cinema a vedere il film tratto da questo piccolo capolavoro a fumetti. Devo dire che sono rimasta favorevolmente impressionata dalla fedeltà quasi maniacale della trasposizione, talvolta mi sembrava di rivedere le pagine del fumetto con tutte le sue vignette tanto è perfetto. Certo, i costumi degli "eroi" sono stati un po' modernizzati, ma a parte questo e i necessari tagli alla narrazione (sapevate che il primo regista aveva rinunciato dicendo che gli ci sarebbero volute 8 ore di film per raccontare l'essenziale della storia?) l'unica vera differenza è nella parte finale. Infatti nella graphic novel il finale è analogo ma diverso, e a mio parere molto più sensato. Così si perde infatti parte della caratterizzazione del personaggio di Ozymandias che a questo punto perde molto significato. E ho capito il motivo della scelta di Moore di dissociarsi da questo film. Gli attori, tutti emeriti sconosciuti, sono davvero bravi. Un plauso particolare va a Rorshach e al Secondo Gufo Notturno. L'unica che mi ha lasciato leggermente perplessa è stata il Secondo Spettro di Seta, nel fumetto era una donna ormai più vicina ai 40 che ai 30, con la faccia segnata dalla vita e dal fumo, mentre nel film è una splendida ventenne anche quando cerca di dimostrarne di più, e questo la fa apparire un po' più fatua di quello che è in realtà. Ho sentito qualcuno lamentarsi dei combattimenti, con la continua alternanza di scene accelerate e al rallenty, ma personalmente invece le ho trovate molto adatte, dopotutto stiamo "vedendo" un fumetto e pretendere il realismo in Watchmen credo sia davvero troppo. Menzione di merito agli effetti speciali, il DR. Manhattan è perfetto, sia nella caratterizzazione fisica che nei movimenti. E la casa su marte mi ha lasciato senza fiato, con quel continuo movimento che ovviamente nel fumetto non c'era. Eccezionale.

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" Watchmen " e' unastoria ambientata in un'immaginaria America in cui Nixon e' al potere. Le 2 superpotenze mondiali, USA e URSS, rischiano di far scoppiare una guerra nucleare e un gruppo di supereroi del passato si scontra con un mondo reale molto diverso da quello dei loro giorni di gloria.
Il sottotesto psicologico rende "Watchmen" un'opera unica tra le graphic novels di super eroi. Sono eroi molto ambigui, pieni di nevrosi e paranoie, in cui tutti ci possiamo riconoscere. Persone vere, a parte l'aberrazione del Dr. Manhattan, che affrontano problemi di ordine etico e personale come chiunque noi.Senza dubbio Rorschach e' uno dei personaggi piu' particolari del mondo del fumetto. imperscrutabile dietro la sua maschera pezzata, e vede il mondo in bianco e nero, un dualismo che gli consente di portare avanti una missione senza mai vacillare, come fa testardamente per risolvere il mistero dell'assassinio dei Comico. Onore delle armi al regista, che ha cercato di portare sul grande schermo un'opera da tutti considerata impossibile da trasporre.

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Il film si rivolge a un pubblico adulto e una volta catturati nelle marce, il viaggio è altrettanto impressionante e indimenticabile.
Siamo nel 1985, la guerra fredda era al suo picco, la 3a guerra mondiale, una guerra nucleare sembrava imminente. Ciò che colpisce fin dall'inizio del film, anche prima di qualsiasi considerazione sulla sceneggiatura, è il lavoro svolto di grafica per formare una vera e propria pellicola pittorica. Cerchiamo di essere onesti, i primi 45 minuti sono difficili per gli spettatori che sono venuti a vedere il film per un semplice divertimento. Watchmen è un film di esseri umani che diventano giustizieri. Una volta nella storia, Watchmen è un grande viaggio sensoriale per esplorare l'animo umano. La nozione di bene o male, cambia tra i diversi personaggi, due visioni della giustizia: giustizia fredda, diretta, senza compromessi e giustizia contro idilliaca utopia incarnata nel mistero .... La salvezza attraverso l'annientamento? Si diventa consapevoli delle questioni sollevate dal film e di quale sia il prezzo per l’umanità. Watchmen è memorabile, intenso, esteticamente bello, divinamente interpretato. Il film si rivolge a un pubblico adulto e una volta catturati nelle marce, il viaggio è altrettanto impressionante e indimenticabile.

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Come sempre ciò che è stato ha una duplice verità.
Il film, seppur riadattato rispetto alla saga fumettistica, tra un taglia e cuci narrativo impressionante, per cercare di non precipitare nell’assurdo, si rivela un romanzo crepuscolare e sovversivo che racconta la storia americana secondo una visione fantascientifica che per molti si potrebbe scoprire sentimentalmente e politicamente più accettabile e comprensiva di quella storica. Nonostante effetti speciali, scenari tragicamente mozzafiato e laceranti, piogge di sangue blu elettrico sulla purezza umana, la pellicola non è un documentario su un passato ”supereroico”, ma un film di uomini e donne non più nel fiore degli anni, alle prese con un mondo anoressico di valori, senza morale e senza speranza pronto a ricalcare le azioni guerrigliere passate e una società da rifondare non più bisognosa di loro, loro che coscientemente hanno difeso la propria patria sia con l’animo di questo mondo sia con poteri ultraterreni annientatori e salvatori ma in entrambi i casi sempre sentiti e dovuti. La trama aiutata da una messa in scena squisitamente neomoderna nella scelta delle inquadrature brune e azzurrognole è suggellata da ritmi intensi e brucianti, freddamente squartati come fossero carni, da continue rivelazioni e spassionatamente tagliati come fossero una tela di Fontana, da suspense e utopie pacifiste.

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UN supereroe viene assassinato, un vigilante Rorshach, inizia ad investigare sulla sua morte, arrivando a conclusioni sempre più terribili. Infatti finisce con lo scoprire dei terribili coinvolgimenti sul passato dei suoi colleghi, coinvolti in una cospirazione
Watchmen è l’ultimo passo evolutivo per il cinefumetto, un evoluzione/involuzione che ne ha visto umanizzare i protagonisti, puntando l’attenzione sui lati più fragili ed i difetti di una categoria che ha fatto della difesa del genere umano il proprio scopo di vita. Il film di Watchmen non è il classico fumetto portato su pellicola: le scene di combattimento à la Bud Spencer e gli elementi splatter che tanto esaltavano lo spettatore in 300 qui sembrano messe apposta per non disorientare troppo il pubblico, risultando quasi fuori luogo. Il vero valore aggiunto della storia è l'attenta introspezione dei personaggi e della realtà che li circonda. Il fatto che la psicologia dei sei protagonisti venga narrata nei minimi particolari rende quindi il film lungo e non proprio velocissimo, ma grazie al personaggio di Rorshach e all'impatto grafico delle immagini risulta ben difficile annoiarsi.

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Da quando il mondo del fumetto è entrato con prepotenza nelle sale cinematografiche, c'è un nome che circola tra tutti gli appassionati. Quello di "Watchmen", vale a dire il capolavoro dell'arte a fumetti.
Finalmente il graphic novel più celebrato di sempre è arrivato al cinema! "Watchmen" ci racconta un decadente contesto: Stati Uniti e Unione Sovietica sono ancora in piena Guerra fredda, Nixon è sempre al potere e un conflitto nucleare è ormai prossimo. Alle spalle c'è la guerra del Vietnam, vinta qui dagli americani grazie alla presenza di alcuni straordinari soggetti: i supereroi chiamati Watchmen, vale a dire i guardiani. Da quell’'epoca d'oro per gli uomini mascherati le cose sono cambiate e nel 1977 un decreto ha dichiarato illegale la professione di supereroe, bandendo i paladini. In sostanza, i protagonisti che incontriamo in questa epopea sono degli illustri disoccupati allontanati dalla loro naturale vocazione. Ma ora è arrivato il momento di riunirsi e rimettersi in gioco. Del film mi è piaciuto molto il fatto di mettere in primo piano la complessa psicologia di ciascun personaggio, facendoci girare nelle loro case e nei meccanismi di gruppo: i problemi personali, i difetti comuni, le difficoltà di relazione e i drammi del passato. Ed è per tutto questo che Watchmen è in grado di dimostrarci che il fumetto non è solo intrattenimento per le masse incolte, ma è narrazione, spesso su più livelli, colma di riferimenti simbolici e citazioni.

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In un 1985 alternativo dove i supereroi sono all'ordine del giorno, Rorschach, un vigilante mascherato rimette insieme la sua squadra di supereroi per scongiurare catastrofiche cospirazioni.
Seguendo la moda delle trasposizioni cinematografiche dei fumetti ecco arrivare anche Watchmen sulla scia di ondate di Teaser e pubblicità. Dopo aver apprezzato il regista in 300 eccolo sperimentarsi in questo suo "lavoro" che gli ha fatto perdere tutta la credibilità e la stima che aveva acquisito; Watchmen è la rovina delle graphic novel, confuso, senza idee, inspiegabilmente crudo e banale. Il film scorre lento e con molti tempi morti le scene di violenza immotivata sono troppe e le scene di sesso quasi esplicite durano un'eternità come se fosse un cult di Tinto Brass (ecco spiegata la censura ai minori di 14 ma per la morale del film lo vieterei ai 18). La trama non merita di essere citata perchè racchiude in sè un sacco di scene inappropriate e senza senso che rovinano quella che era la linea base del fumetto con temi politico-bellici interessanti per una trama di un film; quindi potenzialmente questo film poteva avere delle grandi qualità. Una parola merita la colonna sonora che piu' di ogni altro film, proprio in queste trasposizioni da fumetti dovrebbe accompagnare i personaggi con ritmi incalzanti e un sound che ti rimane impresso, ma non è questo il caso, usciti dal cinema non ci si ricorda proprio delle musiche. Il film molto molto lungo, dura 163 minuti d'agonia nei quali si cerca in tutti i modi di scappare a casa, ma poi pensando agli 8 euro spesi per vedere questo film, si rimane imbronciati ad aspettare i titoli di coda, ma il regista lo sapeva, è per questo che ha tenuto l'asso nella manica, il colpo di scena finale del film per cercare di risvegliare gli spettatori assonnati. L'unico merito del regista è che la sua è la raffigurazione più cupa e cinica di supereroi mai apparsa sullo schermo.

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Un gruppo di supereroi senza superpoteri,e messi al bando da un decreto che ne vieta l'attività,si ritrova coinvolto in un "complotto" che ha inizio con il ritrovamento del cadavere assassinato di uno di loro.
Un action-movie tratto dalla graphic-novel di un autentico genio dei fumetti,Alan Moore. Il film ricalca quasi fedelmente la trama originale,sconvolgendo con i suoi contenuti "adulti". La gravità dei temi trattati con tranquilla ferocia e assoluto cinismo sono un pugno nello stomaco che scuote l'animo dello spettatore per quasi tutto il film,in maniera quasi rozza a volte. Tuttavia perde l'occasione di essere incisivo e provocatorio con fine catartico-riflessivo,come invece accade nel fumetto,riusciendone solo ad evocare l'atmosfera. Resta comunque un capovolavoro e il regista,Zack Snyder,dà l'idea di interessarsi vivamente alla trama senza per questo venir meno alla spettacolarità,come il boom al botteghino testimonia. Degna nota di colore:la colonna sonora perfetta che sottolinea le scene e diventa parte integrante,non solo di accompagnamento,e il ritorno di alcuni interpreti finiti nel dimenticatoio. Test superato. 4/5.

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guerra fredda, apocalisse, degrado sociale, inconsapevoleza dell'ambizione e corruzione politica, sono i principali temi di questa odissea tra l'umano e il superuomo.
Watchmen è la trasposizione cinematografica dell’omonima serie di fumetti creata da Alan Moore e Dave Gibbons, ma come spesso accade nel passaggio su video, plurime scene, dialoghi, atmosfere e tempistiche sono state abbandonate sulla carta. Il rimanente” patchwork” comporta la perdita consapevole e non di chi ha avuto, e non, nei tempi passati l’arguto gusto di leggersi tutta la serie fumettistica. Considerando tagli, accorgimenti e modifiche narrative discutibili, si può affermare che la pellicola dall’inizio alla fine sia brillantemente emotiva e coinvolgente anche se a tratti incomprensibile. Dalla prima inquadratura all’ultima vi è un nascere continuo di una moltitudine di sfaccettature prospettiche, gamme cromatiche, quasi monocromatiche, degnamente noire. Nero, marrone e blu sono i protagonisti tonali che accompagnano violenza, morte, suoni assordanti e ripetitivi come urla, bombardamenti vari e corse disperate, spezzate sapientemente da momenti assorti in profonda riflessione e dubbio fino alla consapevolezza dei vari perché e per come della matassa. Campi tecnici perfetti, fotografie, coreografie , effetti speciali da inchino ed ambientazioni dagli anni’50 agli ‘80 dettagliatissime fanno da sfondo ai protagonisti. Sin da subito si respira aria di ammirazione e disprezzo verso di loro, i salvatori e i salvati, nonché supereroi ed umani che aspettano colui che porterà il tanto atteso sospiro di sollievo davanti alla pace tra le Nazioni: il Dr. Manhattan, il Carlo Magno e superuomo che salverà e ha salvato l’umanità, specialmente americana. L’Essere surplus di oltre terra e oltre cielo. Tutta questa soddisfazione visiva e sonora viene però uccisa dal finale, che non è ciò che sarebbe dovuto essere. Il conflitto internazionale sull’orlo di una guerra nucleare ha spostato la conclusione fumettistica verso una più ambigua non definitiva fine.

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Alle soglie della terza guerra mondiale un gruppo di eroi mascherati combatte il crimine.L'avventura prende piede quando inizieranno le indagini su chi abbia assassinato uno di questi...
Il regista di 300 Zack Snyder ci propone su celluloide in maniera non del tutto eccelsa ma apprezabile lo spunto della creazione di Disney's The Incredibles.Le scene d'azione adrenaliniche,gli approfondimenti psicologici dei personaggi,le atmosfere fedeli al fumetto,gli effetti speciali all'ultimo grido e e quelle spruzzate di splatter presenti di tanto in tanto risollevano parzialmente un film che non si presenta del tutto chiaro e dal ritmo alquanto inceppato man mano che va avanti.Per tirare le somme Watchmen è un lugometraggio senza infamia e senza lode ma che sicuramente saprà farsi apprezzare molto di più agli occhi dei fan del fumetto.Almeno si spera per loro!

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Un gruppo di supereroi si riunisce dopo la morte di un loro compagno per scoprire chi l'ha ucciso. Scopriranno una cospirazione che potrebbe portare a catastrofiche conseguenze per il futuro.
Mi piace molto questo genere di film. Sicuramente non il solito film sui supereroi. Ottimi effetti speciali e scene d'azione ben girate. Anche se un po' lunghetto vale la pena vederlo al cinema.

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1985Quando uno dei suoi ex colleghi viene uccisoil vigilante mascherato Rorschach si attiva per scoprire il complotto che mira ad ucciderei supereroiRiallaccia i rapporti con la sua ex legione di supereroi e scopre una cospirazione legata al loro passato che potrebbe provocare catastrofe
Sono appassionata di questo genere di film. Spero che presto riuscirò ad andare a vederlo.................La trama è molto appassionante. Ho visto il trailer e spero non tradisca le mie aspettative!

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Un gruppo di supereroi in pensione viene richiamato di nuovo in azione per indagare quando uno di loro viene ucciso.
La storia è tratta dal romanzo e il fumetto della serie in cui un gruppo di supereroi in pensione viene richiamato di nuovo in azione per indagare quando uno di loro viene ucciso. I supereroi scoprono durante il film di una persone che vuole ristabilire i propri equilibri del potere e vuole liberare il mondo da tutti i supereroi,uccidendoli uno per uno. Il Film (quasi uguale al fumetto) è molto maturo e non come tutti gli altri film che parlano di supereroi.Lo stupro, il cancro, Sesso, droga e prostituzione sono un tema comune, alcuni più di altri. Non aspettatevi una moderna impostazione(come nel'00 's) perchè riprende le serie del 1985,con tutti gli avvenimenti più importanti. Inoltre La fotografia e gli effetti speciali sono stati sorprendenti e molto impressionanti. C'è molta azione e mi ha colpito profondamente su questa potente grafica che riprendeva al massimo le caratteristiche del supereroe. Non vorrei raccontarvi tutti la storia,perciò pop-corn in mano e buona visione. Il mio voto è 9.4/10

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"Watchmen", dal fumetto alla sala cinematografica
Non tenterò di scrivere nulla sulla trama di Watchmen, troppo complessa. Inoltre non sarebbe neppure giusto per chi non ha ancora visto il film e perderebbe la gioia di scoprire le perfezione della storia e le varie sfumature. Chi ha già letto la graphic novel apprezzerà la trasposizione cinematografica che cerca di essere il più possibile fedele all'originale. I nostri eroi hanno innumerevoli ossessioni, sono piene di patologie, hanno capricci, soffrono ed amano. Sono immersi in un oscuro e folle contesto, vittime di missili nucleari e guerre. Il loro mondo sembra fantascienza, ma se lo si analizza con un po' di attenzione ha le stesse paure e fobie del nostro. Il fumetto era stato pubblicato oltre venti anni dall’uscita del fumetto. Solo il regista Zack Snyder ha trovato il coraggio ed i finanziamenti per trasporlo in pellicola. Trovo che Watchmen è girato e recitato in maniera magistrale. A rivestire i panni degli eroi non è la solita schiera di super uomini, ma "persone" dilaniate da vizi e paranoie, nevrotici e traumatizzati, con l'eccezione del Dottor Manhattan, unico vero supereroe della compagnia. Tutti i personeaggi sono inseriti in un’America sofferente, una società prigioniera del potere nelle mani di pochi eletti, ovvero di una dittatura arbitraria. Un film intenso, sicuramente da vedere.

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hanno ucciso il compagno dei supereroi e indagando sull'omicidio del loro amico scoprono che.....
di solito i film tratti dai fumetti non rispettetano le aspettative dei lettori ma questa volta ci sono riuciti totalmente, lasciano i lettori con il faito sospeso per tutta la durata del film, ammirando bellissimi effetti scenici!!!

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i supereroi nuovamente riuniti si organizzano per prevenire la loro stessa distruzione e così facendo finiscono per scoprire un piano ben più profondo e diabolico.
In molti ci hanno provato, quasi tutti hanno rinunciato. Solo per questo bisogna rendere merito a Zack Snyder e alla sua tenacia che potremmo simpaticamente definire spartana, tanto per citare il suo 300, film controverso tratto anch’esso da una graphic novel di culto, proprio come Watchmen.

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Watchmen" è ambientato nel 1985, in America, dove un gruppo di supereroi in costume è parte integrante della realtà sociale quotidiana, e l'"Orologio dell'Apocalisse" - che rappresenta la tensione fra gli USA e l'Unione Sovietica - segna sempre cinque minuti alla mezzanotte.
CAPOLAVORO! Sono uscita dalla sala ed ero sconvolta è un film pazzesco e straordinario! Complimenti a Zack Snyder perchè è un grandissimo regista! Nel film si parla di tutto l'amore, la morte, la vita, il potere, la morale, il fallimento. La storia del Dr Manhattan e' quanto di piu' profondo sia mai stato scritto per un personaggio e Rorschach un personaggio tormentato che è diventato una sorta di "giustiziere della notte" ed e' diventato un idolo praticamente alla prima apparizione. La colonna sonora è stupenda e i titoli di testa sono tra i più belli di sempre. W Watchmen

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I Watchmen, i guardiani in maschera sono stati dichiarati illegali già da molti anni e vivono le loro esistenze nell'autocommiserazione o nella commercializzazione del proprio passato. Eppure, nonostante sembri che non contino più nulla, qualcuno li vuole morti. Perchè?
In un alternativo e sporco 1985 i gloriosi giorni dei "vigilantes" mascherati stanno per volgere al termine a seguito di alcune azioni repressive condotte dal governo, ma quando uno dei veterani viene trovato brutalmente assassinato comincia un'inchiesta per trovare il colpevole

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hanno ucciso 1 dei leggendari Minutemen, eroi mascherati ormai di mezza età e i suoi ex compagni si ritrovano tutti insieme per cercare di fare chiarezza sull'omicidio del loro compagno, però indagando,scoprono un piano molto molto più grande di loro....
i films con i super eroi sono sempre belli, ci fanno sognare con la fantasia sarebbe bello poter avere gli stessi superpoteri..bellissimo film, effetti spettacolari..da vedere assolutamente!!film imperdibile

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Watchmen,tratto dal fumetto culto di Alan Moore e Dave Gibbons. In un mondo immaginario, in un 1985 dove Richard Nixon ha vinto le elezioni quattro volte e il mondo è sull'orlo di un conflitto nucleare tra gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica un omicidio apre la strada ad un inimmaginabile mistero.
Watchmen non è un film supereroistico nel senso tradizionale del termine, è un moderno noir, cupo, violento e profetico e si annuncia come uno dei protagonisti di quest'anno.

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miscuglio di generi ( noir, fantascienza, kolossal...) in un esperimento ben riuscito
Tratto dal fumetto anni 80, esperimento di cinema ben riuscito che anima la fissità cartacea bidimensionale dei personaggi e degli eventi. Tante idee e spunti indubbiamente interessanti ..unica pecca: è difficile in due ore e mezza di pellicola approfondirli bene,sia per ragioni di tempo che di importanza, ecco la differenza col fumetto che può essere riletto e fermato alla pagine desiderata.

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1985: in un'America alternativa in cui i supereroi sono parte integrante del tessuto sociale l'ex guardiano mascherato Rorschach scopre per caso che Il Comico, uno dei suoi ex colleghi, è stato ucciso. Si configura un complotto teso ad eliminare gli ormai sciolti Watchmen
Il regista di "300" è tornato dietro la macchina da presa e ha realizzato la trasposizione cinematografica di "Watchmen", graphic novel creato a metà degli anni '80 dal genio di Alan Moore e Dave Gibbons e che è stato considerato dal "Times" uno dei 100 capolavori letterari della lingua inglese.

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Watchmen, uno dei film più attesi degli ultimi anni è finalmente uscito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo ed ovviamente come accade per ogni pellicola così carica di aspettative e di responsabilità, la sua uscita non può passare inosservata.
L'opera (d'arte) di Moore e Gibbons non ha paragoni nel mondo dei fumetti, vista la sua straordinaria schiettezza ed la sua visione apocalittica del mondo, e per molti anni è stata considerata da tutti “infilmabile”. Zack Snyder, che ha già portato con successo sul grande schermo una altra graphic novel, 300, si è invece assunto l'onore e l'onere di adattare anche questa magnifica opera. I primi 3 minuti del film sono veramente memorabili e danno un assaggio della maestria dietro la macchina da presa di Snyder. Alla bellissima sequenza dell'omicidio del Comico seguono i titoli di testa con cui il regista è in grado di raccontare molto del mondo dei Watchmen e di ciò che è successo prima. Come già aveva fatto in 300, Snyder, fa un uso consistente dello slow-motion, specialmente per le scene di combattimento. Personalmente la sua scelta non mi è dispiaciuta ma forse in questo caso a volte se ne è abusato. Ovviamente chi ha già letto il fumetto, assiste ad un ripercorrersi di eventi che già si conoscono, si sa già cosa ti aspetti, salvo in qualche limitata occasione. Forse questo è stato il limite principale di Snyder, avrebbe dovuto prendere più iniziative, visto che quando sceglie di modificare qualcosa o di adattarla, i risultati sono stati positivi, specialmente nel finale. Gli effetti speciali, salvo in alcuni casi spiegati poi, fanno il loro dovere e rispecchiano l'atmosfera dell'opera originale. Per il resto direi che il film riesce a riprendere le idee del fumetto: la sottile distinzione tra il bene e il male, sia nei personaggi che nella storia e il legame continuo che esiste tra il passato ed il presente, ed il continuo senso di rimpianto per un passato più roseo che ormai non c'è più. Ultima nota positiva và alla colonna sonora, con la scelta di canzoni appropriate e ben adeguate alle varie sequenze del film, anche qui un unico dubbio, sull'Hallelujah di Leonard Cohen forse utilizzata in una scena non proprio adatta.

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la storia di alcuni supereroi, tratta dalla ghaphic novel di Frank Miller
Ho visto questo film in un anteprima qualche tempo fa. Non mi piacciono in modo particolare i film di questo genere, ma considerato il battage pubblicitario che era stato fatto, mi sono incuriosito e sono andato a vederlo. Il regista Zack Snyder (avevo visto anche 300) fa un'opera di trasposizione del fumetto molto rispettosa. Nel film sono presenti molte scene di grande impatto emotivo e questo porta al fatto che, come molti critici hanno affermato, il film è la miglior trasposizione d’una graphic novel. Al regista si deve accreditare il merito di aver reso noto al pubblico questo fumetto. Ho letto che il “Time” ha inserito WATCHEM tra i migliori 100 romanzi di lingua inglese dal 1923 ad oggi (forse esagerando un po'). Il mio giudizio è sicuramente positivo, il film è interessante, quasi gotico, avvince e le ore passate al cinema sono state molto piacevoli. Gli attori sono bravi, per quanto si riesca a vedere di loro considerando il trucco e gli abiti che li imprigionano. Lo consiglio anche a chi non ama particolarmente questo genere ...

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